Ciao a tutti,
<BR>scusate se ho lanciato il sasso e sono sparito.
<BR>Dunque quando dico pensare ad oggetti intendo "vedere" la programmazione come la costruzione e l´uso di "oggetti".
<BR>Probabilmente i giovani programmatori ancora vergini hanno il vantaggio di poter affrontare direttamente i problemi sotto questo punto di vista.
<BR>Io per anni ho programmato in maniera "funzionale" in linguaggi tipo C e Pascal.
<BR>All´inizio in maniera strutturale ( ovvero tu decidi il flusso del programma, con un inizio e una fine)
<BR>Poi ci fu il grande passo verso la programmazione "event-driven" per intenderci quella con l´uso di "finestre" ( tipo Windows o il glorioso OS2).
<BR>Ed infine "papparapa´" ecco che arrivano gli oggetti ! Smalltalk C++ & co.
<BR>Per un programmatore di allora ( fine anni 80) fu un trauma. Provate a tornare indietro nel tempo e a spiegare ad un esperto C che invece di usare una variabile globale, sarebbe meglio se usasse un attributo di una classe statica. O ancora peggio cominciate a parlargli di polimorfismo, overload di operatori, overrides, classi astratte, membri virtuali etc.etc.
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<BR>Questo intendo quando dico "pensare ad oggettI", esulare dal linguaggio che sia Java, C++, Smalltalk o Object Cobol (esiste?), ma diventare padroni del concetto.
<BR>Il linguaggio di programmazione diventa poi una cosa relativa, l´importante e´ conoscere la tecnica di programmazione, per le sintassi ci sono sempre i manuali e gli help in linea

<BR>Buon coding
<BR>Sal
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<BR><BR><BR>[ Questo Messaggio è stato Modificato da: sal il 10-02-2005 11:14 ]<br>