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Mandriva ci lascia?

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Re: Mandriva ci lascia?

Messaggioda navajo » sab gen 28, 2012 16:46

Chiudiamo l offtopic
comunque non sono d accordo. A parte su oome registrare la demo della band, ti posso dire che il resto dele cose che tu hai citato, le ho fatte senza sbattermi troppo.
Ho una hp che scannerizza senza problemi, anzi su ubuntu neanche ho dovuto mettere i driver, ho creato dei volantini per la festa di Elena con libreoffice in poco tempo. Chi usa word non ha problemi a trovare un iinserisci immagine su open office o libreoffice, se non è un deficiente... e se vuoi, inkscape fa anche molto di più, e dai, non dirmi che è più difficile di un programma a pagamento, che gira per win o mac.
:?
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Re: Mandriva ci lascia?

Messaggioda Meskalamdug » sab gen 28, 2012 22:05

navajo ha scritto:
brg ha scritto:Non so cosa c'entri tutto ciò con Mandriva, ma tant'è... :scratch:



Offtopic: Hai ragione, il problema è che ogni scusa è buona per far cadere ogni volta il discorso sulla capacità di linux di essere adatta allo scopo Desktop. E mi scuso per aver contribuito anche io.. :(

Spesso le discussioni sviano..
:D
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Re: Mandriva ci lascia?

Messaggioda creppolo » sab gen 28, 2012 23:30

a che punto siamo?
http://www.swzone.it/news/31352_Mandriv ... rente.html
qualcuno ne sa di più???
chi pensa col cervello degli altri il suo lo può friggere (G.L.)
il mondo è bello perchè è avariato (G.L.)
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Re: Mandriva ci lascia?

Messaggioda navajo » dom gen 29, 2012 9:51

creppolo ha scritto:a che punto siamo?
http://www.swzone.it/news/31352_Mandriv ... rente.html
qualcuno ne sa di più???

Speriamo bene.
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Re: Mandriva ci lascia?

Messaggioda masalapianta » dom gen 29, 2012 17:56

EmaDaCuz ha scritto:
quoto inoltre chi dice che l'utilizzo desktop si 'riduce' ad un wordprocessor/foglio excel, browser e player multimediale perchè è cosi'.. le carenze nei software di produzione multimediale/cad sono da considerare applicativi di nicchia.

Ma scusa, chi sei tu per decidere cosa è di nicchia o meno?

non lo decide lui, ne io ne tu, lo decide il mercato; la maggior parte dei desktop non sono utilizzati come workstation prfessionali (per cad, fotoritocco, audio, ecc..), ma solo per compiti come il web browsing, la riproduzione audio/video, le e-mail e poco altro; statisticamente gli utilizzi degli applicativi professionali che su gnu/linux mancano, sono irrilevanti in ambito desktop; quindi se staimo parlando della bontà o meno di gnu/linux in ambito desktop è inutile tirare fuori che non ci stanno gli applicativi A,B e C, quando questi ultimi vengono utilizzati da un numero statisticamente irrilevanti dell'utenza desktop
Qua sembra che tutto ciò che per un motivo o per l'altro su Linux non va o non va come dovrebbe è per forza catalogato come prodotto di nicchia.

davvero credi che applicativi come cad, fotoritocco professionale, ecc.. siano utilizzati da una grossa fetta dell'utenza desktop, o anche da una fetta rilevante rispetto al totale?? :shock:
E mi puzza tanto della storia della volpe e l'uva: in realtà non si è capaci di fare un software come si deve e allora si dice che non è interesse di nessuno sviluppare tale software.

qui nessuno ha detto che non è interesse di nessuno sviluppare tale software, quello che si dice è che se si parla di ambito desktop è inutile tirare in ballo applicativi usati da un numero statisticamente irrilevante dell'utenza desktop per dire che un OS non è buono in tale ambito se non ha questi applicativi.
Come ho detto gli ambienti grafici tiled leggerissimi e gestibili completamente da tastiera sono anche essi una nicchia nell'ambito derl software lato desktop, sarebbe stupido dire che os come windows o osx non vanno bene per il desktop perchè non hanno questi software
Perchè nessuno dice la verità sul perchè non si riescono a far funzionare come si deve alcune tipologie di programmi che ormai sono stra-sviluppate su altri sistemi operativi?

se parliamo di sviluppatori indipendenti, perchè le risorse degli sviluppatori non sono infinite e queste sono nicchie di programmi che non interessano al 99% dell'utenza desktop, quindi non vale la pena spendere fatica e sforzi per svilupparli, mi fa specie dover spiegare che se voglio creare un os per il desktop e ho risorse limitate preferisco concentrami sugli applicativi per i quali c'è maggiore richiesta e tralasciare quelli utilizzati da poche persone; se invece parliamo di sviluppatori finanziati da aziende, evidentemente a quelle aziende non interessa che sotto gnu/linux girino quei software
Poi, considerando che sempre più gente per l'uso "utonto" (mi scuso con masala, ma è solo per rendere la discussione più veloce) ormai usa lo smartphone o il tablet, sono proprio quelli strumenti che tu e altri chiamate "di nicchia" che devono essere sviluppati. Altrimenti, come dicevo prima, Linux si crea da solo la nomea di prodotto da bimbiminkia (da un lato) e da smanettoni brufolosi nerd con gli occhiali.

eh? stai dicendo che su tablet e smartphone gli applicativi più usati sono cad, fotoritocco professionale, ecc..?
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Re: Mandriva ci lascia?

Messaggioda masalapianta » dom gen 29, 2012 18:11

atomix600 ha scritto:
masalapianta ha scritto:ma che significa utonto, utente medio, utente avanzato? non esistono categorie di utenti
Per mia esperienza, posso affermare il contrario.

ma categorie di necessità
Non c'entra nulla la necessità.
Conosco tanta gente, a cui ho riparato le loro cazzate fatte su Windows, che non ha necessità particolari. Eppure non usa e non vuole Linux. Non gli piace OpenOffice e preferisce Office.

attenzione, non stavo dicendo che non esistono livelli di bravura e conoscienza diversi rispetto ad un os desktop; sto dcendo che in _questo_ dicosrso (gnu/linux è buono o meno per il segmento desktop) non ha senso parlare di tali categorie; per decidere se un os è buono o meno in un dato segmento vanno analizzate le _necessità_ dell'utenza in tale segmento
Vedi il post su HPLIP scritto da yAri. Lui ha cercato una soluzione per la stampa wireless della sua HP. L'ha trovata? Attualmente no. E ora? Cosa fa? Gli si dice che la sua è una esigenza di nicchia e che deve smettere di usare la stampa wireless per usarla via USB, perchè questo non è di nicchia? E se nessuno troverà la soluzione? Io potrei arrangiarmi finchè non la trovo, lui può darsi che lo faccia, ma un altro? Siamo sicuri che abbia voglia di farlo?

uh? i problemi con l'hardware ce li hanno tutti gli os che non vengono distribuiti insieme al ferro (come osx); anche su windows ci sono, seppure in misura ridotta; normalmente quando compri dell'hardware dovresti prima verificare se è compatibile con l'os con cui lo vuoi usare; se compri hardware alla cieca, il problema non è dell'os ma tuo, esattamente come se comprassi un paio di scarpe a caso senza verificare che siano del tuo numero, salvo poi scoprire a casa che ti vanno strette o larghe
in ambito desktop, la categoria più grande (imho più del 90% dell'utenza) è soddisfabile senza alcun problema con gnu/linux, quindi di che parliamo?
No. Non è in alcun modo soddisfabile, se l'utente a cui lo installi non ha voglia di imparare una cosa diversa.

ma questo non ha nulla a che vedere con la bontà o meno di un os in ambito desktop; allo stesso modo potrei dire che io, che non ho mai usato windows o osx, ritengo questi due os inadatti all'uso desktop perchè non ho voglia di imparare ad usarli
Specie quando ti rompe le scatole perchè non trova il Photoshop e GIMP non gli piace (e NO...non c'è verso di fargli capire che per un uso domestico GIMP basta e avanza).

