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Gslacky: differenze tra le versioni

Da Slacky.eu.
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===Download===
===Download===
Download tramite sistema BitTorrent. Quindi occorre procurarsi il torrent ed usare un client come Azureus o Ktorrent, altrimenti il client preferito, per iniziare lo scaricamento dell'immagine ISO.
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http://repository.slacky.eu/gnome-slacky-iso/
Download diretto by darkstar.ist.utl.pt
 
===Installazione===
===Installazione===

Versione delle 18:38, 4 nov 2012

Indice

Gslacky

Introduzione

Il progetto Gnome-Slacky nasce con l'idea di riportare, in maniera non intrusiva, la versione più recente di Gnome (la 2.26.3 al momento della creazione dell'immagine ISO) sulla Slackware 12.2. Si è scelto di rendere disponibile la distribuzione come immagine ISO e tramite Torrent, per non creare problemi di congestione al server di www.slacky.eu

Requisiti

I requisiti di sistema sono quelli di un pc in grado di far girare Slackware 12.2.

Download

http://repository.slacky.eu/gnome-slacky-iso/

Installazione

Per l'installazione abbiamo principalmente 2 strade: masterizzare l'iso o montarla in locale. Per la prima opzione usiamo qualsiasi programma di masterizzazione come per esempio k3b (rimando a S4D per istruzioni particolareggiate). Una volta inserito il cd nel lettore del pc su cui vogliamo installare gslacky, per avviare l'installazione, apriamo una shell (konsole se si è su KDE) e da root eseguiamo lo script "install.sh". Mentre se vogliamo usare la seconda opzione dobbiamo prima assicurarci di avere spazio a sufficienza sul disco, per l'immagine iso e per l'installazione di gslacky. Successivamente possiamo procedere con i seguenti comandi:

$ su
# mkdir -p /mnt/iso
# mount -o loop -t iso9660 GSlacky-2.26.1-PulseAudio-i686.iso /mnt/iso
# cd /mnt/iso
# ./install.sh

... quando hai finito ...

# umount /mnt/iso
# exit

In ogni caso, all'interno dell'iso avremo l'albero dei pacchetti binari "packages", un'altra directory "install-settings" che contiene dei settaggi per l'installer (che all'utente non interessa) e uno script di installazione "install.sh". All'interno della directory "packages" l'organizzazione rispecchia esattamente il server ftp ufficiale di GNOME (http://ftp.gnome.org/pub/GNOME/). Quando avremo lanciato l'installer comparirà una finestra ncurses, che permetterà la scelta tra: Installazione completa (Gnome+Extra) Installazione base (Gnome) Installazione extra (Solo programmi extra) Disinstallazione (e ripristino dei pacchetti Standard Slackware 12.2) Si consiglia l'installazione (1) completa ! Dopo svariati minuti, dipende dalla velocità del Pc e salvo imprevisti, avremo un'installazione Gnome completa !

Post Installazione

Finita l'installazione dei pacchetti, viene posta la domada "Login di boot in modo grafico?". Se si vuole usare GDM (Consigliato per avere la possibilità di spegnere, riavviare e cambiare "user" direttamente dal desktop) si risponde "si" alla domanda (automaticamente verrà cambiato il runlevel in 4). Dopo di che, l'installer termina.

Infine riavviare il pc. Se si è scelto di avviare con GDM apparirà un comodo menu di scelta in modalità grafica ! Altrimenti se al passo tre, si è risposto "no" (runlevel 3) basterà dare da console "xwmconfig" e scegliere Gnome come ambiente Desktop. Dare "startx" e Gnome salvo imprevisti sarà avviato in pochi secondi!

Disinstallazione

Per disinstallare tutti i pacchetti inclusi in gslacky basta rilanciare l'installer e dalla solita finestra ncurses scegliere il punto 4 cioè la rimozione completa e il ripristino dei pacchetti originali di slackware (solo per i pochi che erano stati necessariamente sostituiti, in fase di installazione, per il corretto funzionamento di gnome sotto slackware).

Aggiornamento

Per aggiornare a una versione successiva basterà rimuovere la versione vecchia utilizzando il CD della stessa, sucessivamente sarà possibile proseguire con l'installazione della versione nuova. Con questo sistema non avemo pacchetti duplicati o pacchetti che nella nuova release hanno cambiato nome o sono stati rimossi. Attenzione le release vecchie (<= 2.22.0) hanno l'installer bacato, quindi se fate la rimozione dovete ripristinare a mano i "pkgtools", in questo modo:

1) scaricare i pkgtools o prenderli dal dvd di slackware

2) scompattare il pacchetto sotto la "/" con

cd /
tar -xvzf pkgtools-12.1.0-noarch-7.tgz --exclude install

3) ripristino la voce nel db dei pacchetti

installpkg pkgtools-12.1.0-noarch-7.tgz

Linee guida

1) L'installazione è non intrusiva cioè non modifica componenti importanti del sistema che sono alla base di slackware.

2) Il cd di gnome-slacky è completamente autonomo completo di tutte le dipendenze e dei pacchetti originali slackware che vengono rimpiazzati durante l'installazione. In questo modo si possono facilmente ripristinare.

3) Tutto il software inserito e distribuito sul cd deve essere open source. Eventuale software non open che richiede gnome, potrebbe trovarsi su repository extra di gnome-slacky.

4) All'interno di ogni versione rilasciata, vengono inclusi anche i sorgenti (slackbuild e slack-desc) sotto la directory "source/" (con lo stesso "albero" della directory che contiene i pacchetti binari e cioè "packages/")

5) Viene distribuita la versione ufficiale di gnome; le eventuali patch sono ridotte al minimo per un corretto funzionamento su slackware

6) Il cd è fornito con una selezione "minima" di software per avere un desktop gnome completo, pacchetti extra vengono forniti tramite repository swaret/slapt-get apposito. Questo permette uno sviluppo meno oneroso, per avere sempre l'ultima versione di gnome con maggior tempestività dalla data di rilascio.

7) Viene rilasciato SOLO per l'ultima versione stabile di slackware.

8 ) Vengono rilasciate SOLO versioni stabili di gnome.

Info

Per usare gli strumenti di amministrazione da user, occorre aggiungersi al gruppo adm

Tgz Package and SlackBuild Script by Andrea Sciucca gohanz at infinito.it

Install Script By Massimo Cavalleri ( submax at tiscalinet.it)

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