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Mandriva ci lascia?

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Re: Mandriva ci lascia?

Messaggioda masalapianta » ven gen 27, 2012 20:55

leocata ha scritto:Comunque il mondo linux inizia a restringersi..... e l'avvento di interfaccie tattili e vocali ne sancirà la fine nell'abito domestico....

perchè? gnu/linux supporta bene i touchscreen
ed è per questo che molti non se la sentono di investire più in linux.

molti chi?
Anche nel mondo server le cose non è che vadano meglio da quanto mi è stato detto.Un mio amico sostiene che linux va bene solo su i single server per il resto è necessario usare le soluzioni mycrosft adatte...

cos'è uno scherzo? in ambito server (che non è la macchinetta messa dentro lo sgabuzzino a fare da file server) gnu/linux non smette di crescere da anni
perchè studi di caso hanno rilevato che alla fine i sistemi linux costano di più

quegli studi sono spazzatura perchè nel calcolo del TCO non mettono una montagna di cose (di proposito)
e mi ha spiegato che il problema non è solo il costo delle licenze ma anche dell'assistenza, del personale che nel mondo linux è più costoso

appunto, il TCO non si calcola solo considerando l'assistenza, se metti in conto _tutto_ alla fine scopri che gnu/linux conviene
ed infine gli strumenti Mycrsft sono più avanzati nelle gestione dei database.

con quest'ultima fesseria appare evidente che il tuo amico non ha idea di cosa parla; gnu/linux è la piattaforma ove oracle da le migliori prestazioni e oracle è il miglior rdbms sulla piazza
Devo dire che questo amico lavora nel settore e si occupa di server per casinò...Non è che mi abbia convinto... ma in effetti il discorso aveva una certa coerenza, comunque io non sono un esperto e riporto solo il suo parere.

quelle riportate sono tutte sciocchezze
Una cosa però la posso dire per quanto riguarda il desktop.... Linux è poco produttivo per l'utente avanzato di desktop

che intendi con utente avanzato?
Ma se vuoi mettere una stazione CAD per progettazione Meccanica, con un solutore Fem ben documentato e vuoi poter scegliere c'è poco da fare: finestra;

è una nicchia irrilevante per il settore desktop, così come lo è quella del ritocco fotofgrafico, del montaggio video, ecc..
Se vuoi poter simulare i circuiti in maniera interattiva ( tipo proteus VSM) ...... c'è poco da fare : Finestra; :-k

vedi sopra
Se vuoi una stazione OCR seria e vuoi poter scegliere ...... c'è poco da fare : Finestra; :-k

vedi sopra; quelle che citi non sono applicazioni ad uso desktop ma ad uso workstation professionale, come ho detto, sono nicchie irrilevanti al fine di ponderare la bontà o meno di ubn OS per uso desktop; il 90% (a voler tenersi bassi) dell'utenza desktop non usa nessuno di questi applicativi, quindi non hanno alcun peso in considerazioni del genere
In sostanza linux su i single server

cos'è un single server?
ma nei prossimi anni sparirà l'uso desktop

hai la sfera di cristallo?
perchè limitato

dove sarebbe limitato?
e nuove interfaccie soppianterano quelle di oggi.... il mondo linux frammentato com'è non ce la farà. :( :(

se lo dici tu...
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Re: Mandriva ci lascia?

