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E il pinguino con la pipa abbracciò una mela...: differenze tra le versioni

Da Slacky.eu.
m (Archiviato in 12.x - Installazione su PPC - è ancora scaricabile la versione slackintosh 12.1)
 
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No non ho esagerato con l'acido lisergico o con l'alcool, era solo un eufemismo per dire che finalmente sul mio Mac gira Slackware :). Ma andiamo con ordine, partendo ovviamente dalle caratterstiche tecniche:
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No non ho esagerato con l'acido lisergico o con l'alcool, era solo un eufemismo per dire che finalmente sul mio Mac gira Slackware :). Ma andiamo con ordine, partendo ovviamente dalle caratteristiche tecniche:
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| Processore || Apple G3 600Mhz || OK
| Processore || Apple G3 600Mhz || OK
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macosx=/dev/hda5
macosx=/dev/hda5
per far leggere le modifiche appena fatte dobbiamo lanciare il comando mkofboot -v, ci chiederà la conferma per scrivere sulla Bootstrap, diamo ovviamente si; fatto questo possiamo riavviare la nostra slackintosh. Logghiamoci come root e settiamo X con il solito xorgconfig, qui il mio [[slackintosh:xorg|xorg.conf]].<br>
per far leggere le modifiche appena fatte dobbiamo lanciare il comando mkofboot -v, ci chiederà la conferma per scrivere sulla Bootstrap, diamo ovviamente si; fatto questo possiamo riavviare la nostra slackintosh. Logghiamoci come root e settiamo X con il solito xorgconfig, qui il mio [[slackintosh:xorg|xorg.conf]].<br>
La cosa non è particolarmente immediata (se il vostro Mac ha una ATI), son stato parecchio tempo a lottare con X, il consiglio che vi do (che è lo stesso datomi dagli sviluppatori del progetto via mail) è quello di prendere in /etc/X11 la configurazione di esempio con il framebuffer e modificare un po quella per adattarla alle propie esigenze, i possessori di Nvidia sono piu fortunati invece. Dopodichè con alsaconf settiamo la scheda audio.
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La cosa non è particolarmente immediata (se il vostro Mac ha una ATI), son stato parecchio tempo a lottare con X, il consiglio che vi do (che è lo stesso datomi dagli sviluppatori del progetto via mail) è quello di prendere in /etc/X11 la configurazione di esempio con il framebuffer e modificare un po quella per adattarla alle propie esigenze, i possessori di Nvidia sono piu fortunati invece. Dopodiché con alsaconf settiamo la scheda audio.
Per gli utilizzatori di mouse apple (quindi con un solo tasto) è possibile emulare sia il tasto destro che il tasto centrale, dovete creare il file /etc/sysctl.conf, io vi riporto il mio:
Per gli utilizzatori di mouse apple (quindi con un solo tasto) è possibile emulare sia il tasto destro che il tasto centrale, dovete creare il file /etc/sysctl.conf, io vi riporto il mio:
#Abilitazione emulazione tasti
#Abilitazione emulazione tasti
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Autore: [[utente:Twister| Twister]]
Autore: [[utente:Twister| Twister]]
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[[Category:Configurazione-12]]

Versione attuale delle 11:54, 21 apr 2011

Indice

[modifica] Introduzione:

No non ho esagerato con l'acido lisergico o con l'alcool, era solo un eufemismo per dire che finalmente sul mio Mac gira Slackware :). Ma andiamo con ordine, partendo ovviamente dalle caratteristiche tecniche:

Processore Apple G3 600Mhz OK
Memoria 256Mb OK
Scheda Video Ati Rage 128 Pro Ultra 64Mb OK
Unità Ottica Mashita CDRW OK
Ethernet Apple Computer Inc. Uninorth/Pangea OK
Usb 2x1.0 OK
Fireware 2 da 8pin OK
Audio Apple Mac Pro OK

[modifica] Installazione:

Il processo di installazione non è del tutto immediato, cercherò di spiegarlo nel miglior modo possibile.

