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slax: alternative installazione

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slax: alternative installazione

Messaggioda joe » gio gen 22, 2009 11:24

Ho acquistato una chiavetta usb da 16GB.
Non è partizionata, fdisk non vede la tradizionale tabella delle partizioni. Da quanto ho capito si tratta del cosiddetto formato superfloppy, il filesystem comunque è fat32.

Avevo scaricato tempo fa il .tar della slax-6.0.9.
Ora vorrei capire quali alternative ho per provarla.
La chiavetta vorrei preservarla dalle molte scritture che immagino un SO effettui. Ho letto che alla fine è un problema relativo vista la robustezza dei device attuali.
Inoltre la chiavetta è capiente e non voglio dedicarla interamente a slax, ma vorrei preservarne la funzione di storage dati calssica, quindi con partizone/filesystem fat32.
Vedo che alcune distribuzioni tipo puppy prevedono la possibilità di installare "frugalmente" il SO.
Sarebbe interessante come soluzione (anche solo temporaneamente) perchè così potrei mantenre il formato superfloppy (quindi senza ripartizionare la chiavetta) e allo stesso tempo manterrei la funzione di stoccaggio dati in fat32 nonchè la contemporanea presenza del SO.
La mia domanda è: si può fare l'installazione frugale di slax?

Al di là di questa prova, come organizzareste la chiavetta per ospitare slax e assolvere comunque la funzione di storage. E volendo ottimizzare le riscritture della chiavetta minimizzandole, come comportarsi? c'è qualcosa che si può configurare ulteriormente?

Infine mi era venuta in mente la possibilità di lavorare dalla ram, caricandovi tutto il S.O.
In tal caso è possibile appoggiarsi ad una partizione di swap presente nel HD del PC?

Ancora unadomanda: è possibile in qualche modo fare una prova di avvio di slax senza installarla sulla chiavetta? chiedo perchè ho visto sul sito alcuni parametri al boot che indicano dove si trova slax, ma come funzionano esattamente e a chosa servono di preciso...come fare in pratica insomma?

Grazie dell'attenzione spero vi sia possibile rispondermi. Saluti :-D
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Re: slax: alternative installazione

Messaggioda Ansa89 » gio gen 22, 2009 11:59

Per installare Slax basta copiare dentro al device le directory "boot/" e "slax/" (che si trovano dentro la iso). Poi bisogna lanciare lo script che ti installa il bootloader dentro il mbr del device:
Codice: Seleziona tutto
#cd /punto_di_mount_usb/boot/
#sh bootinst.sh

Si devono seguire le istruzioni (semplici) che appaiono nel terminale e finalmente si avrà Slax installata su chiavetta usb.

Per quanto riguarda l'uso come storage device, non c'è bisogno di fare nulla: Slax non scrive file sulla chiavetta (legge solo), quindi si può salvare tutto ciò che si desidera sul device (basta non toccare la struttura di directory necessarie al funzionamento di Slax ("boot/" e "slax/").

Per usare la swap presente sul disco fisso del computer si deve usare il comando "swapon _partizione-di-swap_" (anche se forse le cerca già lui durante l'avvio...ma non sono sicuro :roll: ).
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Re: slax: alternative installazione

Messaggioda joe » gio gen 22, 2009 21:41

Ho installato slax nella chiavetta spacchettandoci il .tar e lanciando il doinst.sh, tuttavia a quanto pare la chiavetta non gli piace...
Al riavvio infatti premo escape e seleziono l'avvio da usb. Appare la schermata di avvio di slax con le opzioni di avvio: normale, fresh mi pare, copia in ram, solo testo ecc.
Provo la modalità normale tanto per iniziare che se non ho capito male salva le modifiche sul dispositivo da cui si avvia. scrivendo comunque solo dentro la dir slax/.
Però ad un certo punto l'avvio si ferma e lamenta qualcosa consigliando di copiare la directoy "slax" in qualcosa come /dev/hda1 e riavviare...quindi appare un prompt.
Io do la colpa al formato della chiavetta che non presenta partizioni, ma non so se è così...ora non ricordo il messaggio preciso, ma andiamo avanti:
dal prompt monto la partizione dell'had in cui avevo slavato il file tar, lo spacchetto e copio solp la dir "slax" nella root directory del file system del device hdc6, corrispondente alla partizione del mi HD sopracitata.
Quindi in pratica nel file system della partizione hdc6 del mio HD interno ho una directory nuova:
/slax

Ok, sempre dal solito prompt lancio il reboot, si ravvia e parte tutto KDE compreso ecc ecc.
Penso che slax in automatico cerchi la dir "slax" nel device con cui si avvia (a meno di parametri specifici passati al boot), ma non solo:
se qualcosa va storto cerca la stessa directory anche nelle partizioni dei device che trova...limitandosi a cercare nelle rispettive directory radice "/".
Ok, in questo modo penso proprio che slax utilizzi i files presenti sull'HD e non nella chiavetta, non solo ma mi sa che salvi le modifiche fatte sulla directory del HD piuttosto che sulla chiavetta. Sono sensati secondo voi i miei sospetti?