Messaggioda Meskalamdug » ven gen 27, 2012 21:03

leocata ha scritto:Dispiace per mandriva...... ma credo che molti non ne sentiranno la mancanza. Ci sono distro a costo zero pensate per tutti tra cui tuttavia non possiamo mettere la slack :)
Comunque il mondo linux inizia a restringersi..... e l'avvento di interfaccie tattili e vocali ne sancirà la fine nell'abito domestico.... ed è per questo che molti non se la sentono di investire più in linux. Anche nel mondo server le cose non è che vadano meglio da quanto mi è stato detto.Un mio amico sostiene che linux va bene solo su i single server per il resto è necessario usare le soluzioni mycrosft adatte... perchè studi di caso hanno rilevato che alla fine i sistemi linux costano di più e mi ha spiegato che il problema non è solo il costo delle licenze ma anche dell'assistenza, del personale che nel mondo linux è più costoso ed infine gli strumenti Mycrsft sono più avanzati nelle gestione dei database. Devo dire che questo amico lavora nel settore e si occupa di server per casinò...Non è che mi abbia convinto... ma in effetti il discorso aveva una certa coerenza, comunque io non sono un esperto e riporto solo il suo parere. Una cosa però la posso dire per quanto riguarda il desktop.... Linux è poco produttivo per l'utente avanzato di desktop mentre è una risorsa gratis e di buona qualità per l'utente medio. L'utente medio con open office (o fork), gimp, inkscape, et altri..... riesce a fare tutto quello di cui ha bisogno. Per cui il target potrebbe essere l'utente medio ed alcune distro gli rendono la vita decisamente semplice (ubuntu, debian (ni), fedora, centos...) perchè con i loro gestori di pacchetti consentono di ottenere tutto il software di cui ha bisogno. Infine Linux lo si usa sui sistemi Embedded e li no c'è storia... è il re.
Ma se vuoi mettere una stazione CAD per progettazione Meccanica, con un solutore Fem ben documentato e vuoi poter scegliere c'è poco da fare: finestra;
Se vuoi poter simulare i circuiti in maniera interattiva ( tipo proteus VSM) ...... c'è poco da fare : Finestra; :-k
Se vuoi una stazione OCR seria e vuoi poter scegliere ...... c'è poco da fare : Finestra; :-k
Il problema è che linux non attira software commerciale perchè tutti lo pensano gratis e poi scrivere software per un altro so costa. Infine c'è una sorta di voglia di autodistruzione... si lavora su DE di dubbia efficienza e si sprecano energie, ma del resto ognuno fa quello che vuole con il suo tempo.
In sostanza linux su i single server e su tutti i dispositivi embedded... ma nei prossimi anni sparirà l'uso desktop perchè limitato e nuove interfaccie soppianterano quelle di oggi.... il mondo linux frammentato com'è non ce la farà. :( :(

Il tuo amico sui server non ti ha detto una cosa giusta,ho lavorato su server tosti(sun fire,hp proliant) e gli unici sistemi che ho visto sono linux(rhel) e Solaris 10 :evil:
,avendo anche girato diverse aziende ho notato che è l'esatto contrario,su server piccoli e medi usano windows,su server "seri" o linux o solaris e in misura minore
Hp-UX e AIX,poi ci sarebbero anche server ibm,mainframe,etc..ma quelli sono un livello al quale io non ho mai avuto accesso :D
Ma sinceramente permettimi di dissentire che Windows server è più presente di linux in quell'ambito!
Al massimo è presente..ma comunque in misura minore,poi dipende sempre che azienda è,cosa fa,etc..
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Re: Mandriva ci lascia?

Messaggioda masalapianta » ven gen 27, 2012 21:16

EmaDaCuz ha scritto:Per l'utente avanzato, invece, Linux e' il piu' delle volte insufficiente. OCR, mai trovato uno funzionante su Linux quando ormai esistono fior fior di software OCR per iPhone (!!!!). Gestione stampanti ancora lacunosa (OK, puo' essere colpa del produttore che non rilascia i driver). Suite da ufficio decente (sorry, ma Open/Libre Office non lo e'), anche se nel caso in cui non si abbiano esigenze particolari AbiWord/GNUmeric vanno bene. Qualche tool per preparare presentazioni? Non mi dite Latex con la classe Beamer, vi prego. Software per produrre musica non ne parliamo e non parliamo nemmeno di come bisogna gestire le schede audio con JACK (ci ho provato e mi e' passata la voglia). Il CAD e' una di quelle questioni che vanno avanti da una vita. E la lista e' ancora lunga.

a parte il tuo giudizio su Open/Libre Office che nel 99% dei casi sostituisce egregiamente msoffice e il discorso stampanti ove non c'è alcun problema a parte l'acquisto di ferro senza prima verificare che funzioni con l'OS che vuoi usare, tutto il resto che citi (alcune cose le hai anche omesse come ad esempio il fotoritocco per la stampa) sono nicchie irrilevanti se parliamo di utenza desktop; quindi non toccano di una virgola il giudizio su un OS in tale ambito
E questi sono solo compiti generici che un utente "avanzato" domanda al suo PC. Se andiamo nello specifico, per chi usa il PC per lavorare (non in ambito informatico/programmazione) si cade nell'imbarazzo piu' totale. Io ad esempio non riesco a far funzionare come si deve un programma in Java (FIJI) che funziona perfettamente su OSX e Windows. Su Linux (qualsiasi distro) le scritte dei menu appaiono e scompaiono a loro piacimento, le finestre con le immagini si incantano e cosi' via.

il 99% degli utenti desktop vogliono un browser, forse un mua, forse una suite office per fare cose semplici e pochissimo altro che su gnu/linux si può fare senza alcun problema; se poi vogliamo parlare di nicchie anche windows e osx sono inusabili per chi vuole usare un'interfaccia grafica produttiva come lo sono i tiled window manager gestibili totalmente da tastiera, ma anche questa, come quelle da te citate, è una nicchia irrilevante.
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Re: Mandriva ci lascia?

