Per Java concordo con elendil: è chiaro che se devo scrivere proprio due righe apro Kate ed uso quello, ma quando cominci ad avere a che fare con dipendenze e tante API diverse, il fatto che l'IDE ti suggerisca le possibili funzioni richiamabili, con le varie alternative in overloading e cosa significano i vari parametri, è discretamente comodo; a questo aggiungerei la compilazione incrementale ogni volta che salvi (ma sono certo si possa configurare anche in altri editor), che ti indica immediatamente gli errori e ti offre le possibili soluzioni (ovviamente per gli errori di sintassi), e la possibilità di creare parte del codice automaticamente, e mi riferisco in particolare ai setter e getter, ai costruttori con i parametri, ai blocchi try/catch (usare un linguaggio che in altri thread è stato definito un po' "pedante", come Java, ha i suoi pro e i suoi contro), volendo anche all'integrazione con plugin per UML e quindi alla possibilità di creare classi in maniera "visuale", insomma sono un sostenitore convinto!

Per altri linguaggi, nella mia esperienza per PHP e C/C++ uso sempre e comunque Eclipse, ma lì è un po' meno utile, più che altro i plugin relativi sono meno ricchi di opzioni rispetto a Java.
Aggiungo ancora due cose: se definisci come si deve l'impaginazione del codice (e per questo intendo dove e quante tabulazioni mettere per i vari costrutti/parentesi), ti riformatta qualunque sorgente tu gli dia (ed è mooolto utile soprattutto con i file XML); se poi devi fare debug, penso che un'interfaccia visuale a strumenti come gdb sia molto utile...