Repository 32bit  Forum
Repository 64bit  Wiki

Personalizzare l'ambiente grafico: DeskMod su WindowMaker: differenze tra le versioni

Da Slacky.eu.
(Prendiamo confidenza con WindowMaker)
 
(22 revisioni intermedie di un utente non mostrate)
Riga 1: Riga 1:
[[Category:Configurazione]]
[[Category:Configurazione]]
 
WORK IN PROGRESS
 
== Introduzione ==
== Introduzione ==
Riga 612: Riga 610:
Figura 6<br><br><br><br>
Figura 6<br><br><br><br>
  +
Naturalmente ricordate di sostituire al path /home/NOME_UTENTE/GNUstep/Library/Icons il vostro nome utente a "NOME_UTENTE".
  +
Un ultimo accorgimento prima di scoprire con dettaglio tutte le potenzialità di WindowMaker.
  +
Nella DockIcon "Opzioni delle icone" modificate o lasciate (se già impostato) a 64x64 pixel la dimensione delle icone perchè il set di DockIcon che vi viene fornito in questo tutorial è nel suddetto formato.
  +
Le restanti voci di WPrefs potete benissimo scoprirle e gestirle da soli vista la semplicità dell'argomento.
  +
http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/10.jpg
Figura 7<br><br><br><br>
Figura 7<br><br><br><br>
  +
== Arricchire il Desktop ==
  +
=== Parte Prima ===
  +
Aggiungeremo i programmi secondo questo ordine (voi potete benissimo cambiarlo):
  +
* Informazioni su GNUstep (già presente);
  +
* Aterm (console alternativa a Xterm);
  +
* WPrefs (già presente);
  +
* WMakerConf;
  +
* Konqueror;
  +
* Firefox;
  +
* OpenOffice;
  +
* Kwrite;
  +
* Adobe Reader (o qualsiasi altro PDF reader);
  +
* GFTP;
  +
* Amule;
  +
* Gaim (o qualsiasi altro messenger);
  +
* Gimp;
  +
* XMMS;
  +
* StreamTuner;
  +
Naturalmente dovete prendere come esempio questi software. Molto probabilmente voi non li avete tutti installati nel sistema o avete delle valide alternative, o nella peggiore delle ipotesi non li usate proprio. Io ho scelto questi (e dunque ho tutto il set di icone abinato) per il mio deskmod. Non vi vieta nessuno di cercare icone alternative per i vostri programmi. Questo mini how-to si pone l'obiettivo di farvi capire come sia molto semplice trasformare un desktop come WindowMaker.
Figura 8<br><br><br><br>
+
Bene, apriamo ora la console Xterm (seconda DockIcon) e digitiamo il primo comando relativo al programma Aterm.
  +
bash-3.00$ aterm [invio]
  +
Vi comparirà una seconda console, ma la cosa più importante è che dovrete '''trascinare''' l'icona comparsa in basso a sinistra fino alle DockIcon di destra e posizionarla sotto la terza (in questo caso Wprefs).
  +
http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/11.jpg
  +
Figura 8 - Qui compare l'icona.
  +
http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/12.jpg
Figura 9<br><br><br><br>
+
Figura 9 - Dovete trascinarla come indica la striscia in rosso.<br><br><br><br>
  +
Una volta posizionata l'icona sulla destra potete anche chiudere Xterm premendo sulla "x". Automaticamente si chiuderà anche Aterm, dunque avrete una situazione del genere:
  +
http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/13.jpg
  +
Figura 10<br><br><br><br>
  +
Ora dovrete eliminare la DockIcon di Xterm (ovvero la seconda partendo dall'alto). Per far ciò dovete trascinarla al centro dello schermo e rilasciare quindi il pulsante sinistro del mouse. Avrete un'effetto "dissolvenza" dell'icona che scomparirà definitivamente. Una volta eliminata avrete una situazione simile a quella raffigurata nell'immagine d'esempio.
  +
http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/14.jpg
Figura 10<br><br><br><br>
+
Figura 11<br><br><br><br>
  +
Bene ora trasciniamo la DockIcon di Aterm (ovvero l'ultima partendo dall'alto) nello spazio vuoto lasciato dall'eliminazione della DockIcon di Xterm.
  +
http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/15.jpg
  +
Figura 12<br><br><br><br>
  +
Questa situazione vi sembra uguale a quella di partenza? Avete ragione, esteticamente parlando. Ma se ora provate a cliccare sulla seconda DockIcon non si avvierà più Xterm, ma Aterm (ovvero la console che useremo noi).
  +
http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/16.jpg
Figura 11<br><br><br><br>
+
Figura 13<br><br><br><br>
  +
Aggiungiamo ora qualche altro programma precedentemente installato. E' il turno di "WMakerConf". Lanciamo dunque dalla console Aterm il comando:
  +
NOME_UTENTE@host:~$ wmakerconf [invio]
  +
