Software e politica. Il caso ucraina

Area di discussione libera.

Moderatore: Staff

Regole del forum
1) Rispettare le idee altrui.
2) Evitare le offese dirette.
3) Leggere attentamente le risposte ricevute
4) Scrivere i messaggi con il colore di default, evitare altri colori.
5) Scrivere in Italiano o in Inglese, se possibile grammaticalmente corretto, evitate stili di scrittura poco chiari, quindi nessuna abbreviazione tipo telegramma o scrittura stile SMS o CHAT.
6) Appena registrati è consigliato presentarsi nel forum dedicato.

La non osservanza delle regole porta a provvedimenti di vari tipo da parte dello staff, in particolare la non osservanza della regola 5 porta alla cancellazione del post e alla segnalazione dell'utente. In caso di recidività l'utente rischia il ban temporaneo.
Avatar utente
conraid
Staff
Staff
Messaggi: 12773
Iscritto il: gio lug 14, 2005 0:00
Nome Cognome: Corrado Franco
Slackware: current64
Località: Livorno
Contatta:

Software e politica. Il caso ucraina

Messaggioda conraid » dom feb 09, 2014 10:01

Sono stato assente un po', mi son perso la discussione con masalapianta sulla politica in questo forum. So che è un argomento tabù, ma siamo sicuri che è slegato al software?
Stamani cercavo aggiornamenti dei vari software, e cercandoli di q4wine son capitato qui
http://q4wine.brezblock.org.ua/
con il "bel" messaggio
Sorry

Due to the new 'dictatorship' laws it is impossible for Free/Open software to exists on the territory of Ukraine.

This site and all my projects are closed for now. Have nice day.


Mentre in ucraina due fascismi si stanno contrastando in modi violenti, innocui progetti software sono costretti a chiudere.

pino
Linux 2.6
Linux 2.6
Messaggi: 587
Iscritto il: ven gen 18, 2008 15:34
Nome Cognome: Pino
Slackware: 14
Desktop: kde
Località: Torino

Re: Software e politica. Il caso ucraina

Messaggioda pino » dom feb 09, 2014 20:53

Ma i grandi mezzi di informazione europea descrive uno dei due fascismi come "opposizione democratica"

deskui
Linux 1.0
Linux 1.0
Messaggi: 26
Iscritto il: gio mar 25, 2010 13:09
Slackware: 13.1
Kernel: 2.6.33.4
Desktop: KDE 4.4.5

Re: Software e politica. Il caso ucraina

Messaggioda deskui » lun feb 10, 2014 14:34

probabilmente i due fascismi sono l'attuale governo+putin da una parte e la "simpatica" UE dall'altra...
Siediti al sole. Abdica e sii re di te stesso.
Hanta Yo!
Free is a better word!
Hello everybody out there using minix-

Avatar utente
navajo
Staff
Staff
Messaggi: 3884
Iscritto il: gio gen 08, 2004 0:00
Nome Cognome: Massimiliano
Slackware: 13.37 (x86_64)
Kernel: 2.6.37.6
Desktop: KDE 4.7.0 (Alien)
Località: Roma

Re: Software e politica. Il caso ucraina

Messaggioda navajo » lun feb 10, 2014 14:37

Vi prego... [-o< [-o< [-o< [-o<

Avatar utente
d4z_c0nf
Packager
Packager
Messaggi: 1296
Iscritto il: mar mar 14, 2006 18:07
Nome Cognome: Rocco Aliberti
Slackware: 14.1-64bit
Kernel: 3.10.17
Desktop: xfce
Località: Salerno

Re: Software e politica. Il caso ucraina

Messaggioda d4z_c0nf » lun feb 10, 2014 15:01

navajo ha scritto:Vi prego... [-o< [-o< [-o< [-o<


Posso chiedere quale sia il problema del parlare di politica?
I soci dell'associazione, il presidente, o il titolare del sito che ospita questo forum rischiano qualcosa?

Avatar utente
ZeroUno
Staff
Staff
Messaggi: 4944
Iscritto il: ven giu 02, 2006 14:52
Nome Cognome: Matteo Rossini
Slackware: current
Kernel: slack-current
Desktop: ktown-latest
Distribuzione: 01000000-current
Località: Roma / Castelli
Contatta:

Re: Software e politica. Il caso ucraina

Messaggioda ZeroUno » lun feb 10, 2014 19:26

d4z_c0nf ha scritto:rischiano qualcosa?

si, i flame.
La politica é importante, é vero, e la mia avversità non é giustificata, lo ammetto.
Ma qualsiasi discussione sulla politica che io abbia mai visto o sentito non é mai stato un dialogo ma un monologo in quanto ognuno pretende di presentare le proprie idee come verità assolute invece che come propria opinione, e si finisce inevitabilmente nel disprezzo delle opinioni altrui che invece vanno sempre rispettate. Così ogni discorso in questo verso degenera in un flame sterile.

