Delusione closed source

Area di discussione libera.

Moderatore: Staff

Regole del forum
1) Rispettare le idee altrui.
2) Evitare le offese dirette.
3) Leggere attentamente le risposte ricevute
4) Scrivere i messaggi con il colore di default, evitare altri colori.
5) Scrivere in Italiano o in Inglese, se possibile grammaticalmente corretto, evitate stili di scrittura poco chiari, quindi nessuna abbreviazione tipo telegramma o scrittura stile SMS o CHAT.
6) Appena registrati è consigliato presentarsi nel forum dedicato.

La non osservanza delle regole porta a provvedimenti di vari tipo da parte dello staff, in particolare la non osservanza della regola 5 porta alla cancellazione del post e alla segnalazione dell'utente. In caso di recidività l'utente rischia il ban temporaneo.
Avatar utente
Trotto@81
Iper Master
Iper Master
Messaggi: 3453
Iscritto il: sab giu 26, 2004 0:00
Nome Cognome: Andrea
Slackware: Slackware64 14.2 bet
Kernel: default
Desktop: KDE 4.14.14
Località: Monasterace M. (RC)
Contatta:

Delusione closed source

Messaggioda Trotto@81 » mer lug 05, 2017 12:09

Per un progetto mi sono visto costretto ad usare il noto pacchetto di software dedicato all'ufficio e visto che l'uso sarebbe rimasto isolato a questo unico caso non ho chiaramente acquistato la licenza. Inutile discutere sul perché non abbia optato per l'equivalente free, quando si tratta di fogli di calcolo e macro la scelta è obbligata. Bene, Windows 10 mi teneva impegnata la CPU al 30% con il processo sppsvc.exe perché il software in questione non era attivato tramite regolare licenza. Non critico la scelta di MS, è giusto che l'utente remuneri il lavoro altrui, tra l'altro ottimo, ma la cosa mi ha innervosito particolarmente perché un processo non può prendere in ostaggio le risorse della mia macchina. Posso capire qualsiasi forma di lotta alla pirateria, ma non quello di "castrare" il mio PC.

Avatar utente
targzeta
Iper Master
Iper Master
Messaggi: 6442
Iscritto il: gio nov 03, 2005 14:05
Nome Cognome: Emanuele Tomasi
Slackware: current
Kernel: latest stable
Desktop: IceWM
Località: Carpignano Sal. (LE) <-> Pisa

Re: Delusione closed source

Messaggioda targzeta » mer lug 05, 2017 22:18

Poi con questo calduccio! Però ognuno fa quello che vuole, non sei mica obbligato ad usarlo ;).

Emanuele
Linux Registered User #454438
Se pensi di essere troppo piccolo per fare la differenza, prova a dormire con una zanzara -- Dalai Lama
20/04/2013 - Io volevo Rodotà 

Avatar utente
lablinux
Linux 3.x
Linux 3.x
Messaggi: 1003
Iscritto il: gio nov 27, 2008 12:23
Slackware: 14 64bit
Desktop: kde4
Località: Rho
Contatta:

Re: Delusione closed source

Messaggioda lablinux » gio lug 06, 2017 14:23

targzeta ha scritto: non sei mica obbligato ad usarlo ;).
Emanuele

mica tanto, dipende dal cliente. Se ti passa un xlsm non puoi usare Libre Office.

Avatar utente
brg
Linux 2.4
Linux 2.4
Messaggi: 397
Iscritto il: sab mar 12, 2011 14:20
Slackware: 14.2
Kernel: 4.4.38
Desktop: KDE4
Località: Montecatini
Contatta:

Re: Delusione closed source

Messaggioda brg » gio lug 06, 2017 15:03

Kingsoft Office ha una compatibilità molto buona con quei formati lì e la versione beta per Linux è gratuita.

Avatar utente
lablinux
Linux 3.x
Linux 3.x
Messaggi: 1003
Iscritto il: gio nov 27, 2008 12:23
Slackware: 14 64bit
Desktop: kde4
Località: Rho
Contatta:

Re: Delusione closed source

Messaggioda lablinux » gio lug 06, 2017 15:09

anche con VBA?

Avatar utente
Trotto@81
Iper Master
Iper Master
Messaggi: 3453
Iscritto il: sab giu 26, 2004 0:00
Nome Cognome: Andrea
Slackware: Slackware64 14.2 bet
Kernel: default
Desktop: KDE 4.14.14
Località: Monasterace M. (RC)
Contatta:

Re: Delusione closed source

Messaggioda Trotto@81 » gio lug 06, 2017 15:53

Il problema è che in certi casi non si può essere integralisti del software open source, le soluzioni closed e più diffuse sono obbligatorie.
Non ho problemi di temperature perché il mio case è molto areato e la CPU adeguatamente dissipata, ma non accetto che si impegni la mia macchina con carichi fittizi in cerca di un software non attivato. Va bene qualsiasi modo per evitare il software pirata, ma la mia macchina deve lavorare solo quando lo dico io.
Kingsoft Office è compatibile quanto Libre Office o Open Office, ma quando si va di VBA in modo serio le alternative scompaiono.

