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Dalla padella nella brace

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Re: Dalla padella nella brace

Messaggioda Toni » sab nov 12, 2011 18:03

Anche a me infastidisce l'idea di pagare un S.O. che non userò . Su questo penso siamo tutti d'accordo.

Il problema sta nel fatto che il produttore di hardware "vattelapesca" ti vende un "pc-windows" e non un "pc con windows".
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Re: Dalla padella nella brace

Messaggioda hashbang » dom nov 13, 2011 16:04

EmaDaCuz ha scritto:Dimentichi sempre che chi acquista un PC, nel 90% dei casi vuole avere qualcosa che funzioni (o che sembri funzionare) al volo. Quindi per questo 90% si tratta di qualcosa di necessario.
Però aspetta EmaDaCuz, non è che io posso farmi carico di un onere solo perchè il mio vicino di casa non riesce a capire la differenza tra il computer ed una lavastoviglie.
È come se ti venissero a dire: da oggi tutti quanti pagheranno il tecnico che ti monti la televisione in casa, perchè la maggioranza non sa collegare una presa all'interruttore. A me non sembra giusto.

Ma ad un produttore mettere a listino un prodotto senza SO per un 10% di potenziali acquirenti non e' che interessi piu' di tanto.
IMHO non credo ci sarebbe bisogno di arrivare a tanto.
Basterebbe:
A) rendere obbligatorio mettere il prezzo REALE e distinto dei componenti
- computer
- sistema operativo
- software installati, esclusi i trial gratuiti

B) Permettere all'acquirente che si appresta all'acquisto di chiedere la rimozione del software, prima della consegna, scalando così il prezzo. Ovviamente senza costi aggiuntivi, visto che non è un servizio, ma un diritto del consumatore.

Comunque, la sentenza è giusta.
Il giudice ha, giustamente, detto: Non è a Microsoft Italia Srl che ti devi rivolgere, ma al produttore che ti ha venduto il computer.
La licenza OEM (lo riporta nella sentenza) dice chiaramente che quel contratto è tra Microsoft e il produttore del PC. Infatti il giudice ha detto che l'unico contratto tra Microsoft e l'utente finale è quello della versione Retail.
Microsoft Italia è una entità estranea sia a Microsoft Corporation (fanno parte dello stesso gruppo, ma sono entità differenti) che alle licenze OEM.
Infatti il giudice ha comprovato la sua sentenza ribattendo con lo stesso precedente portato da ADUC (la condanna di HP): il fatto che la causa era ADUC vs OEM, non ADUC vs Microsoft.

Lasciate perdere l'articolo di Punto Informatico che ha, ovviamente, scritto un articolo trolloso solo per scatenare i classici flame.
Nell'articolo c'è linkato il PDF della sentenza. Leggetelo e vederete che le cose non stanno affatto come dice PI.
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Re: Dalla padella nella brace

Messaggioda Plaoo » dom nov 13, 2011 16:40

spina e atomix600 la pensiamo allo stesso modo, per questo ho fatto l'esempio delle macchine e dei sedili in pelle. Non posso acquistare un pc pagando qualcosa che non voglio, ci dev'essere la possibilità di scelta altrimenti la concorrenza va a farsi benedire, comprare un auto e costringerti ad fare il primo pieno solo ed esclusivamente da un benzinaio non è liberta. Dovrebbe chiedere al cliente che os vuole installarsi, o al limite con o senza windows. Non succederebbe niente a windows visto che il +90% (come dice EmaDaCuz) delle persone sceglierebbe la prima opzione. Noi "linuxiari" ci risparmieremmo un pò di soldi.
Il canale ufficiale di slacky.eu si trova sui server irc.syrolnet.org canale #slackware
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Re: Dalla padella nella brace

Messaggioda hashbang » dom nov 13, 2011 16:49

Plaoo ha scritto:Noi "linuxiari" ci risparmieremmo un pò di soldi.
La cosa assurda è, però, che questo è un problema non solo per gli utenti di OS alternativi, ma anche per gli utenti di Windows stessi. Solo che la maggioranza di quest'ultimi è troppo impegnata a guardare le trasparenze di Aero per capirlo.

Due esempi di come un utente Windows potrebbe trovare scomodo l'acquisto di licenze OEM:
1) Abbonato MSDN o TechNet che, grazie al suo abbonamento annuale, dispone di licenze di Windows assolutamente legali.
Perchè costui dovrebbe pagare qualcosa che ha già pagato?

2) Utente che non vuole Windows 7, ma XP.
Se un utente ha ancora il CD originale di Windows XP, perchè deve pagare una licenza non desiderata?
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Re: Dalla padella nella brace

Messaggioda EmaDaCuz » dom nov 13, 2011 22:14

Plaoo ha scritto:Noi "linuxiari" ci risparmieremmo un pò di soldi.

Ecco, leggere ste robe mi fa pensare che il "linuxaro" e' un cisto in canna che vuole i PC senza Windows solo per risparmiare... e che alla fine la storia sarebbe la stessa se si vendessero PC con installato RedHat.

