Acer Aspire One 150L: differenze tra le versioni
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=Installazione di Slackware 12.2 sull'Acer Aspire One 150L= |
=Installazione di Slackware 12.2 sull'Acer Aspire One 150L= |
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Questa breve guida vi introduce all’installazione e alla configurazione completa del sistema operativo Slackware 12.2 sul netbook Aspire One 150L. |
Questa breve guida vi introduce all’installazione e alla configurazione completa del sistema operativo Slackware 12.2 sul netbook Aspire One 150L. |
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=Requisiti= |
=Requisiti= |
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| − | * Slackware 12.1 |
+ | * Slackware 12.2 |
| − | * Linux LINPUS (viene fornita assieme al netbook) |
+ | * Linux LINPUS (fornita assieme al netbook) |
* Un sistema per avviare l'installazione di Slackware in un pc senza lettore dvd quindi: Lettore dvd USB, Penna USB avviante, [[Installare Slackware via FTP]], [[Installare Slackware a caldo]]. |
* Un sistema per avviare l'installazione di Slackware in un pc senza lettore dvd quindi: Lettore dvd USB, Penna USB avviante, [[Installare Slackware via FTP]], [[Installare Slackware a caldo]]. |
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* Il repository di Slacky.eu |
* Il repository di Slacky.eu |
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=Installazione= |
=Installazione= |
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| − | Una volta avviata l'installazione si deve scegliere il kernel huge specificando il parametro hda=noprobe in modo che riconosca il disco SATA come sda e non come hda: |
+ | Una volta avviata l'installazione si deve scegliere il kernel huge, specificando il parametro hda=noprobe in modo che riconosca il disco SATA come sda e non come hda: |
<pre>hugesmp.s hda=noprobe</pre> |
<pre>hugesmp.s hda=noprobe</pre> |
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| − | Terminare la fase di boot ed effettuare le partizioni. Nel mio caso: |
+ | Terminare la fase di boot ed effettuare le partizioni. |
| + | Ho partizionato il mio HD in questo modo: |
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*/(ext3) |
*/(ext3) |
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*/home(ReiserFS) |
*/home(ReiserFS) |
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*una fat |
*una fat |
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| − | *poco più di 1GB di swap. |
+ | *poco più di 1GB di swap usato principalmente per usufruire il suspend2disk. |
| − | Procedere con una normale installazione, magari una full tanto c'è spazio in abbondanza, installate lilo nell'MBR e '''non riavviare''' per evitare un kernel panic. |
+ | Procedere con una normale installazione -magari una full, tanto c'è spazio in abbondanza- installate lilo nell'MBR e '''non riavviare''' onde evitare un kernel panic. |
=Evitare il Kernel Panic= |
=Evitare il Kernel Panic= |
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| − | Al riavvio si otterrebbe un kernel panic, quindi per ovviare a questo problema si deve: |
+ | In caso di riavvio del sistema si otterrebbe un kernel panic, pertanto, al fine di ovviare a tale inconveniente si deve: |
* montare la partizione di root ed usarla come root directory. |
* montare la partizione di root ed usarla come root directory. |
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<pre> mount /dev/sda1 /mnt |
<pre> mount /dev/sda1 /mnt |
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chrot /mnt |
chrot /mnt |
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</pre> |
</pre> |
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| − | * Montare la penna usb, copiare il file bzImage, la cartella contenente i moduli del kernel ed aggiornare lilo: |
+ | * Montare la penna usb, copiare il file bzImage, la cartella contenente i moduli del kernel ed infine aggiornare lilo: |
<pre> mount /dev/sdb1 /mnt/zip |
<pre> mount /dev/sdb1 /mnt/zip |
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cp /mnt/zip/bzImage /boot/vmlinuz-2.6.23lw |
cp /mnt/zip/bzImage /boot/vmlinuz-2.6.23lw |
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ln -s /boot/vmlinuz-2.6.23lw /boot/vmlinuz |
ln -s /boot/vmlinuz-2.6.23lw /boot/vmlinuz |
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lilo -v </pre> |
lilo -v </pre> |
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| − | Utilizzare il kernel di Linpus ci permette di avere un kernel già ottimizzato per l'Acer One, infatti questo kernel già patchato supporta tutto l'hardware presente nel netbook. |
+ | Utilizzare il kernel di Linupus(il bzImage appena copiato), che è ottimizzato per l'Acer One, ci consente di supportare tutto l'hardware presente nel netbook grazie alle numerose patch che esso incorpora. |
| − | Procedere con il riavvio. |
+ | |
| + | Solo a questo punto procedere con il riavvio del sistema. |
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=Configurazione del server X= |
=Configurazione del server X= |
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| − | Anche in questo caso approfittiamo dei file già ben configurati presenti nel cd di Linpus. |
+ | Anche in questo caso approfittiamo dei file già adeguatamente configurati presenti nel cd di Linpus. |
| − | Copiare i file xorg.conf e Xmodmap(che ci servirà per i tasti multimediali) |