Messaggioda masalapianta » ven gen 27, 2012 21:23

EmaDaCuz ha scritto:Andando al sodo, caro atomix, io ti chiedo e mi chiedo: se abbiamo appurato che l'utonto e' meglio se utilizzi OSX *(non condivido in toto, ma lo accetto), l'utente smaliziato o con un minimo di esigenze resta insoddisfatto per i motivi che ho espresso sopra e che tu hai condiviso... ma chi dovrebbe utilizzare Linux? Deve restare sempre e comunque un sistema di nicchia per chi il PC lo usa per programmare?

Senza polemica, la mia risposta e' semplice. Il target ormai sono i bimbiminkia che vogliono vedere il cubo che giro e gli smanettoni/programmatori. E lo dimostra anche lo sviluppo recente del software Linux un po' piu' mainstream. Sforzi immani per migliorare un desktop nato male e continuato peggio (ogni riferimento a KDE4 e' puramente voluto), zero attenzioni a chi richiede qualcosa di piu' complesso. E sotto sotto, con un po' di malizia, penso anche di intuirne la ragione.

*Secondo me OSX e' perfetto per l'utente medio avanzato.

ma che significa utonto, utente medio, utente avanzato? non esistono categorie di utenti ma categorie di necessità e, in ambito desktop, la categoria più grande (imho più del 90% dell'utenza) è soddisfabile senza alcun problema con gnu/linux, quindi di che parliamo? di nicchie irrilevanti? come ho detto ci sono nicchie irrilevanti di necessità che non possono essere soddisfatte con windows o osx, ma allora? se il discorso è "gnu/linux va bene per il desktop" la risposta è si perchè nella stragrande maggioranza dei casi è una buona scelta.
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Re: Mandriva ci lascia?

Messaggioda leocata » ven gen 27, 2012 21:39

dato che sono stato io ad alzare il polverone... credo che io debba un minimo di chiarimenti:
1. Utente normale: usa il pc senza sfruttarne in modo significativo le potenzialità ed in modo generico.Rientra nella categoria ad esempio uno studente superiori che naviga, chatta, emailing, scrive qualche documento, scarica ed elabora (al solo scopo di riproduzione) file multiediali.Appartengono a questa categoria casalinghe, impiegati in piccoli uffici, etc..
2. Utente Avanzato: usa il pc sfruttandone le capacità di calcolo e/o connettività. Rientra nella categoria un Disegnatore con Catia installato su una workstation per il disegno di parti meccaniche... oppure un dottorando che con MSC/adams studia la dinamica di un sistema.... Oppure un architetto paesaggista che effettua il render del progetto con autoarchitet. Rientrano tra questi utenti i Fotografi digitali professionisti, i pubblicitari, i progettisti in genere etc...
Infine i programmatori e/o sistemisti non sono degli utenti perchè loro gestiscono o realizzano per gli utenti. Infine nessuna guerra di religione ma Ragazzi COREL fu una delle prime a credere a Linux e prese una scoppola impressionante.
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Re: Mandriva ci lascia?

Messaggioda creppolo » sab gen 28, 2012 1:15

chi dice che linux è morto lo fa da anni (c'è da ricordare lo storico scambio di cortesie con l'ideatore di minix?) e chi dice che invece sta per soppiantare ws sui desktop... lo fa da anni uguale ...
e allora? la realtà dei fatti? un aumento nell'utenza gnu-linux in tutti i settori (maestosa nell'ambito derver, minore nell'ambito desktop) con miglioramenti in tutti i campi e la nascita di nuovi software di tutti i livelli... il mio pensiero: linux non soppianterà mai ws (purtroppo) ma acquisirà sempre più mercato diventando un competitor alternativo con un una fetta di mercato ragguardevole (cosa che farà sicuramente bene a tutti). nessuno scomparirà, nessuno morirà e tutti potremo scegliere liberamente (cosa che ancora adesso è difficile, vedere la procedura per chiedere il rimborso del s.o. preinstallato per credere..). nel frattempo può darsi che altre distro storiche cedano il passo (anche se io spero ancora nella ripresa, nel colpo di coda di mandriva) e ne nasceranno altre...
chi pensa col cervello degli altri il suo lo può friggere (G.L.)
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Re: Mandriva ci lascia?