Leggevo su un sito tecnico qua in Olanda che il costo per il grande rivenditore di una licenza OEM Windows 7 Home Premium e' di 10-12 euro... non ditemi che il risparmio di 10-12 euro vi cambia la vita!!!

Se vogliamo farne una questione di principio OK, ma non tiratemi fuori il vil denaro.
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Re: Dalla padella nella brace

Messaggioda maculot7 » dom nov 13, 2011 23:37

L'unica cosa per evitare di pagare ciò che non si vuole, è acquistare ogni componente dal case all'alimentatore e tutto qunto serve per costruirsi un pc in casa, e poi installarvi quello che si vuole, a partire dal OS, qui c'è libertà di scelta, e anceh di spesa, sapendo prima quello che si vuole fare con un PC a partire dunque dall'Hardware, oggi c'è questa possibilità, forse c'era anche 10 anni fa, la spesa in euro, non sarebbe superiore all'acquisto presso un negozio, provare per credere, ci sono un sacco di rivenditori in Italia, basta avere la pazienza di cercare, per trovare il miglior compromesso, purtroppo il consumatore finale è spesso trascurato dalle leggi, vedi compenso siae su supporti, etc. meditate gente saluti :!:
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Re: Dalla padella nella brace

Messaggioda brainvision » lun nov 14, 2011 0:21

EmaDaCuz ha scritto:
Plaoo ha scritto:Noi "linuxiari" ci risparmieremmo un pò di soldi.

Ecco, leggere ste robe mi fa pensare che il "linuxaro" e' un cisto in canna che vuole i PC senza Windows solo per risparmiare... e che alla fine la storia sarebbe la stessa se si vendessero PC con installato RedHat.

Leggevo su un sito tecnico qua in Olanda che il costo per il grande rivenditore di una licenza OEM Windows 7 Home Premium e' di 10-12 euro... non ditemi che il risparmio di 10-12 euro vi cambia la vita!!!

Se vogliamo farne una questione di principio OK, ma non tiratemi fuori il vil denaro.


a me invece risulta, da quanto ho saputo di esperienze di altri che hanno risparmiato sui 100 €.. mi ricordo anche che c'era qui su slacky un post dove qualcuno parlava di una cifra simile.. e poi il costo al produttore della licenza non è certo quello che poi faranno pagare a me, magari fosse così - per le licenze e per il resto!!!
ma potrei sbagliarmi..

maculot7 ha scritto:L'unica cosa per evitare di pagare ciò che non si vuole, è acquistare ogni componente dal case all'alimentatore e tutto qunto serve per costruirsi un pc in casa, e poi installarvi quello che si vuole, a partire dal OS, qui c'è libertà di scelta, e anceh di spesa, sapendo prima quello che si vuole fare con un PC a partire dunque dall'Hardware, oggi c'è questa possibilità, forse c'era anche 10 anni fa, la spesa in euro, non sarebbe superiore all'acquisto presso un negozio, provare per credere, ci sono un sacco di rivenditori in Italia, basta avere la pazienza di cercare, per trovare il miglior compromesso, purtroppo il consumatore finale è spesso trascurato dalle leggi, vedi compenso siae su supporti, etc. meditate gente saluti :!:

ovviamente per un pc desktop ci abbiamo pensato tutti e penso anche che lo abbiamo fatto effettivamente tutti, ma con i portatili mi sembra un pochino difficile..

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che coincidenza comunque che questa sentenza arrivi proprio in questi giorni, non vi pare?? ;)

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da http://attivissimo.blogspot.com/2006/08/rimborso-windows-garante-sancisce.html
Vabbè quesya è vermente grossa ... Farsi rimborsare i soldi di windows specie su di un pc di ultima generazione mi pare proprio un pò tirata per i capelli ( per non dire francamente un'idiozia ).Che ci installi al posto di windowz ? Linux che ti vedrà si è no un terzo delle periferiche ? OsX ? Le patate lesse ? Lo usi come oggetto di arredamento ? I Pc sono fatti per funzionare con windows punto e basta,quindi non è questione di comprare un vaso di fiori ma una macchina senza motore nè benzina,perchè l'unica benzina che lo fa andare è quella di zio Bill.Non a caso su tutti gli ultimi pc c'è il logo "designed for windows xp".Per la serie se non ti sta bene comprati un mac o stai senza ( di linux non discuto neppure perchè nessun utente normale lo sa neppure configurare altro che usare ... ).Ripeto è un concetto che mi pare francamente assurdo ( per non dire da fuori di testa ).
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Re: Dalla padella nella brace

Messaggioda EmaDaCuz » lun nov 14, 2011 7:23

Io racconto quello che vedo.
Qui da noi hai, in qualche catena informatica, la possibilita' di poter acquistare il PC con o senza Windows.
Su PC assemblati dalla casa puoi avere Windows Home Premium a 9.72 euro. Su PC di marca ti fanno un rimborso istantaneo (cambiano HD al volo e staccano l'adesivo) di 12.31 euro. Non sono sicuro 100 euro.
Ci sono passato 4 mesi fa, quindi parlo con cognizione di causa.

