Minix3 Qemu
Indice |
Sommario
Breve guida su come sia possibile provare il sistema operativo, sviluppato da A.S.Tanenbaum, Minix3 utilizzando l'emulatore di processore Qemu
Strumenti utilizzati
Per le mie prove ho utilizzato i seguenti programmi:
- Minix versione 3.1.1
- Qemu versione 0.8.0
- Slackware 10.2 come sistema ospite con kernel 2.6.13
Qemu
Una volta ottenuti i sorgenti dal sito http://www.qemu.org, l'ultima versione disponibile attualmente è qemu-0.8.2.tar.gz, è necessario decomprimerli
tar zxvf qemu-0.8.0.tar.gz cd qemu-0.8.0
e compilare (nel mio caso ho deciso di installare tutto in /opt/qemu-0.8.0)
./configure --prefix=/opt/qemu-0.8.0 \
--exec-prefix=/opt/qemu-0.8.0 \
--interp-prefix=/opt/qemu-0.8.0/gnemul/qemu-0.8.0
make
make install
e nel caso non ci siano stati errori l'eseguibile sarà /opt/qemu-0.8.0/bin/qemu
Minix3
In questo caso è necessario scaricare dal sito ufficiale l'immagine iso del CD di installazione del sistema operativo e decomprimerla da qualche parte con il comando
bunzip2 IDE-3.1.1.iso.bz2
così da avere disponibile il file IDE-3.1.1.iso. Prima di iniziare la procedura di installazione bisogna creare un file dentro cui andremo a mettere effettivamente il sistema operativo, basta un semplice
dd if=/dev/zero of=image.img count=400000
per avere un file (image.img) di circa 196M (per semplicità assumiamo che sia l'iso che il file image.img risiedano nella stessa directory che chiameremo /minix3).
Fatto questo lanciamo l'emulatore con il comando
cd /minix3
/opt/qemu-0.8.0/bin/qemu -cdrom MINIX_IDE-3.1.1.iso \
-boot d \
-hda image.img
se tutto funziona correttamente dovremmo vedere una schermata simile a Figura 1, scegliamo 1 ed attendiamo la possibilità di fare login. Inseriamo root come utente e, a questo punto, ci si presenterà la shell di minix come in Figura 2 (notare il carattere # usato per indicare la shell di root). Digitiamo setup, leggiamo gli avvertimenti proposti e continuamo (premendo INVIO), quando ci verrà chiesto il tipo di tastiera scriviamo italian e confermiamo (INVIO), per conto mio ho ignorato la selezione di una scheda di rete non avendone necessità. Scegliamo l'installazione Full (INVIO) e la modalità di partizionamento automatica (INVIO) e indichiamo di voler utilizzare l'unico disco proposto, come in Figura 3 (INVIO).
|
| Foto 1: Fase iniziale del boot |
|
| Foto 2: Login e setup |
|
| Foto 3: Partizionamento del disco |
Per quanto riguarda la disk region accettiamo quella di default (INVIO) e confermiamo le nostre scelte scrivendo yes e premendo INVIO. Per le dimensioni delle partizioni possiamo accettare tranquillamente quelle proposte di default (premiamo qualche INVIO) ed attendere la fine dell'installazione del sistema (Figura 4). A questo punto diamo lo shutdown ed attendiamo il promp dei comandi (che dovrebbe assomigliare a fb0>) in cui inserire boot d0c0p0 per avviare il sistema appena installato su disco.
|
| Foto 4:Installazione terminata |
Entriamo come root e godiamoci il nostro Minix. Per i prossimi riavvii del sistema basterà il seguente comando
/opt/qemu-0.8.0/bin/qemu -hda image.img
per avviare minix da disco.
Letture consigliate
All'interno dell'immagine iso è presente un documento che spiega come testare e ricompilare il sistema appena installato. Per tutte le altre informazioni si guardi http://www.minix3.org/doc/
Autore: Arjuna Del Toso



