Test Disco di sistema di un vecchio netbook

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Re: Test Disco di sistema di un vecchio netbook

Messaggioda rik70 » gio feb 08, 2018 20:08

Allora niente. Vuol dire che funziona solo con i modelli elencati nel sito.

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Re: Test Disco di sistema di un vecchio netbook

Messaggioda joe » gio feb 08, 2018 21:06

Riepilogando sulla bilancia cosa mettiamo....

1)
Seatools dice che va tutto bene

2)
- dd in lettura fallisce
- smartctl forzato riporta che qualcosa non va (ho cercato l'id 235, ma non capisco bene cosa significano i valori "001 001 003", anche se qualcosa mi hai già accennato tu).

Sulla base di questi elementi si può decretare la morte di un disco?
Probabilmente sì... Soprattutto incrociando queste info con i problemi random al filesystem che si rompe troppo spesso.
In ogni caso da parte mia, non ho la certezza che il disco sia andato a livello hardware... Per mia ignoranza lascio aperta una porta anche ad eventuali problemi lato firmware...
Se non ci sono altre idee circa la diagnostica, mi proporrei due cose da fare come tentavi nella speranza che magicamente aggiustino il disco moribondo:

- Eseguire un upgrade del firmware dell'SSD o del BIOS, che per alcuni pare che abbia fatto miracoli
- Ed eventualmente non sortisse l'effetto sperato, mettere su un sistema che giri in RAM (anche se abbiamo solo 512MB...) tanto per non buttare tutto.

Circa l'update però ho parecchi dubbi:

Qua parlano di upgrade del BIOS
https://it.answers.acer.com/app/answers ... 0-o-aoa150
https://www.lupoalberto12.it/aggiornare ... e-150-zg5/

Invece qui si parla esplicitamente di upgrade del firmware dell'SSD.
http://metal03326.blogspot.it/2012/04/s ... pdate.html

Le procedure sono piuttosto diverse... Ma c'entrano qualcosa l'una con l'altra o sono effettivamente due operazioni che fanno cose differenti?

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Re: Test Disco di sistema di un vecchio netbook

Messaggioda rik70 » ven feb 09, 2018 11:29

1) Seatools lo tralascerei per il momento: mi chiedo come possa rilevare che il disco non ha problemi se non supporta SMART e - per la stessa ragione - portare a termine i test short e long.

2) Per smartctl invece il discorso è più interessante. Se dai uno sguardo al manuale, noterai come il flag -T serva fondamentalmente a evitare che il programma esca quando alcuni comandi ATA/SMART, considerati obbligatori dalle specifiche ATA, non sono supportati.
Credo che questo ci possa stare per un disco SSD, dato che smartctl nasce come strumento per dischi di tipo tradizionale.

Pertanto, io lo riterrei sufficientemente affidabile per quello che qui c'interessa - a maggior ragione dopo il test con dd. Riguardati l'output che hai incollato un paio di post fa. Vedrai ad esempio:

Codice: Seleziona tutto

SMART capabilities:            (0x0002)   Does not save SMART data before
               entering power-saving mode.
               Supports SMART auto save timer.
Error logging capability:        (0x00)   Error logging NOT supported.
               No General Purpose Logging support.
Come vedi, qualcosa c'è e qualcosa no.

Potresti provare a passare '-T verypermissive' e vedere se saltano fuori novità riguardo alle caratteristiche SMART supportate dal disco, magari anche giocando col flag '-d'.

Esempio:

Codice: Seleziona tutto

smartctl -T permissive -d test /dev/sda  ### usalo per capire se puoi passare '-d sat' -o '-d ata', '-d scsi', etc.

smartctl -T permissive -c /dev/sda

smartctl -T permissive -T permissive -c /dev/sda

smartctl -T verypermissive -c /dev/sda


Per quanto riguarda i valori dell'attributo con 'ID 235':

Codice: Seleziona tutto

ID# ATTRIBUTE_NAME          FLAG     VALUE WORST THRESH TYPE      UPDATED  WHEN_FAILED RAW_VALUE
235 Unknown_Attribute       0x0002   001   001   003    Old_age   Always   FAILING_NOW 0

puoi tralasciare il RAW_VALUE - è utile solo per alcuni parametri, come: temperatura del disco, settori non correggibili, non riallocabili, etc. - e soffermarti su ciò che sta sotto le colonne 'VALUE, WORST, THRESH':
i primi 2 ('VALUE' e 'WORST') devono stare abbondantemente sopra il terzo('THRESH').
Se così non è, quel parametro fallisce e si "accende la luce rossa" sotto la colonna 'WHEN_FAILED'.