Sul discorso portatili, ultimamente ero interessato all'Asus X101.
Versione Linux: CPU N435, 8GB SSD, 1GB RAM, 209 euro.
Versione Windows: CPU N570, 320 GB HD, 2GB RAM, Windows 7 Home Starter, 219 euro.

Quale conviene di piu'? :-k
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Re: Dalla padella nella brace

Messaggioda hashbang » lun nov 14, 2011 10:53

EmaDaCuz ha scritto:Leggevo su un sito tecnico qua in Olanda che il costo per il grande rivenditore di una licenza OEM Windows 7 Home Premium e' di 10-12 euro... non ditemi che il risparmio di 10-12 euro vi cambia la vita!!!
Fossero solo 12 euro

Il rivenditore paga solo 10-12 euro perchè non acquista UNA sola licenza, ma molteplici. Proprio come avviene per le licenze a volume.
Il cliente finale invece paga il prezzo intero della licenza.

Se vogliamo farne una questione di principio OK, ma non tiratemi fuori il vil denaro.
Questo è ovvio.
È una questione, principalmente, di principio.

Sul discorso portatili, ultimamente ero interessato all'Asus X101.
Versione Linux: CPU N435, 8GB SSD, 1GB RAM, 209 euro.
Versione Windows: CPU N570, 320 GB HD, 2GB RAM, Windows 7 Home Starter, 219 euro.

Quale conviene di piu'?
Naturalmente quello con Windows.
Ecco una palese dimostrazione di come gli OEM calino le braghe di fronte a Microsoft.

maculot7 ha scritto:L'unica cosa per evitare di pagare ciò che non si vuole, è acquistare ogni componente dal case all'alimentatore e tutto qunto serve per costruirsi un pc in casa, e poi installarvi quello che si vuole, a partire dal OS,
Scusami, ma questa non è una soluzione al problema. È solo un workaround.
Perchè io devo sbattermi in lungo e in largo solo perchè un mio sacrosanto *diritto* viene negato?
È come dire (tanto per usare lo stesso paragone usato da ADUC e evidenziato da Attivissimo): se non vuoi acquistare i fiori insieme al vaso, compra l'argilla e fattelo in casa. Scusami, ma io lo trovo veramente assurdo.
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Re: Dalla padella nella brace

Messaggioda EmaDaCuz » lun nov 14, 2011 11:46

atomix600 ha scritto:Il rivenditore paga solo 10-12 euro perchè non acquista UNA sola licenza, ma molteplici. Proprio come avviene per le licenze a volume.


Rileggi quello che ho scritto nel post successivo: lo sconto applicato e' effettivamente di 10-12 euro, almeno qui in Olanda.
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Re: Dalla padella nella brace

Messaggioda shark1500 » lun nov 14, 2011 12:15

Offtopic: Scusa, solo per sapere: che catena fa queste "offerte"?
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Re: Dalla padella nella brace

Messaggioda EmaDaCuz » lun nov 14, 2011 12:37

shark1500 ha scritto:Offtopic: Scusa, solo per sapere: che catena fa queste "offerte"?

Offtopic: Qui da me Paradigit e Computerland
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Re: Dalla padella nella brace

Messaggioda brg » lun nov 14, 2011 15:45

Comunque 12 euro su 200 non è poco, senza contare che magari c'è pure dell'altro sopra. Io per esempio comprai uno degli ultimi netbook distribuiti con WinXP e calcolai che il costo software era circa il 10% del costo totale del pc (15$ di licenza WinXP Home OEM, più 10$ di licenza MS Works OEM, più Photoshop Elements OEM che non so quanto costi o costasse), che sinceramente non è poco.
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Re: Dalla padella nella brace

Messaggioda brainvision » lun nov 14, 2011 16:33

atomix600 ha scritto:È una questione, principalmente, di principio.
e comunque, come ricordato da atomix, non è solo una questione di soldi. è un principio sacrosanto, che dovrebbe esserci riconosciuto senza problema alcuno, invece si deve addirittura intentare una causa!!! questo è il punto vero!
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Re: Dalla padella nella brace

Messaggioda brg » mar nov 15, 2011 22:17

Stavo leggendo della controversia legale tra M$ e Barnes & Noble, che, sebbene non riguardi i pc, fa capire perché si debba citare in giudizio M$ e non i produttori di hardware: M$ chiede 5$-15$ a dispositivo per la licenza di sei brevetti (tra l'altro dalla validità molto questionabile) ai produttori di Android, mentre chiede meno di $10 dollari a dispositivo per la licenza WP7 (alcuni parlano di $8).
Praticamente ci sono tre possibili scenari per i produttori: decidi di non avere noie e compri i prodotti M$, vuoi fare un po' come ti pare e paghi i brevetti M$ per farlo, vuoi fare come ti pare e paghi gli avvocati per difenderti dall'immancabile citazione in tribunale.
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