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Minix3 Qemu: differenze tra le versioni

Da Slacky.eu.
 
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Breve guida su come sia possibile provare il sistema operativo, sviluppato da A.S.Ta-nenbaum, [http://www.minix3.org/ Minix3] utilizzando l'emulatore di processore [http://fabrice.bellard.free.fr/qemu/ Qemu]
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Breve guida su come sia possibile provare il sistema operativo, sviluppato da A.S.Tanenbaum, [http://www.minix3.org/ Minix3] utilizzando l'emulatore di processore [http://fabrice.bellard.free.fr/qemu/ Qemu]
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se tutto funziona correttamente dovremmo vedere una schermata simile a Figura 1, scegliamo 1 ed attendiamo la possibilità di fare login. Inseriamo root come utente e, a questo punto, ci si presenterà la shell di minix come in Figura 2 (notare il carattere # usato per indicare la shell di root). Digitiamo setup, leggiamo gli avvertimenti proposti e continuamo (premendo INVIO), quando ci verrà chiesto il tipo di tastiera scriviamo italian e confermiamo (INVIO), per conto mio ho ignorato la selezione di una scheda di rete non avendone necessità. Scegliamo l'installazione Full (INVIO) e la modalità di partizionamento automatica (INVIO) e indichiamo di voler utilizzare l'unico disco proposto, come in Figura 3 (INVIO).
se tutto funziona correttamente dovremmo vedere una schermata simile a Figura 1, scegliamo 1 ed attendiamo la possibilità di fare login. Inseriamo root come utente e, a questo punto, ci si presenterà la shell di minix come in Figura 2 (notare il carattere # usato per indicare la shell di root). Digitiamo setup, leggiamo gli avvertimenti proposti e continuamo (premendo INVIO), quando ci verrà chiesto il tipo di tastiera scriviamo italian e confermiamo (INVIO), per conto mio ho ignorato la selezione di una scheda di rete non avendone necessità. Scegliamo l'installazione Full (INVIO) e la modalità di partizionamento automatica (INVIO) e indichiamo di voler utilizzare l'unico disco proposto, come in Figura 3 (INVIO).
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| Foto 1: Fase iniziale del boot
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| Foto 2: Login e setup
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| Foto 3: Partizionamento del disco
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Per quanto riguarda la disk region accettiamo quella di default (INVIO) e confermiamo le nostre scelte scrivendo yes e premendo INVIO. Per le dimensioni delle partizioni possiamo accettare tranquillamente quelle proposte di default (premiamo qualche INVIO) ed attendere la fine dell'installazione del sistema (Figura 4). A questo punto diamo lo shutdown ed attendiamo il promp dei comandi (che dovrebbe assomigliare a fb0>) in cui inserire boot d0c0p0 per avviare il sistema appena installato su disco.
Per quanto riguarda la disk region accettiamo quella di default (INVIO) e confermiamo le nostre scelte scrivendo yes e premendo INVIO. Per le dimensioni delle partizioni possiamo accettare tranquillamente quelle proposte di default (premiamo qualche INVIO) ed attendere la fine dell'installazione del sistema (Figura 4). A questo punto diamo lo shutdown ed attendiamo il promp dei comandi (che dovrebbe assomigliare a fb0>) in cui inserire boot d0c0p0 per avviare il sistema appena installato su disco.
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| Foto 4:Installazione terminata
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All'interno dell'immagine iso è presente un documento che spiega come testare e ricompilare il sistema appena installato. Per tutte le altre informazioni si guardi http://www.minix3.org/doc/
All'interno dell'immagine iso è presente un documento che spiega come testare e ricompilare il sistema appena installato. Per tutte le altre informazioni si guardi http://www.minix3.org/doc/
Autore: [http://tagliamento.sci.uniud.it/~deltoso/ Arjuna Del Toso]
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Autore: [http://arjuna.deltoso.net Arjuna Del Toso]

