teox99 ha scritto:l'intervento è interessante, ma lascia il tempo che trova...
io credo che Cory Doctorow e simili sopravvalutino molto l'utente finale dei prodotti, alla massa non interessa fondamentalmente se un gioco funzioni sotto linux, sotto windows o altri dispositivi, l'importante è che funzioni e che funzioni anche bene! ecco perchè il diffondersi delle console e degli smartphone tablet ecc...
perchè dici che li sopravvaluti? A me sembra che ne abbia una visione piuttosto realistica nel momento in cui dice che stanno prendendo piede sistemi chiusi è implicito che questo avviene con l'approvazione dell'utenza finale (diversamente non potrebbe essere).
per tutte le persone che si sentono minate della loro privacy o libertà
non è solo questione di privacy o libertà ma soprattutto del diritto a fare quel che voglio con un oggetto di mia proprietà (nei limiti della legge); come chiarisce bene Doctorow, le porcherie chiuse non sono oggetti che fanno solo x e y, ma oggetti che fanno x,y e z ma contenenti malware che ti impedisce di accedere a funzioni che esistono sul sistema di tua proprietà in questione; questo è inaccettabile.
ci saranno sempre soluzioni più o meno legali, più o meno difficili per aggirare il problema,
per il semplice motivo che tutto questo e Cory Doctorow non lo dice, fà comodo agli stessi produttori.
perchè dovrebbe fare comodo? perchè una fetta dell'utenza richiede di poter usare come vuole un oggetto di sua proprietà? Questo tipo di persone diventano sempre meno, quindi sempre più irrilevanti dal punto di vista dei produttori
Infatti vedi il
famoso jailbreak su iphone
http://it.wikipedia.org/wiki/Jailbreak_ ... rmatica%29yellowdog su ps3
CM7 e ROM modificate per quasi tutti gli smartphone (vedi xda forum)
Primi porting di linux su Tablet
Lo stesso Windows che si è sempre potuto copiare
I bluray della Sony che possono essere dumpati
Ormai i films si vedono gratis in streaming
e tanti altri ancora esempi ...
buona parte di questi esempi implica lo sfruttamento di una falla (che intanto ci deve essere e va trovata) nel software per aggirare il malware imposto dal produttore; questo è inaccettabile, stai dicendo che la situazione non va combattuta perchè tanto è probabile (non certo) che ci sia un modo per craccare un dispositivo di mia proprietà per fargli fare quel che voglio e non quel che vogliono terzi? Questa è una follia, più o meno come lo sarebbe una casa di mia proprietà ma con una stanza cui non posso accedere perchè il costruttore si rifiuta di darmi la chiave della porta, e io devo essere costretto a forzare la serratura per entrare nella MIA stanza.
Vi rendete conto che è una follia?
non si è mai visto, ed in questo paese lo sappiamo bene! che se uno ti impone qualcosa non ci sia il modo di aggirarla e di averla gratis..
è assurdo accettare che ti si dica cosa fare con un tuo oggetto solo perchè forse c'è un modo di aggirare la limitazione; in tal modo passa il principio che con un oggetto di tua proprietà è corretto poter fare solo quello che vuole chi te lo vende.
quindi io non mi preoccuperei più di tanto!
torno a ripetere che il punto non è se ci sia modo o meno di aggirare i limiti imposti da questo o quel costruttore (anche un uefi non disattivabile lo puoi aggirare riscrivendo la eeprom su cui sta il bios, con un bios non nazista), ma di non far passare l'assurdo principio che una persona non è padrona di decidere cosa fare di un oggetto di sua proprietà; pratiche di questo tipo dovrebbero essere illegali, per lo stesso motivo per il quale è illegale il furto (se ti sottraggo un oggetto ti impedisco di usufruirne; nel caso di un sistema chiuso tramite malware, ti impedisco di usufruirne parzialmente).
Accettare delle limitazioni al concetto di proprietà privata è un abominio sia legale che morale, poco importa se c'è un modo più o meno complicato per aggirare quei limiti, esattamente come importa poco se, nel caso qualcuno rubi un tuo oggetto, ci possa essere il modo di recuperarlo.