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da Vlk » mar nov 01, 2005 13:29
Non vi rode il fatto che Slackware sia compilata solo per x86 e le versioni per macintosh PPC e Amd64 siano portate avanti in modo non ufficiale? A me dispiace molto perchè Slack è una distro ottima, l'unica con la quale mi trovo a mio agio, anche se riesco a sfruttarla solo al 10%, ma se per caso volessi comprare un iBook oppure farmi un computer con un Amd X2 64 sarei costretto ad utilizzare versioni non ufficiali. Capisco che così Slack copra il 95% del mercato e capisco anche che Pat voglia essere l' "uomo" di Slackware e capisco anche che non può compilare i pacchetti per tutte le architetture esistenti in questo mondo, ma non credo che gli costi nulla aiutare o supportare ufficialmente i porting alle altre architetture e magari ospitare le relative iso nel sito ufficiale. Così facendo si potrebbero creare dei team di persone che utilizzano una data architettura e che riuscirebbero a tenere le versioni per altre architetture aggiornate e altrettanto stabili quanto quella ufficiale. Voi che ne pensate?
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da hendrixiano » mar nov 01, 2005 13:45
E' quello che dico anche io, infatti mia intenzione era proprio prendere un ppc però viste come stanno le cose dovrò passare ad un'altra distrubuzione perchè utilizzare una versione non ufficiale (che presumo sia molto più instabile rispetto la Slackware ufficiale) e la cosa mi fa veramente incavolare! Comunque almeno la slam64 potrebbero farla diventare ufficiale, ormai i prossimi processori saranno quasi tutti a 64 bit.
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da sid77 » mar nov 01, 2005 22:44
la slack390 è l'unico port ufficiale
Noi abbiamo avuto il benestare da parte di pat per l'uso della parte slack* del termine (slackware è marchio registrato), ma non credo diventeremo mai un port ufficiale, volkerding è sempre stato molto conservativo e la slackware è sempre stata una "one man" distro, certo ci farebbe molto piacere, ma lo considero ancora utopia (almeno per il momento

)
Poi parlare di instabilità mi rode un pò... cosa intendete per distribuzioni instabili?
ciao
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da masalapianta » mer nov 02, 2005 13:16
per portare avanti il supporto d'una distro a piu' piattaforme serve gente (che sicuramente si troverebbe), bisogna organizzare il lavoro di queste persone, una volta che si avrebbe un gruppo nutrito di mainteiner si comincerebbe a pacchettizzare piu' software, a quel punto servirebbe un sistema di gestione pacchetti e formato pacchetti piu' avanzato per gestire la complessita' delle dipendenze che si verrebbe a creare, ecc..
cosa ottieni? debian; il punto e' che slackware e' quello che e' (una distro poco complessa) proprio perche' lo sviluppo e' portato avanti perlopiu' da una persona.
Botte piena o moglie ubriaca?
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da Vlk » mer nov 02, 2005 13:47
masalapianta ha scritto:per portare avanti il supporto d'una distro a piu' piattaforme serve gente (che sicuramente si troverebbe), bisogna organizzare il lavoro di queste persone, una volta che si avrebbe un gruppo nutrito di mainteiner si comincerebbe a pacchettizzare piu' software, a quel punto servirebbe un sistema di gestione pacchetti e formato pacchetti piu' avanzato per gestire la complessita' delle dipendenze che si verrebbe a creare, ecc..
cosa ottieni? debian; il punto e' che slackware e' quello che e' (una distro poco complessa) proprio perche' lo sviluppo e' portato avanti perlopiu' da una persona.
Botte piena o moglie ubriaca?
Mah, non capisco il tuo discorso. Peraltro io vorrei semplicemente che Pat riconoscesse un gruppo per una architettura e lo tenesse aggiornato sui programmi da compilare ed inserire nella distro o meno e che ospitasse iso e relativi pacchetti sul sito ufficiale. Nulla di più. E non capisco come in questo modo la Slack possa diventare una Debian che ha una filosofia abbastanza diversa, ad iniziare dalla suddivisione in testing, stable etc etc che Slackware non ha. Se poi avere più software pacchettizzato è un difetto, beh, allora aboliamo tutti i .tgz non inclusi nella distro..
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da masalapianta » mer nov 02, 2005 13:57
Vlk ha scritto:Mah, non capisco il tuo discorso. Peraltro io vorrei semplicemente che Pat riconoscesse un gruppo per una architettura e lo tenesse aggiornato sui programmi da compilare ed inserire nella distro o meno e che ospitasse iso e relativi pacchetti sul sito ufficiale. Nulla di più. E non capisco come in questo modo la Slack possa diventare una Debian che ha una filosofia abbastanza diversa, ad iniziare dalla suddivisione in testing, stable etc etc che Slackware non ha. Se poi avere più software pacchettizzato è un difetto, beh, allora aboliamo tutti i .tgz non inclusi nella distro..
il punto e' che fisiologicamente quando la comunita' di mainteiner di una distro aumenta, aumenta anche la sua complessita'; avere piu' software pacchettizzato non e' un difetto ma aumenta la complessita' delle cose da gestire e quindi richiede strumenti adeguati; mi potresti citare una distro, con una comunita' di mainteiner medio/grande, che non sia complessa?
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