samiel ha scritto:Si tratta della vecchia idea di Harp... Io non ho nulla incontrario,
anzi, ma non posso occuparmi della traduzione in prima persona,
per motivi personali e perché il mio inglese è modesto e comunque
non informatico. In ogni caso, posso coordinare il lavoro se c'è un gruppo
sufficientemente numeroso di persone che, oltre all'impegno, abbiano
però anche le conoscenze necessarie per tradurre in un inglese
informatico accettabile. Siccome è un lavoro decisamente impegnativo,
se si fa dobbiamo cercare di farlo bene. Se raccogliete una squadra,
si può valutare a quanto ammonterebbe l'impegno individuale e i tempi
di realizzazione. Io sto rivedendo S4d, ho trovato e mi è stato segnalata
qualche imperfezione, e poi ho il codice LaTeX da sistemare un po'.
Fatto questo lavoro, il testo riveduto e corretto può diventare
quello definitivo da tradurre.
M.
Il fatto che tu non ti debba occupare della traduzione in prima persona è sottointeso, nel senso che è una cosa che ti dobbiamo Mauro. E lo dico dal profondo del cuore. So per certo che ci sono molte persone che masticano un inglese sufficientemente adeguato per una perfetta traduzione in inglese. Logicamente neanche io riuscirei a sobbarcarmi tutto il lavoro, ma sono sicuro che potrebbe essere fattibile prendersi la briga di tradurre un capitolo a testa.
I tempi dovrebbero essere un po' flessibili, logicamente, ma se il progetto andasse in porto, potrei già dire che il primo capitolo è di mia competenza, tanto per promuovere l'inizio della traduzione.
Spero, però, che altre persone, prendano la palla al balzo e diano la disponibilita per il secondo, il terzo capitolo e così via.
Una volta tradotto il tuo lavoro, secondo me siamo a cavallo.
Mi basta sapere che ti vada bene come idea e da parte mia inizio quanto prima lla traduzione del capitolo 1, ok?
Per cui, forza ragazzi. Facciamo vedere che siamo abbastanza in gamba per impegnarci anche noi in prima persona, dai!!!