ripeto, questo è un discorso che si può fare per _tutti_ gi os
Quando si parla di mercato domestico, bisogna fare i conti con una realtà diversa da quella a cui siamo abituati.
Noi siamo abituati ad una realtà in cui se abbiamo un problema lo risolviamo (da soli o con un forum). C'è gente la fuori, invece, che di problemi non ne vuole sapere. Vuole solo accendere il PC e giocare col Photoshop ritoccando le foto da mettere su Facebook come immagini di profilo.
È giustissimo, per carità. Ma per questo, ci sono altre soluzioni.
E posso assicurare che a qualunque utonto io abbia consigliato un Mac*, non ha mai avuto problemi tali da richiedere assistenza. L'ultimo a cui l'ho consigliato, un anno dopo si è comprato (oltre al MacBook che gli feci acquistare) anche l'iMac e mi ringrazia ogni giorno dicendogli che gli ho cambiato la vita.
Ho smesso di fare propaganda. E ho smesso di credere nelle favole. Linux è una scelta. Chi lo sceglie deve essere consapevole dei pregi, dei difetti e dei modus operandi differenti. Se non lo si trova adatto, c'è altro. L'importante è essere liberi di scegliere.

assolutamente d'accordo, ma questo non ha nulla a che vedere con la bontà di un os in ambito desktop (non quoto tutto il resto del discorso perchè la risposta è la medesima di quella che ho appena dato)
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Re: Mandriva ci lascia?

Messaggioda masalapianta » dom gen 29, 2012 18:13

elendil ha scritto:Beh in ambito enterprise dire che Linux è scarsamente usato è una mezza bugia :)
Magari non sono molto usate distribuzioni come Slackware, tanto per citarne una, o Debian (per citarne un'altra), ma non perchè non siano valide alla causa. Pensate a Red Hat e a Novell che si fanno pagare bei soldini per l'assistenza sui loro prodotti... tanto per dirne una. E sono molto più diffuse di quanto si pensa. Tanto per dirne un'altra ancora, molto del software usato da aziende che hanno necessità di acquistare supporto da RH (per esempio), gira tranquillamente ed è supportato (cosa più importante) anche su quelle piattaforme (pensate a DB2, WebSphere, Oracle DB, vmware e compagnia cantante...).

Per quanto riguarda quello che scrive Atomix600, sono d'accordo con lui. E' questione di mentalità.

in ambito enterprise gnu/linux è usato poco più di windows (ed è in crescita)
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Re: Mandriva ci lascia?

Messaggioda masalapianta » dom gen 29, 2012 18:23

EmaDaCuz ha scritto:E per non andare contro la stessa filosofia ed essere tacciati di eresia, si cataloga quel tipo di software come inutile o di nicchia.

come ti hanno gia detto ferma per strada 100 persone che usano un pc e poi verifica quante di esse usano ad esempio un cad; gli applicativi che citi sono oggettivamente di nicchia, non è un opinione.
non l'ho deciso io in prima persona, ma il fatto che se fermo 100 persone per strada e chiedo cosa è un cad e cosa è un wordprocessor o un browser.. tanti mi diranno che il primo è l'abbreviazione di "cadauno" mentre invece risponderanno correttamente negli altri casi.


Abbiamo appurato che quelle persone non sanno nemmeno cosa sia il computer, tanto che come ho gia' detto molti "utonti" ormai usano lo smartphone o il tablet. Perche' il PC per loro e' una complicazione.

eh? quindi stai dicendo che tutti quelli che ritieni "utonti" non debbano entrare nel computo degli utenti desktop, pur utilizzando un computer desktop? le persone di cui parla sono la netta maggioranza degli utenti desktop e quindi sono le loro necessità a decidere se un os è buono o meno per il desktop
A mio avviso le soluzioni non mancherebbero. CAD, FEM e simili? Quelli che davvero ne hanno bisogno usano server Linux ed i client ormai non mancano. Produzione video? Linux è l'OS più usato a Hollywood. Calcolo e simulazioni numeriche? Non c'è nemmeno bisogno di chiederlo.


Come se chi utilizza il proprio computer per lo fa solo per produzioni high end.

rotfl, quindi bisogna considerare le nicchie ma solo quelle che fanno comodo a te? gli utonti non bisogna considerarli, le produzioni high end non bisogna considerarle perchè sono una nicchia, mentre bisogna considerare solo la piccola nicchia che vuoi tu? :toothy7: :toothy7: :toothy7:
Tra questi due scenari, ce n'e' un terzo che sembra non esistere per la maggior parte delle persone che girano su questo forum. Come ho gia' spiegato prima, voglio registrare la demo della mia band in casa? Voglio fare un po' di montaggio ed elaborazione video per il progetto che il mio professore dell'istituto d'arte mi ha richiesto? Voglio "scannerizzare" un po' di pagine da un libro e poi modificare il testo? Voglio prepare il volantino per invitare i miei amici alla mia festa di compleanno?

come gia detto, sono nicchie statisticamente irrilevanti tra le necessità dell'utenza desktop; fattene una ragione.
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Re: Mandriva ci lascia?

Messaggioda hashbang » dom gen 29, 2012 20:26

masalapianta ha scritto:attenzione, non stavo dicendo che non esistono livelli di bravura e conoscienza diversi rispetto ad un os desktop; sto dcendo che in _questo_ dicosrso (gnu/linux è buono o meno per il segmento desktop) non ha senso parlare di tali categorie; per decidere se un os è buono o meno in un dato segmento vanno analizzate le _necessità_ dell'utenza in tale segmento
E sono completamente d'accordo con te.
Quello che io dicevo è che, purtroppo, nonostante possa essere una buona alternativa, ci si scontra con un utenza restia all'apprendimento (o meglio...al cambiare abitudini).
È vero che per un utenza domestica Linux svolge egregiamente il suo lavoro (Firefox c'è anche su Linux, la posta o la usi con GMail (quindi indipendentemente dall'OS) o c'è l'ottimo Thunderbird, i video li vedi con Totem (o simili) ecc)....il problema è: quanto questa utenza è aperta nei confronti di una alternativa?
Il mio discorso verte tutto su questo. Non sulla bontà di Linux sul desktop. Nel mio discorso la bontà di Linux era un fattore irrilevante (perchè verteva tutto sull'approccio).

uh? i problemi con l'hardware ce li hanno tutti gli os che non vengono distribuiti insieme al ferro (come osx); anche su windows ci sono, seppure in misura ridotta; normalmente quando compri dell'hardware dovresti prima verificare se è compatibile con l'os con cui lo vuoi usare; se compri hardware alla cieca, il problema non è dell'os ma tuo, esattamente come se comprassi un paio di scarpe a caso senza verificare che siano del tuo numero, salvo poi scoprire a casa che ti vanno strette o larghe
Probabilmente non ho reso bene l'idea.
Il punto non era: Windows non ha problemi di hardware e Linux si. Il punto che volevo far intendere era: il problema hardware diventa un pretesto per nascondere la loro incapacità e la loro svogliatezza.

ma questo non ha nulla a che vedere con la bontà o meno di un os in ambito desktop; allo stesso modo potrei dire che io, che non ho mai usato windows o osx, ritengo questi due os inadatti all'uso desktop perchè non ho voglia di imparare ad usarli
Ma io infatti non ho messo in dubbio la bontà di Linux (mi pare di averlo anche specificato).
Io ho sempre criticato l'approccio di un certo tipo d'utenza (quella che ho definito utonta).
Se si è capito il contrario, chiedo venia.

allo stesso modo potrei dire che io, che non ho mai usato windows o osx, ritengo questi due os inadatti all'uso desktop perchè non ho voglia di imparare ad usarli
Un conto è dire: li trovo inadatti. Un altro è dire: fanno schifo.
Ecco la differenza di approccio che volevo far capire all'inizio di questo tremendo offtopic.

ripeto, questo è un discorso che si può fare per _tutti_ gi os
Vero.

assolutamente d'accordo, ma questo non ha nulla a che vedere con la bontà di un os in ambito desktop (non quoto tutto il resto del discorso perchè la risposta è la medesima di quella che ho appena dato)
Infatti, non mi sognerei mai di mettere in dubbio la bontà di Linux sul desktop.
Metto in dubbio l'apertura mentale dell'utenza che si cerca di far migrare a Linux.
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Re: Mandriva ci lascia?