Innanzitutto bisogna dire addio alla vecchia installazione di OSX, con questo non dico che non sia possibile avere un dual boot (anzi), ma per partizionare un disco apple bisogna per forza prima formattarlo, quindi:
Inseriamo il primo cd di Osx e teniamo premuto il tasto c durante l'avvio della macchina; ci si presenta la schermata di installazione, andiamo a selezionare "Open disk utility" dal quale andremo a scegliere l'HD Mac; scegliamo come schema "2 partizioni", ridimensioniamo per trascinamento l'hd. La prima partizione sarà quella che conterrà slackintosh, dobbiamo quindi crearla come spazio libero, la seconda partizione la chiameremo Osx e lasceremo come Mac OS extended; se vogliamo la compatibilità con Os9 lasciamo anche il flag su "Install Mac os9 disk Drivers", diamo poi "partiziona", e procediamo con la normale installazione di Osx sulla partizione 2 (che di fatto sarà l'unica vista dal sistema).
Una volta terminata l'installazione di Osx recuperiamo le due iso di slackintosh da http://workaround.ch/pub/slackintosh/ e masterizziamole.
Inseriamo il cd 1 e riavviamo la macchina sempre premendo il tasto c, ci verrà chiesto con che kernel bootare, io ho dato semplicemente invio, e magia! Appare un pinguino!
Frenate gli entusiasmi di strada ce n'è da fare...
Al prompt logghiamoci come root, scegliamo il layout di tastiera, poi diamoci alla pazza gioia con mac-fdisk: i comandi sono quasi identici, creiamo la partizione di root con il comando c, attenzione su una cosa: mac-fdisk ci chiederà il primo cilindro che è la sequenza di numeri che trovate in corrispondenza della colonna "base" della partizione, indicato il primo cilindro scegliamo la grandezza della partizione con i soliti flag k,M o G, e chiameremo la partizione Linux; creiamo ora la partizione di swap allo stesso modo della precedente, avendo però l'accortezza di chiamarla swap, in modo tale che il sistema assegni subito la tipologia corretta (dato che l'opzione t non è presente); passiamo ora alla partizione più importante: la Bootstrap, che altro non è che la partizione dalla quale il nostro bootloader (yaboot) leggerà la mappatura della macchina; fortunatamente la creazione è automatizzata da mac-fdisk, diamo il comando b, ovviamente il primo cilindro e la partizione sarà creata, ci basta ora dare il comando w, e attendere il sync dei dischi e la presentazione del prompt al quale daremo il comando setup. Il setup è simile a quello della normale slack, attendiamo la fine dell'installazione, alla fine settiamo la rete, e andiamo a configurare yaboot, sceglieremo se abilitare anche il boot da cd o da rete, dopo il settaggio automatico del boot loader dobbiamo aggiungere a mano la partizione osx, qui trovate il mio yaboot.conf:

#Yaboot configuration
init-message="**NOTE** Use 'linux-failsave' if you got a weird screen after booting"
boot=/dev/hda4
device=hd:
partition=2
delay=10
timeout=40
install=/usr/lib/yaboot/yaboot
magicboot=/usr/lib/yaboot/ofboot
enablecdboot
enablenetboot
## Kernel Image
image=/boot/vmlinux
 label=linux
 root=/dev/hda2
 read-only
image=/boot/vmlinux
 label=linux-failsave
 root=/dev/hda2
 append="video=ofonly"
 read-only
macosx=/dev/hda5

per far leggere le modifiche appena fatte dobbiamo lanciare il comando mkofboot -v, ci chiederà la conferma per scrivere sulla Bootstrap, diamo ovviamente si; fatto questo possiamo riavviare la nostra slackintosh. Logghiamoci come root e settiamo X con il solito xorgconfig, qui il mio xorg.conf.
La cosa non è particolarmente immediata (se il vostro Mac ha una ATI), son stato parecchio tempo a lottare con X, il consiglio che vi do (che è lo stesso datomi dagli sviluppatori del progetto via mail) è quello di prendere in /etc/X11 la configurazione di esempio con il framebuffer e modificare un po quella per adattarla alle propie esigenze, i possessori di Nvidia sono piu fortunati invece. Dopodiché con alsaconf settiamo la scheda audio. Per gli utilizzatori di mouse apple (quindi con un solo tasto) è possibile emulare sia il tasto destro che il tasto centrale, dovete creare il file /etc/sysctl.conf, io vi riporto il mio:

#Abilitazione emulazione tasti
dev.mac_hid.mouse_button_emulation = 1
#Tasto destro del mouse su F13
dev.mac_hid.mouse_button2_keycode = 183
#Terzo tasto su F14
dev.mac_hid.mouse_button3_keycode = 184

nel quale ho assegnato a F14 il tasto destro e a F13 il tasto centrale, per assegnare i tasti che più vi piacciono (ad eccezione di ctrl), potete modificare il file allegato inserendo al posto di 183 e 184 i valori di qualsiasi tasto desideriate, i tasti li potrete riconoscere grazie al comando showkey, dato in consolle. Personalmente ho scelto come WM XFCE, ma sto usando anche il mio caro FluxBox. Vi allego anche lspci e dmesg.

[modifica] Todo:

TODO (ovverosia le noti dolenti):
L'accelerazione 3D non funziona, anche se il modulo risulta correttamente caricato, appena lancio glxgears X va in crash.

[modifica] Conclusioni:

Per qualsiasi informazione potete contattarmi su twister<at>slacky<dot>it
nel canale #slackware sul server irc.syronet.org:6667
o sul dchub blues.no-ip.com:411


Autore: Twister

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