Messaggioda miklos » sab gen 28, 2012 1:58

mi permetto di dire la mia.. linux non è largamente usato nelle grandi aziende (e io lavoro in una delle maggiori in italia) non perchè non sia valido, ma perchè queste grandi aziende devono avere un certo tipo di garanzie che linux non ti da.
ibm & co si prendono fior di quattrini a licenza(che sempre piu' spesso vedo calcolata per core.. quindi se hai un sistema con 64 processori fatevi due conti) ma se c'e' un disastro parte un consulente dall'america e si fa il giro del mondo... e la garanzia applicata ai loro software paga i danni subiti quando un sistema sta down anche solo un per un ora.

pero' che sia valido non c'e' alcun dubbio.. pensate a facebook o google che hanno i sistemi piu' grossi del mondo(leggevo pochi giorni fa che facebook, solo per l'area dati ha 9000 server di cache e 30000 server mysql e queste cifre sono in continuo aumento).. cosa che, a meno di vostre smentite, non credo si possa trovare in nessun altro contesto aziendale.. e sono tutte macchine linux.. eppure questi colossi non hanno certo problemi di denaro. quindi che linux come sistema server da una pista a tanti sistemi operativi non si discute.

per quanto riguarda l'utilizzo desktop.. passi avanti ne sono stati fatti... e credo che questo nessuno lo possa negare... ma purtroppo ci sta sto stereotipo del
- windows è lo standard perchè e facile da usare e me lo danno col picci.. eppoi posso sparare tutto in prima persona
- macosx è fico.. ultra slim.. gommosso.. usabile.. e sta in tutte le dannate serie tv americane/blockbuster :D
- linux è per nerd occhialuti con ciabatte e calzini bucati

fino a quando ci sarà questa distinzione un sacco di gente avrà paura di ritrovarsi con un sistema famigerato per essere da smanettoni(cosa secondo me abbastanza superata) e magari preferiranno un sistema gommoso (ma non per questo esente da problemi) che non sanno usare ugualmente

quoto inoltre chi dice che l'utilizzo desktop si 'riduce' ad un wordprocessor/foglio excel, browser e player multimediale perchè è cosi'.. le carenze nei software di produzione multimediale/cad sono da considerare applicativi di nicchia.
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Re: Mandriva ci lascia?

Messaggioda EmaDaCuz » sab gen 28, 2012 12:42

quoto inoltre chi dice che l'utilizzo desktop si 'riduce' ad un wordprocessor/foglio excel, browser e player multimediale perchè è cosi'.. le carenze nei software di produzione multimediale/cad sono da considerare applicativi di nicchia.


Ma scusa, chi sei tu per decidere cosa è di nicchia o meno? Qua sembra che tutto ciò che per un motivo o per l'altro su Linux non va o non va come dovrebbe è per forza catalogato come prodotto di nicchia. E mi puzza tanto della storia della volpe e l'uva: in realtà non si è capaci di fare un software come si deve e allora si dice che non è interesse di nessuno sviluppare tale software. Non accuso gli sviluppatori, anche perchè io non so scrivere una riga di codice che sia una, ma obiettivamente un po' di chiarezza ci vorrebbe. Perchè nessuno dice la verità sul perchè non si riescono a far funzionare come si deve alcune tipologie di programmi che ormai sono stra-sviluppate su altri sistemi operativi?

Poi, considerando che sempre più gente per l'uso "utonto" (mi scuso con masala, ma è solo per rendere la discussione più veloce) ormai usa lo smartphone o il tablet, sono proprio quelli strumenti che tu e altri chiamate "di nicchia" che devono essere sviluppati. Altrimenti, come dicevo prima, Linux si crea da solo la nomea di prodotto da bimbiminkia (da un lato) e da smanettoni brufolosi nerd con gli occhiali.

Basta mettersi d'accordo sugli intenti: si vuole creare un prodotto desktop oriented o no? Se sì, meglio rimboccarsi le maniche. Se no, allora bene così.
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Re: Mandriva ci lascia?

