ZeroUno ha scritto:Anzi, c'è anche un'altra impostazione che non ritrovo e che c'era in alcune precedenti versioni di kde (non ricordo quale), cioè la variazione dinamica della velocità del processore.
archlinux wiki ha scritto:Dalla versione KDE 4.6, CPU frequency scaling non è più gestito da KDE. Si presuppone che sia gestito automaticamente dal hardware e/o dal kernel.
sì, è così, ma in realtà puoi farlo.
Se vai nelle impostazioni puoi abbinare uno script ai tre "eventi" gestiti. Alimentatatore, batteria quasi scarica e batteria a livello critico. Se a questi script ci metti il cambio di gestione di CPU, disco, etc... ecco che funziona.
Era più utile prima devo dire, o almeno io grazie a acpi da una parte e il gestore di risparmia energetico di KDE, avevo disabilitato ogni script ed ogni impostazione manuale. Facevo tutto tramite KDE. Sì, lo so, sa troppo di Windows

Ma mi ci trovavo bene.
Ora i tasti del notebook non vengono più riconosciuti (colpa del kernel), KDE non gestisce più la CPU, etc... e sono di nuovo a trovare escamotage. Da una parte c'è di buono che tutto questo mi porta ad approfondire argomenti che altrimenti avrei ignorato, però in effetti se penso che per "usabile" parlano di spazi tra icone, inversione dei tasti "chiudi" ed "ok", ed altre cose estetiche e questo lo lasciano all'hardware o al kernel, che come sappiamo purtroppo sono deficitari (e non per colpa del kernel, ma dei produttori che fanno hardware ottimizzato per le finestre). Boh... a volte penso che si stia andando in direziona sbagliata. Ma forse sono io sbagliato