Detto ciò perchè potrebbe non aver funzionato la predisposizione della chiavetta?
Penso che il problema stia nel bootinst.sh che dovrebbe scrivere nel MBR del device il bootloader, sbaglio?
Potrebbe essere che trovandosi di fronte ad un dispositivo non partizionato canonicamente, abbia fatto qualche pasticcio? Però strano, perchè la chiavetta avvia il PC tranquillamente, solo non riesce a trovare la directory slax nel filesystem del device...avete idee?
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Re: slax: alternative installazione

Messaggioda ammatwain » gio gen 22, 2009 21:56

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Re: slax: alternative installazione

Messaggioda joe » ven gen 23, 2009 17:28

Vi sto scrivendo da slax.
Questa prova che sto facendo mi ha fatto rivalutare anche KDE, è da un po' che uso wmii e i colori sgargianti del desktop di slax sono molto differenti da quanto ho sotto il naso.
A qparte questo, ho avviato il sistema copiando tutto in ram. Volevo vedere se effettivamente era più veloce.
Funziona bene, ho configurato sia lo scaling della cpu caricando il modulo acpi-cpufreq e applicando il governor powersave dall'utiliity cpufreq-utils. Utility che ho aggiunto convertendo il pacchetto tgz per slackware 12.1 con tgz2lzm...bella trovata. ;)
Poi ho installato bluez per collegarmi ad internet col cellulare via bluetooth.
Infine ho impostato la tastiera italiana e altri piccoli adattamenti.
Mi pare tutto quanto bello leggero nonostante KDE e considerando che ho 512 MB di ram, questo no mi spiace per nulla.

Ora vorrei salvare questa configurazione in modo che al prossimo riavvio non debba rifare completamente tuttto.
Penso che se avessi avviato scegliendo l'opzione 1 e cioè il default, i cambiamenti sarebbero rimasti sulla chiavetta o meglio visto che utilizza il sistema dalla directory slax posta nell'HD, probabilmente sarebbero salvati lì).
Invece scegliendo di avviare tutto in RAM, al riavvio tutta la mia configurazione va a farsi benedire.
C'è un modo "a caldo" per salvare la configurazione impostata?
Sto cercando in rete questo aspetto, ma non ho ancora trovato di preciso e magari voi già avete la risposta sottomano...non so.
In ogni caso appena trovo la soluzione posto il procedimento, se intervenite prima voi benvenga. Grazie in anticipo! :)
Grazie in acnticipo.
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Re: slax: alternative installazione

Messaggioda Linea » sab gen 24, 2009 10:25

slax carica i file del sistema con il seguente ordine:
prima .../slax/base, poi .../slax/modules, poi .../slax/optional/... , per ultima .../slax/rootcopy,
quindi modules può sovrascrivere base,
optional può sovrascrivere base e modules,
rootcopy può sovrascrivere base e modules e optional

Utilizzo sempre slax senza cambiamenti, quindi per mantenere la "personalizzazione" si può fare in due modi:
1) copiare i file modificati nella .../slax/rootcopy, i file modificati saranno caricati per ultimo.
2) creare dei moduli lzm che saranno poi messi in .../slax/optional/customize

ho modificato parte del file slax.cfg della .../boot così:
LABEL xconf
MENU LABEL Slax Graphics mode (KDE)
KERNEL /boot/vmlinuz
APPEND initrd=/boot/initrd.gz ramdisk_size=6666 root=/dev/ram0 rw passwd=ask load=customize autoexec=modprobe~acpi-cpufreq;cpufreq-set~-g~conservative;sh~/etc/rc.d/rc.bluetooth~start;telinit~4
TEXT HELP

cioè ho tolto i cambiamenti permanenti eliminando changes=/slax/
ho messo il caricamento dei moduli di optional con load=customize
chiedo la nuova password alla partenza passwd=ask
faccio partire il cpufreq modprobe~acpi-cpufreq;cpufreq-set~-g~conservative
faccio partire il bluetooth sh~/etc/rc.d/rc.bluetooth~start;

per slax in italiano si usa il modulo italian.lzm messo in /base
ftp://ftp.slax.org/SLAX-6.x/multi-langu ... 9/italian/

il mio slax sta su una sd usb da 2 Gb formattata FAT32 con windows. i file della iso copiati sulla sd e poi lanciato bootinst.bat sulla sd.
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Re: slax: alternative installazione

Messaggioda Linea » sab gen 24, 2009 10:42

un esempio semplice per realizzare il punto 2)
voglio cambiare il wallpaper di slax.

sul desktop creo le directory wallpapers-1.0-noarch-1san/usr/share/wallpapers/
in wallpapers metti il nuovo slax-wallpaper.jpg

poi sulla directory wallpapers-1.0-noarch-1san tasto destro Build Slax Module e verrà creato wallpapers-1.0-noarch-1san.lzm che metti in .../slax/optional/customize.

quando escirà la versione nuova di slax, posso utilizzare lo stesso modulo e ho la personalizzazione già pronta.

stesso principio per altri tipi di personalizzazione.
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Re: slax: alternative installazione

Messaggioda joe » dom gen 25, 2009 17:34

Mmmm...bene, grazie mille per le risposte, utili i parametri di boot configurabili non-interattivamente una volta per tutte. Farò sapere alla fine quale "assetto" sono riuscito a conferire al sistema.
Anticipo che le opzioni al boot "from=/dev/hdx/configname" "changes=/dev/hdx/configname" toram, consentono di ottenere una buona cersatilità:
Da una parte si utilizza la ram copiandovi tutto il sistema a partire da una configurazione presalvata contenuta nella directory specificata dal parametro "from", inoltre i cambiamente vengono salvati all'uscita nella dir specificata dal parametro "changes".
In questo modo si dovrebbe ottenere una rapidità ottimizzata caricando tutto in ram all'inizio, la possibilità di creare diverse configurazioni da piazzare in diverse directory opportunamente etichettate e ovviamente riprendene le caratteristiche all'avvio...Ciò consente anche di trasferire una configurazione particolare sulla chiavetta e portarsela dietro, magari una configurazione molto generica da usare su macchine non note a priori, oppure di realizzare versioni di slax cucite sulle caratteristiche della nostra macchina usuale in modo da caricare certi moduli come acpi-cpufreq che abbiamo nominato.
Insomma, mi pare tutto decisamente utile. Grazie ancora per essere intervenuto.
Saluti :D
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