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Ipod Nano con Slackware 10.2: differenze tra le versioni

Da Slacky.eu.
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In questa guida, vedremo come sono riuscito a far funzionare il mio Ipod Nano sotto Linux Slackware 10.2
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Versione delle 15:27, 8 mag 2011

In questa guida, vedremo come sono riuscito a far funzionare il mio Ipod Nano sotto Linux Slackware 10.2

Premetto che, non ho usato udev, ma il classico hotplug. Prima di tutto bisogna avviare la macchina con il nostro ipod nano attaccato alla porta usb e vedere all'avvio della nostra distribuzione, quale nome viene assegnato. Nel mio caso é stato classificato come sda2. Ricordiamo che, l'ipod é anche una memoria di massa, dove possono essere immagazzinati i dati e quindi é normale che venga vista come una normale chiavetta usb. Appurato con che nome viene catalogato il nostro ipod nano, ci spostiamo dentro la directory fstab e andiamo ad aggiungere il nostro device, in modo da settare i permessi utente, per poterlo montare tranquillamente con il nostro user. Per far questo apriamo la nostra shell e ci logghiamo superuser con il comando su e relativa password e poi digitiamo pico /etc/fstab:

/dev/sda2 /mnt/ipod vfat uid=1000,umask=000,users,rw,defaults 0 0

Questa stringa sta a significare che il device viene identificato nella directory /dev come sda2 e che viene montato rispettivamente nella directory /mnt/ipod, vfat indica il tipo di file system che viene utilizzato, uid=1000 é il rispettivo id del mio user, umask=000 facciamo la maschera in modo che quando viene fatta la maschera bit-a-bit dei permessi venga ricopiata uguale, users, gli diciamo che il dispositivo fa parte del gruppo users e con rw gli diamo i permesse di lettura e scrittura. Prima di eseguire il mount bisogna andare dentro la cartella /mnt/ipod e creare le seguenti directory, utili al corretto funzionamento del nostro ipod nano. Esse sono le seguenti:

/iPod_Control /iTunes

Ora che abbiamo fatto questo, ci rechiamo sul sito di slacky e nella sezione download scarichiamo GTKPOD con il relativo pacchetto che contiene le librerie che occorrono per il corretto funzionamento del programma. Io consiglio la versione di gtkpod 0.94, perché con la 0.99 ho avuto qualche problema nella compilazione e nell'installazione. Se sul sito di slacky non si dovesse avere a disposizione tale versione, proviamo ad andare su linuxpackages, oppure una breve ricerca su Google. Ora che abbiamo il nostro programma installato, possiamo notare, che una volta lanciato é simile ad iTunes, come si può vedere dalla figura:

Gtkpod.png

Bene, ora montiamo il nostro ipod nano con il comando mount /mnt/ipod e apriamo il programma gtkpod se non l'abbiamo precedentemente aperto. Al mio ipod é stato assegnato un nome, come una comune memoria di massa e il nome é IPOD FINESS. Con il bottone Read, si effettua la lettura dei eventuali brani/compilation presenti all'interno di esso. Con il tasto destro c'é un opzione di delete, con la quale possiamo togliere eventualmente i brani che non ci interessano più. Con i bottoni +Files e +Dirs, possiamo rispettivamente aggiungere o singoli brani o intere directory contenenti i nostri mp3. Una volta concluse le nostre operazioni, clicchiamo sul bottone Sync per sincronizzare il tutto e aggiungere o togliere i nostri brani dal nostro ipod nano. Se tutto va a buon fine, smontiamo il nostro device con il comando umount /mnt/ipod e stacchiamo il nostro ipod dal cavetto usb e dentro ci ritroveremo le nostre canzoni che abbiamo appena aggiunto. In caso negativo andiamo a controllare i permessi delle varie sotto cartelle, che vengono create dentro /iPod_Control/iTunes quando viene montato il nostro ipod. Spero di essere stato chiaro in questa guida, grazie a tutti, alla prossima.

Autore: FineX

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