Avatar utente
joe
Iper Master
Iper Master
Messaggi: 2645
Iscritto il: ven apr 27, 2007 11:21
Slackware: 14.2
Kernel: 4.4.38
Desktop: KDE-4.14.21

Re: Delusione closed source

Messaggioda joe » ven lug 07, 2017 20:31

Se si ha tempo, convenienza e si lavora un minimo in autonomia, cioè si deve solo consegnare un "risultato" stampato... Allora potrebbe essere da considerare la riscrittura dei calcoli delle macro. Non è detto che sia il tuo caso, ma ti faccio un esempio annedotico.

Anni fa dovevo rielaborare un sacco di dati, proprio tanta roba... E fai conto che il risultato finale, che era poi un grafico di millemila puntini, causava un impallazmento del PC per ogni caxxata che volevano (loro...) modificare, del tipo: "no dai modifichiamo il titolo così e così, cambiamo cavatteve che vvisalta di più!". Tu aprivi sta diavoleria, andavi sul grafico per apportare le modifiche e qualsiasi cosa toccavi occorrevano 20-30 secondi di orologio prima di vedere le modifiche applicate, nel mentre era tutto fermo (non solo il programma). Avevo persino chiesto su ms answers dove un disponibilissimo "esperto" dotato tra l'altro di PC superpotentissimo mi aveva dato disponibilità a caricare i miei dati e fare lui la prova. Alla fine mi ha confermato che purtroppissimo quella mole di dati non è facilmente gestibile dal programma... Evviva! A quel punto mi sono preso qualche libertà proponendo ai collaboratori di utilizzare un'altra via: facciamo i conti e le rielaborazioni con un programma scritto da noi (me alla fine, perchè chi propone modifiche dopo deve anche metterle in pratica di persona, in modo da servirle pronte in tavola..) e ci facciamo stampare il tutto da un programma che fa i grafici, la prova aveva funzionato: un programmino in fortran (che nei calcoli è una scheggia) in accoppiata con uno script gnuplot adattabile automaticamente e il tutto gestito da uno script bash... Dopo aver schiacciato enter, in 10 minuti scarsi di macinamento, erano stati prodotti svariati grafici subitamente spediti elettronicamente a "los collaboratores" che erano rimasti "encantados" sia dalla rapidità (10 minuti dall'ultima telelfonata) che dall'estetica accattivante dei grafici grazie a gnuplot e ad alcune impostazioni che avevo trovato in rete.

Ti auguro di poter in qualche modo fare altrettanto perchè oltre al tempo che si risparmi se si fanno le scelte giuste, anche la soddisfazione non è poca! :badgrin:

Avatar utente
brg
Linux 2.4
Linux 2.4
Messaggi: 397
Iscritto il: sab mar 12, 2011 14:20
Slackware: 14.2
Kernel: 4.4.38
Desktop: KDE4
Località: Montecatini
Contatta:

Re: Delusione closed source

Messaggioda brg » dom lug 09, 2017 13:02

Trotto@81 ha scritto:Kingsoft Office è compatibile quanto Libre Office o Open Office, ma quando si va di VBA in modo serio le alternative scompaiono.


Scusa la banalità, ma VBA e serio nella stessa frase suonano come un ossimoro. E, se dobbiamo dirla tutta, pure Excel e serio. Excel tende a fare delle approssimazioni pazzesche sui dati e se cominci a fare calcoli complessi, ti porti dietro approssimazioni su altre approssimazioni (bug a parte, che pure ci sono). Se uno deve fare cose serie, allora usa Octave o Matlab o MathCad o Scilab o R o PLD o SciPy o l'infinità di prodotti che esistono per fare calcoli e grafici in maniera professionale.

Se uno deve fare i conti della serva va bene Excel quanto Kingsoft Office (quanto LibreOffice, mi verrebbe da dire, se pure mi dicono che Calc sia lentissimo ed io non l'abbia mai usato): il motore VBA è lo stesso, cambia l'implementazione delle funzioni accessorie, che può significare tanto, ma niente di insormontabile.
A lavoro mi tocca fare script Excel, perché, purtroppo, molta gente non conosce altro; tuttavia io gli sto cacciando per la gola tonnellate di script Perl, che vanno il doppio di qualunque Macro Excel, hanno il doppio di manutenibilità e facilità di utilizzo e in molti casi (tipo gestione di dati testuali) sono insostituibili con il VBA. E sto parlando di Perl: il linguaggio per fare le cose alla bell'e meglio per eccellenza.

Avatar utente
Trotto@81
Iper Master
Iper Master
Messaggi: 3453
Iscritto il: sab giu 26, 2004 0:00
Nome Cognome: Andrea
Slackware: Slackware64 14.2 bet
Kernel: default
Desktop: KDE 4.14.14
Località: Monasterace M. (RC)
Contatta:

Re: Delusione closed source

Messaggioda Trotto@81 » dom lug 09, 2017 16:55

Quando e dove ho scritto che Excel sia perfetto e che l'utilizzo che ne sto facendo sia per usi matematici avanzati? Mi sono trovato in un contesto in cui sono obbligato ad utilizzarlo senza poter optare per le alternative open per i motivi suddetti, altrimenti lo avrei già fatto da un pezzo: pensiate che non ci abbia provato? La critica principale del thread era rivolta alla politica di MS e del suo OS che nel vano tentativo di contrastare la pirateria dei suoi prodotti utilizza sistemi che impegnano le risorse di una macchina in modo continuativo e senza portare risultati.
Comunque sia Calc non è lento, ma più che lento. Per fortuna che mi trovo raramente a doverlo utilizzare.


Torna a “Libera”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 10 ospiti