non sapevo se postare qui o nella sezione libera...
oggi su slashdot è uscito questo:
http://www.informit.com/articles/printe ... p?p=471099
io l'inglese lo capisco abbastanza bene, ma non sono sicuro di quel che ho capito e vorrei chiedere conferma:
in pratica se un cracker ha accesso a una macchina in DMZ, e questa usa l'ssh-agent per autenticarsi su una macchina intranet per installare su di se patch, il cracker può usare l'ssh-agent per autenticarsi sulla macchina in intranet e da qui fare quel che vuole direttamente nella lan _non_ DMZ.
giusto o ho capito male?
perchè se è così mi sembra solo una brutta idea per patchare la DMZ.... o no?

