no, i miei cdrtools patchati dovrebbero funzionare con ogni kernel, vecchio e nuovo. vi spiego il funzionamento:
<BR>normalmente cdrecord gira setuid, questo fa sì che chiunque lo lanci, lo lanci sempre coi privilegi di root. questo è necessario xké durante la sua inizializzazione, cdrecord deve fare accesso ai dispositivi a basso livello, cosa che un processo utente non può fare. fatto questo, cdrecord normalmente lascia i privilegi di root, e va a girare come utente normale, e inizia la masterizzazione.
<BR>con le modifiche fatte al kernel dal 2.6.8, un utente non root non ha + i privilegi nemmeno per portare a termine la masterizzazione, che quindi rimane possibile solo a root. quello che fa la patch che ho applicato a cdrecord è semplicemente impedirgli di lasciare i privilegi di root dopo la prima fase, in modo che continui a girare da root per tutta la masterizzazione, rendendola così possibile a chiunque.
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<BR>non so se questo introduca particolari problemi di sicurezza. probabilmente sì, altrimenti non vedo xké questa cosa non sia stata implementata di default in cdrecord. è anche vero però che schilling è un tipo alquanto testardo, e chi ha mai compilato i cdrtools di persona probabilmente se n´è reso conto (alludo agli errori di make...). comunque alla fine della fiera credo che x un sistema desktop i miei cdrtools patchati siano più che adeguati. ovviamente comunque non mi prendo nessuna responsabilità

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