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Creare CD/DVD ISO Slackware: differenze tra le versioni

Da Slacky.eu.
 
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Ormai esistono due categorie di Slackers Gurus una che installa la versione stabile e aggiorna esclusivamente i pacchetti proposti nei security advisories, l'altra che installa la versione current, release in fase di sviluppo, destinata a diventare la nuova versione stabile. Questa versione comprende tutto il software più aggiornato, per sua natura è dichiarata instabile ma considerate che i problemi vengono risolti immediatamente, quindi per installazioni personali è sufficientemente stabile.<br>
Ormai esistono due categorie di Slackers Gurus una che installa la versione stabile e aggiorna esclusivamente i pacchetti proposti nei security advisories, l'altra che installa la versione current, release in fase di sviluppo, destinata a diventare la nuova versione stabile. Questa versione comprende tutto il software più aggiornato, per sua natura è dichiarata instabile ma considerate che i problemi vengono risolti immediatamente, quindi per installazioni personali è sufficientemente stabile.<br>
Creare le ISO da mastertizzare su CD/DVD della Slackware Current non è difficile, basta avere a disposizione un Linux funzionante e spazio disco sufficiente per ospitare le due immagini che in linea di massima raggiungono i 3GB e altri 4GB per ospitare il ramo current.
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Creare le ISO da masterizzare su CD/DVD della Slackware Current non è difficile, basta avere a disposizione un Linux funzionante e spazio disco sufficiente per ospitare le due immagini che in linea di massima raggiungono i 3GB e altri 4GB per ospitare il ramo current.
= Creare l'ISO: =
= Creare l'ISO: =
Recuperate da un [http://www.slackware.com/getslack/ Mirror Slackware] tutto il ramo della versione current, personalmente consiglio l'uso di mirror ufficiali come http://slackware.osuosl.org/ molto veloce e sempre disponibile, potete tralasciare alcune directory voluminose che non utilizzerete per creare l'ISO, esempio la dir source, questo discorso è soggetivo io preferisco creare i DVD mantenendo in lista anche i sorgenti utili per eventuali ricompilazioni, lascio a Voi in base alla Vostra disponibilità di banda/tempo la decisione giusta da prendere. Potete usare vari strumenti, ftp, rsync, wget o affini, personalmente uso rsync, Vi mostro un semplice esempio, che aggiorna e cancella i file vecchi, mostrando anche alcune informazioni sulla velocità e percentuale di trasferimento:
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Recuperate da un [http://www.slackware.com/getslack/ Mirror Slackware] tutto il ramo della versione current, personalmente consiglio l'uso di mirror ufficiali come http://slackware.osuosl.org/ molto veloce e sempre disponibile, potete tralasciare alcune directory voluminose che non utilizzerete per creare l'ISO, esempio la dir source, questo discorso è soggettivo io preferisco creare i DVD mantenendo in lista anche i sorgenti utili per eventuali ricompilazioni, lascio a Voi in base alla Vostra disponibilità di banda/tempo la decisione giusta da prendere. Per recuperare il ramo potete usare vari strumenti, ftp, rsync, wget o affini, personalmente uso rsync, Vi mostro un semplice esempio, che aggiorna e cancella i file vecchi, mostrando anche alcune informazioni sulla velocità e percentuale di trasferimento:
rsync -avz --delete --delete-after --progress rsync://inferno.bioinformatics.vt.edu/slackware-current /home/loris/
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rsync -avz --delete --delete-after --progress rsync://slackware.osuosl.org/slackware/slackware-current /home/loris/
Prima di procedere accertarsi di aver installato mkisofs (Make ISO Filesystem), un:
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Prima di procedere accertarsi di aver installato mkisofs (Make ISO Filesystem):
$ grep -R cdrtools /var/log/packages
$ grep -R cdrtools /var/log/packages
questo comando Vi aiuterà nella verifica, se non presente (cdrtools) recuperatelo da uno dei [http://www.slackware.com/getslack/ Mirror Slackware] e procedete con l'installazione.
questo comando Vi aiuterà nella verifica, se non presente (cdrtools) recuperatelo da uno dei [http://www.slackware.com/getslack/ Mirror Slackware] e procedete con l'installazione.
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-c isolinux/isolinux.boot \
-c isolinux/isolinux.boot \
-A "Slackware Install CD" .
-A "Slackware Install CD" .
Per comodità potete fare anche un copia e incolla, in ogni caso dovrai aspettare un pochino per ritrovarti la prima ISO creata nella dir /tmp, un indicatore di percentuale ti informerà sullo stato di avanzamento.
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Per comodità potete fare anche un copia e incolla, in ogni caso dovrete aspettare alcuni minuti per ritrovare la prima ISO creata nella dir /tmp, un indicatore di percentuale Vi informerà sullo stato di avanzamento.
Stesso discorso per la seconda ISO, questo è il comando:
Stesso discorso per la seconda ISO, questo è il comando:
# mkisofs -o /tmp/slackware-install-d2.iso \
# mkisofs -o /tmp/slackware-install-d2.iso \
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-c isolinux/isolinux.boot \
-c isolinux/isolinux.boot \
-A "Slackware Install CD" .
-A "Slackware Install CD" .
Il primo comando genera l'immagine primaria, mentre il secondo crea l'immagine che contiene KDE + rispettive lingue e la dir degli extra, l'opzione -x di mkisofs permette di escludere directory o sottodirectory, quindi modificando a dovere il lungo comando potete creare ISO personalizzate. Generalmente questi due comandi creano immagini di circa 700MB masterizzabili senza problemi nei suppoti più comuni. In fase di installazione vi sarà richiesto automaticamente il secondo CD.
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Il primo comando genera l'immagine primaria, mentre il secondo crea l'immagine che contiene KDE + rispettive lingue e la dir degli extra, l'opzione -x di mkisofs permette di escludere directory o sottodirectory, quindi modificando a dovere il lungo comando avrete la possibilità di creare ISO personalizzate. Generalmente questi due comandi creano immagini di circa 700MB masterizzabili senza problemi nei supporti più comuni. In fase di installazione vi sarà richiesto automaticamente il secondo CD.
= Creare il DVD: =
= Creare il DVD: =
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Esiste una versione di mkisofs anche per Windows, funziona regolarmente, quindi se vi serve il file è recuperabile a questo indirizzo ftp://ftp.berlios.de/pub/cdrecord/alpha/win32.<br>
Esiste una versione di mkisofs anche per Windows, funziona regolarmente, quindi se vi serve il file è recuperabile a questo indirizzo ftp://ftp.berlios.de/pub/cdrecord/alpha/win32.<br>
Se volete usare rsync sotto Windows, usate la versione fornita da Cygwin, funziona bene.
Se volete usare rsync sotto Windows, usate la versione fornita da Cygwin, funziona bene.
Questa breve guida Vi darà lo spunto per partire, magari con la lettura approfondita dei man mkisofs portete migliorare il comando o personalizzare ulteriormente le Vostre immagini ISO.
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Questa breve guida Vi darà lo spunto per partire, magari con la lettura approfondita dei man mkisofs potreste migliorare il comando per personalizzare ulteriormente le Vostre immagini ISO.
Autore: [[utente:Loris| Loris]]
Autore: [[utente:Loris| Loris]]

Versione attuale delle 07:57, 30 gen 2008

Indice

[modifica] Introduzione:

Ormai esistono due categorie di Slackers Gurus una che installa la versione stabile e aggiorna esclusivamente i pacchetti proposti nei security advisories, l'altra che installa la versione current, release in fase di sviluppo, destinata a diventare la nuova versione stabile. Questa versione comprende tutto il software più aggiornato, per sua natura è dichiarata instabile ma considerate che i problemi vengono risolti immediatamente, quindi per installazioni personali è sufficientemente stabile.
Creare le ISO da masterizzare su CD/DVD della Slackware Current non è difficile, basta avere a disposizione un Linux funzionante e spazio disco sufficiente per ospitare le due immagini che in linea di massima raggiungono i 3GB e altri 4GB per ospitare il ramo current.

[modifica] Creare l'ISO:

Recuperate da un Mirror Slackware tutto il ramo della versione current, personalmente consiglio l'uso di mirror ufficiali come http://slackware.osuosl.org/ molto veloce e sempre disponibile, potete tralasciare alcune directory voluminose che non utilizzerete per creare l'ISO, esempio la dir source, questo discorso è soggettivo io preferisco creare i DVD mantenendo in lista anche i sorgenti utili per eventuali ricompilazioni, lascio a Voi in base alla Vostra disponibilità di banda/tempo la decisione giusta da prendere. Per recuperare il ramo potete usare vari strumenti, ftp, rsync, wget o affini, personalmente uso rsync, Vi mostro un semplice esempio, che aggiorna e cancella i file vecchi, mostrando anche alcune informazioni sulla velocità e percentuale di trasferimento:

rsync -avz --delete --delete-after --progress rsync://slackware.osuosl.org/slackware/slackware-current /home/loris/

Prima di procedere accertarsi di aver installato mkisofs (Make ISO Filesystem):

$ grep -R cdrtools /var/log/packages

questo comando Vi aiuterà nella verifica, se non presente (cdrtools) recuperatelo da uno dei Mirror Slackware e procedete con l'installazione.

# installpkg cdrtools-2.01-i486-1.tgz

Di seguito mostrerò due esempi, uno per creare i CD e uno per il DVD.

[modifica] Creare i CD:

Terminato il lungo download del ramo current, aprite una shell, fate un cd (change directory) nella dir slackware-current e impartite questo comando:

# mkisofs -o /tmp/slackware-install-d1.iso \
-R -J -V "Slackware Install" \
-x ./bootdisks \
-x ./extra \
-x ./slackware/kde \
-x ./slackware/kdei \
-x ./pasture \
-x ./rootdisks \
-x ./source \
-x ./testing \
-x ./zipslack \
-hide-rr-moved \
-v -d -N -no-emul-boot -boot-load-size 4 -boot-info-table \
-sort isolinux/iso.sort \
-b isolinux/isolinux.bin \
-c isolinux/isolinux.boot \
-A "Slackware Install CD" .

Per comodità potete fare anche un copia e incolla, in ogni caso dovrete aspettare alcuni minuti per ritrovare la prima ISO creata nella dir /tmp, un indicatore di percentuale Vi informerà sullo stato di avanzamento. Stesso discorso per la seconda ISO, questo è il comando:

# mkisofs -o /tmp/slackware-install-d2.iso \
-R -J -V "Slackware Install" \
-m ./'*.TXT' \
-m ./'*.txt' \
-m ./'*.md5*' \
-m ./'COPYING' \
-m ./'GPG-KEY' \
-m ./'RELEASE_NOTES' \
-m ./'CURRENT.WARNING' \
-m ./'Slackware-HOWTO' \
-x ./bootdisks \
-x ./extra/source \
-x ./slackware/a \
-x ./slackware/ap \
-x ./slackware/d \
-x ./slackware/e \
-x ./slackware/f \
-x ./slackware/k \
-x ./slackware/l \
-x ./slackware/n \
-x ./slackware/t \
-x ./slackware/tcl \
-x ./slackware/x \
-x ./slackware/xap \
-x ./slackware/y \
-x ./pasture \
-x ./patches \
-x ./rootdisks \
-x ./source \
-x ./testing \
-x ./zipslack \
-hide-rr-moved \
-v -d -N -no-emul-boot -boot-load-size 4 -boot-info-table \
-sort isolinux/iso.sort \
-b isolinux/isolinux.bin \
-c isolinux/isolinux.boot \
-A "Slackware Install CD" .

Il primo comando genera l'immagine primaria, mentre il secondo crea l'immagine che contiene KDE + rispettive lingue e la dir degli extra, l'opzione -x di mkisofs permette di escludere directory o sottodirectory, quindi modificando a dovere il lungo comando avrete la possibilità di creare ISO personalizzate. Generalmente questi due comandi creano immagini di circa 700MB masterizzabili senza problemi nei supporti più comuni. In fase di installazione vi sarà richiesto automaticamente il secondo CD.

[modifica] Creare il DVD:

Per comodità potete creare un super DVD completo di tutto, sorgenti extra, pasture, noterete infatti che le restrizioni (-x) a mkisofs sono minori, questo è l'esempio:

# mkisofs -o /tmp/slackware-install-dvd.iso \
-R -J -V "Slackware Install" \
-hide-rr-moved \
-v -d -N -no-emul-boot -boot-load-size 4 -boot-info-table \
-sort isolinux/iso.sort \
-b isolinux/isolinux.bin \
-c isolinux/isolinux.boot \
-A "Slackware Install CD" .

[modifica] Note Finali:

Esiste una versione di mkisofs anche per Windows, funziona regolarmente, quindi se vi serve il file è recuperabile a questo indirizzo ftp://ftp.berlios.de/pub/cdrecord/alpha/win32.
Se volete usare rsync sotto Windows, usate la versione fornita da Cygwin, funziona bene. Questa breve guida Vi darà lo spunto per partire, magari con la lettura approfondita dei man mkisofs potreste migliorare il comando per personalizzare ulteriormente le Vostre immagini ISO.

Autore: Loris

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