Nel tuo caso questi 2 valori sono addirittura sotto il terzo - che rappresenta il "punto critico" fissato dal produttore - e infatti smartctl riporta che il disco sta morendo con un bel 'FAILING_NOW' sotto la colonna 'WHEN_FAILED'.

Ora: può anche darsi che i valori non siano riportati correttamente, o che ci siano delle funzionalità SMART non attivate per errore. Questo puoi provare a verificarlo utilizzando il flag '-F TYPE, --firmwarebug=TYPE'. Se cerchi nella sezione corrispondente del manuale, noterai che ci sono alcuni correttivi proprio per i firmware samsung.

3) Upgrade BIOS PC, Firmware Disco SSD
Il primo non ti serve a nulla.
Il secondo a quanto scrivono parrebbe di sì, ma solo se il disco ha problemi di blocchi danneggiati.

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Re: Test Disco di sistema di un vecchio netbook

Messaggioda joe » sab feb 10, 2018 11:59

Riporto di seguito l'output del comando:

Codice: Seleziona tutto

smartctl -T verypermissive /dev/sda -s on  -x -c


Codice: Seleziona tutto

smartctl 6.6 2016-05-31 r4324 [i686-linux-4.12.0-1-686-pae] (local build)
Copyright (C) 2002-16, Bruce Allen, Christian Franke, www.smartmontools.org

=== START OF INFORMATION SECTION ===
Device Model:     P-SSD1800
Serial Number:    0208275064200
Firmware Version: Ver2.Y0C
User Capacity:    8,069,677,056 bytes [8.06 GB]
Sector Size:      512 bytes logical/physical
Device is:        Not in smartctl database [for details use: -P showall]
ATA Version is:   ATA/ATAPI-5 (minor revision not indicated)
Local Time is:    Sat Feb 10 10:31:23 2018 UTC
SMART support is: Unavailable - device lacks SMART capability.
AAM feature is:   Unavailable
APM feature is:   Unavailable
Rd look-ahead is: Unavailable
Write cache is:   Unavailable
ATA Security is:  Unavailable
Wt Cache Reorder: Unavailable

=== START OF ENABLE/DISABLE COMMANDS SECTION ===
SMART Enabled.

=== START OF READ SMART DATA SECTION ===
SMART overall-health self-assessment test result: FAILED!
Drive failure expected in less than 24 hours. SAVE ALL DATA.
No failed Attributes found.

General SMART Values:
Offline data collection status:  (0xff)   Offline data collection activity
               is in a Vendor Specific state.
               Auto Offline Data Collection: Enabled.
Total time to complete Offline
data collection:       (    0) seconds.
Offline data collection
capabilities:           (0x00)    Offline data collection not supported.
SMART capabilities:            (0x0002)   Does not save SMART data before
               entering power-saving mode.
               Supports SMART auto save timer.
Error logging capability:        (0x00)   Error logging NOT supported.
               No General Purpose Logging support.

SMART Attributes Data Structure revision number: 16
Vendor Specific SMART Attributes with Thresholds:
ID# ATTRIBUTE_NAME          FLAGS    VALUE WORST THRESH FAIL RAW_VALUE
232 Available_Reservd_Space -O----   023   023   002    -    23
233 Media_Wearout_Indicator -O----   100   100   000    -    14600760
234 Unknown_Attribute       -O----   100   100   000    -    5
235 Unknown_Attribute       -O----   001   001   003    NOW  0
  9 Power_On_Hours          -O----   216   216   000    -    4055
203 Run_Out_Cancel          -O----   100   100   000    -    5
                            ||||||_ K auto-keep
                            |||||__ C event count
                            ||||___ R error rate
                            |||____ S speed/performance
                            ||_____ O updated online
                            |______ P prefailure warning

