da matzu » mer ott 17, 2012 0:24
Ho comprato di recente una Canon D400 usata. In un confronto tra un paio di scatti fatti con D400 e 18-55 "stupido", e un altro paio fatti con la Panasonic compatta, non noto davvero punti a favore della Canon: nelle foto "normali", per avere di più bisogna investire (non poco) nell'obbiettivo. Dal punto di vista delle prestazioni, gli obbiettivi "entry level" o poco sopra più o meno si equivalgono e non c'è un costruttore migliore di altri. Guarderei ad altre peculiarità, quelle che mi consentono di manovrare l'attrezzo come va bene a me; oltre che al prezzo, che è la prima discriminante.
Giacché il punto di forza di una reflex è la possibilità di intervento su tutti gli aspetti della ripresa, starei attento a che non sia una macchina che me lo impedisce, non disponendo di sufficienti controlli. Un difetto della Canon, secondo me, è l'indisponibilità della regolazione del diaframma sull'obbiettivo. Siccome il "la" per decidermi all'acquisto me lo diede la necessità (si fa per dire) di duplicare un foglio di microfiches dei ricambi di una moto, pur non avendo particolari esigenze quanto a nitidezza e cromatismo, il 18-55 si rivelò inusabile nella macro fotografia sia con anello d'inversione, sia con tubi di prolunga "semplici", visto che non dispone del controllo del diaframma. Tant'è che ne ho comprato uno russo, vecchio, a focale fissa 3.5/60 (però adesso la 400D con obbiettivo "antico" con le scritte in cirillico ci fa la sua porca figura). Coi tubi o con obbiettivo "non suo", inoltre, non dispongo della messa a fuoco assistita, e facendo foto con poca luce è difficile azzeccare la regolazione col vetrino (senza lente di fresnel o microprismiii) delle autofocus odierne. Certe reflex entry level, tra l'altro, mi sembra non abbiano neppure la possibilità di regolare manualmente la coppia tempo/diaframma (del resto questo "difetto" già l'avevano certe reflex economiche a pellicola, se ricordo bene), ma dispongano solo di "program", priorità diaframma, e "scene" predefinite.
A parte questo, cos'ha una macchina "semi professionale" in più rispetto a una entry level? Ok, se la differenza è tra innesto ottiche metallico e plasticone, ci può essere un perché per preferire il primo. Baderei all'ergonomia dei comandi. Tante volte vorrei regolare rapidamente gli unici due parametri che contano durante "l'azione" (oltre alla messa a fuoco), cosa che sulla Nikon FM2 meccanica facevo guardando attraverso l'oculare, con un manettino per i tempi, e i diaframmi regolabili sull'obbiettivo. Adesso devo staccare l'occhio, e ricordarmi qual è il pulsante (ce ne fosse uno solo...) che commuta la regolazione, con la stessa unica rotella, dei tempi o dei diaframmi; e se c'è poca luce non vedo nemmeno il pittogramma.
Prenderei in considerazione anche le mirrorless: con le digitali lo specchio non è quella gran bisogna, soprattutto ora che le reflex hanno la messa a fuoco assistita e il vetrino "liscio". Starei particolarmente attento al sistema di controllo della messa a fuoco in manuale, perché temo che non tutti siano concepiti in modo da essere agevolmente fruibili (ho una compatta Nikon con l'opzione della messa a fuoco "manuale" dove tale funzione consiste in un cursore sullo schermo che si regola su una barretta meno di 1 cm, senza alcuna indicazione sulla distanza del soggetto: praticamente si utilizza a caso, facendo almeno 10 scatti diversamente regolati, e sperando che almeno uno sia buono). La Canon 400D non visualizza l'immagine inquadrata sul monitor, durante la composizione (solo per qualche secondo, dopo lo scatto). Alcune altre reflex mi pare lo facciano, invece. È un vantaggio purché la luce che entra dall'oculare venga tenuta in considerazione dall'esposimetro. Ovviamente il mirino della reflex è invece assai utile per chi è presbite. Come me che il monitor della compatta lo vedo sfocato, mentre nell'oculare della reflex ci vedo benissimo.
Edit: Un ultimo aspetto da considerare è come lavora la macchina con obbiettivi non suoi (tramite adattatore), e quanto agevole è montarne. Le Nikon hanno un tiraggio maggiore delle Canon, e questo le rende preferibili. Anche con le mirrorless ci sono molte possibilità. Oltre al tiraggio bisogna vedere quali funzioni rimangono attive, tipo il caso sopradescritto della messa a fuoco più o meno agevolata, i vari programmi, le regolazioni manuali.
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matzu il mer ott 17, 2012 7:07, modificato 1 volta in totale.