Repository 32bit  Forum
Repository 64bit  Wiki

Configurare il prompt: differenze tra le versioni

Da Slacky.eu.
(Creata pagina con 'Category:Configurazione Vedremo in questo breve how-to come modificare il file Prompt == 1. Introduzione == Nei sistemi GNU/Linux <em>fstab</em> è un file di configurazi...')
 
m
 
(19 revisioni intermedie di un utente non mostrate)
Riga 1: Riga 1:
[[Category:Configurazione]]
[[Category:Configurazione]]
Vedremo in questo breve how-to come modificare il file Prompt
+
Vedremo come, in questo breve how-to, modificare il Prompt,
  +
== introduzione ==
== 1. Introduzione ==
+
Spesso dopo l' avvio di X, ci si imbatte nella shell del terminale, nudo e crudo...(shell interattiva di non login) tralascio i dettagli del perchè e come accade questo:
Nei sistemi GNU/Linux <em>fstab</em> è un file di configurazione che si trova all'interno della cartella <em>/etc</em> (secondo lo standard FHS) ed il cui proprietario è l'utente <em>root</em>, ed indica i dispositivi che devono essere montati con le rispettive opzioni.
+
bash-2.05b$
<em>/etc/fstab</em> è il file che il programma di avvio init va a leggere quando deve montare i dischi ed è pertanto di importanza fondamentale. Per questo è sicuramente utile saper configurare a mano il file <em>/etc/fstab</em>, dove andranno indicate tutte le risorse necessarie all'avvio e al funzionamento del pc e quelle di uso più frequente.
+
Che orribile visione... abbastanza incompleta... che fare? customizziamola!! Ma come?
  +
  +
== Creazione ==
  +
  +
Innanzitutto, creiamo il file di configurazione dentro la directory dell' utente e/o di root
  +
  +
$ nano -w $user.bashrc
  +
  +
# nano -w /root/.bashrc
  +
  +
in questo file verrà scritta la configurazione che deve avere il prompt del terminale sotto l' interfaccia grafica.
  +
  +
Bene, adesso scegliamo cosa visualizzare ed iniziamo la customizzazione del prompt partendo dalla prima riga :
  +
  +
PS1='\u@\h:\w\$ '
  +
  +
default della distro slack nel terminale (shell login), questa è una formula base usata in diverse distro, avremo un risultato così:
  +
  +
utente@macchina:/etc$
  +
  +
Mentre per la home:
  +
  +
utente@macchina:~$
  +
  +
nota che gli spazi vuoti, ove messi, andranno ad aggiungersi nella visualizzazione.
  +
  +
Ci sono diverse soluzione per ogni genere, per apliamenti vi rimando alla semplice guida di bash sezione prompting
  +
  +
\a an ASCII bell character (07)
  +
\d the date in "Weekday Month Date" format (e.g., "Tue May 26")
  +
\D{format} ...
  +
\e an ASCII escape character (033)
  +
\h the hostname up to the first `.'
  +
\H the hostname
  +
\j the number of jobs currently managed by the shell
  +
\l the basename of the shell's terminal device name
  +
\n newline
  +
\r carriage return
  +
\s the name of the shell, the basename of $0 (the portion following the final slash)
  +
\t the current time in 24-hour HH:MM:SS format
  +
\T the current time in 12-hour HH:MM:SS format
  +
\@ the current time in 12-hour am/pm format
  +
\A the current time in 24-hour HH:MM format
  +
\u the username of the current user
  +
\v the version of bash (e.g., 2.00)
  +
\V the release of bash, version + patch level (e.g., 2.00.0)
  +
\w the current working directory, with $HOME abbreviated with a tilde (uses the value of the PROMPT_DIRTRIM variable)
  +
\W the basename of the current working directory, with $HOME abbreviated with a tilde
  +
\! the history number of this command
  +
\# the command number of this command
  +
\$ if the effective UID is 0, a #, otherwise a $
  +
\nnn the character corresponding to the octal number nnn
  +
\\ a backslash
  +
\[ begin a sequence of non-printing characters, which could be used to embed a terminal control sequence into the prompt
  +
\] end a sequence of non-printing characters
  +
  +
La mia macchina ha una configurazione in questa maniera, (come spesso si trova nei server):
  +
  +
PS1="[\t - \d]\n\u@\h:\w[\s]\$ " #notare gli spazi
  +
  +
dentro la parentesi quadra [\s] è specificato il tipo di shell utilizzata, anche se in linux la più usata ed anche quella di default è sempre la bash, in taluni casi, potrebbe non essere così, cambia che ti ricambia quale shell usa questo utente e quale quest' altro? Tutto dipende, lascio a voi la scelta.
  +
  +
[08:47:07 - gio feb 05]
  +
utente@macchina:~[bash]$
  +
  +
Vediamo di capire cosa ho fatto,
  +
  +
\t sta ad indicare il tempo
  +
\d la data
  +
\u l' utente
  +
\n nuova linea
  +
@ (semplicemente lo stampa a video, non confondiamolo con \@ quale stampa il tempo in 12 ore am/pm)
  +
\h hostname
  +
: stampa semplicemente due punti
  +
\w stampa la directory corrente utile per sapere dove mi trovo
  +
\s la shell usata che opportunamente messo tra parentesi quadre per distinguere
  +
\$ se l' UID è 0 (root) sarà #, altrimenti sarà $
  +
  +
semplice no?
  +
  +
Altro esempio può essere:
  +
  +
PS1="Scrivi qui :\$ "
  +
  +
visualizzato sarà:
  +
  +
Scrivi qui :$
  +
  +
Per ogni tipo di opzione vi rimando al molto esauriente
  +
  +
# man bash
  +
  +
Oppure alla lettura del S4D.
  +
  +
Buon lavoro

