EmaDaCuz ha scritto:Ripeto, la maggior parte dell'utenza desktop non vuole nemmeno vedere una CLI, figurati configurare il sistema tramite file di testo.
Ci sono altri sistemi operativi che fanno al caso loro. Se non hanno voglia di usare il cervello, possono usare sempre i sistemi famosi per la loro "intuitività". Specialmente quello che mette il comando per lo shutdown in START->SPEGNI. Eh si. Il massimo della coerenza!
Per me efficienza e' avere 3 desktop virtuali con 3 differenti tipologie di programmi per desktop.
Anche masalapianta e io possiamo, visto che usiamo dei window manager tiled. Non capisco dove sia il vantaggio.
Appena apro un programma, questo si colloca immediatamente nel desktop assegnato.
Irrilevante.
Considerando le combinazioni che uso io con dwm:
1) Alt+
n per cambiare tab
2) Alt+p per dmenu
non credo di avere grossi gap. Anzi, ho persino il vantaggio di non lasciare le mani dalla tastiera. Comunque non è detto che non si possa fare con dmenu, attraverso l'aggiunta di patch o altro. Considerando che è un NON-vantaggio, non ho mai indagato su questo.
Se potessi fare lo stesso su un desktop Linux sarei felice e non mi lamenterei.
Fammi capire: vuoi lavorare su Linux ma vuoi mantenere lo stesso modus operandi che hai su Mac?
Permettimi di consigliarti
questa pagina (la vidi linkata in un intervento, se non erro, di masalapianta, ma non ricordo il thread in cui l'aveva postata).
lamarozzo ha scritto:L'interfaccia grafica si è affermata sulla cli perché è più semplice.
Non confondere facilità d'uso con la semplicità. Sono due cose completamente diverse. Ricorda il principio KISS.
Non capisco perché ti sia così difficile prenderlo in considerazione.
Perchè non è vero. Semplice.
Ti faccio un altro esempio cretino. Se hai un'interfaccia grafica puoi usare il computer anche senza leggerti il manuale.
Infatti si vede che fine sta facendo l'informatica. Basta vedere le formattazioni trimestrali degli utenti di Windows e quanto pagano i tecnici ogni qual volta portino il loro computer per la "riparazione".
EmaDaCuz ha scritto:E questo e' il vantaggio (indiscusso ed innegabile) di un sistema che permette di fare la maggior parte delle cose (o almeno quello che serve nell'immediato) via GUI.
Stai facendo un discorso assurdo. Non è l'assenza di GUI che permette di evitare le configurazioni. Masalapianta lo ha già detto in relazione all'antialiasing: varia a seconda della scelta di chi gestisce la distribuzione.
Quello che balza agli occhi pero' e che non e' necessario configurare TUTTO via file di testo e soprattutto non e' richiesto,
Chi ti dice che non sia richiesto? Le configurazioni di Apple non sono mica le migliori. Le migliori configurazioni sono quelle che sceglie l'utente in base alle sue esigenze. Non in base alle scelte di qualcuno che si inventa di sana pianta i bisogni altrui.
visto che chi usa il PC normalmente si preoccupa di essere operativo subito e, se poi serve, entrare solo in seguito in una modalita' "smanettamento".
Esatto. E proprio per questo odio chi configura tutto al posto mio. Perchè non è detto che ciò che lui abbia settato faccia al caso mio. Preferisco essere io a configurare ciò che mi serve e non stare li a perdere tempo per cambiare ciò che qualcun altro a pensato di settare.
masalapianta ha scritto:ti ho fatto l'esempio di windows perchè a me è capitato quello, ma oggettivamente il discorso vale per qualsiasi gui su qualsiasi os; per quanto puoi cercare di renderla usabile e intuitiva è _impossibile_ creare una gui ove un utente che non ne ha mai vista una sappia fare qualunque operazione senza dover studiare alcunchè.
Esattamente. Basta fargli cliccare sul Pannello di Controllo per vederli persi in meno di cinque secondi. Specie poi su Windows (che è stato nominato in questo topic per la sua coerenza e facilità) che cambia schema e settaggi ad ogni versione.
Ripeto: quello che erroneamente percepisci come facilità d'uso è esclusivamente imputabile alla pregressa conoscenza del paradigma di UI basato sulla gui; in anni d'uso di windows tale paradigma è entrato nel senso comune.
Vero
non sono "intuitivi" (come nessun altro concetto del genere),
Il fatto è che non esiste l'intuitività (intesa come: usare senza conoscere) nell'informatica. Esiste solo il saper fare. L'informatica è come la matematica: non si prova ad minchiam sperando che il risultato sia quello giusto o sperando in un lampo di genio avvenuto a causa di una grazia di San Gennaro (purtroppo

), ma si studia e si ragiona.
lui vede solo una sbarra o una sbarra con dei disegnini, come fa a sapere a che cavolo serve (come ho detto, l'unico modo è studiare, oppure chiedere a chi ne sa oppure cliccare a casaccio rischiando di far casini)
Eh no masala....come fai a non capire? Il cliccare a cavolo è il massimo dell'intuitività e soprattutto il modo migliore per diffondere l'informatica.
Me l'ha detto il tecnico del negozio che ripara i casini degli utonti sotto casa.

Il mio desiderio di diventare sistemista presto potrebbe affievolirsi in favore di un lavoro come tecnico a pagamento.

Dopotutto, a quanto vedo, sembra rendere bene.