Una riflessioncina su slack (ed altri) nel tempo...

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sir_alex
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Una riflessioncina su slack (ed altri) nel tempo...

Messaggioda sir_alex » dom apr 20, 2008 18:06

Ok, ammetto che il titolo è abbastanza oscuro :-D
Allora, leggevo qualche minuto fa un post sul blog di ksniffer, in cui citava una definizione di Slackware, ed allora ho deciso di fare un piccolo sondaggino: ma a voi capita ogni tanto che il sistema (con slack, of course) diventi un tantino... ingestibile?
Cioè, io fondamentalmente uso slackware a periodi alterni: quando una qualunque altra distro io stia utilizzando impazzisce e diventa irrecuperabile, io mi chiedo "come ho fatto ad abbandonare slackware? quella sicuramente non va in pappa, dato che fa solo e solamente quello che voglio io"... e quindi reinstallo, riconfiguro etc. Poi però, sistematicamente (almeno, le ultime due/tre volte che l'ho usata intensivamente per alcuni mesi), dopo un po' di tempo diventa complicato gestire il sistema, principalmente come gestione dei pacchetti: quelli compilati, diventa difficile aggiornarli, anche perchè magari non sempre usi checkinstall (che peraltro non sempre funziona pure lui correttamente); l'ultima volta mi sono lanciato con swaret credo, con il rep standard di slackware e quello di slacky, ma in più di qualche occasione le dipendenze sono rimaste per strada; se devo installare un pacchetto precompilato scaricandolo io "by hand" da internet, allora devo cominciare ad inseguire a mano tutte le dipendenze... magari un pacchetto non è pacchettizzato (scusate il gioco di parole), ed allora ci perdi un'ora a cercare e compilare le dipendenze e poi anche quel pacchetto...
Insomma: voi riuscite a gestire il sistema nel lungo periodo?
Tra l'altro sto cominciando a pensare che, come con Win ogni 6 mesi formattone, anche con linux ogni tanto serva... io personalmente è un paio d'anni che ho ubuntu su un portatile, e speravo di arrivare a vantarmi del fatto che non formattavo mai, tanto gli aggiornamenti ci sono sempre... eppure, ieri sono passato ad Hardy ed oggi i programmi funzionano perfettamente, anche meglio di prima, eccettuato apt-get, il quale ha deciso che, per aggiornare due pacchetti da Gutsy ad Hardy, deve per forza disinstallarmi mezzo sistema, non si sa perchè o percome... quindi diventa praticamente ingestibile aggiornare il pc...
Tutta 'sta riflessione nasce fondamentalmente da questo fatto, e dal conseguente problema che, se quanto mi è capitato non è una questione del fatto che Hardy sia ancora in RC, devo formattare... ed allora torna in ballo la possibilità slackware (al posto della scontata reinstallazione da zero di ubuntu)... però è chiaro che se devo oggi formattare per poi trovarmi in capo a qualche mese con la necessità di formattare perchè slackware comincia a fare i capricci anche lei... non mi entusiasma troppo (per quanto io abbia /home a parte e quindi non perda i dati). Che dite?

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Re: Una riflessioncina su slack (ed altri) nel tempo...

Messaggioda ksniffer » dom apr 20, 2008 18:19

1. slapt-get
2. repository slacky.eu

e non ti serve altro.

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Re: Una riflessioncina su slack (ed altri) nel tempo...

Messaggioda navajo » dom apr 20, 2008 18:37

beh... boh... non so che dirti..
Io sono stato con la slackware 9.0 ci sono stato fino all uscita della 10.1 senza mai formattare, ho nel frattempo aggiunto una partizione per gli esperimenti.
Slacky e slapt get, è come ti hanno detto, un' accoppiata magnifica. Con le altre distro, anche con le slackware based, ho avuto sempre qualcosina che mi ha fatto storecere il naso, solo debian è paragonabile a slackware, almeno per me. Per quanto rigurada ubuntu, oppure debian, è normale che se fai un dist-upgrade, ti toglie molte cose per aggiungere altre, bisogna vedere infatti come sono stati compilati i vari programmi. Lo stesso vale per la slackware. paragonare windows a linux, in quanto bisogno di formattare ogni x mesi, lo trovo per lo meno inappropiato.

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Re: Una riflessioncina su slack (ed altri) nel tempo...

Messaggioda gioco » dom apr 20, 2008 18:48

Dico che se hai problemi a gestire il software su Slackware, formattare non li risolverà. Su Windows è necessario formattare per colpa di virus, filesystem frammentati a livelli incredibili, registro di sistema putrido e altre schifezze del genere. Slackware correttamente amministrata funziona benissimo. Bisogna amministrarla: fare attenzione ai pacchetti da installare, compilare se necessario programmi e kernel. Altre distribuzioni invece automatizzano l'amministrazione e come nel tuo caso se gli ingranaggi si inceppano l'utente non sa dove mettere le mani. Ho una Slackware 12 installata sul computer fisso che sta lì da anni, non ricordo con precisione ma mi pare che l'ultima volta che mi si ruppe l'hard disk ci installai una 10.1 e poi ho fatto gli aggiornamenti (passando anche per current). Sul portatile invece ho una Debian testing, che mi risulta comoda (per vari motivi tra cui anche il fatto che ho un PowerPC), mi porta via meno tempo amministrarla. Si tratta di trovare il giusto compromesso fra comodità e stabilità.

