Guarda, il primo consiglio che ti do e' (non volermene) sbatti la testa il piu' possibile e quanto prima con l'inglese.
Questo perche', soprattutto con tecnologie nuove ed in costante ed intenso sviluppo, i cambiamenti possono essere molto frequenti e profondi. Aspettare la traduzione della documentazione vuol dire rimanere indietro. Ok, non ci corre dietro nessuno e non dobbiamo farci venire l'ansia per essere sempre bleeding-edge, ma essere in grado di reperire e comprendere la documentazione senza doverci affidare ad ulteriori passaggi intermedi (come possono essere la traduzione e la distribuzione) concede una certa indipendenza e un numero molto maggiore di punti di vista e documenti a cui attingere.
Detto questo, un'AVD (Android Virtual Device) e' un dispositivo virtuale e l'AVD Manager e' il gestore che ti permette di creare e adattare i vari AVD. Questo perche' e' possibile emulare dispositivi con caratteristiche diverse, a seconda delle esigenze.
Le opzioni di cui parlo, se ho ben capito, appaiono alla creazione di un AVD ed indicano la dotazione hardware da emulare. Per i primi esperimenti non dovresti aver bisogno di niente di particolare, prova con la configurazione di default. Poi puoi provare a fare esperimenti, nel peggiore dei casi cancelli l'AVD e non succede niente

Qui maggiori informazioni in inglese:
http://developer.android.com/guide/developing/tools/avd.html