DaNiMoTh ha scritto:FreeBSD.
Veloce, stabile sicura.
perche' usi il femminile? non e' una distribuzione;
btw:
1) Linux col 2.6 scala meglio di freebsd
http://bulk.fefe.de/scalability/2) in quanto a stabilita' GNU/Linux non ha nulla da invidiare a freebsd a patto
di utilizzare hardware ben supportato
3) freebsd supporta 1/10 dell'hardware supportato da Linux
4) sicuro? si nell'installazione di default e' sicuro freebsd, tanto quanto una
debian base, peccato che con ambedue, a parte firewall o router, non ci fai nulla;
freebsd e' sicuro perche' di default non ti installa una mazza, se poi sopra ci metti
kde piuttosto che apache siamo da capo a dodici
5) freebsd adotta una licenza da masochisti in quanto la licenza BSD e' un'imposizione universitaria che permette l'eliminazione totale dei meriti
dell'autore di un opera dell'ingegno.
La licenza BSD e' nata all'universita' di Berkley per tutelare gli investimenti dei privati
Americani nel settore della ricerca accademica.
L'azienda praticamente dice: io vi do finanziamenti per una ricerca, ma poi posso (possiamo tutte
le aziende contributrici) prendere i risultati della ricerca e farli nostri a scopo di lucro.
Questo significa che l'Universita' si trova ad imporre ai programmatori/ricercatori suoi studenti
e collaboratori una licenza che permette poi di eliminare i nomi dei ricercatori dal prodotto
della creativita' e darlo al mondo commerciale.
Non venendo riconosciuta non dico una remunerazione, perche' comunque si tratta di ricerca accademica
e quindi contemplata all'interno del corso di studi o nel compenso se si e' professori, ma se non
altro il piacere di avere riconosciuta la paternita' dell'opera e della ricerca e poter vedere per
sempre almeno il proprio nome su una propria opera di cui andare fieri.
In un altro paese del pianeta dove non vige un struttura di questo genere che senso ha preferire
e venerare la licenza BSD?
Io penso che chiunque di noi abbia quel pizzico di vanita' o di egocentrismo per il quale farebbe
piacere avere il proprio nome all'interno di qualcosa di utile e che fara' il giro del mondo
(come ad esempio il software libero) e nessuno avrebbe il piacere che un altro, azienda o privato
che sia, abbia la possibilita' di rimuovere cio' e dire che e' tutta farina del proprio sacco.
E allora da parte di un qualsiasi programmatore che interesse puo' esserci nella licenza BSD
se non quello di poter saccheggiare dal lavoro altrui e spacciarlo per poprio?
Peccato che se poi si rilascia tale lavoro con la medesima licenza un altro puo' fare altrettanto...
Quanto tra stupidita' o malafede puo' esserci in un simile comportamento?
Odio quelli che lasciano il CAPS acceso.
se li odi perche' gli rispondi?