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Quale aggeggio elettronico per scrivere...?

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Re: Quale aggeggio elettronico per scrivere...?

Messaggioda targzeta » mer ago 11, 2010 20:57

Offtopic:
Mario Vanoni ha scritto:
spina ha scritto:Mario, dovresti leggere il link segnalato prima di rispondere. Non si mette in discussione il fatto che la biro non scriva.

Permetti seri dubbi sulla veridicita` dell'articolo,
test terrestri, da tutti testabili, lo smentiscono.
Forse mi sono spiegato male oppure non ho capito la tua risposta.

Quello che intendevo dire è che dovresti leggere l'articolo linkato da albatrosla prima di rispondere, in effetti in quel link c'è scritto che si, le penne non scrivono, ma che la storia degli ingegneri statunitensi che spendono un milione di dollari per inventare una biro pressurizzata contro quelli russi che mandano gli astrinauti con le matite è una fesseria. Quindi, non si mette in dubbio il fatto che una penna normale nello spazio non scriva (io non ci ho mai provato, quindi mi fido), ma la seconda parte del "tuo" aneddoto.

Tra l'altro è interessante anche (se vera) la questione relativa alla pericolosità dei pezzi di mina che spezzandosi posso essere inalati facilmente o creare danno agli apparati elettronici.

Insomma, dalla tua risposta con il test da fare, mi è sembrato di capire che non avessi per niente letto l'articolo linkato dal nostro amico albatrosla.

Emanuele

P.S. Comunque è anche interessante capire che c'entra questo con il problema originario. Si chiedeva un aggeggio elettronico per scrivere...ma io avevo capito per scrivere sulla terra :lol:
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Re: Quale aggeggio elettronico per scrivere...?

Messaggioda masalapianta » gio ago 12, 2010 9:08

wakkokid ha scritto:Testato con tre penne, due effettivamente hanno smesso di scrivere quasi immediatamente.

hai fatto test in assenza di gravità?
Questione della capillarità
prendete un tubo di una determinata lunghezza e infilatene un'estremità in un liquido, esso "tirerà su" una colonna d'acqua di una determinata altezza dipendente dalla viscosità del liquido, dal diametro del tubo, dalle forze di adesione, coesione e tensione superficiale.
Ma (togliamo la forza di gravità) se lo stesso tubo non ha un'estremità infilata in un liquido, ma ha una porzione occupata dallo stesso, la forza che "tira" il liquido verso una estremità è identica a quella di verso opposto che la tira verso l'altra, ergo si annullano. Dunque, a meno che non stia dimenticando qualche fattore, le forze relative alla capillarità non c'entrano nulla.
<ironico>Altrimenti con del liquido in un tubo circolare potremmo fare il moto perpetuo</ironico> :-D

non ho mai parlato del fenomeno del menisco, ma della classe di fenomeni (adesione, coesione e tensione superficiale che hai appena citato) che c'è dietro esso: in assenza di gravità, e con pressione equivalente ad entrambi i lati del tubo, se tu "tiri" il liquido da una parte del tubo (scrivendo, stai effettivamente prelevando inchiostro da un'estremità), adesione, coesione e tensione superficiale fanno si che la colonna d'inchiostro si muova di conseguenza in maniera compatta e senza infiltrazione d'aria all'interno di essa, comportandosi in maniera più simile ad un solido; per tal motivo sospetto che la penna funzionerebbe, non solo in assenza di gravità (come dimostrato dall'astronauta che ha fatto il test con una biro normale), ma anche in assenza di pressione atmosferica
C'è piuttosto un altro fattore che fa propendere per la tesi di masalapianta:
Tutte le biro hanno la "coda" della cartuccia contenente l'inchiostro aperta. Quindi sulla parte "posteriore" della cartuccia agisce la pressione atmosferica (o la pressione dello shuttle/capsula/ecc..).
Quando scrivendo estraggo dell'inchiostro dalla parte della punta, se possiamo considerare la punta ermetica, creo una zona di minor pressione che fa si che la pressione sulla "coda" spinga l'inchiostro verso la punta.

se la punta fosse ermetica non potresti scrivere perchè l'inchiostro non potrebbe passare dal tubo alla superficie della sfera esterna al tubo
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Re: Quale aggeggio elettronico per scrivere...?

Messaggioda wakkokid » gio ago 12, 2010 10:52

masalapianta ha scritto:hai fatto test in assenza di gravità?

Tre test con la penna sottosopra, per verificare se era vero che la penna sottosopra non scrive.

masalapianta ha scritto:non ho mai parlato del fenomeno del menisco, ma della classe di fenomeni (adesione, coesione e tensione superficiale che hai appena citato) che c'è dietro esso: in assenza di gravità, e con pressione equivalente ad entrambi i lati del tubo, se tu "tiri" il liquido da una parte del tubo (scrivendo, stai effettivamente prelevando inchiostro da un'estremità), adesione, coesione e tensione superficiale fanno si che la colonna d'inchiostro si muova di conseguenza in maniera compatta e senza infiltrazione d'aria all'interno di essa, comportandosi in maniera più simile ad un solido; per tal motivo sospetto che la penna funzionerebbe, non solo in assenza di gravità (come dimostrato dall'astronauta che ha fatto il test con una biro normale), ma anche in assenza di pressione atmosferica

Giustamente, anche questo è un fattore che contribuisce a mantenere l'inchiostro unito e verso la punta.
E possiamo ribadire che la capillarità non c'entra nulla.

masalapianta ha scritto:se la punta fosse ermetica non potresti scrivere perchè l'inchiostro non potrebbe passare dal tubo alla superficie della sfera esterna al tubo

Perchè una chiusura sia ermetica all'aria, non è necessario che ci siano parti solide in contatto tra loro: anche un fluido può contribuire a realizzare una chiusura ermetica:
Immagine
pur essendoci un'intercapedine tra la sfera e le pareti della punta, se l'inchiostro è sufficientemente viscoso la chiusura è ermetica.
Come dicevo, è necessario valutare se esistono le condizioni per poterla considerare tale (precisione della sfera, viscosià dell'inchiostro, ecc...)


Comunque qui stiamo discutendo per il puro piacere di farlo: se il tizio ha provato le biro in orbita e funzionano, la risposta è che funzionano, qualunque elucubrazione noi facciaomo :D
Mi chiedo invece se il fenomeno della coesioene e tensione superficiale sia sufficiente per far funzionare la biro anche in assenza di pressione, oltre che gravità.
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Re: Quale aggeggio elettronico per scrivere...?

Messaggioda masalapianta » gio ago 12, 2010 11:23

wakkokid ha scritto: Mi chiedo invece se il fenomeno della coesioene e tensione superficiale sia sufficiente per far funzionare la biro anche in assenza di pressione, oltre che gravità.

la soluzione è semplice, si apre un conto paypal per ricevere donazioni al fine di studiare il fenomeno; quando si è raggiunta una somma adeguata, con un razzo si spedisce in orbita Vanoni con una scorta di biro
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Re: Quale aggeggio elettronico per scrivere...?

Messaggioda conraid » gio ago 12, 2010 12:13

masalapianta ha scritto:
wakkokid ha scritto: Mi chiedo invece se il fenomeno della coesioene e tensione superficiale sia sufficiente per far funzionare la biro anche in assenza di pressione, oltre che gravità.

la soluzione è semplice, si apre un conto paypal per ricevere donazioni al fine di studiare il fenomeno; quando si è raggiunta una somma adeguata, con un razzo si spedisce in orbita Vanoni con una scorta di biro


:lol:
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Re: Quale aggeggio elettronico per scrivere...?

Messaggioda Mario Vanoni » gio ago 12, 2010 14:10

Mi meraviglia che una unica testimonanzia
http://www.attivissimo.net/antibufala/b ... aziale.htm
A ottobre 2003, l'astronauta Pedro Duque ha condotto un esperimento informale a bordo di una navicella Soyuz: è riuscito a scrivere i propri appunti (compresa l'annotazione che cito qui sotto, tratta dal sito dell'ESA) usando una normale biro commerciale. Questo sembra indicare che non occorre affatto una biro pressurizzata per scrivere in assenza di peso.

serva ad oltranza.

Se guardo
http://thewritersedge.com/story.cfm
It's a story that for many weeks was not circulated outside the inner circles of the U.S. Space Program: the Fisher Space Pen helped the original Moon-landing astronauts, Neil Armstrong and Edwin (Buzz) Aldrin, get back to Earth.
A spokesman for NASA recounted the story to Paul C. Fisher, whose company manufactured the pen.
When about to leave the moon, and the astronauts were climbing back into the Lunar Module, the life support backpack on one of the astronauts brushed against the plastic arming switch and broke it. The switch was to have activated the LM's engines for the module's rendezvous with the mother spacecraft.
Aldrin informed Houston's Space Center by radio. A Scientist went to work on the problem immediately by breaking the plastic switch on a duplicate module and then studying the possibility of reaching a tiny metal strip inside the switch.
The AG7E is the exact
model that Aldrin used to
activate the inner switch
which lighted the engines.
AG7 = Anti-Gravity
Apollo 7 maiden voyage.
The strip had to be flipped over to one side to activate the LM engine, but Ground Control knew the astronauts had dispensed with practically all tools in the interest of less weight. But the astronauts still had their Space Pens, so they were advised to retract the point and use the hollow end of the pen to activate the inside switch. Then, Aldrin used his Space Pen to flick the switch's inner workings. He and Armstrong were lifted from the moon to the Apollo Space Ship for return to earth.
The story came out after John McLeish, a NASA public relations official, was quarantined with Armstrong and Aldrin upon the Astronauts' return from their space trip. McLeish told Fisher of the emergency on the moon, related to him by the astronauts. "If it hadn't been for Fisher Space Pens, the astronauts, Armstrong and Aldrin, might still be up there on the Moon."
The early astronauts used pencils for note taking because there were no Space Pens and no other pens would work in space. With the astronauts in mind, Fisher developed what he called his "Space Pen," a pen that would write under weightless conditions and in the vacuum of space.
...
MIR Cosmonauts Use Fisher Space Pens For Their Writing Needs

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Re: Quale aggeggio elettronico per scrivere...?

Messaggioda Vito » gio ago 12, 2010 14:31

Ma non stiamo andando un po' troppo off-topic?
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Re: Quale aggeggio elettronico per scrivere...?

Messaggioda algol » gio ago 12, 2010 14:52

Occielo ragazzi, rivisito ora il thread e mi accorgo che siete finiti in orbita! :D

Tornando un pochetto ontopic...

Forse sono stato poco esaustivo in quanto a specificità, vi faccio qualche banalissimo esempio:
Sto in metropolitana, in piedi appoggiato a un palo, ho quella mezz'oretta di tempo, oppure sto ad un evento in piazza, un concerto, un sit-in, mi piacerebbe buttare giù un post per un blog su quel che vedo intorno, o scrivere una email da mandare appena arrivato in ufficio, oppure, eprché no, voglio scrivere il mio romanzo, un pezzetto ogni volta che ho l'ispirazione ed ovunque mi trovi.

Siamo seri, uso carta e penna???
Che faccio scrivo con penna e foglio attaccato a un palo (e qui entrerebbero in gioco anche i problemi di scrittura menzionati :D) o sulle mie ginocchia? Anche se avessi un dorso rigido sarebbe scomodissimo con tutto il traballìo di un treno o in mezzo ad una folla. E anche se, dato che tra l'alto non amo scrivere a penna, ipoteticamente avessi uno scrivano, disposto a fare continue cancellature e cambi di frasi, poi dovrei aspettare di andare a casa e riscrivere tutto al PC?

L'ideale sarebbe un oggetto con tastiera reale o virtuale da tenere con una mano con cui scrivere con l'altra, o con entrambe usando i pollici, come si fa col cellulare, con diplay non fastidioso di notte (e-ink o simili), meglio se con funzione di rete per pubblicare in diretta e memorizzazione esterna, ma non strettamente necessario.

I prodotti come quelli suggeriti da aschenaz andrebbero bene, se ci si potesse scrivere con una tastiera invece che col pennino... penne e oggetti vari con cui scrivere nella propria scrittura (la mia è pessima), avendo poi un ocr da istruire e su cui riporre le proprie speranze, sono belli e utili ma decisamente non fanno al mio caso.

