spina ha scritto:Penso che siamo entrambi d'accordo che l'evoluzione minima introdotta dai WM sulla semplice astrazione fornita dal server X sia stato un bel passo avanti (forse molti non lo sanno, ma non è che ci sia per forza bisogno di un gestore delle finestre. Il server X già ti permette di creare finestre. Uno potrebbe far partire solo un terminale e da lì poi fare tutto ciò che gli serve). Pensa a quanto un WM ci aiuti nella produttività, basta pensare alle semplici shortcut che si possono settare, alla possibilità di avere più schermi virtuali (sempre se si chiamano così) e quindi di poter organizzare le nostre finestre come ci pare a noi senza ogni volta rifare le stesse cose.
esatto, per questo non sostengo e non ho mai sostenuto l'uso della cli pura o senza un gestore di finestre
Perché pensi che un concetto che cerca di andare oltre i WM sia già di per se fallimentare. Che il concetto stesso sia fallimentare.
ovviamente io mi riferisco al sistema attuale di concepire un DE, se un domani un DE divenisse tutt'altra cosa e fosse più produttivo di cli+wm, ben venga il passaggio al DE.
Siccome io non ho la palla di cristallo, posso solo parlare di quello che esiste ora, ed ora il concetto di DE è fallimentare (rispetto ad altri paradigmi di UI più produttivi); del doman non v'è certezza chi (oggi) vuol esser produttivo sia.
Un DE, come detto già da qualcuno, cerca di creare un ecosistema armonico.
Avere un concetto astratto di directory di lavoro, ad esempio, il quale è unico in tutti i software che girano all'interno di un ecosistema è un passo avanti al non averlo e a doversi, per ogni programma, reimpostare la directory di lavoro.
se intendi la tua home in shell esiste la variabile d'ambiente $HOME, se invece intendi la sincronizzazione della CWD di ogni programma in esecuzione è una bella porcata, che crea più problemi che soluzioni.
Ma anche il concetto stesso di desktop è molto bello. Trovarsi gli oggetti ben sistemati come ci piace a noi sul desktop è un passo avanti nella produttività.
anche il concetto di alias da shell è molto bello, trovarsi degli alias che velocizzino le operazioni ricorrenti è un passo ancora più avanti nella produttività
Ovviamente tutto questo va visto da una prospettiva diversa, dobbiamo metterci nei panni di chi lavora prettamente con programmi GUI
anche in questo caso il discorso non si sposta d'una virgola, cli+wm continuano ad esser più produttivi e la difficoltà nell'acquisizione dei concetti operativi di base è equivalente sia usando un paradigma di UI basato sulla gui che uno basato sulla cli
oppure di chi vuole fornire ad un utente inesperto un ambiente "gradevole",
la gradevolezza è soggettiva, quindi non è utilizzabile come argomento a favore o contro
e magari sì, anche simile ad altri più comuni, attraverso cui poter configurare il sistema.
come ho gia detto a Eberoth:
"perdonami ma questa è una colossale fesseria, se veramente dovessimo non modificare mai i nostri comportamenti per non andare a toccare le nostre abitudini, saremmo ancora nelle caverne a mangiar carne cruda.
Le abitudini si cambiano (laddove se ne ricavi effettivi benefici, come in questo caso) e non è mai morto nessuno nel farlo."
Io non attaccherei il concetto stesso di DE, anzi lo trovo stuzzicante e lodevole. Semmai le implementazioni attuali possono anche lasciare a desiderare, però questo, come ho già detto, forse riguarda anche altri fattori che dipendono prettamente dal modello di sviluppo di cui parliamo: gente che magari non è pagata per fare questo e che non ha la possibilità di integrarsi come un vero e proprio team.
stuzzicante e lodevole? Vediamo di far chiarezza, l'attuale abominevole concetto di DE viene mutuato dalle prime GUI che cercarono in maniera fallimentare di creare una UI intuitiva per far girare i primi software grafici; la cli quindi da sola non era più sufficiente, la GUI da sola non era produttiva, quindi probabilmente questo tipo di UI sarebbe stato soppiantato da cli+wm (che attualmente è il miglior compromesso), se non fosse che microsoft fece il colpaccio con windows, e riuscì a creare un monopolio de facto che ha bloccato (ed ancora blocca) per molti anni l'innovazione e lo sviluppo delle UI; a tutt'oggi, chi più chi meno, quasi tutti si rifanno al modello di DE imposto da microsoft quasi vent'anni fa (o forse qualcuno pensa che in vent'anni a nessuno sia venuto in mente qualcosa di più produttivo?)
Infine, non si può sempre stare a guardare solo la produttività nella vita.
perdonami ma quando uso un computer preferisco spendere più tempo possibile per fare quel che devo fare e non per tutte le operazioni collaterali
Se volessimo essere più produttivi forse potremmo soddisfare i nostri bisogni sessuali in maniera autonoma o farci una "sveltina". Però vuoi mettere il piacere che si prova a stare a letto, per taaaanto tempo, con la nostra donna?
a questo punto temo non sia chiaro il concetto di produttività; quest'ultima è il rapporto tra il lavoro che devi fare e le energie utilizzate per farlo; nel caso del sesso il "lavoro" da fare è conseguire felicità e appagamento (perlomeno nel mio caso), quindi la stimolazione del pene fino all'orgasmo non è il fine ma uno dei mezzi per raggiungere lo scopo; ne consegue che dandosi all'onanismo o alle sveltine non aumenta la produttività, ma semplicemente modifichi il tuo scopo
Potresti andare in cima ad una montagna direttamente con un elicottero, però vuoi mettere l'emozione della salita?
infatti oggigiorno nelle scalate lo scopo è la soddisfazione e il divertimento, quindi usando un elicottero non sei più produttivo ma semplicemente modifichi il tuo scopo
In nome della produttività si fanno tanti, troppo sbagli nella vita. Vedi uno per tutti l'esempio della FIAT che mette la produttività sopra al capitale umano. Ma questo è veramente OT!!!
perdonami ma stai mischiando argomenti di ordine pratico con argomenti di ordine morale, pensi che l'esempio sia rappresentativo per cose come le UI in informatica?
Detto questo, masalapianta, io sono come te, dammi un terminale e sono tranquillo, felice, e produttivo

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amen