Io non trovo niente che vada contro la filosofia open in Slackware.
Open vuol dire che da Slackware possono esistere Zenwalk, Vector, Slamd64, Bluewhite64 e altre.
Open vuol dire che attorno a Slackware possono svilupparsi progetti indipendenti
quali Slacky.eu.
Open non vuol dire che chi mantiene la distro deve essere obbligato
a farsi aiutare.
Come già detto da altri, di aiuti ne riceve moltissimi (basta vedere il changelog dove ringrazia
ogni volta chi ha dato i suggerimenti o i fix). Alcui aiuti sono rivolti a parti specifiche
(vedi installer USB e PXE di Hameleers entrati tra i pacchetti ufficiali), oppure
i test su KDE 4 che sta facendo Robby Workman.
Sul caso dei pacchetti mancanti... Beh, chi usa Slackware spesso è uno che le cose
non ha difficoltà a rimediarle da sè.
Ogni distribuzione ha i suoi scopi e la sua utenza.
A proposito di Zenwalk: ad una mia amica ho già convinto di installargliela su un suo vecchio portatilino pIII.
Avendogliela mostrata live ha visto che viaggia spedita. Leggera ed essenziale va più che bene per
quello che deve farci.

...però il mio era logicamente più un "auspicio" per il futuro, anche se so che le scelte di PJV sono chiare ed esplicite a riguardo...ma in fondo va bene così...lo gnomo ce l'abbiamo anche noi e questa è la cosa più importante!!