Vi comparirà, oltre alla finestra del tool wmakerconf, un avviso che vi chiederà di creare la directory $HOME/.wmakerconf. Cliccate su "Si" o "Yes" per crearla. Servirà al tool per salvare tutte le informazioni necessarie.
  +
http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/17.jpg
  +
Figura 14<br><br><br><br>
Figura 12<br><br><br><br>
+
Dunque vi troverete in una situazione simile all'immagine d'esempio seguente:
  +
http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/18.jpg
  +
Figura 15<br><br><br><br>
  +
Trascinate ora l'icona dell'applicazione (in basso a sinistra) fino a portarla sotto le DockIcon di destra. Esattamente lo stesso procedimento che avete fatto per Aterm.
  +
http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/19.jpg
  +
Figura 16<br><br><br><br>
Figura 13<br><br><br><br>
+
Chiudete pure la finestra di WMakerConf cliccando sulla "X". Torneremo successivamente su questo tool, ora ci interessa aggiungere tutte le DockIcon dei programmi.
  +
Dunque la console vi restituirà di nuovo la linea di comando in attesa di nuovi comandi.
  +
http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/20.jpg
  +
Figura 17<br><br><br><br>
  +
l procedimento di spostamento e aggiunta delle DockIcon sarà il medesimo per tutti gli altri programmi. Dunque vi scriverò soltanto i comandi relativi ad ogni programma per lanciarlo. Al resto penserete voi, come avete già fatto per Aterm e WMakerConf.
  +
"Lista Comandi" per avviare i programmi elencati in precedenza (scriverò anche quelli relativi per Aterm e WMakerConf già aggiunti):
  +
- Aterm
Figura 14<br><br><br><br>
+
NOME_UTENTE@host:~$ aterm [invio]
  +
- WMakerConf
  +
NOME_UTENTE@host:~$ wmakerconf [invio]
  +
- Konqueror:
  +
NOME_UTENTE@host:~$ konqueror [invio]
  +
- Firefox:
Figura 15<br><br><br><br>
+
NOME_UTENTE@host:~$ mozilla-firefox [invio]
  +
oppure
  +
bash-3.00$ /home/NOME_UTENTE/.firefox/firefox [invio]
  +
Dipende solo quale path lo avete installato.
  +
- OpenOffice.Org:
  +
NOME_UTENTE@host:~$ /home/NOME_UTENTE/OpenOffice.orgx.x.x/soffice [invio]
Figura 16<br><br><br><br>
+
- Kwrite:
  +
NOME_UTENTE@host:~$ kwrite [invio]
  +
- Adobe Reader o gPDF (o qualunque altro PDF reader)
  +
NOME_UTENTE@host:~$ acroread [invio]
  +
oppure
  +
NOME_UTENTE@host:~$ gpdf [invio]
Figura 17<br><br><br><br>
+
- gFTP:
  +
NOME_UTENTE@host:~$ gftp-gtk [invio]
  +
- aMule:
  +
NOME_UTENTE@host:~$ amule [invio]
  +
- Gaim o Kopete (o qualunque altro messenger):
  +
NOME_UTENTE@host:~$ gaim [invio]
Figura 18<br><br><br><br>
+
oppure
  +
NOME_UTENTE@host:~$ kopete [invio]
  +
- Gimp:
  +
NOME_UTENTE@host:~$ gimp [invio]
  +
- XMMS:
  +
NOME_UTENTE@host:~$ xmms [invio]
Figura 19<br><br><br><br>
+
- StreamTuner:
  +
NOME_UTENTE@host:~$ streamtuner [invio]
  +
E' tutto! Come già scritto in precedenza, questi sono programmi che ho usato io come esempio, ma potete benissimo usarne degli altri o non usare proprio alcuni di essi.
  +
Una volta aggiunte tutte le icone dovreste trovarvi in una situazione simile all'immagine d'esempio seguente:
  +
http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/21.jpg
  +
Figura 18
Figura 20<br><br><br><br>
+
Come potete ben notare dall'immagine d'esempio precedente ci sono due DockIcon uguali: quella relativa a "WMakerConf" e quella relativa a "aMule". Questa DockIcon è di tipo generale e viene assegnata a tutte quelle applicazioni che non hanno già un'icona preimpostata.
  +
Assegneremo successivamente ad ogni programma una DockIcon personale (contenute in "Pacchetto DeskMod".
  +
=== Parte Seconda ===
  +
Ora ci rimane d'aggiungere le DockApp sulla sinistra, sotto la DockIcon "Main".
  +
Le aggiungeremo secondo il seguente ordine (voi potete benissimo cambiarlo):
  +
* WMalms
  +
* WMweather
  +
* WMclockmon
  +
* WMcpuload
  +
* WMmemload
  +
* WMtemp
  +
* WMnetload
  +
Dunque sempre dalla console Aterm lanciamo il seguente comando (relativo alla prima DockApp della lista):
Figura 21<br><br><br><br>
+
NOME_UTENTE@host:~$ wmalms [invio]
  +
Comparirà la DockApp in basso a sinistra come mostrato nell'immagine d'esempio seguente:
  +
http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/22.jpg
  +
Figura 19<br><br><br><br>
  +
Come al solito trasciniamola fino a portarla sotto la DockIcon "Main":
Figura 22<br><br><br><br>
+
http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/23.jpg
  +
Figura 20<br><br><br><br>
  +
