Aggiornamento:
A pag. 21 del
Manuale Utente della CNS
213 - 01 – 02 - 02
c'è scritto che:
Normalmente, solo i funzionari pubblici e gli operatori sanitari sono dotati di CNS predisposta per
la firma digitale. Ogni PA emittente, comunque, può applicare la propria politica al riguardo.
Quindi per i comuni cittadini si presuppone che la CNS non sia predisposta per la firma digitale.
Ed in effetti la mia carta sanitaria ha un solo pin ed un solo certificato, mentre ne dovrebbe avere due se fosse utilizzabile anche per la firma digitale.
A questo punto sono andato a vedere sul sito della CRS della Regione Lombardia come viene implementata da loro anche questa funzione, per scoprire però una realtà analoga a quella toscana; infatti sul Manuale_CRS_Mgr_per_MacOS_e_Linux_v2_0.pdf a pag. 6 c'è scritto:
La firma con una CRS non equivale ad una firma digitale in quanto il certificato digitale residente
sulla CRS è privo di un particolare qualificatore. Tuttavia, le firme prodotte con una CRS sono,
dal punto di vista crittografico, del tutto equivalenti alle firme digitali.
Per generare una firma con una CRS è necessario conoscerne il codice personale: il PIN.
L’inserimento del PIN viene richiesto dalla carta per usare la chiave crittografica memorizzata
sulla carta stessa in un’area protetta. Poiché la chiave è diversa per ogni CNS, in base a quanto
detto prima la firma generata con una carta non può essere generata con un’altra carta. Dato un
documento firmato, è quindi possibile risalire alla smart card utilizzata per la firma stessa.
Per ulteriori informazioni inerenti la firma elettronica, si consiglia la lettura del Codice
dell’Amministrazione Digitale, Decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 e aggiornato dal D.Lgs. n.
159 del 4 aprile 2006:
http://www.cnipa.gov.it/site/_files/Opuscolo%2013II.pdf
Ho dato giusto un'occhiata a questo opuscolo, ma non ho chiara la differenza su un piano legale fra una firma fatta con la CRS ed una fatta con una smart card per firma digitale. Cosa significa che il certificato digitale residente sulla CRS è privo di un particolare qualificatore? Solo che non ho pagato nessuna azienda che a sua volta ha sostenuto delle spese per diventare certificatore o che, in effetti, il certificato presente sulla CRS viene gestito ed emesso in maniera meno sicura rispetto ad un certificato di firma digitale? C'è un diverso livello di validità o un diverso ambito di utilizzo per le firme con CRS, ad esempio ristretto alle comunicazioni con le P.A.? Forse che con la firma CRS si può risalire alla carta, ma non direttamente al suo titolare, come invece suppongo accada con la firma digitale, creando quindi difficoltà di identificazione fra soggetti privati, ma non per una P.A.?
Ho provato a firmare un documento pdf con il software della Regione Lombardia ed ha funzionato bene anche con la carta sanitaria toscana, ma quello che mi chiedo è se queste firme abbiano un qualche valore legale aggiunto e quale o se tanto valga che continui ad usare, all'occorrenza, gpg...
Tanto per completezza, ho provato a verificare la carta sul sito della CNS, ma senza successo, mentre non ho avuto problemi ad accedere ai servizi on-line dell'INPS.