Read SMART Log Directory failed: scsi error badly formed scsi parameters

ATA_READ_LOG_EXT (addr=0x00:0x00, page=0, n=1) failed: scsi error badly formed scsi parameters
Read GP Log Directory failed

SMART Extended Comprehensive Error Log (GP Log 0x03) not supported

Read SMART Error Log failed: scsi error badly formed scsi parameters

SMART Extended Self-test Log (GP Log 0x07) not supported

Read SMART Self-test Log failed: scsi error badly formed scsi parameters

Selective Self-tests/Logging not supported

SCT Commands not supported

Device Statistics (GP/SMART Log 0x04) not supported

SATA Phy Event Counters (GP Log 0x11) not supported



Se non avessi aggiunto l'opzione "-s on" non avrebbe ritornato nulla di interessante.
Ho inoltre dato l'opzione "-x" invece di "-a" che dovrebbe fornire informazioni extra non inerenti a SMART.
E infine come da suggerimento ho usato l'opzione "T verypermissive".
Per quanto riguarda "-d test" dice in pratica che posso usare sia "sat" che "scsi", ma con quest'ultimo non ottengo molta roba. Ecco l'output del comando sopra cui ho aggiunto "-d scsi":

Codice: Seleziona tutto

smartctl 6.6 2016-05-31 r4324 [i686-linux-4.12.0-1-686-pae] (local build)
Copyright (C) 2002-16, Bruce Allen, Christian Franke, www.smartmontools.org

User Capacity:        8,069,677,056 bytes [8.06 GB]
Logical block size:   512 bytes
LU is fully provisioned
Serial number:        0208275064200
Device type:          disk
Local Time is:        Sat Feb 10 10:48:28 2018 UTC
SMART support is:     Unavailable - device lacks SMART capability.
Read Cache is:        Enabled
Writeback Cache is:   Disabled

=== START OF ENABLE/DISABLE COMMANDS SECTION ===
unable to fetch IEC (SMART) mode page [unsupported field in scsi command]

=== START OF READ SMART DATA SECTION ===
Current Drive Temperature:     0 C
Drive Trip Temperature:        0 C

Error Counter logging not supported


[GLTSD (Global Logging Target Save Disable) set. Enable Save with '-S on']
Device does not support Self Test logging
Device does not support Background scan results logging

Mettendo "-d sat" restituisce sempre l'output in cima, quindi deve essere la modalità predefinita...

Alla fine mi sembra però di capire che non vi siano informazioni aggiuntive rispetto al precedente output che avevo messo qualche giorno fà.

Ci vedi qualche info in più?
Per me è tutto abbastanza arabo... E mi pare che non vengano aggiunte informazioni in più...
Se mi dai conferma anche tu, poi magari vi chiedo qualche consiglio su come procedere.

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Re: Test Disco di sistema di un vecchio netbook

Messaggioda rik70 » sab feb 10, 2018 15:30

Sì, non è che cambia poi tanto, se non che col -d scsi saltano fuori le temperature del disco, ma fallisce l'interpretazione di alcuni parametri e comandi scsi.

Piuttosto ho trovato questo Hard Disk Sentinel DOS Edition

Sembra funzionare correttamente anche sotto FreeDos su pendrive usb caricato tramite syslinux.

Buttaci un occhio: anch'esso ha dei flag interessanti che dovrebbero permettere di rilevare dischi problematici. Inoltre vede se si tratta di un disco SSD.

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Re: Test Disco di sistema di un vecchio netbook

Messaggioda joe » sab feb 10, 2018 16:02

A proposito di freedos, ricordi il link all'aggiornamento del firmware del disco?
In quel caso come dovrei fare per crearmi la chiavetta, col necessario per aggiornarlo?
Cioè la trovo l'archivio RAR... Ma ho qualche dubbio su come creare la chiavetta con syslinux adatta a quel contenuto lì.. non so se mi sono spiegato... va bè farò qualche prova.