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Messaggioda birg81 » dom apr 20, 2008 18:52

a mio parere bisogna migliorare la gestione dei pacchetti intendo un sistema per le dipendenze... e far in modo che sia possibile creare in maniera facile un pacchetto partendo dai sorgenti...
in anzitutto partire da manuali per conoscere meglio le risorse che gia ci sono messi come maxi cartelloni qui e la...
manuali che deve capire pure un'imbranata come mia sorella

poi eventualmente creare nuovi tools

PS:

No!!! ripensandoci è na cavolata!!!
Ultima modifica di birg81 il dom apr 20, 2008 19:11, modificato 1 volta in totale.

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Re: Una riflessioncina su slack (ed altri) nel tempo...

Messaggioda Mario Vanoni » dom apr 20, 2008 18:54

Le nostre filosofie sono differente:
- io vengo da UNIX
- tu probabilmente da M$

Uso Slackware da >10 anni:
- decido io cosa il sistema contenga
- molta software non esiste, p.e. nvi(1), compilo io
- altra e` vecchia, e.g. sysstat-7.0.0, io uso 8.0.4
- il mio kernel e` sempre all'avanguardia, 2.6.24.5 today
- uso swaret(1), ma solo a quello che mi convince dico si
- e cosi` via

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Re: Una riflessioncina su slack (ed altri) nel tempo...

Messaggioda navajo » dom apr 20, 2008 19:04

come dice Mario, linux e le sue distro "vere" o meglio dire in un altro modo?, hanno una propia filosofia. Cercare per forza di farle diventare simili a windows, è sbagliato, e non lo voglio neanche io.
Ho letto pure di file exe ?!?!! per linux.... blahhhhhhhhhhh. Se parliamo di un gestore di diepndenze, ben fatto, per aiutarti va bene, altrimenti o studi, o ritorni a windows.
Windows è un sistema meno sicuro di linux anche perchè pieno di robaccia che cerca di fare le cose al posto dell utente.
Le prime volte che usavo linux, e domandavo cosa linux mi offrisse, mi dicevano sempre: " domandati cosa puoi fare te per linux, e non il contrario".
Evidentemente sta filosofia sta scomparendo... Purtroppo.

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Re: Pacchetti..

Messaggioda ksniffer » dom apr 20, 2008 19:11

birg81 ha scritto:a mio parere bisogna migliorare la gestione dei pacchetti intendo un sistema per le dipendenze... e far in modo che sia possibile creare in maniera facile un pacchetto partendo dai sorgenti...
in anzitutto partire da manuali per conoscere meglio le risorse che gia ci sono messi come maxi cartelloni qui e la...
manuali che deve capire pure un'imbranata come mia sorella

poi eventualmente creare nuovi tools

Gestione dipendenze? Slap-get già lo fa.
I manuali già ci sono. Mauro Sacchetto si occupa di slackware for dummies.
Ma sei davvero un utente Slackware? :-k :roll: :D

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Daremo fuoco e fiamme!!!

Messaggioda birg81 » dom apr 20, 2008 19:14

ksniffer ha scritto:Gestione dipendenze? Slap-get già lo fa.
I manuali già ci sono. Mauro Sacchetto si occupa di slackware for dummies.
Ma sei davvero un utente Slackware? :-k :roll: :D

Offtopic: Cakkio mi hai sgamato!!!
sono un infiltrato della microsoft iscritto qui per copiare il codice di slackware e disseminare zizzanie...

ora o cambio identità o mi tocca uccidere loris e dare fuoco a questo sito :evil: :badgrin: :doubt:


verità poiché amule non mi piace spesso rimango sotto windows per scaricare con emule... e uso slackware molto poco almeno ultimamente è così...
Però non ho ancora installato slap-get o simili

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Re: Una riflessioncina su slack (ed altri) nel tempo...

Messaggioda albatros » dom apr 20, 2008 19:21

birg81 ha scritto:a mio parere bisogna migliorare la gestione dei pacchetti intendo un sistema per le dipendenze...

Secondo me non è necessario, finora è stata una caratteristica, non un difetto della slackware, essere priva di un sistema di gestione delle dipendenze, che fra l'altro so essere disponibile a parte.
Non sempre i gestori di pacchetti sono affidabili, ho provato l'altro giorno a installare una opensuse 10.3 e l'installer non riusciva, dopo vari tentativi durati un'ora, a risolvere le dipendenze in fase di installazione... Deludente, direi... :cry:
e far in modo che sia possibile creare in maniera facile un pacchetto partendo dai sorgenti...

