c'è un thread che si sta sviluppando in parallelo (e che è un poco degenerato, stanno dicendo di mettere windows

), in cui ho corretto la precisazione.
con un minimo di ricerca (ma proprio basilari) ho capito che Xvesa, o un nome simile, è come debian chiama Xfree su framebuffer vesa.
il vero punto su cui focalizzare le ricerche (che sinceramente adesso non mi interessano troppo) è capire come funziona la configurazione del server X usato da DSL.
Il problema è che usare X11 come si fa su un pc moderno, cioè tramite xorg.conf/XFree86.conf, risulta troppo esoso in termini di utilizzo di risorse per i pc vecchi che non reggono il carico di un server + un client per disegnare le finestre. Al contrario la DSL utilizza una configurazione molto particolare ma che non riesco a spiegare, SEMBRA e ripeto SEMBRA che non utilizzi il modello client-server ma lanci X con client direttamente attaccato, cioè un solo programma invece che due.
se ti interessa questa strada ti consiglio caldamente di provare DSL (è un livecd!) studiare come funziona e provare a replicare la configurazione su slackware. uno studio del genere e un successivo howto postato su questo forum sarebbe un aiuto notevole per tutti i possessori di hw un poco datato.
ciao