Ma prima provo la diagnosi con hard disk sentinel che suggerisci.
Grazie mille! :)

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Re: Test Disco di sistema di un vecchio netbook

Messaggioda rik70 » sab feb 10, 2018 16:58

joe ha scritto:come dovrei fare per crearmi la chiavetta, col necessario per aggiornarlo?
Se non vuoi usare utility come quelle indicate nel link - es. Rufus - e rimanere in ambiente linux puoi provare questa procedura:
- occorrente: chiavetta usb con partizione di tipo 'c', flag avviabile impostato su on e formattata in FAT32;
- scompatti l'archivio rar nella root della chiavetta;
- crei una directory 'syslinux' sempre nella root e all'interno di essa il file syslinux.cfg:

Codice: Seleziona tutto

PROMPT 0
TIMEOUT 900
ONTIMEOUT DOS
DEFAULT DOS

LABEL DOS
COM32 chain.c32
APPEND freedos=/KERNEL.SYS

- copi da /usr/lib/syslinux/bios - o quello che è - i file chain.c32, libcom32.c32, libutil.c32 nella directory syslinux della chiavetta.

Infine smonti e installi syslinux:
- prima il MBR:

Codice: Seleziona tutto

dd if=/usr/lib/syslinux/bios/mbr.bin bs=440 count=1 of=/dev/sdX

- poi syslinux nella partizione(1 nell'esempio) della chiavetta:

Codice: Seleziona tutto

syslinux -f -i -d syslinux /dev/sdX1

Dovrebbe partire - se non ho commesso errori di battitura.

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Re: Test Disco di sistema di un vecchio netbook

Messaggioda joe » dom feb 11, 2018 14:25

rik70 ha scritto:- copi da /usr/lib/syslinux/bios - o quello che è - i file chain.c32, libcom32.c32, libutil.c32 nella directory syslinux della chiavetta.


Sai che sul mio sistema "slackware 14.2 64bit", il pacchetto syslinux non contiene i files:
- libcom32.c32
- libutil.c32

Sei sicuro che siano necessarie e che siano presenti nelle attuali versioni di syslinux?
Nel frattempo cerco in merito...

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Re: Test Disco di sistema di un vecchio netbook

Messaggioda rik70 » dom feb 11, 2018 16:45

Prova allora a copiare solo chain.c32 - ma forse non basta.

Se non va, prendi tutti i file richiesti dalla iso di clonezilla - directory isolinux o syslinux - e utilizza il syslinux di clonezilla che trovi nella directory 'utils/linux'.

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Re: Test Disco di sistema di un vecchio netbook

Messaggioda joe » dom feb 11, 2018 17:02

Ho provato HD Sentinel per DOS.
Tra i vari formati scaricabili ve n'era una versione ISO, così ho creato la chiavetta avviabile con syslinux seguendo lo stesso metodo usato per SeaTools. Nei post precedenti avevo anche linkato relativa guida.
Viene automagicamente effettuato il test del disco all'avvio, senza fare niente.
Il responso è che, l'SSD P-SSD1800 è "perfect", addirittura:

Codice: Seleziona tutto

The status of the solid state disk is PERFECT.
Problematic or weak sectors were not found.

Poi mi restituisce il prompt del dos da cui premendo ? ottengo qualche info in più, sono riuscito a produrre un file di log che metto in allegato.
Tra gli altri si vede come l'ID 235 SMART venga rilevato in qualche modo e misura come problematico...

Mi sembra quindi che non si aggiunga nulla di nuovo.
Allegati
HDSENTIN.TXT
(7.78 KiB) Scaricato 12 volte

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Re: Test Disco di sistema di un vecchio netbook

Messaggioda joe » dom feb 11, 2018 17:05

Provo allora l'upgrade del firmware. Riformatto la povera chiavetta usb... :)

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Re: Test Disco di sistema di un vecchio netbook

Messaggioda joe » dom feb 11, 2018 17:48

Ok, ho seguito la tua procedura per creare una chiavetta avviabile col necessario per eseguire il flash del firmware. Confermo che funziona anche col solo file "chain.c32", quindi senza gli altri due (libcom32.c32, libutil.c32).
Ho seguito le indicazioni del blog:
http://metal03326.blogspot.it/2012/04/s ... pdate.html

Cancellando prima i blocchi validi, solo quelli validi, non tutti...
E quindi procedendo al flash e upgrade del firmware.
Il video riportato sul sito mostra che nel suo caso vengono rilevati 5 bad blocks. Nel mio caso invece nel riportava solo 2... tanto meglio.
https://www.youtube.com/watch?v=aM8oOXh5jL4

Quindi l'operazione sembra essere andata a buon fine.