Versione attuale delle 02:11, 4 ott 2012


Vedremo come, in questo breve how-to, modificare il Prompt,

[modifica] introduzione

Spesso dopo l' avvio di X, ci si imbatte nella shell del terminale, nudo e crudo...(shell interattiva di non login) tralascio i dettagli del perchè e come accade questo:

bash-2.05b$

Che orribile visione... abbastanza incompleta... che fare? customizziamola!! Ma come?

[modifica] Creazione

Innanzitutto, creiamo il file di configurazione dentro la directory dell' utente e/o di root

$ nano -w $user.bashrc
# nano -w /root/.bashrc

in questo file verrà scritta la configurazione che deve avere il prompt del terminale sotto l' interfaccia grafica.

Bene, adesso scegliamo cosa visualizzare ed iniziamo la customizzazione del prompt partendo dalla prima riga :

PS1='\u@\h:\w\$ '

default della distro slack nel terminale (shell login), questa è una formula base usata in diverse distro, avremo un risultato così:

utente@macchina:/etc$ 

Mentre per la home:

utente@macchina:~$

nota che gli spazi vuoti, ove messi, andranno ad aggiungersi nella visualizzazione.

Ci sono diverse soluzione per ogni genere, per apliamenti vi rimando alla semplice guida di bash sezione prompting

             \a     an ASCII bell character (07)
             \d     the date in "Weekday Month Date" format (e.g., "Tue May 26")
             \D{format} ...
             \e     an ASCII escape character (033)
             \h     the hostname up to the first `.'
             \H     the hostname
             \j     the number of jobs currently managed by the shell
             \l     the basename of the shell's terminal device name
             \n     newline
             \r     carriage return
             \s     the name of the shell, the basename of $0 (the portion following the final slash)
             \t     the current time in 24-hour HH:MM:SS format
             \T     the current time in 12-hour HH:MM:SS format
             \@     the current time in 12-hour am/pm format
             \A     the current time in 24-hour HH:MM format
             \u     the username of the current user
             \v     the version of bash (e.g., 2.00)
             \V     the release of bash, version + patch level (e.g., 2.00.0)
             \w     the current working directory, with $HOME abbreviated with a tilde (uses the value of the PROMPT_DIRTRIM variable)
             \W     the basename of the current working directory, with $HOME abbreviated with a tilde
             \!     the history number of this command
             \#     the command number of this command
             \$     if the effective UID is 0, a #, otherwise a $
             \nnn   the character corresponding to the octal number nnn
             \\     a backslash
             \[     begin a sequence of non-printing characters, which could be used to embed a terminal control sequence into the prompt
             \]     end a sequence of non-printing characters

La mia macchina ha una configurazione in questa maniera, (come spesso si trova nei server):

PS1="[\t - \d]\n\u@\h:\w[\s]\$ "                            #notare gli spazi

dentro la parentesi quadra [\s] è specificato il tipo di shell utilizzata, anche se in linux la più usata ed anche quella di default è sempre la bash, in taluni casi, potrebbe non essere così, cambia che ti ricambia quale shell usa questo utente e quale quest' altro? Tutto dipende, lascio a voi la scelta.

[08:47:07 - gio feb 05]
utente@macchina:~[bash]$

Vediamo di capire cosa ho fatto,

\t sta ad indicare il tempo
\d la data
\u l' utente
\n nuova linea
@ (semplicemente lo stampa a video, non confondiamolo con \@ quale stampa il tempo in 12 ore am/pm)
\h hostname
: stampa semplicemente due punti
\w stampa la directory corrente utile per sapere dove mi trovo
\s la shell usata che opportunamente messo tra parentesi quadre per distinguere
\$ se l' UID è 0 (root) sarà #, altrimenti sarà $

semplice no?

Altro esempio può essere:

PS1="Scrivi qui :\$ "

visualizzato sarà:

Scrivi qui :$ 

Per ogni tipo di opzione vi rimando al molto esauriente

# man bash

Oppure alla lettura del S4D.

Buon lavoro

Strumenti personali
Namespace

Varianti