Messaggioda masalapianta » lun gen 30, 2012 11:19

atomix600 ha scritto:Infatti, non mi sognerei mai di mettere in dubbio la bontà di Linux sul desktop.
Metto in dubbio l'apertura mentale dell'utenza che si cerca di far migrare a Linux.

ma su questo sfondi una porta aperta, chiunque abbia avuto a che fare con degli "utonti", penso non possa negare quanto sopra; quello che dicevo (e che penso stessi dicendo anche tu) è che questo tipo di problemi sono indipendenti dalla bontà o meno di gnu/linux per il segmento desktop; quindi è inutile rincondurre (non parlo di te) questi problemi al fatto che gnu/linux non sia pronto per il desktop, perchè lo è da un bel pezzo.
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Re: Mandriva ci lascia?

Messaggioda fgcl2k » lun gen 30, 2012 11:55

masalapianta ha scritto:
atomix600 ha scritto:Infatti, non mi sognerei mai di mettere in dubbio la bontà di Linux sul desktop.
Metto in dubbio l'apertura mentale dell'utenza che si cerca di far migrare a Linux.

ma su questo sfondi una porta aperta, chiunque abbia avuto a che fare con degli "utonti", penso non possa negare quanto sopra; quello che dicevo (e che penso stessi dicendo anche tu) è che questo tipo di problemi sono indipendenti dalla bontà o meno di gnu/linux per il segmento desktop; quindi è inutile rincondurre (non parlo di te) questi problemi al fatto che gnu/linux non sia pronto per il desktop, perchè lo è da un bel pezzo.

Tuttavia, tanto per rimanere "offtopic", c'è sempre il problema della compatibilià binaria dei driver, che su Linux manca. Se il povero "utonto" va in un grande centro commerciale e vuole comprarsi una periferica deve accertarsi prima che sia già supportata dal sistema Linux di cui dispone (il che spesso è molto difficile anche per un "uesperto") perché per il produttore anche volendo è impossibile includere dei driver che vadano bene per tutte le centinaia di distribuzioni/versioni del kernel, ecc. Naturalmente gli sviluppatori del kernel ci hanno già catechizzato dicendoci che la compatibilità binaria è cosa cattiva: mica siamo degli "utonti", noi.
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Re: Mandriva ci lascia?

Messaggioda masalapianta » lun gen 30, 2012 15:01

fgcl2k ha scritto:
masalapianta ha scritto:
atomix600 ha scritto:Infatti, non mi sognerei mai di mettere in dubbio la bontà di Linux sul desktop.
Metto in dubbio l'apertura mentale dell'utenza che si cerca di far migrare a Linux.

ma su questo sfondi una porta aperta, chiunque abbia avuto a che fare con degli "utonti", penso non possa negare quanto sopra; quello che dicevo (e che penso stessi dicendo anche tu) è che questo tipo di problemi sono indipendenti dalla bontà o meno di gnu/linux per il segmento desktop; quindi è inutile rincondurre (non parlo di te) questi problemi al fatto che gnu/linux non sia pronto per il desktop, perchè lo è da un bel pezzo.

Tuttavia, tanto per rimanere "offtopic", c'è sempre il problema della compatibilià binaria dei driver, che su Linux manca.

intendi la possibilità di far girare un driver scritto per gnu/linux su qualunque distro che usi qualunque kernel?
sarebbe una fesseria perchè:
1) non sarebbe possibile distribuire i driver insieme al sistema operativo (se ti danno solo i binari non sono driver gpled); poi al povero utonto glielo spieghi tu che se installa l'OS e gli riconosce la metà delle periferiche è perchè deve andare a cercare i driver sul sito del produttore della ferraglia che usa?
2) sarebbe impossibile fare auditing del codice dal punto di vista della sicurezza e della stabilità, quindi ti scordi di avere un sistema più stabile di windows (la maggior parte delle volte che windows va a puttane è per via di driver di terze parti) e ti scordi di avere un sistema relativamente sicuro ed esente da backdoor