Ho riavviato il netbook con clonezilla e magicamente l'ID 235 dei parametri SMART non risulta più fallito... Non so, ma adesso sembra che le funzionalità SMART siano supportate... boh, quindi forse era una limitazione del vecchio firmware.
In ogni caso metto il log di smartctl in allegato.

Infine ho rifatto il test di copia con dd, sempre da clonezilla.
E anche qui sembra tutto misteriosamente risolto! :doubt:

Ma allora mi chiedo:
se è vero che "dd" lavora sul device, quindi a basso livello e quindi se ne sbatte se il filesystem è corrotto o roba del genere che immagino stia a livello più alto... Se è vero questo, allora perchè rima rilevava l'errore? Cioè evidentemente non si tratta di un errore hardware, altrimenti si avrebbe anche adesso... A che livello stava questo errore di lettura che falliva (con in put error) dopo due GB copiati, mentre adesso va liscio e legge tutti gli 8.1GB???
Cioè, non so se mi sono spiegato, cosa ha corretto l'aggiornamento del firmware, o l'erase dei blocchi che ho fatto ?

Tra l'altro dopo l'operazione è stato ripartizionato il disco: adesso appare una partizione sda1 con label fat32 e flag avviabile... Probabilmente l'operazione di flash alla fine ricrea quel partizionamento. Non solo ma ha anche effettivamente formattato sda1 con filesystem "vfat". Riesco a montarla e vedo che è vuota.
Mi viene il dubbio se non avessi potuto risolvere il tutto anche senza upgrade del firmware, solo ripartizionando il disco: e ritorna la domanda di sopra, cioè se avessi semplicemente ripartizionato, la prova con "dd" avrebbe dovuto fallire comunque giusto?

Ciao e grazie di tutto! :D
Allegati
smatrctl.log.txt
(3.03 KiB) Scaricato 17 volte

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Re: Test Disco di sistema di un vecchio netbook

Messaggioda rik70 » dom feb 11, 2018 19:02

Per rispondere alla tue domande bisognerebbe capire innanzitutto cos'è quel programma ERASEALL.EXE - e i file .BIN che si porta dietro - utilizzato per la cancellazione dei blocchi del disco e cosa fa di preciso.

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Re: Test Disco di sistema di un vecchio netbook

Messaggioda joe » dom feb 11, 2018 19:29

È un buon suggerimento senz'altro, anche se rispondere non la vedo così facile.

E per quanto riguarda "dd" il mio discorso è giusto?
Cioè teoricamente è vero no? che dd se ne sbatte altamente della corruzione del filesystem o cose del genere... giusto?

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Re: Test Disco di sistema di un vecchio netbook

Messaggioda rik70 » dom feb 11, 2018 20:48

Sì, su dd hai ragione, ma secondo me il disco era incasinato a livello "hardware" ed è la ragione per cui ti dava l'errore di I/O.
Quella procedura che hai seguito è come se avesse fatto una sorta di reset di fabbrica.

Guarda, una cosa simile mi è capitata con un disco P-ATA Seagate:
era praticamente morto, smartctl rilevava una marea di settori danneggiati, dd in lettura falliva - ero riuscito a portare a casa solo la partizione di recovery. L'unica cosa che ero riuscito a capire via smartctl è che il disco era andato in crash per temperatura eccessiva. Ogni tentativo per cercare di recuperarlo era fallito miseramente.

Poi avevo avviato Seatools, il quale "suggeriva" di tentare la riparazione del disco, con annessa perdita di dati. La procedura era durata almeno 2 ore, ma alla fine magicamente il disco è resuscitato: gli errori rilevati da smartctl spariti, 0 settori problematici e via discorrendo. Il disco ancora oggi è in funzione su un portatile ACER(ma va? Solo una coincidenza?)

Forse nel tuo caso c'era anche un problema di bug del firmware.
Non so... ma una cosa è certa: del firmware c'era bisogno per procedere alla cancellazione dei blocchi danneggiati, come dimostra questa figura:
Istantanea_2018-02-11_18-57-56.png
Istantanea_2018-02-11_18-57-56.png (2.57 KiB) Visto 779 volte
Poi magari ti dico dove l'ho presa e ne parliamo :)