I pacchetti non sono difficili da fare e semplificare e automatizzare troppo, secondo me, porterebbe probabilmente a un loro abbassamento qualitativo. La difficoltà maggiore che ho trovato (ma in questo mi ha aiutato Loris, che ringrazio ;) ) per quei pochi che ho fatto è stato seguire le consuetudini slackware (dove mettere le pagine di manuale, dove gli eseguibili, i permessi, eccetera), non creare un pacchetto funzionante.
manuali che deve capire pure un'imbranata come mia sorella

Documentazione chiara è sempre benvenuta, a patto di non banalizzare troppo.
Comunque, a partire da S4D ad Appunti Linux ai tutorial qui su Slacky.eu alle tante riviste che ci sono a http://www.tldp.org, mi sembra che ormai di documentazione ce ne sia parecchia, molta di più di 10 anni fa.
poi eventualmente creare nuovi tools

Per fare che?

Mario Vanoni ha scritto:- decido io cosa il sistema contenga
- molta software non esiste, p.e. nvi(1), compilo io
- altra e` vecchia, e.g. sysstat-7.0.0, io uso 8.0.4
- il mio kernel e` sempre all'avanguardia, 2.6.24.5 today

Concordo.
Riguardo al kernel, ho preferito rimanere con la serie 2.6.22, per cui ho ricompilato ad hoc le glibc 2.7 modificando gli slackbuild esistenti.

Sulla gestibilità del sistema, se uno mantiene il controllo di ciò che fa, secondo me non ci sono grandi problemi.
Il sistema può manifestare problemi quando si vogliono installare due programmi che si appoggiano a due versioni diverse, con problemi di compatibilità, di una stessa libreria, ma anche in questi casi si può installare ambo le versioni e creare degli wrapper ad hoc.
Su scale di tempo abbastanza lunghe, comunque, può effettivamente convenire reinstallare il sistema se sono avvenuti cambiamenti significativi (es. quando si passò dalle libc 5 alle libc 6).
Ultima modifica di albatros il dom apr 20, 2008 19:31, modificato 1 volta in totale.

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Re: Una riflessioncina su slack (ed altri) nel tempo...

Messaggioda navajo » dom apr 20, 2008 19:30

ragazzi, quando si può leggete i profili.. cosi vi rendete conto di tante cose e non vi fate il fegato amaro- :D :D :D

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Re: Una riflessioncina su slack (ed altri) nel tempo...

Messaggioda albatros » dom apr 20, 2008 19:36

navajo ha scritto:ragazzi, quando si può leggete i profili.. cosi vi rendete conto di tante cose e non vi fate il fegato amaro- :D :D :D

Li leggo spesso, ma non capisco cosa intenda... Mi sento ottuso come un angolo di 179°... :binky: :dontknow: :-k :lol:

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Messaggioda birg81 » dom apr 20, 2008 19:39

navajo ha scritto:Ho letto pure di file exe ?!?!! per linux.... blahhhhhhhhhhh.

Offtopic: pero' fare in modo che wine facesse partire file exe non sarebbe male come idea... o ancora un tools che meglio di wine integri gli api di windows...
navajo ha scritto:Le prime volte che usavo linux, e domandavo cosa linux mi offrisse, mi dicevano sempre: " domandati cosa puoi fare te per linux, e non il contrario".
Evidentemente sta filosofia sta scomparendo... Purtroppo.

Non si dovrebbe pensare solo a cosa potrebbe fare linux ma partire anche dalle sulle sue limitazioni tipo editor per file flash o editor grafici e video fatti meglio

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Re: Una riflessioncina su slack (ed altri) nel tempo...

Messaggioda Simone_R » dom apr 20, 2008 19:40

Ho iniziato ha usare Linux con Slackware (la 3.6) e adesso sono su Arch. E ho usato slackware in modo alterno.
Una cosa sicura di Slack è che in questi anni non è cambiata se non di poco, è di fatto immutabile.

La gestione del sistema di slackware non è impossibile, basta solo studiarsela e tutto si risolve. La gestione dei panchetti senza dipendenze non è il massimo comunque visto che esistono le opzioni la cosa può essere anche accettabile. Inoltre il gestore di pachetti di slackware è veramente semplice e lineare e questo è un vantaggio.

La cosa che non mi piace di slackware era la lentezza con cui uscivano gli aggiornamenti, e la politica troppo conservatrice sulle versioni dei pacchetti.

Il formattone non l'ho [-X mai fatto con nessun sistema Linux o Windows che sia, (se proprio vuoi un sistema per la spazzatura e i virus fatti una virtual machine).

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Re: Una riflessioncina su slack (ed altri) nel tempo...

Messaggioda navajo » dom apr 20, 2008 19:44

albatros ha scritto:
navajo ha scritto:ragazzi, quando si può leggete i profili.. cosi vi rendete conto di tante cose e non vi fate il fegato amaro- :D :D :D

Li leggo spesso, ma non capisco cosa intenda... Mi sento ottuso come un angolo di 179°... :binky: :dontknow: :-k :lol:

intendevo i profili degli utenti, magari anche quelli messi nella firma :lol: