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Creazione di un server virtuale con Slackware 10.2

Da Slacky.eu.
Versione delle 12:59, 24 nov 2006, autore: Twister (Discussione | contributi)

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Indice

Scopo dell'articolo

Lo scopo di questo articolo e' illustrare la creazione di una webfarm "casalinga" virtuale utilizzando Slackware e Vmware server

Hardware e software utilizzati

Per la realizzazione del server e' stato utilizzato un normale pc PIV con 1Gb di Ram, 2 dischi da 80 GB Ata identici (messi in raid), una sola scheda di rete. E' stata utilizzata Slackware per il sistema di base, il server web e il server MySql, per il firewall(che funziona anche da VPN) e' stata utilizzata per leggerezza e facilita' di configurazione M0n0wall

Creazione raid e installazione sistema base

Per l'installazione del Raid ho fatto riferimento ad un altro articolo presente in questo wiki di Lorenzo Allori, che ringrazio. La scheda madre non ha un controller Raid Ata integrato, quindi dobbiamo creare un raid software in fase di installazione di Slackware. Eseguiamo il boot come al solito dal cd/dvd di Slackware, utilizziamo il kernel di default (o quello che e' piu' congeniale al vostro hardware), scegliamo il layout della tastiera e arriviamo al momento della partizione dei dischi. Con Fdisk creiamo le varie partizioni,identiche su entrambi i volumi, personalmente ho creato la partizione di swap di 1Gb, la / di 5 Gb la /home di 2Gb, /var di 2gb e il resto lo ho assegnato ad una partizione /vm, per le macchine virtuali. Assegnamo a tutte le partizioni il flag "Linux raid autodetect", dopodiche' armiamoci di vi e creiamo il file /etc/raidtab con questo contenuto

raiddev /dev/md0
raid-level 1
nr-raid-disks 2
nr-spare-disks 0
device /dev/hda1
raid-disk 0
device /dev/hdb1
raid-disk 1
chunk-size 32

Ho usato questa partizione come swap, creiamo il raid su questo dispositivo

mkraid /dev/md0

Se non abbiamo errori creiamo lo swap space e attiviamolo

mkswap /dev/md0

swapon -a

IMPORTANTE: In fase di installazione questa partizione non ci verra' proposta come swap, dobbiamo quindi installare confermando il non utilizzo di una partizione di swap, a fine installazione dobbiamo aggiungere manualmente ad fstab in testa questa riga

/dev/md0        swap    swap    defaults        0 0

Creiamo ora le altre partizioni in modo similare, ad esempio per la /, apriamo nuovamente con vi /etc/raidtab e sostituiamo a quello scritto precedentemente (quindi NON aggiungendo):

raiddev /dev/md1
raid-level 1
nr-raid-disks 2
nr-spare-disks 0
device /dev/hda2
raid-disk 0
device /dev/hdb2
raid-disk 1
chunk-size 32

e creiamo l'array

mkraid /dev/md1

e cosi' via per tutte le partizioni rimanenti. Controlliamo ora il RAID

cat /proc/mdstat

Devono comparire una serie di informazioni tra cui lo stato del sync del raid, una volta che tutti i dischi sono arrivati al 100% avviamo la procedura di setup; procediamo alla normale installazione ricordandoci di confermare il fatto di non avere una swap e di indicare la corretta partizione di /.

Personalmente ho installato un sistema estremamente minimale evitando qualsiasi "orpello", come wm ho scelto fluxbox, l'unico "vezzo" e' quello di firefox per l'utilizzo della console web di vmware che permette facilmente di impostare la priorita' di boot delle varie VM. Installiamo assolutamente i sorgenti del Kernel

Installazione VMWare server e menagement console

L'installazione di Vmware in Slackware si discosta da quella per le altre distribuzioni, data la mancanza del file /etc/init.d e di tutto cio' che ne consegue, quindi dobbiamo fare un piccolo workaround:

Scarichiamo vmwareserver, e la management-interface. Lanciamo ora questi comandi

cd /etc
mkdir init.d
for i in {0,1,2,3,4,5,6}; do mkdir rc$i.d; done
mkdir /etc/pam.d

Torniamo nella directory dove abbiamo scaricato vmware e installiamo il server

tar xvf VMware-server-1.0.1-29996.tar.gz
cd vmware-distrib
./vmware-install.pl

Rispondiamo semplicemente alle domande (nella maggior parte dei casi e'indicato premere invio per le opzioni di default).

Una volta terminato (a meno che non vi siano errori) occupiamoci della menagement interface

tar xvf VMware-mui-1.0.1-29996.tar.gz
cd vmware-mui-distrib
./vmware-install.pl

Finito anche questo rimettiamo apposto la nostra distribuzione:

cp /etc/init.d/vmware /etc/rc.d/rc.vmware

Aggiungiamo a /etc/rc.d/rc.local le seguenti righe

#VMWARE START
if [ -x /etc/rc.d/rc.vmware ]; then
      /etc/rc.d/rc.vmware start
fi
#MENAGEMENT START
if [ -x /usr/lib/vmware-mui/apache/bin/httpd-vmware ]; then
      /usr/lib/vmware-mui/apache/bin/httpd-vmware start
fi

rimettiamo apposto /etc

rm -rf /etc/init.d
for i in {0,1,2,3,4,5,6}; do rm -rf /etc/rc$i.d; done

Se tutto va bene al prossimo riavvio dovrebbe partire in automatico sia vmware che la sua management console

L'installazione delle Virtual machines in VMWare e' facilmente intuibile e esula da questo howto.

HINTS

Personalmente ho scelto di utilizzare una diversa sottorete per le macchine virtuali (la rete interna e' xxx.xxx.55.xxx, le virtuali sono su xxx.xxx.50.xxx)

L'interfaccia web e' in ascolto su localhost:8222 o ipmacchinabase:8222

Per lavorare sulle macchine virtuali (installazione, configurazione, utilizzo "reale") potete utilizzare la vmware console, che nella macchina base e' richiamabile con il comando vmware. Oppure potete installarla su una qualsiasi macchina nella vostra rete prelevandola da qui

Per qualsiasi informazione potete contattarmi su twister<at>slacky<dot>it nel canale #slackware sul server irc.syronet.org:6667

Autore: Twister

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