lyapunov ha scritto:Non vorrei aprire un flame ma mi sono sempre chiesto se effettivamente dar vita a nuove distro che si differenziano da alcune già esistenti per un epsilon sia produttivo. Avere un panorama distro troppo frammentato IMHO non fa altro che confondere e disperdere le energie. Se tutti gli sforzi fatti per dar vita e mantenere distro come Zenwalk fossero impiegati per supportare distro già esistenti e consolidate forse le cose andrebbero molto meglio.
Non ce l'ho con Zenwalk, per carità, il mio è solo un discroso più ampio. Però a volte fa davvero male vedere nascere dal nulla centinaia di distro quando altre decennali (per esempio gentoo) passano grossi momenti di crisi.
Tutto questo IMHO ovviamente.
stessa cosa potrebbe dirsi riguardo a Slackware.... perchè non cessa lo sviluppo e ci concentriamo a sviluppare tutti Zenwalk?
Zenwalk ha un senso, è sviluppata dalla comunità come lo è Debian, Ubuntu, Arch e praticamente tutte le altre, quindi abbastanza community-based, partendo come base da Slackware ha cercato di realizzare una distribuzione maggiormente adatta ai newbie grazie a tool grafici, ed ha ripensato il sistema di come creare i pacchetti, prendendo spunto da Arch (vedi PKGBUILD), aggiungendo quello che c'era di buono in Slackware (slackdesc). Se Slackware non avesse le community non ufficiali come la stessa slacky.eu o linuxpackages.com avrebbe sicuramente molti ma proprio molti meno pacchetti che Zenwalk!
Zenwalk non è una distribuzione priva di difetti, ma è una distribuzione che ha senso di esistere almeno quanto le altre.