nuitari ha scritto:Dimmi un po', secondo te con qt4 cosa andrai a programmare alla fine? Mi sembra quantomeno PROBABILE che una persona che voglia iniziare a sviluppare con qt4 abbia come obbiettivo quello di sviluppare applicativi per KDE4, considerato tutto.
Scusa ma questa è proprio una corbelleria... se fosse come dici tu, la trolltech sarebbe in malora, invece mi risulta che gli affari gli vadano benone...
nuitari ha scritto:Inoltre, trovo molto comoda la soluzione proposta dal team KDE. Creare un utente apposito permette innanzitutto di non rovinare i settaggi di KDE del proprio utente, considerato che le directory si chiamano allo stesso modo, ed è tutto fuorchè scomodo, considerato che personalmente ci sto sviluppando tutti i santi giorni e non ho problemi di sorta. Sai, Linux ha una certa predisposizione per l'utilizzo multiutente...
Questo è un tuo parere personale e io non mi sogno di criticarlo. Dico solo che modificare il path è... immediato! Come pure rimetterlo a posto se (non so bene perché) riservissero le qt3. Tra l'altro è indicato così anche dalla Trolltech nel loro "C++ GUI programming with Qt4". Non è esattamente una mia invenzione.
L'utilizzo (e la predisposizione) per la multiutenza (lo dice la parola) va bene per .. "molti utenti". Se vuoi seguire la guida di KDE, il mio consiglio (il mio parere personale) è che sia meglio impostare uno script di configurazione in un'area del sistema (tipo /home/forza4/ o quello che vuoi). Tra l'altro sull'howto è consigliato questo metodo a scapito dell'utente dedicato.
Some people like to have a separate user account for KDE 4 (for instance an old bug deleted files by mistake), and the instructions below were written with that approach.
However it is much more efficient to do everything with a single user account, see Increased Productivity in KDE4 with Scripts for more details.
(kde4 monoutentista?)