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Personalizzare l'ambiente grafico: DeskMod su WindowMaker: differenze tra le versioni

Da Slacky.eu.
(Quali acchetti sono già installati?)
(Quali acchetti sono già installati?)
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* [http://www.freemodding.it/download/pack_deskmod.tar.gz Pacchetto DeskMod] (Set DockIcons + RaygTech Style + WallPaper).
* [http://www.freemodding.it/download/pack_deskmod.tar.gz Pacchetto DeskMod] (Set DockIcons + RaygTech Style + WallPaper).
=== Quali acchetti sono già installati? ===
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=== Quali pacchetti sono già installati? ===
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'''WindowMaker'''
Nelle principali distribuzioni, sempre che abbiate fatto l'installazione completa, sono di solito inclusi l'ambiente grafico WindowMaker e molto probabilmente il player XMMS.
Nelle principali distribuzioni, sempre che abbiate fatto l'installazione completa, sono di solito inclusi l'ambiente grafico WindowMaker e molto probabilmente il player XMMS.
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http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/4.jpg
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Figura 1
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Questo comando è presente nella mia Slackware; permette di impostare l'environment grafico di default. Non ho idea se nelle altre distribuzioni ci sia un tool simile. In caso negativo dovrete modificare il file '''/home/NOME_UTENTE/.xinitrc''' (documentatevi al riguardo).
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Se tutto ciò vi resta abbastanza difficile allora meglio che modificate il runlevel di default per far partire la modalità grafica e anche il GDM (e dunque ricadere nel primo caso).
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[/home/NOME_UTENTE/]$ su [invio]
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Password: [Inserite qui la password di root] [invio]
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[/home/NOME_UTENTE/]# vi /etc/inittab [invio]
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Premete il tasto Ins per passare alla modalità "Input" e modificare il contenuto.
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# These are the default runlevels in Slackware:
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# 0 = halt
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# 1 = single user mode
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# 2 = unused (but configured the same as runlevel 3)
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# 3 = multiuser mode (default Slackware runlevel)
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# 4 = X11 with KDM/GDM/XDM (session managers)
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# 5 = unused (but configured the same as runlevel 3)
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# 6 = reboot
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# Default runlevel. (Do not set to 0 or 6)
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id:4:initdefault
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Non dovete far altro che portarvi sul numero "3" nell'ultima riga, premere Canc per cancellarlo e riscrivere il numero "4" come nel code precedente. Finite le modifiche premete il tasto Esc per tornare alla modalità "Command" e successivamente date il comando:
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:wq
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per salvare ed uscire dal file.
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Se qualcosa è andato storto perchè avete modificato cose che non dovevate modificare e dunque volete ricominciare da capo allora per uscire dal file SENZA salvare date il comando:
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:q!
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e ripetete dunque il procedimento.
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Ora lanciate il tool di configurazione
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[/home/NOME_UTENTE/]# gdmconfig
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e configuratelo in modo da far partire GDM all'avvio con le vostre opzioni personalizzate o meno.
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Non vi resta ora che riavviare il sistema e scegliere dal vostro GDM la sessione WindowMaker (primo caso).
== Conclusioni ==
== Conclusioni ==

Versione delle 15:18, 16 set 2006


WORK IN PROGRESS

Indice

Introduzione

In questo mini how-to cercheremo di abbellire quanto più possibile il nostro desktop. In particolare tratteremo un deskmod sull'environment WindowMaker.

Specifiche

Risoluzione usata: 1280 x 1024.

Legenda

  • NOME_UTENTE: il vostro nome utente;
  • [Invio]: si intende la pressione del tasto invio;
  • x: Carattere usato di solito per generalizzare su un numero corrispondente alla versione del software variabile nel tempo;
  • y: Carattere usato di solito per generalizzare su un numero corrispondente all'architettura hardware della propria workstation.

