mi ero ripromesso di non postare ulteriormente in questo thread, ma dopo aver letto gli abomini che hai scritto e quotato, la misura è colma; se volete bannarmi fatelo pure, ma non riesco a star zitto leggendo schifezze del genere
EmaDaCuz ha scritto:Gradually, the wages and standard of living in China will rise (it's already happening). Labor protections and wages are necessarily relative, not absolute. A Chinese worker will get far more marginal utility than an American will from the same wage. You may find their working conditions horrific, but they find them less so. No one forces these people to work at Foxconn, they do so willingly. If you asked them, I'm sure they'd much rather have Apple source in China than not.
Qualche altro "lettore" la pensa come me

certo, cetto, poi c'era la marmotta che confezionava la cioccolata:
http://articles.cnn.com/2010-05-27/worl ... s=PM:WORLDcontinua pure a raccontarti ed a raccontarci fantasie per tacitare la coscienza; persone costrette a scegliere se lavorare in condizioni disumane o morire di fame che non vengono costrette a lavorare nelle suddette condizioni perchè potrebbero sempre scegliere di far crepare di fame la propria famiglia e se stessi; persone che operano la suddetta scelta e che non trovano così disumane le condizioni di lavoro, infatti si suicidano per delusioni amorose, e quando protestano bruciando il marchio apple di fronte agli uffici di foxconn lo fanno perchè l'antenna del loro iphone fa schifo e non per denunciare un moderno schiavismo che ha gia al suo attivo un bel po di morti; la apple (e la maggior parte delle aziende del settore informatico/elettronico) non sono responsabili se le aziende che gli procurano il coltan lo fanno tramite i signori della guerra congolesi (che, ricordiamolo, rapiscono la gente, compresi bambini anche molto piccoli, e la costringono a lavorare nelle miniere di coltan sotto la minaccia delle armi), perchè è troppo difficile riuscire a capire che se un'azienda ti fa pagare il coltan 1 e l'altra te lo fa pagare 3, forse la prima si rifornisce dai signori della guerra congolesi e l'altra in brasile.
Troppo difficile ammettere che questa gente passa sopra al sangue altrui per aumentare i margini di profitto (perchè è così che funzionano i grossi colossi industriali, c'è un consiglio d'amministrazione e degli azionisti cui rendere conto, quindi vanno aumentati i profitti a qualunque costo, e poi, nessuno in queste aziende uccide qualcuno con le proprie mani, quindi poco importa se delle persone muoiono come conseguenza delle loro decisioni, il fatto che crepino in posti lontani e che la legge non li punisca, garantisce il necessario distacco emotivo per riuscire a fregarsene), troppo difficile ammetterlo perchè modificare lo stato delle cose porterebbe tutti a dover rinunciare ai piccoli privilegi che, lo sfruttamento di queste persone, ci garantisce; quindi non avere dubbi, tutti i suddetti piccoli privilegi (fittizzi, perchè perlopiù frutto di bisogni indotti) di cui godi sono pagati con il sangue altrui, e no, a differenza di quello che vorresti darci e darti a bere, la gente che ha versato quel sangue NON è stata felice di farlo.
Ho letto poi fesserie riguardo il "modello capitalista"; peccato che il capitalismo di per se non sia il male, mentre lo è una sua degenerazione che va sotto il nome di consumismo; lo stesso consumismo che porta a costruire oggetti a bassissimo costo (sfruttando manodopera semi-schiavizzata ed economie di scala), dalla vita molto breve (si rompono in fretta e sono difficilmente riparabili oppure vengono indotti nuovi bisogni fittizzi per far acquistare nuovi modelli) a causa dell'obsolescenza programmata (
http://it.wikipedia.org/wiki/Obsolescenza_pianificata ); e no, il consumismo NON è un male necessario per avere progresso tecnologico, esistono infiniti modelli capitalistici non consumistici (e che non contemplano il liberismo sfrenato) che garantiscono progresso tecnologico.