Messaggioda hashbang » sab gen 28, 2012 14:13

masalapianta ha scritto:ma che significa utonto, utente medio, utente avanzato? non esistono categorie di utenti
Per mia esperienza, posso affermare il contrario.

ma categorie di necessità
Non c'entra nulla la necessità.
Conosco tanta gente, a cui ho riparato le loro cazzate fatte su Windows, che non ha necessità particolari. Eppure non usa e non vuole Linux. Non gli piace OpenOffice e preferisce Office.
Vaglielo a spiegare che OpenOffice.org per l'uso domestico fa il suo porco lavoro.
Anche io all'inizio la pensavo come te. Pensavo che Linux fosse una buona soluzione in ambito domestico anche per chi è a digiuno in ambito di informatica.
Ma quando poi fai migrare gente e questa viene ogni giorno rimproverandoti del fatto che gli hai messo un sistema (a loro dire) di me**a che non ha un client MSN bello come Windows Live e che ha problemi con la wireless (riducibili, a volte, ad una mancata configurazione), vedi come cambi idea sul fatto che non esistano categorie di utenti.
E no, non è questione di necessità. È questione di mentalità.
Vedi il post su HPLIP scritto da yAri. Lui ha cercato una soluzione per la stampa wireless della sua HP. L'ha trovata? Attualmente no. E ora? Cosa fa? Gli si dice che la sua è una esigenza di nicchia e che deve smettere di usare la stampa wireless per usarla via USB, perchè questo non è di nicchia? E se nessuno troverà la soluzione? Io potrei arrangiarmi finchè non la trovo, lui può darsi che lo faccia, ma un altro? Siamo sicuri che abbia voglia di farlo?
Se questo problema fosse successo ad un utonto a cui ho installato Linux, mi sarei dovuto sorbire la solita manfrina del Linux che è una me**a, che non supporta la periferica e mi avrebbe riportato il computer per rimettergli ICS-PI, che (a suo dire) supporta le sue periferiche. Tanto per i virus, si fa installare l'Avira crackato dal "cuggino".
Chi me la fa fare di continuare a fare propaganda ad una persona che NON HA voglia di imparare ad usare un sistema operativo differente rispetto a quello a cui era abituata?
Le bandiere e le tifoserie da stadio, lasciamole ai fanboy.

e, in ambito desktop, la categoria più grande (imho più del 90% dell'utenza) è soddisfabile senza alcun problema con gnu/linux, quindi di che parliamo?
No. Non è in alcun modo soddisfabile, se l'utente a cui lo installi non ha voglia di imparare una cosa diversa.
Specie quando ti rompe le scatole perchè non trova il Photoshop e GIMP non gli piace (e NO...non c'è verso di fargli capire che per un uso domestico GIMP basta e avanza).

Quando si parla di mercato domestico, bisogna fare i conti con una realtà diversa da quella a cui siamo abituati.
Noi siamo abituati ad una realtà in cui se abbiamo un problema lo risolviamo (da soli o con un forum). C'è gente la fuori, invece, che di problemi non ne vuole sapere. Vuole solo accendere il PC e giocare col Photoshop ritoccando le foto da mettere su Facebook come immagini di profilo.
È giustissimo, per carità. Ma per questo, ci sono altre soluzioni.
E posso assicurare che a qualunque utonto io abbia consigliato un Mac*, non ha mai avuto problemi tali da richiedere assistenza. L'ultimo a cui l'ho consigliato, un anno dopo si è comprato (oltre al MacBook che gli feci acquistare) anche l'iMac e mi ringrazia ogni giorno dicendogli che gli ho cambiato la vita.
Ho smesso di fare propaganda. E ho smesso di credere nelle favole. Linux è una scelta. Chi lo sceglie deve essere consapevole dei pregi, dei difetti e dei modus operandi differenti. Se non lo si trova adatto, c'è altro. L'importante è essere liberi di scegliere.

E queste non sono cose che leggi nei blog. Queste sono esperienze che maturi quando hai a che fare con questo tipo d'utenza. E visto che io riparo i loro danni fatti ai PC (che poi, nel loro caso, è sempre problema di OS), ti posso dire che la realtà NON è facile e bella come la descrivi.

Quando ho fatto il paragone su un utente e un utonto sulle trasparenze di Windows 7, non ho scritto una cosa inventata. È stata un frase che ho sentito veramente (durante la lezione di Analisi, all'università).

Questo, non deve suonare come un demerito a Linux. Assolutamente. Io non do colpe a Linux. Dico solo che ha un target differente da quello degli altri prodotti. E che bisogna imparare a capire che non sempre ciò che A NOI piace, può piacere anche agli altri.

Quando mi chiedono di cambiare OS, io dico:
A) Sei disposto a cambiare abitudini?
Se si, passo al punto B.
Se no, dico: rimani dove sei.

B) Sei disposto ad investire il tuo tempo per imparare?
Se si, consiglio GNU/Linux
Se no, consiglio un Mac.

Poi, ognuno la vede come vuole.

miklos ha scritto:quoto inoltre chi dice che l'utilizzo desktop si 'riduce' ad un wordprocessor/foglio excel, browser e player multimediale perchè è cosi'.. le carenze nei software di produzione multimediale/cad sono da considerare applicativi di nicchia.
E anche nei semplici wordprocessor e fogli di calcolo, la maggioranza degli utenti domestici vuole Microsoft Office.
Se passa ad OpenOffice.org e vede che i suoi documenti *.docx e *.xslx non vengono aperti e gestiti decentemente, oppure non vede la ribbon ti dirà che OpenOffice.org è una me**a e che rivuole Office.
E non basta tirar fuori la storia del gratis, perchè tanto ti rispondono: anche Office è gratis se lo prendi dal torrent o dal mulo.

Come ho gà ripetuto fino alla nausea, NON è questione di alternative o esigenze. È questione di mentalità.


*EmaDaCuz, per questo, prima, ho detto che consiglio un Mac.


PS: Mi sa che stiamo andando troppo Off Topic.
Adoro il pragmatismo della lingua giapponese, è l'unica in cui per dire ad una ragazza che la ami le dici "suki". (cit.)
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Re: Mandriva ci lascia?

Messaggioda elendil » sab gen 28, 2012 14:44

Beh in ambito enterprise dire che Linux è scarsamente usato è una mezza bugia :)
Magari non sono molto usate distribuzioni come Slackware, tanto per citarne una, o Debian (per citarne un'altra), ma non perchè non siano valide alla causa. Pensate a Red Hat e a Novell che si fanno pagare bei soldini per l'assistenza sui loro prodotti... tanto per dirne una. E sono molto più diffuse di quanto si pensa. Tanto per dirne un'altra ancora, molto del software usato da aziende che hanno necessità di acquistare supporto da RH (per esempio), gira tranquillamente ed è supportato (cosa più importante) anche su quelle piattaforme (pensate a DB2, WebSphere, Oracle DB, vmware e compagnia cantante...).

Per quanto riguarda quello che scrive Atomix600, sono d'accordo con lui. E' questione di mentalità.
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Re: Mandriva ci lascia?

Messaggioda miklos » sab gen 28, 2012 14:50

EmaDaCuz ha scritto:Ma scusa, chi sei tu per decidere cosa è di nicchia o meno? Qua sembra che tutto ciò che per un motivo o per l'altro su Linux non va o non va come dovrebbe è per forza catalogato come prodotto di nicchia.

non l'ho deciso io in prima persona, ma il fatto che se fermo 100 persone per strada e chiedo cosa è un cad e cosa è un wordprocessor o un browser.. tanti mi diranno che il primo è l'abbreviazione di "cadauno" mentre invece risponderanno correttamente negli altri casi.

EmaDaCuz ha scritto:E mi puzza tanto della storia della volpe e l'uva: i n realtà non si è capaci di fare un software come si deve e allora si dice che non è interesse di nessuno sviluppare tale software. Non accuso gli sviluppatori, anche perchè io non so scrivere una riga di codice che sia una, ma obiettivamente un po' di chiarezza ci vorrebbe. Perchè nessuno dice la verità sul perchè non si riescono a far funzionare come si deve alcune tipologie di programmi che ormai sono stra-sviluppate su altri sistemi operativi?

in qualità di programmatore ti dico che nn è question di non saper fare un software come si deve.. ma è questione che per sviluppare un certo tipo di programma cosi' specializzato devi avere conoscenze di un certo tipo.. o comunque uno staff che ti elenca i requisiti minimi e le funzionalità da implementare.. perchè io per esempio nn saprei da che parte iniziare.. i piccoli lavori che faccio per privati(che spesso mi richiedono applicativi per tenere la contabilità o giacenze di magazzino) prevedono un lasso di tempo passato col loro commercialista/magazziniere che mi spiega come vuole la cosa e mi spiega concetti che non sono tenuto a conoscere.
o pensi che le aziende che sviluppano autocad per esempio, abbiamo super programmatori che sanno progettare anche case, palazzi e astronavi???!!? ci stanno dei consulenti del settore che ti scrivono su un foglio persino la formuletta matematica per calcolare un parametro per una simulazione di un modello fisico...
come si pretende che un singolo.. o una piccola comunità o un'azienda che lavora con l'opensource paghi queste consulenze!??!?! e magari tiri fuori dal cappello un cad a livello di autocad in tempi brevi!?!?!?
il mondo linux non è affato fermo... e al piu' puoi dire che nn sono ottimali, ma già ora il parco software linux non ha niente da invidiare a nessuno quanto a varietà(ribadisco nn parlo di qualità e completezza).

EDIT: ho smesso anche io di fare propaganda regalando pinguini per natale.. la gente a cui ho installato linux è gente che mi ha visto avere lo stesso computer per oltre 10 anni senza mai portarlo in assistenza o che si è stufata di comprare un portatile ogni due anni perchè windows 6-7-8-9-10 rende il computer inutilizzabile dopo un po.. e ribadisco tutto questo perchè l'uso che ne fa è controllare la mail.. scrivere una lettera.. ascolatre musica - vedere film e in questo, scusatemi, non si puo' dire che linux non sia ottimo.
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Re: Mandriva ci lascia?

Messaggioda brg » sab gen 28, 2012 15:24

Non so cosa c'entri tutto ciò con Mandriva, ma tant'è... :scratch:

Comunque, il problema è che le piccole aziende (come il 99% delle aziende italiane) non hanno le possibilità, né il coraggio di provare a cambiare: sia perché gli mancano competenze interne (è tutto esternalizzato), sia perché non sono in grado di fare strategie a lungo termine. A mio avviso le soluzioni non mancherebbero. CAD, FEM e simili? Quelli che davvero ne hanno bisogno usano server Linux ed i client ormai non mancano. Produzione video? Linux è l'OS più usato a Hollywood. Calcolo e simulazioni numeriche? Non c'è nemmeno bisogno di chiederlo.
Il problema è che l'utonto (categoria nella quale rientrano, molti utenti "intermedi" anche professionali), se così vogliamo chiamarlo, è un consumatore e perciò se la pubblicità gli dice che deve usare Autocad, usa Autocad, se gli dicono che il supporto audio di Linux fa schifo, non usa Linux ecc. ma ciò non significa che sia vero o meglio che non ci siano altre soluzioni, magari svantaggiose da qualche punto di vista, ma vantaggiose da altri. Credo che il comune di Monaco di Baviera, la gendarmeria francese e la regione dell'Extremadura siano buoni esempi: non si tratta di organizzazioni con grandi conoscenze informatiche (tranne forse in parte la gendarmeria), eppure hanno portato avanti i loro progetti senza problemi. Se ci sono risusciti loro, ci può riuscire chiunque, senza offese .
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Re: Mandriva ci lascia?

Messaggioda navajo » sab gen 28, 2012 15:46

Questa volta non sono d accordo con Masalapianta SU UNA SOLA COSA.
Nicchia o non nicchia, ci dovrebbero essere comunque alternative valide su linux.
Vero che il 90 per cento delle persone hanno una macchinetta digitale compatta, per cui digikam e thegimp sono non validi, ma validissimi, e in alcuni casi anche sprecati, ma prendendo il mio caso ad esempio, che una persona decida di dedicarsi alla fotografia di un certo livello, ha bisogno di software adeguato. E per fortuna che ci sono alcune case come la Corel che propongono programmi decenti, anche se a pagamento. Idem per i video. A casa mi accontento di kdenlive, ma di sicuro, che anche la versione express di final cut, che costa 100 euro, gli da una "pista." Io parlo ovviamente di ciò con cui ho a che fare, perchè con i CAD ho smanettato pochissimo solo ait tempi del 5 anno di scuola, e di musica, meglio non parlare...
Ovviamente non voglio fare a meno di Linux. Vuoi perchè ormai ne sposo la filosofia, sia perchè lo trovo superiore come sistema, anche ad osx. E sto parlando di desktop. Quindi di usabilità e stabilità non che di velocità.
Evitiamo di parlare di server, perchè solo un ottuso non ammette la superiorità di linux in questo campo. Persino in Ditta, con 4 server windows, abbiamo dovuto affiancare Astaro e un altro server linux (Suse credo che sarà,) per garantire la sicurezza e la stabilità di certe applicazioni. Ovviamente non si cancella windows solo per politica, essendo la mia azienda in stretti contatti con la BG foundation.... :( :( :(
Per chiudere. al lavoro sempre, ho anche una macchina con ubuntu, con Deskto Remoto puntato sui server windows. Do assistenza remota alle altre sedi con TeamViwer e risolvo problemi di MS office con Libreoffice senza problemi, creando anche file con link e macro particolari. Quindi ??
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Re: Mandriva ci lascia?

