da Eberoth » lun dic 05, 2011 0:20
@matzu
ok, i pronomi "mio" e "tuo" erano strumentali ad una costruzione della frase che ricordasse un'altra proverbiale disputa.
Riguardo poi al discorso sul "come" si usa, o si dovrebbe utilizzare, un computer, non posso che ritenerlo interessante e costruttivo... però continuo a pensare che c'entri poco o nulla col tema originale del topic.
Io credo che i DE di linux non funzionino per motivi legati alle scelte fatte dagli sviluppatori in termini di priorità e date di rilascio, più che per altri motivi. Sono certo che KDE4 abbia enormi potenzialità, con o senza effetti sbrilluccicosi, che invece sono vanificate - almeno in parte - dalla corsa al rilascio e dalla ricerca più di un'espressione stilistica (effetti vari, interfaccia ultimo grido...) che di una stabilità di fondo, forse anche più difficile da conseguire. Così ci ritroviamo con una gui che non ha nulla da invidiare a quelle closed di Microsoft e Apple, ma con funzionalità azzoppate da bug ormai storici o che ricorrono a rilasci alterni.
Gnome 3, e Unity, invece hanno cecato di percorrere la via della semplicità assoluta, della pulizia maniacale dell'interfaccia, forse sull'onda di quanto accase nel mondo mobile/touchpad, ritrovandosi però con dei prodotti del tutto inutilizzabli (unity) o parecchio scomodi e improdittivi (gnome shell). Ovviamente, IMVHO.
Forse è proprio la mancanza di coordinamento a causare queste derive, o forse la voglia di gareggiare con i prodotti closed... non lo so. Certo è che una naturale evoluzione stilistica delle interfacce è fisiologica, e potrebbe portare seri benifici all'utente se implementata a dovere. Trovo quindi abbastanza risibile il proposito di alcuni di "inchiodare" le interfacce grafiche agli stili ed ai concetti di 10 anni fa, allo stesso modo di come trovo poco serio concentrarsi solo sullo stile visivo o su gadget ed effetti nel proporre tale innovazione. A mio avviso dietro ogni progresso stilistico di una gui dovrebbe esserci un certo grado di "progresso" nell'usabilità della stessa.
Per fare un esempio, usando kde4 ho trovato molto utile poter variare entro certi parametri la trasparenza delle finestre in tempo reale, semplicemente posizionando il puntatore del muose sulla barra del titolo e girando la rotellina. Io che tengo aperte centinaia di finestre, spesso documenti pdf su un dato argomento e file .tex in cui devo riportare o tradurre parti di quei documenti, trovavo molto utile tenere l'originale sullo sfondo, completamente opaco ed il file in da editare in primo piano ma abbastanza trasparente da farmi leggere il primo. Tuttavia allo stesso tempo mi sono sempre interrogato sull'utilità del cubo, della possibilità di tracciare "scie di fiammeggianti" muovendo il mouse o dell'opportunità di uccidere la gpu costringendola a far nevicare o piovere sul desktop. Però, di nuovo, trovavo comodissimo l'effetto exposeé e lo "scambia finestre" con le anteprime delle stesse. Tutte cose che sotto xfce mi mancano e mi rallentano (rallentavano, perché oramai ci ho fatto l'abitudine a vivere senza quei trucchi), eppure questo viene definito dai più come un DE solido e moderno. Per carità, mi ci trovo benissimo, ma definire moderno un DE che non è capace di gestire coerentemente le icone sul desktop...
Per tornare al tema OT, invece, non credo che esista davvero un paradigma UI più intuitivo dell'altro, così come non credo che ne esista uno più produttivo. Piuttosto temo che tutto dipenda dall'uso che ciascuno debba fare della propria macchina. Mi spiego: se sono un sistemista o un programmatore, allora niente potrà mai battere la cli (magari un programmatore un aiutino da suite come Kdevelop et similia se lo farà anche dare, ma vabbé...), mentre dubito che un grafico possa anche solo immaginare di vivere in un mondo senza gui! (gli unici grafici che modifincano le immagini senza toccare il mouse io li ho visti nei film, e mi hanno fatto abbastanza ridere).
Io che sono un utente medio che ogni tanto si diletta con qualche file di configurazione (con nano) o scrive un programmino C (prima con Kate ora con geany) giusto perché "deve", e che passa il 90% del suo tempo al computer a navigare in rete (FF) o a scrivere in latex (texmaker) mi trovo a mio agio con un ambiente misto gui+cli ed un DE solido (ho provato a passare ad un wm, ma il tempo di configurare tutto a manina, magari in xml, proprio non ce l'ho e sfido chiunque a dirmi che è più produttivo costruire una tabella 30x20 in latex usando vi o emacs piuttosto che texmaker) che mi permetta di avere un'interfaccia "comoda" e personalizzata. Quello che era kde3.5 e che spero sarà diventato kde4.* (perché ne ha tutte le potenzialità) quando potrò permettermi una macchina più potente del reperto archeologico da cui vi sto scrivendo.
Detto questo, se per gli amministratori l'OT è degno di restare aperto e vivo, io sarò ben felice di continuare ad approfittarne per imparare qualcosa di nuovo e riflettere su temi che in passato ho sottovalutato ma,ogni tanto, ricordiamoci tutti il vero argomento della discussione e proviamo a dare un paio di contributi anche a quello...
IMVHO, Eberoth.