I flame possono formarsi anche in discorsi tecnici, non sto dicendo che la politica sia l'unico neo nero. Anche l'opensource tira fuori parecchi flame.

Infatti la politica può essere tollerata. I flame no.

Infatti l'altra discussione é stata chiusa dopo una decina di pagine
Packages finder: slakfinder.org | Slackpkg+, per aggiungere repository a slackpkg

Codice: Seleziona tutto

1011010 1100101 1110010 1101111 - 0100000 - 1010101 1101110 1101111

Avatar utente
d4z_c0nf
Packager
Packager
Messaggi: 1296
Iscritto il: mar mar 14, 2006 18:07
Nome Cognome: Rocco Aliberti
Slackware: 14.1-64bit
Kernel: 3.10.17
Desktop: xfce
Località: Salerno

Re: Software e politica. Il caso ucraina

Messaggioda d4z_c0nf » lun feb 10, 2014 19:41

ZeroUno ha scritto:
d4z_c0nf ha scritto:rischiano qualcosa?

si, i flame.
La politica é importante, é vero, e la mia avversità non é giustificata, lo ammetto.
Ma qualsiasi discussione sulla politica che io abbia mai visto o sentito non é mai stato un dialogo ma un monologo in quanto ognuno pretende di presentare le proprie idee come verità assolute invece che come propria opinione, e si finisce inevitabilmente nel disprezzo delle opinioni altrui che invece vanno sempre rispettate. Così ogni discorso in questo verso degenera in un flame sterile.

I flame possono formarsi anche in discorsi tecnici, non sto dicendo che la politica sia l'unico neo nero. Anche l'opensource tira fuori parecchi flame.

Infatti la politica può essere tollerata. I flame no.

Infatti l'altra discussione é stata chiusa dopo una decina di pagine


La mia domanda era "tecnica". Perché se c'è un rischio vero per i soggetti suddetti allora concordo nel "vietare" discussioni politiche. Altrimenti non so, mi sembra solo un problema di gestione di eventuali flame che, come tu hai ben ricordato, possono nascere per qualsiasi ragione, benché in misura minore (sempre procedendo in maniera induttiva).

Avatar utente
ZeroUno
Staff
Staff
Messaggi: 4944
Iscritto il: ven giu 02, 2006 14:52
Nome Cognome: Matteo Rossini
Slackware: current
Kernel: slack-current
Desktop: ktown-latest
Distribuzione: 01000000-current
Località: Roma / Castelli
Contatta:

Re: Software e politica. Il caso ucraina

Messaggioda ZeroUno » lun feb 10, 2014 20:15

a meno che non ti metti ad organizzare attentati direi di no, niente rischi.
Packages finder: slakfinder.org | Slackpkg+, per aggiungere repository a slackpkg

Codice: Seleziona tutto

1011010 1100101 1110010 1101111 - 0100000 - 1010101 1101110 1101111

Avatar utente
d4z_c0nf
Packager
Packager
Messaggi: 1296
Iscritto il: mar mar 14, 2006 18:07
Nome Cognome: Rocco Aliberti
Slackware: 14.1-64bit
Kernel: 3.10.17
Desktop: xfce
Località: Salerno

Re: Software e politica. Il caso ucraina

Messaggioda d4z_c0nf » lun feb 10, 2014 20:21

ZeroUno ha scritto:a meno che non ti metti ad organizzare attentati direi di no, niente rischi.


Bene :D
Vedo anche che non c'è più la regola che vieta di parlare di politica.
Potrebbe anche tornare masalapianta...
Altrimenti propongo di vietare a conraid l'utilizzo del suo attuale avatar.
Conraid tu come la vedi? :D

Avatar utente
navajo
Staff
Staff
Messaggi: 3884
Iscritto il: gio gen 08, 2004 0:00
Nome Cognome: Massimiliano
Slackware: 13.37 (x86_64)
Kernel: 2.6.37.6
Desktop: KDE 4.7.0 (Alien)
Località: Roma

Re: Software e politica. Il caso ucraina

Messaggioda navajo » lun feb 10, 2014 20:39

Per rispetto di masalapianta, e al regolamento che vieta di parlare di religione e politica, chiudo.


Torna a “Libera”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Google [Bot] e 1 ospite