AMule remote: differenze tra le versioni
| Riga 1: | Riga 1: | ||
| − | [[category:Scritti_misti] |
+ | [[category:Scritti_misti]] |
= Introduzione = |
= Introduzione = |
||
Questo breve tutorial spiega in poche righe come configurare con profitto i tool che aMule mette a disposizione per il controllo remoto del programma. |
Questo breve tutorial spiega in poche righe come configurare con profitto i tool che aMule mette a disposizione per il controllo remoto del programma. |
||
Versione delle 16:01, 30 ago 2006
Indice |
Introduzione
Questo breve tutorial spiega in poche righe come configurare con profitto i tool che aMule mette a disposizione per il controllo remoto del programma.
Prerequisiti
sul computer deve essere installata una versione di aMule 2.1.0 o superiore.
Consigli prima di iniziare
non è cosa banale pensare di creare sul sistema un utente ad hoc con unico scopo l'utilizzo del nostro "mulo". Questo infatti ci aiuta a metterci al sicuro da eventuali danni, interni o esterni, facendo sì che la prerogativa del nuovo utente sia solamente quella di avere uno spazio sull'HD per salvare i file che di volta in volta sceglieremo di scaricare.
Configurazione di amuled
se l'installazione, che sia da sorgenti o pacchetti precompilati, è andata a buon fine, potremo avviare il demone di aMule col comando
$amuled -f
utilizzando il nostro utente, scelto allo scopo.
Andiamo ora a modificare il primo file di configurazione con l'editor che riteniamo più opportuno. Il file in questione è
./aMule/amule.conf
Cerchiamo la sezione
[External Connect]
e inseriamo il valore "1" alla riga "AcceptExternalConnections=" così:
AcceptExternalConnections=1
Dovremo ora e più tardi scegliere delle password da inserire nei file di configurazione. Questi accettano la codifica md5 che otterremo sempre in questo modo:
$echo -n nostraPassword | md5sum | cut -d ' ' -f 1
dove ovviamente sostituire "nostraPassword" con la password da noi scelta.
Cerchiamo ora la stringa
ECPassword=
ed immettiamo il valore ottenuto dal comando visto precedentemente.
Configurazione di amuleweb
eseguiamo sempre col nostro utente il comando
$amuleweb -w
ed editiamo poi il file
.aMule/remote.conf
e dove troviamo
Password=
inseriamo la stessa stringa che avevamo precedentemente inserito in "ECPassword=" nel file ".aMule/amule.conf".
Abbiamo quasi finito, dobbiamo solamente decidere un'altra password che useremo per connetterci da remoto ad aMule. Con il procedimento già visto otteniamo la stringa che andremo questa volta a copiare in
AdminPassword=
dell'ultimo file che abbiamo aperto, ovvero "remote.conf".
Finalmente possiamo goderci il mulo da remoto. Sul computer dove abbiamo installato aMule digitiamo
amuled -f amuleweb
e qui il lavoro finisce.
Andiamo sulla macchina che vogliamo usare per connetterci (o anche dalla stessa per fare un test), apriamo un qualunque browser e digitiamo nella barra dell'indirizzo, l'indirizzo del pc su cui gira aMule scegliendo come porta la 4711. Se ad esempio il computer in questione ha indirizzo 192.168.1.1 scriveremo
http://192.168.1.1:4711
e vedremo una magica pagina di login apparire nella quale altro non dovremo fare se non inserire a chiare lettere la password che avevamo scelto per l'"AdminPassword".
Precisazioni
esiste oltre all'utente "Admin", anche un utente "Guest" che è possibile utilizzare semplicemente creando una nuova password e sostituendone il valore alfanumerico nel file "remote.conf" alla riga
GuestPassword=
e quindi inserendola una volta aperta la pagina di login sul browser.
Da notare bene però che questo è un banale spettatore. L'utilizzo infatti di "Guest" permette solamente di vedere ciò che aMule fa o che ha fatto Admin, ma non è possibile modificare nulla.
Possibili problemi
potrebbe capitare che una volta loggati sul pc remoto i link in alto con i quali è possibile raggiungere le varie funzionalità di aMule, al passaggio del mouse scompaiano a causa della mancanza della giusta immagine (questo potrebbe essere dovuto al fatto che le pacchettizzazioni mancano di qualche file per varie ragioni).
Queste immagini che fanno parte del template (interfaccia web) si trovano in
/usr/share/amule/webserver
In caso di problemi è allora sufficiente in "remote.conf" dove c'è scritto
Template=php-default
(o simili) cambiare ad esempio "php-default" con "default" o qualsiasi altro nome di cartella presente in "/usr/share/amule/webserver" e contenente un template.
Avviare tutto automaticamente
Nel caso volessimo avviare aMule automaticamente all'avvio del pc, con i privilegi e la relativa configurazione dell'utente che avevamo creato è necessario inserire in
/etc/rc.d/rc.local
un nuovo file che chiameremo "rc.amuled" nel quale inserire
PATH=/usr/bin:/bin
DAEMON=/usr/bin/amuled
WEB=/usr/bin/amuleweb
NAME=rc.amuled
DESC=amuled
RUNAMULE=no
USER=amule
test -x $DAEMON || exit 0
set -e
case "$1" in
start)
echo -n "Starting $DESC: "
su $USER -c "$DAEMON -f"
sleep 20
su $USER -c "$WEB --quiet &"
echo "$NAME."
;;
stop)
echo -n "Stopping $DESC: "
killall --quiet --ignore-case $WEB
killall --quiet --ignore-case $DAEMON
echo "$NAME."
;;
restart|force-reload)
echo -n "Restarting $DESC: "
killall --quiet --ignore-case $WEB
killall --quiet --ignore-case $DAEMON
sleep 1
su $USER -c "$DAEMON -f"
sleep 20
su $USER -c "$WEB --quiet &"
echo "$NAME."
;;
*)
N=/etc/rc.d/$NAME
echo "Usage: $N {start|stop|restart|force-reload}" >&2
exit 1
;;
esac
exit 0
dove scrivere per ogni variabile (quelle in maiuscolo) il giusto path (se usate Slack dalla 10.2 in poi e avete installato i tgz precompilati non dovrete cambiare nulla) e dopo "USER=" inserire l'utente scelto per l'utilizzo di aMule.
A questo punto aprite il file "/etc/rc.d/rc.local" ed inserite
/etc/rc.d/rc.amuled start
e avrete davvero fatto tutto e anche di più! Al prossimo riavvio (o esecuzione a manina dello script visto sopra) sul computer girerà autonomamente il vostro programma di file sharing preferito in modo totalmente autonomo, trasparente e configurato per le connessioni remote.
Enjoy & share!
Autore: red