+ | Copiare i file xorg.conf e Xmodmap(quest'ultimo ci servirà per i tasti multimediali) |
<pre> cp /mnt/zip/xorg.conf /mnt/zip/Xmodmap /etc/X11 </pre> |
<pre> cp /mnt/zip/xorg.conf /mnt/zip/Xmodmap /etc/X11 </pre> |
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==Accelerazione grafica 3d== |
==Accelerazione grafica 3d== |
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| − | Queste impostazioni nella sezione "Device section" dovrebbero raddoppiare la velocità rendering e quindi di compiz. |
+ | Queste impostazioni nella sezione "Device section" dovrebbero raddoppiare la velocità di rendering e quindi di compiz. |
<pre> |
<pre> |
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Driver "intel" |
Driver "intel" |
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=Configurazione Synaptics= |
=Configurazione Synaptics= |
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| − | La configurazione del touchpad l'ho sempre trovata ostica quindi sono andato per tentativi e non assicuro che seguendo la guida tutto andrà liscio. |
+ | NB:Ho sempre incontrato difficoltà nella configurazione del touchpad quindi ho proceduto per tentativi. Pertanto non assicuro che seguendo la presente guida andrà tutto liscio! Mi scuso per questo inconveniente, promettendo di approfondire la risoluzione anche di questa parte. Prima o poi. |
| − | Installare dal repository di slacky i seguenti pacchetti: |
+ | |
| − | * synaptics |
+ | Dalla versione 12.2 il pacchetto xf86-input-synaptics-0.15.2-i486-1 è presente nel dvd di installazione, perciò assicurarsi che il pacchetto sia installato. |
| − | * libsynaptics |
+ | |
| + | |||
Eliminare il file psmouse da /etc/modprobe.d |
Eliminare il file psmouse da /etc/modprobe.d |
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<pre> rm /etc/modprobe.d/psmouse </pre> |
<pre> rm /etc/modprobe.d/psmouse </pre> |
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=Slot SD e SD/MMC= |
=Slot SD e SD/MMC= |
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| − | L'Acer Aspire One possiede 2 slot per le schede di memoria: uno per schede SD e l'altro per SD/ MMC etc. |
+ | L'Acer Aspire One possiede 2 slot per le schede di memoria: uno per schede SD e l'altro per SD/ MMC etc. Entrambi funzionano perfettamente caricando il modulo pciehp, che io ho inserito in /etc/rc.d/rc.local, in modo da caricarlo all'avvio. |
| − | Entrambi funzionano perfettamente caricando il modulo pciehp che io ho inserito in /etc/rc.d/rc.local in modo da caricarlo all'avvio. |
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=Sospensione ed Ibernazione= |
=Sospensione ed Ibernazione= |
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==Sospensione== |
==Sospensione== |
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| − | La sospensione funziona nativamente, il comando: |
+ | La sospensione funziona nativamente tramite il comando: |
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<pre> |
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echo mem > /sys/power/state |
echo mem > /sys/power/state |
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</pre> |
</pre> |
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| − | E' importante sottolineare che per poter utilizzare la scheda wifi al ritorno dalla sospensione è necessario rimuovere il modulo prima di sospendere il sistema e ricaricare i moduli al riavvio utilizzando rispettivamente gli script rm_driver.sh e add_driver.sh in questo modo: |
+ | E' importante precisare che, per poter utilizzare la scheda wifi al ritorno dalla sospensione, è necessario rimuovere il modulo prima di sospendere il sistema e ricaricare i moduli al riavvio, utilizzando rispettivamente gli script rm_driver.sh e add_driver.sh in questo modo: |
<pre> |
<pre> |
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rm_driver.sh |
rm_driver.sh |
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==Ibernazione== |
==Ibernazione== |
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| − | Il kernel di Linpus è già predisposto per l'ibernazione quindi non dobbiamo fare altro che installare l'hibernate-script. |
+ | Il kernel di Linpus è già predisposto per l'ibernazione quindi non si deve fare altro che installare l'hibernate-script. |
<pre> |
<pre> |
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wget http://www.tuxonice.net/downloads/all/hibernate-script-1.99.tar.gz |
wget http://www.tuxonice.net/downloads/all/hibernate-script-1.99.tar.gz |
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</pre> |
</pre> |
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Dove X è il numero della partizione di swap. |
Dove X è il numero della partizione di swap. |
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| − | Testare il comando hibernate e nel caso di problemi fare come consigliato |
+ | Testare il comando hibernate e nel caso di problemi fare come consigliato dall'output del comando stesso. |
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<pre> |
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echo swap:/dev/sda2 > /sys/power/tuxonice/resume |
echo swap:/dev/sda2 > /sys/power/tuxonice/resume |
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</pre> |
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| − | Anche per l'ibernazione vale il discorso del wireless fatto in precedenza. |
+ | Prima di ibernare il sistema si devono scaricare e ricaricare i moduli del wireless come descritto nella sezione relativa alla sospensione su RAM. |
=Fermare la ventola= |
=Fermare la ventola= |
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| − | Com'è noto la ventola dell'Acere One è rumorosa e costante perché il BIOS non prevede una gestione intelligente della temperatura del processore. |
+ | Com'è noto, la ventola dell'Acere One è rumorosa e costante perché il BIOS non prevede una gestione intelligente della temperatura del processore che accenda la ventola solo quando la temperatura della CPU è sopra una certa soglia. |
| − | La soluzione è acerfand uno script in Perl, scritto da Rachel Greenham, che permette di accendere la ventola solo quando necessario. |
+ | La soluzione a questo fastidioso problema è acerfand, uno script in Perl scritto da Rachel Greenham, che permette di accendere la ventola solo quando necessario. |
<pre> |
<pre> |
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wget http://electronpusher.org/%7Erachel/acerfand |
wget http://electronpusher.org/%7Erachel/acerfand |
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</pre> |
</pre> |
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E' possibile mettere in /etc/rc.d/rc.local il comando acerfand in modo da avviare automaticamente il demone al boot. |
E' possibile mettere in /etc/rc.d/rc.local il comando acerfand in modo da avviare automaticamente il demone al boot. |
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| − | Di default acerfand accende la ventola quando la temperatura della CPU supera i 70°C e la spegne quando la temperatura scende sotto i 60°C è anche possibile personalizzare l'intervallo di temperature creando il file /etc/acerfand.conf strutturato in questo modo: |
+ | Di default acerfand accende la ventola quando la temperatura della CPU supera i 70°C e la spegne quando la temperatura scende sotto i 60°C. E' anche possibile personalizzare l'intervallo di temperature, di accensione e spegnimento della ventola, creando il file /etc/acerfand.conf che deve essere strutturato in questo modo: |
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INTERVAL=5 |
INTERVAL=5 |
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</pre> |
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| − | ''Anche se Intel ha dichiarato che le CPU atom possono lavorare fino ad una temperatura di 99°C e anche se esiste il thermal monitor che spegne la CPU nel caso in cui dovesse surriscaldarsi è necessario dire che l'utilizzo di acerfand lo fate a vostro rischio e pericolo.'' |
+ | ''Anche se Intel ha dichiarato che le CPU atom possono lavorare fino ad una temperatura di 99°C ed anche se esiste il thermal monitor, che spegne la CPU nel caso in cui dovesse surriscaldarsi, è necessario precisare che l'utilizzo di acerfand è in realtà a vostro rischio e pericolo.'' |
=Webcam= |
=Webcam= |
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| − | La webcam funziona caricando il modulo uvcvideo, la si può testare con luvcview -f uvc |
+ | La webcam funziona caricando il modulo uvcvideo. La si può testare con il comando luvcview -f uvc. |
| − | Per usare la webcam da utente è necessario inserire l'utente nel gruppo video. Per registrare filmati si può usare l'ottimo guvcview. |
+ | Per un corretto utilizzo da utente non privilegiato è necessario inserire l'utente stesso nel “gruppo video”. Per registrare filmati è possibile usare l'ottimo guvcview. |
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=Splash Screen= |
=Splash Screen= |
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| − | Il kernel di Linpus è già patchato con il supporto per il vecchio bootsplash, quindi non ci resta che sfruttare questa patch e personalizzare l'initrd caricando un tema a nostra scelta. |
+ | Il kernel di Linpus è già patchato con il supporto per il vecchio bootsplash, quindi è sufficiente sfruttare questa patch e personalizzare l'initrd, caricando un tema a nostra scelta. |
Per fare questo dobbiamo prima scaricare ed installare bootsplash |
Per fare questo dobbiamo prima scaricare ed installare bootsplash |
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<pre> |
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cp splash /sbin/ |
cp splash /sbin/ |
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| − | Adesso che sono state installate le bootsplash utils possiamo creare l'initrd |
+ | Una volta installate le bootsplash utils possiamo creare l'initrd |
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mkinitrd -c -k 2.6.29.3lw -f ext2 -r /dev/sda1 -h swap:/dev/sda2 |
mkinitrd -c -k 2.6.29.3lw -f ext2 -r /dev/sda1 -h swap:/dev/sda2 |
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append vga=788 ro splash=silent initrd=/boot/initrd.gz |
append vga=788 ro splash=silent initrd=/boot/initrd.gz |
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| − | vga=788 imposta la risoluzione a 800x600 (sfortunatamente la risoluzione nativa 1024x600 non è supportata dal BIOS), è importante sottolineare che si DEVE usare OBBLIGATORIAMENTE un tema configurato per una risoluzione di 800x600 altrimenti non verrà visualizzato. |
+ | vga=788 imposta la risoluzione a 800x600 -sfortunatamente la risoluzione nativa 1024x600 non è supportata dal BIOS-. E' importante sottolineare che SI DEVE OBBLIGATORIAMENTE utilizzare un tema configurato per una risoluzione di 800x600, altrimenti questo non verrà visualizzato. |
Per evitare di avere problemi con l'ibernazione si deve agire sul file '''/boot/initrd-tree/init''' individuando le righe riguardanti RESUMEDEV e modificandole in questo modo: |
Per evitare di avere problemi con l'ibernazione si deve agire sul file '''/boot/initrd-tree/init''' individuando le righe riguardanti RESUMEDEV e modificandole in questo modo: |
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TuxOnIce: Normal swapspace found. |
TuxOnIce: Normal swapspace found. |
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| − | Come ultima cosa è necessario modificare lilo.conf per usare l'initrd appena creato e per passare al kernel il parametro splash(che può essere silent o verbose). |
+ | Da ultimo è necessario modificare lilo.conf per usare l'initrd appena creato e per passare al kernel il parametro splash(che può essere silent o verbose). |
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image = /boot/vmlinuz |
image = /boot/vmlinuz |
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| − | Possiamo trasformare un famosissimo tema su slackware(s-slackware[http://www.kde-look.org/content/show.php/s-slackware+bootsplash?content=84616]) da 1024x768 a 800x600 ridimensionando le immagini e modificando il file di configurazione in questo modo: |
+ | Possiamo trasformare un famosissimo tema su slackware(s-slackware[http://www.kde-look.org/content/show.php/s-slackware+bootsplash?content=84616]) da 1024x768 a 800x600, ridimensionando le immagini e modificando il file di configurazione in questo modo: |
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# Slackware Linux bootsplash |
# Slackware Linux bootsplash |
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=Tasti Multimediali= |
=Tasti Multimediali= |
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| − | Alcuni tasti multimediali come quelli per la regolazione della luminosità o per disattivare il touchpad sono gestiti direttamente dal BIOS, ma possiamo comunque migliorare il loro funzionamento visualizzando lo stesso splash screen che viene visualizzato in Linpus. Per ottenere questo risultato utilizziamo xhkeys. |
+ | Alcuni tasti multimediali come quelli per la regolazione della luminosità o per disattivare il touchpad, sono gestiti direttamente dal BIOS, ma è comunque possibile migliorarne il funzionamento, visualizzando lo stesso splash screen di Linpus. Per ottenere questo risultato utilizzare xhkeys ed inserire, all'interno del file ''/etc/rc.d/rc.local'', le seguenti righe per mappare i tasti multimediali: |
| − | Inserire all'interno del file ''/etc/rc.d/rc.local'' le righe seguenti per mappare i tasti multimediali: |
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/usr/bin/setkeycodes e025 130 |
/usr/bin/setkeycodes e025 130 |
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/usr/bin/setkeycodes e056 158 |
/usr/bin/setkeycodes e056 158 |
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| − | Creare, nella propria home directory, un file chiamato ''.XHKeys'' che conterrà le azioni da eseguire alla pressione degli hotkey. |
+ | Creare nella propria home directory un file chiamato ''.XHKeys'' che conterrà le azioni da eseguire alla pressione degli hotkey. |
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xhkeys.codeline10: 248;0;A#;/usr/bin/display.sh rotate |
xhkeys.codeline10: 248;0;A#;/usr/bin/display.sh rotate |
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xhkeys.codeline9: 234;0;A#;/usr/bin/hotkey_splash wireless_down |
xhkeys.codeline9: 234;0;A#;/usr/bin/hotkey_splash wireless_down |
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</pre> |
</pre> |
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| − | La prima riga riguarda il tasto fn+f5 che serve per passare dal monitor interno alla porta vga; per questa operazione Paul Liu[http://www.thev.net/], che ringrazio ancora per avermi inviato una versione aggiornata via email, ha scritto lo script display.sh[http://www.labinf.polito.it/~s127647/display.sh] che va posizionato in /usr/bin e reso eseguibile. |
+ | La prima riga riguarda il tasto fn+f5, che serve per passare dal monitor interno alla porta vga; per questa operazione Paul Liu[http://www.thev.net/] -che ringrazio ancora per avermi inviato una versione aggiornata via email- ha scritto lo script display.sh[http://www.labinf.polito.it/~s127647/display.sh] che va posizionato in /usr/bin e reso eseguibile. |
Le altre righe vengono gestite dal pacchetto linpus-hotkeys-1.0-5lp[http://www.labinf.polito.it/~s127647/linpus-hotkey-1.0-modified.tar.bz2] che ho estratto e modificato dalla distribuzione originale. |
Le altre righe vengono gestite dal pacchetto linpus-hotkeys-1.0-5lp[http://www.labinf.polito.it/~s127647/linpus-hotkey-1.0-modified.tar.bz2] che ho estratto e modificato dalla distribuzione originale. |
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Installare linpus-hotkeys come specificato dal README: |
Installare linpus-hotkeys come specificato dal README: |
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make install |
make install |
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| − | inserire in /etc/rc.d/rc.local il comando ''splash'' che serve per avviare il demone che visualizza le immagini quando si premono i tasti. |
+ | inserire in /etc/rc.d/rc.local il comando ''splash'', che serve per avviare il demone che visualizza le immagini quando si premono i tasti. |
| − | Come ultima cosa si deve mettere in avvio automatico il comando |
+ | Infine mettere in avvio automatico il comando |
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xhkeys -f ~/.XHKeys |
xhkeys -f ~/.XHKeys |
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| + | splashd & |
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=Microfono= |
=Microfono= |
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| − | L'unico neo di tutta la configurazione è il microfono interno. Non ho ancora capito se sia un problema di driver o di qualità del microfono, di fatto la scheda audio è riconosciuta perfettamente ed è semplice switchare dal microfono interno a quello esterno. |
+ | L'unico neo di tutta la configurazione è il microfono interno. Non ho ancora capito se sia un problema di driver o di qualità del microfono, ma di fatto la scheda audio è riconosciuta perfettamente ed è semplice switchare dal microfono interno a quello esterno. |
| − | Dalle prove da me effettuate è risultato che il microfono interno funziona ma si sente malissimo e ad un volume troppo basso, l'unico modo per sentire qualcosa(un ritorno) è effettuando una registrazione con vlc; per chi volesse provare: |
+ | Dalle prove che ho effettuato è risultato che il microfono interno funziona, ma l'audio è pessimo ed ha un volume troppo basso. L'unico modo per sentire qualcosa(un ritorno) è effettuare una registrazione con vlc; per chi volesse provare: |
<pre> |
<pre> |
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vlc v4l://:v4l-vdev="/dev/v4l/video0" :v4l-adev="/dev/dsp" :v4l-norm=3 :v4l-frequency=-1 |
vlc v4l://:v4l-vdev="/dev/v4l/video0" :v4l-adev="/dev/dsp" :v4l-norm=3 :v4l-frequency=-1 |
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</pre> |
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| − | Ho usato Linpus per troppo poco tempo per provare il microfono interno quindi se qualcuno si ritrova con l'Acer One “originale” lo pregherei di fare qualche prova e poi contattarmi. Grazie. |
+ | NB: Ho usato Linpus per troppo poco tempo per provare il microfono interno quindi se qualcuno si trova ad utilizzare l'Acer One originale gli sarei grato se dopo qualche prova volesse farmi sapere come è andata. |
=Conclusioni= |
=Conclusioni= |
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| − | Slackware si avvia in circa 60 secondi(da Lilo alla schermata di login di kdm) e per me è un tempo accettabile perché uso assiduamente la sospensione. |
+ | Slackware si avvia in circa 60 secondi (da Lilo alla schermata di login di kdm), tempo che considero accettabile dal momento che uso assiduamente la sospensione. |
| − | Al momento sto mettendo a punto uno script per visualizzare lo stato di carica della batteria e per rendere possibile la modifica del governor della CPU perché al momento kpowersave non ci riesce. |
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[mailto:fire_eater_chiocciolinainaina_slacky_PUNTO_it FireEater] |
[mailto:fire_eater_chiocciolinainaina_slacky_PUNTO_it FireEater] |
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Versione attuale delle 22:01, 22 apr 2011
[modifica] Installazione di Slackware 12.2 sull'Acer Aspire One 150L
Questa breve guida vi introduce all’installazione e alla configurazione completa del sistema operativo Slackware 12.2 sul netbook Aspire One 150L.
[modifica] Prefazione
Tutto quanto di seguito descritto è stato da me personalmente testato. A tal proposito ringrazio per la disponibilità e la cortesia manifestate Paul Liu dal cui articolo[1] ho preso spunto, insieme all’intera community di slacky.eu che mi ha aiutato nella configurazione grazie alle numerose informazioni presenti sul forum. La differenza principale tra il modello 150L e i suoi predecessori consiste nell’hard disk che è un hdd(hard disk drive) da 120GB, non più un ssd(state solid disk) da 4 o 8GB. Pertanto, qualche passaggio della presente guida potrebbe non essere attuabile nei modelli precedenti, ad esempio la parte relativa all’installazione, per la quale rimando al predetto articolo di Paul Liu.
[modifica] Requisiti
- Slackware 12.2
- Linux LINPUS (fornita assieme al netbook)
- Un sistema per avviare l'installazione di Slackware in un pc senza lettore dvd quindi: Lettore dvd USB, Penna USB avviante, Installare Slackware via FTP, Installare Slackware a caldo.
- Il repository di Slacky.eu
[modifica] Prima dell'installazione
- Estrarre dal cd di LINPUS il file hdc1._.tar.bz2 decomprimendolo nel proprio HD.
tar xvf hdc1._.tar.bz2
Copiare i seguenti file:
- /boot/bzImage
- /etc/X11/xorg.conf
- /etc/X11/Xmodmap.
- /usr/bin/wlanconfig
- /usr/bin/add_driver.sh
- /usr/bin/rm_driver.sh
e le cartelle
- /lib/modules/2.6.23lw
- /etc/hibernate
- /usr/local/share/hibernate/scriptlets.d
[modifica] Installazione
Una volta avviata l'installazione si deve scegliere il kernel huge, specificando il parametro hda=noprobe in modo che riconosca il disco SATA come sda e non come hda:
hugesmp.s hda=noprobe
Terminare la fase di boot ed effettuare le partizioni. Ho partizionato il mio HD in questo modo:
- /(ext3)
- /home(ReiserFS)
- una fat
- poco più di 1GB di swap usato principalmente per usufruire il suspend2disk.
Procedere con una normale installazione -magari una full, tanto c'è spazio in abbondanza- installate lilo nell'MBR e non riavviare onde evitare un kernel panic.
[modifica] Evitare il Kernel Panic
In caso di riavvio del sistema si otterrebbe un kernel panic, pertanto, al fine di ovviare a tale inconveniente si deve:
- montare la partizione di root ed usarla come root directory.
mount /dev/sda1 /mnt chrot /mnt
- Montare la penna usb, copiare il file bzImage, la cartella contenente i moduli del kernel ed infine aggiornare lilo:
mount /dev/sdb1 /mnt/zip cp /mnt/zip/bzImage /boot/vmlinuz-2.6.23lw cp -r /mnt/zip/2.6.23lw /lib/modules rm /boot/vmlinux ln -s /boot/vmlinuz-2.6.23lw /boot/vmlinuz lilo -v
Utilizzare il kernel di Linupus(il bzImage appena copiato), che è ottimizzato per l'Acer One, ci consente di supportare tutto l'hardware presente nel netbook grazie alle numerose patch che esso incorpora.
Solo a questo punto procedere con il riavvio del sistema.
[modifica] Configurazione del server X
Anche in questo caso approfittiamo dei file già adeguatamente configurati presenti nel cd di Linpus. Copiare i file xorg.conf e Xmodmap(quest'ultimo ci servirà per i tasti multimediali)
cp /mnt/zip/xorg.conf /mnt/zip/Xmodmap /etc/X11
[modifica] Accelerazione grafica 3d
Queste impostazioni nella sezione "Device section" dovrebbero raddoppiare la velocità di rendering e quindi di compiz.
Driver "intel" Option "AccelMethod" "exa" Option "MigrationHeuristic" "greedy"
ed inserire in /etc/profile
export INTEL_BATCH=1
[modifica] Configurazione Scheda Wireless
Copiare nella cartella /usr/bin i file:
- add_driver.sh (che carica i moduli necessari e attiva la scheda di rete)
- rm_driver.sh (rimuove i moduli)
- wlanconfig (è utilizzato da add_driver)
[modifica] Configurazione Synaptics
NB:Ho sempre incontrato difficoltà nella configurazione del touchpad quindi ho proceduto per tentativi. Pertanto non assicuro che seguendo la presente guida andrà tutto liscio! Mi scuso per questo inconveniente, promettendo di approfondire la risoluzione anche di questa parte. Prima o poi.
Dalla versione 12.2 il pacchetto xf86-input-synaptics-0.15.2-i486-1 è presente nel dvd di installazione, perciò assicurarsi che il pacchetto sia installato.
Eliminare il file psmouse da /etc/modprobe.d
rm /etc/modprobe.d/psmouse
Caricare il modulo Synaptics per il server X inserendo in xorg.conf le seguenti rihe:
Section "Module"
Load "synaptics"
EndSection
In caso di problemi provare a modificare la riga:
InputDevice "Synaptics Mouse" "AlwaysCore"
in questo modo:
InputDevice "Synaptics Mouse" "SendCoreEvent"
[modifica] Slot SD e SD/MMC
L'Acer Aspire One possiede 2 slot per le schede di memoria: uno per schede SD e l'altro per SD/ MMC etc. Entrambi funzionano perfettamente caricando il modulo pciehp, che io ho inserito in /etc/rc.d/rc.local, in modo da caricarlo all'avvio.
[modifica] Sospensione ed Ibernazione
[modifica] Sospensione
La sospensione funziona nativamente tramite il comando:
echo mem > /sys/power/state
E' importante precisare che, per poter utilizzare la scheda wifi al ritorno dalla sospensione, è necessario rimuovere il modulo prima di sospendere il sistema e ricaricare i moduli al riavvio, utilizzando rispettivamente gli script rm_driver.sh e add_driver.sh in questo modo:
rm_driver.sh echo mem > /sys/power/state add_driver.sh
[modifica] Ibernazione
Il kernel di Linpus è già predisposto per l'ibernazione quindi non si deve fare altro che installare l'hibernate-script.
wget http://www.tuxonice.net/downloads/all/hibernate-script-1.99.tar.gz tar xvf hibernate-script-1.99.tar.gz cd hibernate-script-1.99 ./install.sh
Copiare le cartelle /etc/hibernate e /usr/local/share/hibernate/scriptlets.d (quest'ultima non credo sia necessaria).
Modificare /etc/lilo.conf per passare il parametro "resume" al kernel:
append="resume=/dev/sdaX"
Dove X è il numero della partizione di swap. Testare il comando hibernate e nel caso di problemi fare come consigliato dall'output del comando stesso.
echo swap:/dev/sda2 > /sys/power/tuxonice/resume
Prima di ibernare il sistema si devono scaricare e ricaricare i moduli del wireless come descritto nella sezione relativa alla sospensione su RAM.
[modifica] Fermare la ventola
Com'è noto, la ventola dell'Acere One è rumorosa e costante perché il BIOS non prevede una gestione intelligente della temperatura del processore che accenda la ventola solo quando la temperatura della CPU è sopra una certa soglia. La soluzione a questo fastidioso problema è acerfand, uno script in Perl scritto da Rachel Greenham, che permette di accendere la ventola solo quando necessario.
wget http://electronpusher.org/%7Erachel/acerfand wget http://aceracpi.googlecode.com/svn/trunk/acer_ec/acer_ec.pl cp acerfand acer_ec.pl /usr/local/bin chmod +x /usr/local/bin/acerfand
E' possibile mettere in /etc/rc.d/rc.local il comando acerfand in modo da avviare automaticamente il demone al boot. Di default acerfand accende la ventola quando la temperatura della CPU supera i 70°C e la spegne quando la temperatura scende sotto i 60°C. E' anche possibile personalizzare l'intervallo di temperature, di accensione e spegnimento della ventola, creando il file /etc/acerfand.conf che deve essere strutturato in questo modo:
INTERVAL=5 FANOFF=60 FANAUTO=70
Anche se Intel ha dichiarato che le CPU atom possono lavorare fino ad una temperatura di 99°C ed anche se esiste il thermal monitor, che spegne la CPU nel caso in cui dovesse surriscaldarsi, è necessario precisare che l'utilizzo di acerfand è in realtà a vostro rischio e pericolo.
[modifica] Webcam
La webcam funziona caricando il modulo uvcvideo. La si può testare con il comando luvcview -f uvc. Per un corretto utilizzo da utente non privilegiato è necessario inserire l'utente stesso nel “gruppo video”. Per registrare filmati è possibile usare l'ottimo guvcview.
[modifica] Splash Screen
Il kernel di Linpus è già patchato con il supporto per il vecchio bootsplash, quindi è sufficiente sfruttare questa patch e personalizzare l'initrd, caricando un tema a nostra scelta. Per fare questo dobbiamo prima scaricare ed installare bootsplash
cd /etc mkdir bootsplash cp /cartella/dove/si/trova/il/file/bootsplash-x.x.x.tar.bz2 bootsplash/ cd bootsplash tar -xvjf bootsplash-x.x.x.tar.bz2 cd bootsplash-x.x.x/Utilities make splash strip splash cp splash /sbin/
Una volta installate le bootsplash utils possiamo creare l'initrd
mkinitrd -c -k 2.6.29.3lw -f ext2 -r /dev/sda1 -h swap:/dev/sda2 splash -s -f <path assoluto del file di configurazione del tema.cfg> > /boot/initrd-tree/bootsplash mkinitrd
A questo punto è necessario modificare le seguenti righe dal file /boot/extlinux.conf
kernel bzImage append vga=788 ro splash=silent initrd=/boot/initrd.gz
vga=788 imposta la risoluzione a 800x600 -sfortunatamente la risoluzione nativa 1024x600 non è supportata dal BIOS-. E' importante sottolineare che SI DEVE OBBLIGATORIAMENTE utilizzare un tema configurato per una risoluzione di 800x600, altrimenti questo non verrà visualizzato.
Per evitare di avere problemi con l'ibernazione si deve agire sul file /boot/initrd-tree/init individuando le righe riguardanti RESUMEDEV e modificandole in questo modo:
# Resume state from swap if [ "$RESUMEDEV" != "" ]; then echo "Trying to resume from $RESUMEDEV" echo $RESUMEDEV > /sys/power/tuxonice/resume echo > /sys/power/tuxonice/do_resume fi
Eseguire nuovamente mkinitrd e verificare che tuxonice trovi il device di swap.
mkinitrd dmesg|grep -i TuxOnIce
La prima riga dovrebbe essere:
TuxOnIce: Normal swapspace found.
Da ultimo è necessario modificare lilo.conf per usare l'initrd appena creato e per passare al kernel il parametro splash(che può essere silent o verbose).
image = /boot/vmlinuz initrd = /boot/initrd.gz append = "splash=silent" root = "/dev/hda5" label = "LinuxSplash" read-only <pre> ricaricare lilo nell'MBR/boot/vmlinuz-2.6.23lw <pre> lilo -v
Possiamo trasformare un famosissimo tema su slackware(s-slackware[2]) da 1024x768 a 800x600, ridimensionando le immagini e modificando il file di configurazione in questo modo:
# Slackware Linux bootsplash # Brenton Leighton # http://www.bootsplash.org/config.html # Mod based on BackTrack bootsplash # Modified by Igor ``Snake'' Lins version=3 # Bootsplash on or off. state=1 # Forground colour, 15 is white. # Background colour, 0 is black. fgcolor=15 bgcolor=0 # tx/ty are the x/y coordinates of the text window in pixels. # tw/th are the width/height of the text window in pixels. tx=65 ty=125 tw=669 th=431 # ttf message output parameters text_x=159 text_y=425 text_size=26 text_color=0xeef4ff # Full path to images. jpeg=/etc/bootsplash/themes/s-slackware/images/bootsplash-800x600.jpg silentjpeg=/etc/bootsplash/themes/s-slackware/images/silent-800x600.jpg # Progress Bar. progress_enable=1 # background box silent noover 159 520 640 536 #515151 box silent inter 159 520 204 536 #b7b7b7 #f2f2f2 #b7b7b7 #f2f2f2 box silent 159 520 640 536 #b7b7b7 #f2f2f2 #b7b7b7 #f2f2f2 # black border box silent 159 519 640 519 #b5b5b5 box silent 159 537 640 537 #b5b5b5 box silent 158 519 158 537 #b5b5b5 box silent 640 519 640 537 #b5b5b5 # Refreshes only the boxes (instead of the whole screen). This is a performace enhancement. overpaintok=1
Se non volete configurare la barra di avanzamento all'avvio potete impostare direttamente la modalità verbose da lilo.conf. I temi vanno installati in /etc/bootsplash/themes.
[modifica] Tasti Multimediali
Alcuni tasti multimediali come quelli per la regolazione della luminosità o per disattivare il touchpad, sono gestiti direttamente dal BIOS, ma è comunque possibile migliorarne il funzionamento, visualizzando lo stesso splash screen di Linpus. Per ottenere questo risultato utilizzare xhkeys ed inserire, all'interno del file /etc/rc.d/rc.local, le seguenti righe per mappare i tasti multimediali:
/usr/bin/setkeycodes e025 130 /usr/bin/setkeycodes e026 131 /usr/bin/setkeycodes e027 132 /usr/bin/setkeycodes e029 133 /usr/bin/setkeycodes e071 134 /usr/bin/setkeycodes e072 135 /usr/bin/setkeycodes e055 159 /usr/bin/setkeycodes e056 158
Creare nella propria home directory un file chiamato .XHKeys che conterrà le azioni da eseguire alla pressione degli hotkey.
xhkeys.codeline10: 248;0;A#;/usr/bin/display.sh rotate xhkeys.codeline12: 191;0;A#;/usr/bin/hotkey_splash touchpad_on xhkeys.codeline13: 192;0;A#;/usr/bin/hotkey_splash touchpad_off xhkeys.codeline14: 78;0;A#;gotosleep xhkeys.codeline16: 123;0;A#;/usr/bin/hotkey_splash brightness_up xhkeys.codeline17: 239;0;A#;/usr/bin/hotkey_splash brightness_down xhkeys.codeline18: 160;0;A#;/usr/bin/mutecontrol xhkeys.codeline19: 176;0;A#;/usr/bin/volcontrol up xhkeys.codeline20: 174;0;A#;/usr/bin/volcontrol down xhkeys.codeline22: 115;0;A#;superhome xhkeys.codeline7: 233;0;A#;/usr/bin/hotkey_splash wireless_up xhkeys.codeline9: 234;0;A#;/usr/bin/hotkey_splash wireless_down
La prima riga riguarda il tasto fn+f5, che serve per passare dal monitor interno alla porta vga; per questa operazione Paul Liu[3] -che ringrazio ancora per avermi inviato una versione aggiornata via email- ha scritto lo script display.sh[4] che va posizionato in /usr/bin e reso eseguibile. Le altre righe vengono gestite dal pacchetto linpus-hotkeys-1.0-5lp[5] che ho estratto e modificato dalla distribuzione originale. Installare linpus-hotkeys come specificato dal README:
make clean make make install
inserire in /etc/rc.d/rc.local il comando splash, che serve per avviare il demone che visualizza le immagini quando si premono i tasti. Infine mettere in avvio automatico il comando
xhkeys -f ~/.XHKeys splashd &
[modifica] Microfono
L'unico neo di tutta la configurazione è il microfono interno. Non ho ancora capito se sia un problema di driver o di qualità del microfono, ma di fatto la scheda audio è riconosciuta perfettamente ed è semplice switchare dal microfono interno a quello esterno. Dalle prove che ho effettuato è risultato che il microfono interno funziona, ma l'audio è pessimo ed ha un volume troppo basso. L'unico modo per sentire qualcosa(un ritorno) è effettuare una registrazione con vlc; per chi volesse provare:
vlc v4l://:v4l-vdev="/dev/v4l/video0" :v4l-adev="/dev/dsp" :v4l-norm=3 :v4l-frequency=-1
NB: Ho usato Linpus per troppo poco tempo per provare il microfono interno quindi se qualcuno si trova ad utilizzare l'Acer One originale gli sarei grato se dopo qualche prova volesse farmi sapere come è andata.
[modifica] Conclusioni
Slackware si avvia in circa 60 secondi (da Lilo alla schermata di login di kdm), tempo che considero accettabile dal momento che uso assiduamente la sospensione.