Di fatto non esiste alcun problema reale per un distributore di ferraglia, nel distribuire i sorgenti dei suoi driver; anche ammesso che dal driver sia possibile risalire a segreti industriali relativi alla ferraglia (e questo accade lo 0,000...01 % delle volte), il tempo necessario per fare reverse engineering è comunque tanto (anche avendo molte risorse da impiegare) ed in informatica le cose evolvono alla velocità della luce; tempo che hai reversato una tecnologia, quella è divenuta gia vecchia.
Se il povero "utonto" va in un grande centro commerciale e vuole comprarsi una periferica deve accertarsi prima che sia già supportata dal sistema Linux di cui dispone

il che è normale per qualsiasi sistema operativo, ci sono anche molte periferiche non supportate da varie versioni (anche recenti) di windows, e se le compri a scatola chiusa rischi una brutta sorpresa; fammi capire, tu quando vai a comprare le scarpe ti accerti che siano del tuo numero e che ti calzino bene o prendi le prime che vedi?
(il che spesso è molto difficile anche per un "uesperto")

non mi risulta, per tutto l'hardware con cui ho avuto a che fare è sempre bastata una ricerca su google e nella prima pagina dei risultati (spesso nei primi due/tre risultati) c'erano risposte sulla compatibilità o meno con linux
perché per il produttore anche volendo è impossibile includere dei driver che vadano bene per tutte le centinaia di distribuzioni/versioni del kernel, ecc.

per questo e per altri motivi gia espressi sopra vanno distribuiti i sorgenti dei driver
Naturalmente gli sviluppatori del kernel ci hanno già catechizzato dicendoci che la compatibilità binaria è cosa cattiva: mica siamo degli "utonti", noi.

essere utonti non c'entra nulla, ho gia spiegato sopra i motivi per cui gli sviluppatori, su questa questione, hanno ragione da vendere
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Re: Mandriva ci lascia?

Messaggioda hashbang » lun gen 30, 2012 15:21

masalapianta ha scritto:ma su questo sfondi una porta aperta, chiunque abbia avuto a che fare con degli "utonti", penso non possa negare quanto sopra; quello che dicevo (e che penso stessi dicendo anche tu) è che questo tipo di problemi sono indipendenti dalla bontà o meno di gnu/linux per il segmento desktop; quindi è inutile rincondurre (non parlo di te) questi problemi al fatto che gnu/linux non sia pronto per il desktop, perchè lo è da un bel pezzo.
Si. È esattamente la stessa cosa che stavo dicendo io. Abbiamo espresso lo stesso concetto in due modi differenti.
Se più utenti usano felicemente GNU/Linux sul desktop, molta gente dovrebbe iniziare a chiedersi se la reale difficoltà che incontrano con questo OS non sia, in realtà, derivata da una loro pigrizia mentale e non da una scarsa qualità del sistema operativo (cosa che mi fa incazzare non poco, visto che io sono uno di quelli che pensa che la qualità di un software vada misurata in base alla qualità delle implementazioni presenti. Ovvero, in base al codice).

È un po' il classico esempio di vi(m). Non è l'editor ad essere cattivo (anche perchè, una volta che si prende confidenza, diventa uno dei migliori in termini di funzionalità. Non conosco Emacs quindi non faccio un paragone tra i due), ha solo un know how non facile da acquisire (mica tanto, poi...basta una lettura attenta del man per imparare a muoversi con poche difficoltà).
Ma dire che è di pessima qualità (solo perchè non lo si sa usare) è errato, visto che se più utenti lo usano felicemente (e soprattutto, se dopo quarant'anni esiste ed è ancora apprezzato), forse è il caso che i detrattori comincino a chiedersi se sia veramente un problema di software o una loro limitazione.

Finchè non si supera lo scoglio iniziale, che prevede la presa di coscienza di essere tornato un niubbo (che poi non c'è nulla di male in questo. Nessuno è nato con le conoscenze acquisite), Linux non avrà mai un allargamento consistente della base d'utenza domestica. Il che, IMHO, non è da considerarsi un male in termini assoluti. Meglio avere cinque utenti consapevoli che averne cento che cliccano a caso sperando di trovare la soluzione al problema.
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Re: Mandriva ci lascia?