Temo che la soluzione più pratica sia il netbook, avrei a disposizione un EEPC, che però rimane comunque scomodo se non lo si può appoggiare, oltre ad essere pesantino ed ingombrante; se no qualche cellulare evoluto, evitando accuratamente i supervalutati oggettini MELA.

Comunque, nei vari mega store mi avevano detto di non avere nulla di simile, ma mi sto meravigliando di quanto sia difficile trovare un oggetto in fondo semplice e quasi monofunzione nella sua più semplice essenza... :-k

E poi, last but not least, ci sarebbe anche il problemino dei piccioli che piangono! :D
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Re: Quale aggeggio elettronico per scrivere...?

Messaggioda algol » gio ago 12, 2010 15:03

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Re: Quale aggeggio elettronico per scrivere...?

Messaggioda wakkokid » gio ago 12, 2010 15:14

Offtopic: Mi scuso con l'autore (e con coloro che hanno contribuito con risposte utili) per aver alimentato l'offtopic; perdonatemi anche questo ultimo intervento.

Mario Vanoni ha scritto:Mi meraviglia che una unica testimonanzia [...cut...]
serva ad oltranza.
Se guardo
[...cut...]
Chi ha ragione?

Mario, in tutto il testo da te postato NON c'è scritto che una normale biro NON funziona in orbita.
Inoltre anche nel link da te postato precedentemente c'è scritto
Codice: Seleziona tutto
Le penne di ballpoint normali ampiamente si credono per essere inutilizzabili nello spazio ma quello è segnalato non realmente per essere il caso [10].

Quindi non è unica la testimonianza.

Nell'ultima parte del testo da te quotato:
Fisher developed what he called his "Space Pen," a pen that would write under weightless conditions _AND_ in the _VACUUM_ of space.
.

Secondo la mia opinione, una normale biro potrebbe (a seconda delle condizioni più volte ripetute) scrivere "in orbita" ma credo serva una penna "di Fisher" per scrivere in assenza di gravità E pressione.
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Re: Quale aggeggio elettronico per scrivere...?

Messaggioda Blallo » gio ago 12, 2010 19:36

masalapianta ha scritto:la soluzione è semplice, si apre un conto paypal per ricevere donazioni al fine di studiare il fenomeno; quando si è raggiunta una somma adeguata, con un razzo si spedisce in orbita Vanoni con una scorta di biro

Offtopic: uhuhuh! rotolo! :D
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Re: Quale aggeggio elettronico per scrivere...?

Messaggioda Mario Vanoni » gio ago 12, 2010 20:12


E sempre un laptop con batterie, autonomia?
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Re: Quale aggeggio elettronico per scrivere...?

Messaggioda Blallo » gio ago 12, 2010 20:21

Mario Vanoni ha scritto:E sempre un laptop con batterie, autonomia?
Carta e matita funzionano sempre, anche a lume di candela!

concordo Mario,
ma come richiedeva e notava algol,
gli serve qualcosa di più stabile anche in situazioni "estreme" come metropolitane, tram etc
e scrivere in una metropolitana non è il massimo della vita, come mi ha insegnato l'esame di geometria
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Re: Quale aggeggio elettronico per scrivere...?

Messaggioda sreview » dom ago 15, 2010 12:17

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Re: Quale aggeggio elettronico per scrivere...?

Messaggioda algol » lun ago 16, 2010 0:55

Grazie sreview, smartphone del genere credo proprio siano l'ideale, tastiera fisica, memoria e perché no, anche telefono :D
Ciò che un tantinello mi preoccupa sono eventuali azioni di camorrismo da parte delle compagnie telefoniche, cioè il fatto che , a differenza di un simil-PC, non si possa acquistare un pezzo di ferraglia (plasticaglia, nel caso) in tranquillità...

Comunque sono entrambi bellini, il G1 mi sembra più economico, ma solo con un contratto con tale T1 mobile, compagnia estera, e questa pagina piuttosto preoccupante...
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