Versione attuale delle 22:34, 11 gen 2008

Indice

[modifica] Sommario

Breve guida su come sia possibile provare il sistema operativo, sviluppato da A.S.Tanenbaum, Minix3 utilizzando l'emulatore di processore Qemu

[modifica] Strumenti utilizzati

Per le mie prove ho utilizzato i seguenti programmi:

  • Minix versione 3.1.1
  • Qemu versione 0.8.0
  • Slackware 10.2 come sistema ospite con kernel 2.6.13

[modifica] Qemu

Una volta ottenuti i sorgenti dal sito http://www.qemu.org, l'ultima versione disponibile attualmente è qemu-0.8.2.tar.gz, è necessario decomprimerli

tar zxvf qemu-0.8.0.tar.gz
cd qemu-0.8.0

e compilare (nel mio caso ho deciso di installare tutto in /opt/qemu-0.8.0)

./configure --prefix=/opt/qemu-0.8.0 \
            --exec-prefix=/opt/qemu-0.8.0 \
            --interp-prefix=/opt/qemu-0.8.0/gnemul/qemu-0.8.0
make
make install

e nel caso non ci siano stati errori l'eseguibile sarà /opt/qemu-0.8.0/bin/qemu

[modifica] Minix3

In questo caso è necessario scaricare dal sito ufficiale l'immagine iso del CD di installazione del sistema operativo e decomprimerla da qualche parte con il comando

bunzip2 IDE-3.1.1.iso.bz2

così da avere disponibile il file IDE-3.1.1.iso. Prima di iniziare la procedura di installazione bisogna creare un file dentro cui andremo a mettere effettivamente il sistema operativo, basta un semplice

dd if=/dev/zero of=image.img count=400000

per avere un file (image.img) di circa 196M (per semplicità assumiamo che sia l'iso che il file image.img risiedano nella stessa directory che chiameremo /minix3).
Fatto questo lanciamo l'emulatore con il comando

cd /minix3
/opt/qemu-0.8.0/bin/qemu -cdrom MINIX_IDE-3.1.1.iso \
                         -boot d \
                         -hda image.img

se tutto funziona correttamente dovremmo vedere una schermata simile a Figura 1, scegliamo 1 ed attendiamo la possibilità di fare login. Inseriamo root come utente e, a questo punto, ci si presenterà la shell di minix come in Figura 2 (notare il carattere # usato per indicare la shell di root). Digitiamo setup, leggiamo gli avvertimenti proposti e continuamo (premendo INVIO), quando ci verrà chiesto il tipo di tastiera scriviamo italian e confermiamo (INVIO), per conto mio ho ignorato la selezione di una scheda di rete non avendone necessità. Scegliamo l'installazione Full (INVIO) e la modalità di partizionamento automatica (INVIO) e indichiamo di voler utilizzare l'unico disco proposto, come in Figura 3 (INVIO).

Figura1.png
Foto 1: Fase iniziale del boot
Figura2.png
Foto 2: Login e setup
Figura3.png
Foto 3: Partizionamento del disco

Per quanto riguarda la disk region accettiamo quella di default (INVIO) e confermiamo le nostre scelte scrivendo yes e premendo INVIO. Per le dimensioni delle partizioni possiamo accettare tranquillamente quelle proposte di default (premiamo qualche INVIO) ed attendere la fine dell'installazione del sistema (Figura 4). A questo punto diamo lo shutdown ed attendiamo il promp dei comandi (che dovrebbe assomigliare a fb0>) in cui inserire boot d0c0p0 per avviare il sistema appena installato su disco.

Figura4.png
Foto 4:Installazione terminata

Entriamo come root e godiamoci il nostro Minix. Per i prossimi riavvii del sistema basterà il seguente comando

/opt/qemu-0.8.0/bin/qemu -hda image.img

per avviare minix da disco.

[modifica] Letture consigliate

All'interno dell'immagine iso è presente un documento che spiega come testare e ricompilare il sistema appena installato. Per tutte le altre informazioni si guardi http://www.minix3.org/doc/

Autore: Arjuna Del Toso

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