Messaggioda navajo » sab gen 28, 2012 15:48

brg ha scritto:Non so cosa c'entri tutto ciò con Mandriva, ma tant'è... :scratch:



Offtopic: Hai ragione, il problema è che ogni scusa è buona per far cadere ogni volta il discorso sulla capacità di linux di essere adatta allo scopo Desktop. E mi scuso per aver contribuito anche io.. :(
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Re: Mandriva ci lascia?

Messaggioda EmaDaCuz » sab gen 28, 2012 16:13

Miklos, guarda, ti spiego cosa intendevo prima e vedo che le tue parole vanno a riconfermare l'idea.

Tu dici, cito
n qualità di programmatore ti dico che nn è question di non saper fare un software come si deve.. ma è questione che per sviluppare un certo tipo di programma cosi' specializzato devi avere conoscenze di un certo tipo.. o comunque uno staff che ti elenca i requisiti minimi e le funzionalità da implementare.. perchè io per esempio nn saprei da che parte iniziare..


Saper fare software significa ANCHE saperlo progettare, quindi se non sai progettare non sai fare software. E le due cose, progettare e attuare, non sono distinte. Come nella musica, avere in testa un motivetto da hit parade ma non saperlo trascrivere sul pentagramma non fa di te un compositore, cosi' avere in mente un software ma non saperlo scrivere non ti fa un bravo programmatore. Uguale, ovviamente, anche il contrario. Saper scrivere codice perfetto non serve a niente se non hai un'idea. L'idea, come tu stesso suggerisci, ti viene fornita da uno staff che ti suggerisce quali funzioni implementare. Perfetto.
Ma secondo qualcuno in questo forum, il semplice fatto di suggerire una linea guida o un mainstream da seguire va contro la filosofia FOSS. Quindi, per farla breve, in mancanza di direttive ognuno si coltiva il suo orticello e vive felice. Sforzi comuni per colmare le lacune? No, impossibile.

Tradotto: per un motivo o per l'altro non si e' in grado, mantenendo una certa filosofia aperta (che poi alla fine diventa chiusa, tanto e' integralista) software utile non viene sviluppato, nonostante ci si renda conto che potrebbe essere utile. E per non andare contro la stessa filosofia ed essere tacciati di eresia, si cataloga quel tipo di software come inutile o di nicchia.

Altra cosa, poi chiudo perche' altrimenti andiamo super off topic. Dici
non l'ho deciso io in prima persona, ma il fatto che se fermo 100 persone per strada e chiedo cosa è un cad e cosa è un wordprocessor o un browser.. tanti mi diranno che il primo è l'abbreviazione di "cadauno" mentre invece risponderanno correttamente negli altri casi.


Abbiamo appurato che quelle persone non sanno nemmeno cosa sia il computer, tanto che come ho gia' detto molti "utonti" ormai usano lo smartphone o il tablet. Perche' il PC per loro e' una complicazione.

Poi brg aggiunge

A mio avviso le soluzioni non mancherebbero. CAD, FEM e simili? Quelli che davvero ne hanno bisogno usano server Linux ed i client ormai non mancano. Produzione video? Linux è l'OS più usato a Hollywood. Calcolo e simulazioni numeriche? Non c'è nemmeno bisogno di chiederlo.


Come se chi utilizza il proprio computer per lo fa solo per produzioni high end.

Tra questi due scenari, ce n'e' un terzo che sembra non esistere per la maggior parte delle persone che girano su questo forum. Come ho gia' spiegato prima, voglio registrare la demo della mia band in casa? Voglio fare un po' di montaggio ed elaborazione video per il progetto che il mio professore dell'istituto d'arte mi ha richiesto? Voglio "scannerizzare" un po' di pagine da un libro e poi modificare il testo? Voglio prepare il volantino per invitare i miei amici alla mia festa di compleanno?
Ahime', questa fetta di "mercato" non e' coperta. Non c'e' software che permetta di arrivare a buoni risultati senza perdere troppo tempo, che non abbia una curva di apprendimento troppo ripida. Perche' e' questo che una persona che usa il PC chiede. Il massimo con il minimo sforzo. Giusto o sbagliato che sia, queste sono le esigenze. Non le soddisfi? Sei fuori. E mi ripeto, siccome per un motivo o per l'altro queste esigenze non verranno mai soddisfatte, Linux era, e' e rimarra' un sistema per bimbinkia e smanettoni brufolosi. Con mio grosso rammarico.
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