Procuriamoci il necessario

Come già accennato ci occuperemo di un deskmod su WindowMaker, dunque ci serviranno tutti i pacchetti qui di seguito elencati. Scaricate i sorgenti delle ultime versioni STABILI per ognuno (se già non li avete installati nel sistema):

Quali pacchetti sono già installati?

WindowMaker

Nelle principali distribuzioni, sempre che abbiate fatto l'installazione completa, sono di solito inclusi l'ambiente grafico WindowMaker e molto probabilmente il player XMMS.

Come scoprirlo?

  1. Se accedete al vostro ambiente grafico (molto probabilmente KDE o GNOME) tramite XDM o GDM (runlevel con numero relativo alla partenza da modalità grafica, 4 di solito) controllate tra le sessioni disponibili se è presente l'environment "WindowMaker". Se la risposta è affermativa provate dunque ad entrare con il vostro nome utente e password in una sessione con ambiente grafico WindowMaker e controllate che funzioni il tutto.
  2. Se invece accedete al sistema tramite console (runlevel uguale a 3 di solito) e fate partire soltanto successivamente il vostro ambiente grafico con il comando:
startx [invio]

oppure il vostro sistema parte in modalità grafica ma senza un GDM o XDM, allora per controllare che sia installato WindowMaker potete anche semplicemente vedere se compare nell'elenco che vi verrà fuori dando il comando:

xwmconfig [invio]

http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/4.jpg Figura 1

Questo comando è presente nella mia Slackware; permette di impostare l'environment grafico di default. Non ho idea se nelle altre distribuzioni ci sia un tool simile. In caso negativo dovrete modificare il file /home/NOME_UTENTE/.xinitrc (documentatevi al riguardo).

Se tutto ciò vi resta abbastanza difficile allora meglio che modificate il runlevel di default per far partire la modalità grafica e anche il GDM (e dunque ricadere nel primo caso).

[/home/NOME_UTENTE/]$ su [invio]
Password: [Inserite qui la password di root] [invio]
[/home/NOME_UTENTE/]# vi /etc/inittab [invio]

Premete il tasto Ins per passare alla modalità "Input" e modificare il contenuto.

# These are the default runlevels in Slackware:
#   0 = halt
#   1 = single user mode
#   2 = unused (but configured the same as runlevel 3)
#   3 = multiuser mode (default Slackware runlevel)
#   4 = X11 with KDM/GDM/XDM (session managers)
#   5 = unused (but configured the same as runlevel 3)
#   6 = reboot 

# Default runlevel. (Do not set to 0 or 6)
id:4:initdefault

Non dovete far altro che portarvi sul numero "3" nell'ultima riga, premere Canc per cancellarlo e riscrivere il numero "4" come nel code precedente. Finite le modifiche premete il tasto Esc per tornare alla modalità "Command" e successivamente date il comando:

:wq

per salvare ed uscire dal file.

Se qualcosa è andato storto perchè avete modificato cose che non dovevate modificare e dunque volete ricominciare da capo allora per uscire dal file SENZA salvare date il comando:

:q!

e ripetete dunque il procedimento.

Ora lanciate il tool di configurazione

[/home/NOME_UTENTE/]# gdmconfig

e configuratelo in modo da far partire GDM all'avvio con le vostre opzioni personalizzate o meno.

Non vi resta ora che riavviare il sistema e scegliere dal vostro GDM la sessione WindowMaker (primo caso).

Conclusioni

l Mini How-to si conclude qui anche se ci sarebbero molte altre cose da descrivere e spiegare. Tuttavia esso non si pone l'obiettivo di seguirvi passo passo, anche se il tutorial è stato strutturato in questo modo per ovvi motivi di praticità, piuttosto di facilarvi nella creazione e modifica di un deskmod. Si presuppone che dopo aver seguito tutto il Mini How-To voi sarete in grado di aggiungere/rimuovere/modificare temi, dockapp, dockicon, programmi, stili e quanto dir si voglia. Non mi resta che augurarvi buon "deskmod".

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