da sir_alex » dom gen 31, 2010 12:07
Secondo me il problema è un altro: se si usa una distribuzione, in genere quella tende a mantenere la versione di un certo software fino alla successiva release, specie se si tratta di dover aggiornare abissalmente metà sistema; ad esempio, la stessa Ubuntu ha, per la 9.10, KDE 4.3.x, e non aggiorna al 4.4 nei repository principali: se qualcuno vuole l'ultimissima versione, è costretto ad utilizzare un PPA apposito, che ovviamente non garantisce del tutto la stabilità, proprio perchè aggiorna non solo KDE ma anche le Qt (ed aggiunge, ad esempio, Virtuoso).
Stessa cosa con la Slack, no? Se si usa la 13.0 (e non si fa lo switch alla current), non credo ci sarà un aggiornamento alla 4.4 (se ben ricordo non c'è nemmeno la 4.3), quindi dov'è il problema? Se una persona vuole restare bleeding edge, allora deve essere consapevole della necessità di dover aggiornare numerose librerie; allo stesso modo, non è un problema aggiornare tutte le librerie se si parla di software ad uso desktop, sarebbe ben più grave forse una cosa del genere in software di base o lato server.
Inoltre: spesso ci si lamenta dell'immobilismo delle GTK e delle librerie di Gnome, ma poi ci si lamenta quando "dall'altra parte" invece si sviluppa in maniera molto attiva...
... ovviamente, se uno incrementa senza motivo alcuno i requisti del proprio software, effettivamente è una cavolata...