che invece consiglia, nella documentazione del progetto, di aggiungere una riga nell'inittab piu' o meno in questo modoHowever, init.d scripts, especially when combined with processes that fork, are a terrible way to run services. I'm not going to encourage such an unreliable mechanism.
- Codice: Seleziona tutto
bean:345:respawn:su nobody -c 'exec /usr/bin/beanstalkd'
per me è stato come un fulmine a ciel sereno in quanto non ho mai visto fare una cosa del genere (o in tanti anni di slackware non me ne sono mai accorto
).ad occhio mi vengono in mente stupidamente, due possibili vantaggi di questo approccio:
- è possibile avviare separatamente diverse istanze dello stesso servizio con parametri diversi, cosa che con un singolo script di avvio viene piu' complicata
- ad ogni crash del servizio si dovrebbe riavviare in autonomia



