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Re: ancora sulla crisi europea

Inviato: ven ago 23, 2013 9:07
da masalapianta

Re: ancora sulla crisi europea

Inviato: lun ago 26, 2013 14:52
da masalapianta

Re: ancora sulla crisi europea

Inviato: lun ago 26, 2013 15:12
da masalapianta

Re: ancora sulla crisi europea

Inviato: lun ago 26, 2013 15:18
da masalapianta
Krugman sulle politiche pro-cicliche olandesi http://www.ilsole24ore.com/art/commenti ... d=Ab1wuwPI

Re: ancora sulla crisi europea

Inviato: lun ago 26, 2013 15:20
da masalapianta
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trad: "l'euro rovina l'europa e noi"

Re: ancora sulla crisi europea

Inviato: lun ago 26, 2013 15:23
da masalapianta
aziende tedesche che corrompono funzionari greci:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/08 ... ci/691475/

Re: ancora sulla crisi europea

Inviato: lun ago 26, 2013 15:53
da masalapianta
per quelli che "l'euro ci protegge dalla Cina":

Codice: Seleziona tutto

"ma la Cina è veramente brutta e cattiva, ci sta mangiando, che male c'è a cercare di difendersi? Se ci sono danni collaterali in Grecia, pazienza! Ma il punto è che le cose non stanno così. I numeri ci dicono che la Cina, finora, in termini di squilibri commerciali, ci ha sottratto meno reddito dei nostri fratelli nell'euro. La cumulata del saldo commerciale verso i paesi del core dell'Eurozona dal 1980 al 2010 è di circa 415 miliardi di dollari, quella verso i Brics della metà, e il saldo verso i Brics è diventato più grande (in valore assoluto) di quello verso il "core Eurozone" solo nel 2010. Strano? No. Si chiama gravity model of trade, che poi significa semplicemente che commerci di più con chi ti è più vicino. Infatti, anche nel 2010, a quasi parità di saldi commerciali (intorno ai -35 miliardi di dollari), le importazioni dalla "core Europe" - essenzialmente da Germania e Francia - ammontavano a 180 miliardi di dollari, quelle dai Bric a circa un terzo - 67 miliardi. Siamo sicuri che la nostra deindustrializzazione dipenda proprio dalla Cina? Siamo sicuri che la Cina per noi sia solo un problema e non anche un'opportunità, un mercato di sbocco? Certo, non lo sarà più quando Germania e Francia si saranno acquisite tutti i marchi del made in Italy che in Cina, come negli altri Brics, hanno mercato"   (Alberto Bagnai)

http://goofynomics.blogspot.it/2013/08/dallitalia-alla-grecia.html

Re: ancora sulla crisi europea

Inviato: lun ago 26, 2013 16:37
da masalapianta
qualcuno ha ancora dubbi?
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Re: ancora sulla crisi europea

Inviato: mar ago 27, 2013 11:12
da masalapianta
preparatevi, le rate dei mutui a tasso variabile stanno per schizzare alle stelle:
http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2013-08-26/indizi-fanno-prova-tassi-165225.shtml?uuid=AblTyXQI

Re: ancora sulla crisi europea

Inviato: mar ago 27, 2013 12:39
da notsafe
se la previsione è l'euribor 3M a 2% per il 2017 (cioè fra più di tre anni), non mi pare che schizzi poi cosi tanto :) considerando che il suo apice pre crisi è stato di oltre il 5%

Re: ancora sulla crisi europea

Inviato: mar ago 27, 2013 12:51
da masalapianta
notsafe ha scritto:se la previsione è l'euribor 3M a 2% per il 2017 (cioè fra più di tre anni), non mi pare che schizzi poi cosi tanto :) considerando che il suo apice pre crisi è stato di oltre il 5%

si ma come dici giustamente era al 5% quando ancora non c'era la crisi, quindi quando molta gente aveva ancora un lavoro e riusciva ad arrivare a fine mese; un aumento del 2% in un periodo di grossa recessione è un'enormità (proporzionalmente al reddito pro-capite di chi si è indebitato, è molto più del 5% pre-crisi).

Re: ancora sulla crisi europea

Inviato: mar ago 27, 2013 13:19
da notsafe
Quello è un discorso comunque relativo, e si dovrebbe affrontare su tutti i livelli: tendenzialmente se l'indice euribor tende a salire,allo stesso modo la situazione della recessione tenderà ad essere meno grave e in via di risoluzione, essendo l'indice dipendente dal tasso BCE (il quale l'attuale valore sotto l'1% è uno dei sistemi utilizzati per contrastare la recessione).

Re: ancora sulla crisi europea

Inviato: mar ago 27, 2013 14:56
da masalapianta
notsafe ha scritto:Quello è un discorso comunque relativo, e si dovrebbe affrontare su tutti i livelli: tendenzialmente se l'indice euribor tende a salire,allo stesso modo la situazione della recessione tenderà ad essere meno grave e in via di risoluzione, essendo l'indice dipendente dal tasso BCE (il quale l'attuale valore sotto l'1% è uno dei sistemi utilizzati per contrastare la recessione).

quello che dici non accadrà mai per infinite ragioni, la principale delle quali è che le politiche pro-cicliche, che ci si ostina a portare avanti, continuano a fare a pezzi l'industria ed in generale l'imprenditoria italiana, il che genera disoccupazione, il che fa calare ulteriormente la domanda (interna, quella esterna è stata gia fatta a pezzi dal cambio forte), il che massacra ulteriormente le imprese il che genera ulteriore disoccupazione e così via; la BCE può anche fare in modo che le banche concedano prestiti a tasso zero, ma non ci sarà mai una ripresa fintanto che la pressione fiscale sulle imprese sarà intorno al 70% (la più alta d'europa) e fintanto che non puoi spendere a deficit per ridare fiato all'economia (come han fatto USA e Giappone per uscire dalla crisi e come non possiamo fare noi per via del pareggio di bilancio inserito in costituzione nel 2011), l'unica cosa che otterresti abbassando ulteriormente i tassi (o anche azzerandoli) è o nulla (in caso le banche siano responsabili e controllino che chi chiede il prestito possa onorare il debito) o un'ulteriore crescita del debito privato (nel caso le banche siano irresponsabili e concedano prestiti a chiunque, cartolarizzandoli ), ed una crisi bancaria (perchè gran parte di quei debiti, le aziende non riuscirebbero a pagarli), quindi ulteriori aiuti di stato alle banche, quindi ulteriore crescita del debito pubblico, ecc..; il tutto senza ovviamente voler contare MES e fiscal compact.

Re: ancora sulla crisi europea

Inviato: mar ago 27, 2013 16:52
da masalapianta

Re: ancora sulla crisi europea

Inviato: mer ago 28, 2013 10:55
da masalapianta
alla faccia della ripresa:
ITALIAN JUNE RETAIL SALES FALL 3.0% FROM YEAR EARLIER, prev -1.2%; -0.2% M/M, exp +0.1%