Liberi di navigare. Intervista a Richard Stallman

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kernel89
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Liberi di navigare. Intervista a Richard Stallman

Messaggioda kernel89 » gio mag 28, 2009 18:59

Vi passo un link di un'intervista a Richard Stallman a cura di Emiliana Costa e Nadia Pietrafitta
http://www.pandoratv.it/index.php?q=static/video_stallman
Anche lui lancia allarmi!

Vic Steele
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Re: Liberi di navigare. Intervista a Richard Stallman

Messaggioda Vic Steele » gio mag 28, 2009 19:51

Le posizioni estremiste di Stallman mi fanno sempre sorridere, in particolare quando definisce "spazzatura" i PC delle scuole "perché hanno Windows".

Sinceramente, credo che per la posizione in cui siamo tutti, tutti ne condividiamo l'idea di fondo. Però non riesco a prenderlo troppo seriamente.
Non credo che il governo italiano abbia fatto un progetto accurato per vendere i bambini alla Microsoft, come Stallman sostiene. Credo invece che c'è semplicemente molta ignoranza in materia, e Windows è ancora il sistema più selezionato perché i non addetti ai lavori pensano che Linux sia difficile ed inaffidabile (inoltre, quando si è abituati ad uno standard, si fa sempre fatica ad adattarsi ad uno nuovo. Se non si ha la voglia di imparare, ci sarà sempre chiusura).

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Re: Liberi di navigare. Intervista a Richard Stallman

Messaggioda kernel89 » gio mag 28, 2009 23:15

Vic Steele ha scritto:Le posizioni estremiste di Stallman mi fanno sempre sorridere, in particolare quando definisce "spazzatura" i PC delle scuole "perché hanno Windows".

Sinceramente, credo che per la posizione in cui siamo tutti, tutti ne condividiamo l'idea di fondo. Però non riesco a prenderlo troppo seriamente.
Non credo che il governo italiano abbia fatto un progetto accurato per vendere i bambini alla Microsoft, come Stallman sostiene. Credo invece che c'è semplicemente molta ignoranza in materia, e Windows è ancora il sistema più selezionato perché i non addetti ai lavori pensano che Linux sia difficile ed inaffidabile (inoltre, quando si è abituati ad uno standard, si fa sempre fatica ad adattarsi ad uno nuovo. Se non si ha la voglia di imparare, ci sarà sempre chiusura).


Be, in effetti dire che il governo 'venda' alla Microsoft i bambini italiani forse è un pò troppo; però penso che le scuole debbano essere le prime ad "educare" i bambini e i ragazzi ad utilizzare software libero e non software proprietario. Se succedesse questo a parer mio la diffusione del sistema operativo GNU/Linux crescerebbe esponenzialmente, che sia esso Ubunto o Slackware.. l'importante è usarlo!! :D

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Re: Liberi di navigare. Intervista a Richard Stallman

Messaggioda ksniffer » gio mag 28, 2009 23:46

Secondo me non esagera. È vero che il governo vende Microsoft. È stato il governo a finanziare Microsoft in più di una occasione presentando M$ come la miglior scelta tecnologica che porterà l'evoluzione tecnologica. Tutte balle. In una scuola la scelta di GNU/Linux la vedo l'unica possibile, ma sappiamo che quando ci sono i denari e il goveno per lo mezzo è tutto scontato e ridicolo. Siamo in mano agli ignoranti presuntuosi che approvano leggi e finanziamenti solo per fare più denari.

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Re: Liberi di navigare. Intervista a Richard Stallman

Messaggioda kobaiachi » ven mag 29, 2009 1:11

in quella intervista Stallman ha ragione su tutta la linea .......

e vi prego di non credere che i politici siano degli ignoranti presuntuosi, vi prego a credere invece che siano dei criminali corrotti capaci di vendersi la madre (o l'italia) per qualche tangente.

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Re: Liberi di navigare. Intervista a Richard Stallman

Messaggioda Loris » ven mag 29, 2009 8:00

Non mettete in mezzo la politica!!
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Re: Liberi di navigare. Intervista a Richard Stallman

Messaggioda Dragon » ven mag 29, 2009 15:41

Loris ha scritto:Non mettete in mezzo la politica!!


Sono solo affari, basta pensare al proprietario della casa editrice che pubblica i libri di MS... mi ricordo ancora qualche anno fa' quando venne in italia gates e strinse gli accordi editoriali... venne accolto con un "Magic Bill!" :D

a proposito l'italia è abbastanza indietro come paese europeo per l'uso della banda larga (davvero larga)... ma forse si ha più interesse a vendere decoder digitali terrestri per far pagare un servizio che prima era gratuito... pubblicità inclusa... mah

ecc... ecc..
e dici "Non mettete in mezzo la politica".... ma cribbio....:D

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Re: Liberi di navigare. Intervista a Richard Stallman

Messaggioda navajo » ven mag 29, 2009 15:49

secondo il regolamento:
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Per motivi di ordine, nel forum "Libera" non sono ammessi argomenti che trattano Politica e Religione. Verrà chiuso ogni discussione/messaggio senza preavviso.

Poi, magari se dici che in italia, non è questione di ignoranza, ma di malcostume, di non voler cambiare le cose, o come ti pare, va bene.
Ma se dici
e vi prego di non credere che i politici siano degli ignoranti presuntuosi, vi prego a credere invece che siano dei criminali corrotti capaci di vendersi la madre (o l'italia) per qualche tangente.

non va bene e non puo essere tollerato. Questa è una tua opinione, anzi fai accuse vere e propie e te ne prendi le responsabilità.
Questo non è un forum politico e non si pone ne a destra ne a sinistra, non accusa nessuno, e chi lo gestisce non vuole prendere responsabilità oggettive per colpa di nessuno.
Spero di essere stato chiaro :D
in grande amicizia come sempre.

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Re: Liberi di navigare. Intervista a Richard Stallman

Messaggioda Loris » ven mag 29, 2009 16:00

Dragon ha scritto:e dici "Non mettete in mezzo la politica".... ma cribbio....:D

Risposta frettolosa, credevo fosse scontata la letture delle regole ;)
Grazie Navajo :thumbright:
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Re: Liberi di navigare. Intervista a Richard Stallman

Messaggioda Blizzard » ven mag 29, 2009 16:10

Vic Steele ha scritto:Le posizioni estremiste di Stallman mi fanno sempre sorridere, in particolare quando definisce "spazzatura" i PC delle scuole "perché hanno Windows".

Non è una posizione estremista ma un modo forte di dire la verità.
Ad occhio e croce la maggior parte degli utenti pc non ha una conoscenza tale dell'informatica da permettere loro una libera scelta del sistema che vogliono utilizzare.
Quindi se il bambino viene istruito ad utilizzare il sistema MS in futuro non vedrà altro che MS perchè è la stessa azienda che gli metterà dinanzi gli occhi quando è bello, sicuro e veloce il suo prossimo prodotto.

Se istruisci i bambini al software libero (non hanno bisogno di autocad) stimolerai in loro anche la curiosità verso l'informatica vera e propria e risparmierai un sacco di quattrini statali.

IMHO non si può parlare neanche di politica. A meno che non si candidi qualcuno di questi server non mi risulta che ci sia uno schieramento o partito da pubblicizzare per la sua propensione informatica.

Conosco una persona che fa ing. informatica e che per un corso ha dovuto utilizzare il db di MS. Ma come si fa?
Il software libero è nato proprio nelle università e vanta database di tutto rispetto (non dico mysql ma firebird o postgree sql mi sembrano freesoftware o sbaglio?) e tu cosa gli fai usare un db MS... e come dovrebbero procurarselo gli studenti?
Questa cosa mi ha fatto INCAZZARE da matti.

ciao
Gio

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Re: Liberi di navigare. Intervista a Richard Stallman

Messaggioda kobaiachi » ven mag 29, 2009 17:04

ragazzi vi prego di scusarmi purtroppo ogni tanto mi faccio prendere la mano.

comunque non ho problemi a prendermi la repsonsabilita di quello che ho scritto .

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Re: Liberi di navigare. Intervista a Richard Stallman

Messaggioda pino » ven mag 29, 2009 18:30

Loris ha scritto:Non mettete in mezzo la politica!!


Se con questo si intende: non schieriamoci con nessun partito politico, siamo d'accordo .
Ma una lista sul software libero è già far politica.
Sarà che ho superato i 50 ma sono abituato a pensare alla politica come qualcosa di più alto del semplice, sono di questo o quel partito. Che ha a che fare con qualsiasi scelta un gruppo socialmente organizzato faccia.
Le scelte di consumo,in occidente sono quanto di più politico ci possa essere e determinano la qualità della vita nostra ma anche di popoli che stanno dall'altra parte della terra.
Stallman, al di là del linguaggio, spesso mi trova d'accordo quando parla di software
Credo esistano anche liste su windows e che gli utenti, ne siano coscenti o meno, fanno scelte politiche diverse da chi sta su slacky, a loro che ci sia un padrone per agni cosa non crea problemi a me si
Ciao Pino

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Re: Liberi di navigare. Intervista a Richard Stallman

Messaggioda navajo » ven mag 29, 2009 18:58

pino ha scritto:
Loris ha scritto:Non mettete in mezzo la politica!!


Se con questo si intende: non schieriamoci con nessun partito politico, siamo d'accordo .
Ma una lista sul software libero è già far politica.
Sarà che ho superato i 50 ma sono abituato a pensare alla politica come qualcosa di più alto del semplice, sono di questo o quel partito. Che ha a che fare con qualsiasi scelta un gruppo socialmente organizzato faccia.
Le scelte di consumo,in occidente sono quanto di più politico ci possa essere e determinano la qualità della vita nostra ma anche di popoli che stanno dall'altra parte della terra.
Stallman, al di là del linguaggio, spesso mi trova d'accordo quando parla di software
Credo esistano anche liste su windows e che gli utenti, ne siano coscenti o meno, fanno scelte politiche diverse da chi sta su slacky, a loro che ci sia un padrone per agni cosa non crea problemi a me si
Ciao Pino

Mi pare che loris abbia gia spiegato cosa volesse dire, Primo leggere le regole.Secondo, sono d' accordo con te nel dire che in fondo è tutto politica.
Scegliere l' open source è una scelta politica per esempio. Tutti giorni si fa politica, Però un conto è affermare che la scelta del software possa essere condizionato da tanti fattori, di cui qualcuno è poco chiaro, e questa è anche la mia posizione, altro è scrivere accuse come è stato fatto.
spero di esser stato chiaro :D
per entrare nel topic.
Anche io trovo a volte esagerato cosa dice Stallman, ma alla fine sul contenuto dei discorsi sono quasi sempre d' accordo. Forse spinge verso una direzione per poter comunque avanzare un pochino
Questa è la mia umile idea.

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Re: Liberi di navigare. Intervista a Richard Stallman

Messaggioda Harp » ven mag 29, 2009 21:41

Come non si puo' essere d'accordo con Stallman?
Però, vorrei sapere il vostro pensiero riguardo a questa mia opinione:
ricordo il giovane Stallman agli esordi, quando, consapevole della sua intelligenza e probabilmente conseguentemente a tale intelligenza, già a conoscenza di cosa sarebbe diventato il computer da lì ad ora, nella vita di tutti quanti noi, affermare che gli si era presentato un bivio di fronte. Il fatto di immaginarsi da vecchio, e girarsi indietro per vedere il suo operato, lo ha spinto a non seguire i vantaggi del software proprietario ma di dare inizio appunto al software libeo che noi tutti conosciamo. Questo Stallman fece qualcosa di grandioso, ma seguendo qualche sua intervista nel tempo, l'ho visto in qualche occassione esagerare nella purezza di software libero, quasi come se quella scelta fatta da giovane, lo abbia paradossalmente imprigionato proprio lui che dovrebbe essere il più libero di tutti. Dico questo perchè appunto qualche volta il suo "estremismo" ha portato a criticare programmi, associazioni distribuzioni Linux per il fatto di aver posto il confine tra libero come lui lo intende e non del tutto libero, a mio avviso troppo in là.
Voi cosa ne pensate? Lo appoggiate al 100% oppure pensate come me, che qualche volta e sottolineo qualche volta, dia l'impressione di essersi quasi imprigionato nella sua libertà?

P.S. Non ho capito molto bene cosa intenda per "ducino" nell'intervista circa tra i 3' e05'' e i 3' e 12''.

Comunque per quanto riguarda questa intervista mi trovo d'accordissimo con lui. A parte il termine forte, che comunque qualcuno ha già sottolineato, "vendere" i bambini.

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Re: Liberi di navigare. Intervista a Richard Stallman

Messaggioda Blallo » ven mag 29, 2009 22:14

Harp ha scritto:P.S. Non ho capito molto bene cosa intenda per "ducino" nell'intervista circa tra i 3' e05'' e i 3' e 12''.

Credo parli (non è politica) del nostro presidente del consiglio...