teox99 ha scritto:il mio pare e' che magari potresti focalizzare i tuoi studi solo sull'ultimo punto e cercare di programmare per usare tutti i core di un processore, cosa piu' semplice e sensata in ambito casalingo/amatoriale
Generalmente il cluster si usa per le applicazioni "mission critical",dove non puoi avere nemmeno un minuto di downtime(es:banche,e-commerce oppure sistemi di controllo di centrali elettriche etc).Pertanto ,spesso quello che si cerca,non è la prestazione pura,ma l'always on line,la continuità del servizio.
Esistono realtà anche più piccole, dove un cluster si dimostra comunque molto utile.
E' successo proprio a me ,lo scorso lunedì.Per i commercialisti il 16 del mese è giorno di scadenze,pagamenti F24,iva mensile etc.Tutto da trasmettere telematicamente all'agenzia dell'entrate.Il commercialista in questione si è trovato ,di punto in bianco, con il server fermo alle 10:00 del mattino .E non sto parlando di un semplice pc assemblato.E' un server biprocessore (non intendo 2 core, proprio 2 cpu fisiche) Intel Xeon ,con 2 alimentatori ridondanti, 4 dischi in raid.L'unica cosa che non era possibile raddoppiare era la motherboard.Indovinate cosa si è guastato?

Tra preparare un nuovo pc (di fortuna) ripristinare i backup e configurare correttamente tutto in rete ,lo studio ha perso oltre 5 ore di lavoro.Ha finito di fare gli invii alle 22:00,proprio sul fil di lana!Con un cluster ,non si sarebbero accorti di niente o quasi.