creppolo ha scritto:elogio lo slack e mi saltano fuori commenti sul calcio.... ohiomondo, non c'è più religione (per fortuna !!!)...
definire l'11° distro in classifica "di nicchia" è un po una forzatura, allora cos'è la 327°? e quelle non entrate in classifica?
schezi a parte, slackware è la distro per chi non ha paura di "sporcarsi le mani", per appassionati che sanno quello che fanno ed è secondo me la distro a cui bisogna arrivare dopo essere passati per fedora o suse o ubuntu. anche se kde uscisse dalle grazie del divino, slackware continuerebbe ad attirare nuovi utenti e mantenere legati quelli già affezionati col fascino della prima donna che non importa quale vestito si metta, sarà sempre lei che tutti guarderanno e alla festa sarà lei a guidare le danze...
a parer mio è il contrario, è la distribuzione da cui partire se si vuole imparare ad usare Linux senza tante utility ed in modo "semplice". Una volta acquisito lo "slack" si può passare a qualcosa di più "complesso" (sì, fedora, suse, ubuntu, debian sono più complesse) se si vuole o se ne abbiamo necessità (in alcuni contesti Slackware non è utilizzabile se non con forzature).
Il fatto è che ormai semplice e complesso non vengono presi per quel che sono, cioè facilità di modifica del sistema, pulizia del sistema, etc... ma con l'avere o meno strumenti automatici, ed è qui l'errore secondo me.
Ubuntu non è semplice, è solo automatizzata, ma se si vuole andare a modificare qualcosa di più "interno" è più difficile di Slackware.
Certo che se si vuole una distribuzione Linux che sia come OsX allora ok, si usa Ubuntu e se non va si protesta "vibratamente" in qualche forum e si chiede assistenza

Ma mi sa che stiamo andando OT ed in discorsi vecchi