Messaggioda fgcl2k » lun gen 30, 2012 17:39

masalapianta ha scritto:intendi la possibilità di far girare un driver scritto per gnu/linux su qualunque distro che usi qualunque kernel?
sarebbe una fesseria perchè:
1) non sarebbe possibile distribuire i driver insieme al sistema operativo (se ti danno solo i binari non sono driver gpled); poi al povero utonto glielo spieghi tu che se installa l'OS e gli riconosce la metà delle periferiche è perchè deve andare a cercare i driver sul sito del produttore della ferraglia che usa?
2) sarebbe impossibile fare auditing del codice dal punto di vista della sicurezza e della stabilità, quindi ti scordi di avere un sistema più stabile di windows (la maggior parte delle volte che windows va a puttane è per via di driver di terze parti) e ti scordi di avere un sistema relativamente sicuro ed esente da backdoor

Di fatto non esiste alcun problema reale per un distributore di ferraglia, nel distribuire i sorgenti dei suoi driver; anche ammesso che dal driver sia possibile risalire a segreti industriali relativi alla ferraglia (e questo accade lo 0,000...01 % delle volte), il tempo necessario per fare reverse engineering è comunque tanto (anche avendo molte risorse da impiegare) ed in informatica le cose evolvono alla velocità della luce; tempo che hai reversato una tecnologia, quella è divenuta gia vecchia.

Ma io sono prefettamente d'accordo con i tuoi concetti, sulla necessità di avere i sorgenti, sull'audit del codice, ecc. Tutte ottime cose. La compatibilità binaria è una possibilità in più; mettiamo che io produca una nuova scheda e sia disponibile a fornire i sorgenti. Che faccio? La metto sul mercato con un CD con i sorgenti e spero che tutti gli utenti di tutte le distribuzioni siano in grado di compilarli? Produco script di compilazione per tutte le distribuzioni esistenti (sperando che gli utenti abbiano installato i pacchetti necessari per compilare un driver)? Aspetto che uno sviluppatore abbia introdotto nel kernel ufficiale i miei sorgenti (e tutti gli utenti devono aggiornare il kernel oppure applicare una patch e ricompilarselo)?
Anche con Solaris se non ricordo male c'erano un paio di versioni dell'ABI per i driver e bastava scegliere il driver giusto sul CD e fine della storia.
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Re: Mandriva ci lascia?

Messaggioda hashbang » lun gen 30, 2012 19:08

fgcl2k ha scritto:Ma io sono prefettamente d'accordo con i tuoi concetti, sulla necessità di avere i sorgenti, sull'audit del codice, ecc. Tutte ottime cose. La compatibilità binaria è una possibilità in più; mettiamo che io produca una nuova scheda e sia disponibile a fornire i sorgenti. Che faccio? La metto sul mercato con un CD con i sorgenti e spero che tutti gli utenti di tutte le distribuzioni siano in grado di compilarli?
Esatto.
Prendi i sorgenti oppure prendi il driver dal repository della tua distro (sempre se i packager hanno offerto un pacchetto precompilato), alla stregua di come si fa oggi con i driver nvidia proprietari.

Se una azienda rilascia i sorgenti, può sempre creare uno script autoestraente (come quello dei driver nvidia) che compila e installa il driver in automatico, a prescindere dalla distro o dal kernel.

La compatibilità binaria è ciò che più bisognerebbe evitare. Tanto per farti un esempio di cosa puoi rischiare con la retrocompatibilità delle ABI/API: http://www.megalab.it/1623

Produco script di compilazione per tutte le distribuzioni esistenti (sperando che gli utenti abbiano installato i pacchetti necessari per compilare un driver)?
Ma questo è un lavoro che solitamente fanno i packager, almeno nelle distro più mainstream. L'utente finale usa apt/pacman/yum/quellochevuoi e installa il precompilato oppure usa lo script autoestraente (in caso di driver proprietari nvidia). Non mi pare sia difficilissimo.

Aspetto che uno sviluppatore abbia introdotto nel kernel ufficiale i miei sorgenti (e tutti gli utenti devono aggiornare il kernel oppure applicare una patch e ricompilarselo)?
Se il driver viene integrato nel kernel, i maintainer della distro agiranno di conseguenza.

Anche con Solaris se non ricordo male c'erano un paio di versioni dell'ABI per i driver e bastava scegliere il driver giusto sul CD e fine della storia.
Io ho avuto un'esperienza diversa: OpenIndiana 151a (SunOS 5.11) non riusciva ad eseguire i driver proprietari nvidia 173x per Solaris (probabilmente, Solaris 10).
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