Ora terminiamo l'applicazione portandoci nella console e premendo la combinazione di tasti CTRL+C. Cosa è successo? La DockApp non è più in esecuzione ed è comparsa la famosa "DockIcon generale"?
  +
http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/24.jpg
  +
  +
Figura 21<br><br><br><br>
  +
  +
Non preoccupatevi, ciò è assolutamente normale. Per avviarla di nuovo (e questa volta non dalla console) premete su di essa con il pulsante destro del vostro mouse (dovete tenerlo premuto, altrimenti il menu scompare), portatevi sulla voce "Avvia" e rilasciate dunque il pulsante del mouse per selezionarla.
  +
  +
http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/25.jpg
  +
  +
Figura 22<br><br><br><br>
  +
Naturalmente non potete ad ogni avvio di WindowMaker avviare manualmente tutte le DockApp. Per ovviare questo problema dobbiamo cliccare di nuovo sulla DockApp con il tasto destro del mouse e scegliere la voce "Proprietà". Comparirà una nuova finestra in cui dovrete fleggare il campo relativo a "Esecuzione automatica all'avvio" e dato che ci siete fleggate anche quello sottostante relativo a "Blocca (evita l'eliminazione accidentale)", essenziale se non si vogliono eliminare accidentalmente le DockApp o le DockIcon.
  +
http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/26.jpg
Figura 23<br><br><br><br>
Figura 23<br><br><br><br>
  +
Ora ad ogni avvio di WindowMaker tutte le DockApp con il campo "Esecuzione automatica all'avvio" fleggato partiranno automaticamente.
  +
Attenzione a non fare lo stesso con i programmi di destra se non volete trovarvi con 1000 finestre aperte ad ogni avvio dell'environment.
  +
Per tutte le rimanenti DockApp il procedimento è identico, dunque scriverò qui di seguito soltanto i comandi per avviarle. Al resto penserete voi seguendo lo stesso procedimento di WMalms.
  +
"Lista Comandi" per avviare le DockApp elencate in precedenza (scriverò anche quello relativo per la DockApp WMalms già aggiunta):
  +
- WMalms:
  +
  +
NOME_UTENTE@host:~$ wmalms [invio]
  +
  +
- WMweather
  +
  +
NOME_UTENTE@host:~$ wmweather [invio]
  +
  +
- WMclockmon
  +
  +
NOME_UTENTE@host:~$ wmclockmon [invio]
  +
  +
- WMcpuload
  +
  +
NOME_UTENTE@host:~$ wmcpuload [invio]
  +
  +
- WMmemload
  +
  +
NOME_UTENTE@host:~$ wmmemload [invio]
  +
  +
- WMtemp
  +
  +
NOME_UTENTE@host:~$ wmtemp [invio]
  +
  +
- WMnetload
  +
  +
NOME_UTENTE@host:~$ wmnetload [invio]
  +
  +
Se avete seguito tutti i passaggi correttamente dovreste trovarvi in una situazione simile alla seguente:
  +
  +
http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/27.jpg
Figura 24<br><br><br><br>
Figura 24<br><br><br><br>
  +
Provate ora a cliccare su ogni DockApp, vedrete che si accenderà il loro display e si colorerà di verde.
  +
http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/28.jpg
  +
Figura 25
  +
== Personalizzare gli elementi ==
  +
=== DockIcon ===
Figura 25<br><br><br><br>
+
Bene bene... comincia a intravedersi qualcosa eh? Vi piace? Iniziamo ora ad avventurarci nella personalizzazione vera e propria del desktop. Per il tema che ne salterà fuori ho scelto delle icone che ho elaborato con Gimp portandole in "Scala di Grigi".
  +
Prima di tutto apriamo al solito la console Aterm e scompattiamo il "Pacchetto DeskMod" salvato in precedenza nel path /home/NOME_UTENTE/.
  +
$ cd /home/NOME_UTENTE/ [invio]
  +
NOME_UTENTE@host:~$ tar xzvf pack_deskmod.tar.gz [invio]
  +
Ora entriamo nella cartella estratta e copiamo tutte le icone contenute nella subdirecotry "Icons" nel path
  +
/home/user01/GNUstep/Library/Icons/.
  +
NOME_UTENTE@host:~$ cd pack_deskmod/Icons [invio]
  +
NOME_UTENTE@host:~/pack_deskmod/Icons$ cp *.* /home/user01/GNUstep/Library/Icons/ [invio]
  +
'''Nota Bene:''' Se non siete amanti della console (e questo è un vero peccato) potete comunque usare il tool "Konqueror" con interfaccia molto simile al classico "Esplora Risorse" di Microsoft Windows. Lo potete trovare tra i programmi che avete aggiunto in precedenza sulla destra.
  +
Ora non vi resta che assegnare ad ogni DockIcon di destra le rispettive che avete appena copiato nel path /home/user01/GNUstep/Library/Icons/. Per far ciò clicchiamo ad esempio sulla prima DockIcon, ovvero su quella relativa a "Informazioni su GNUstep", con il pulsante destro del nostro mouse e scegliamo la voce "Proprietà". Una nuova finestra ci mostrerà dunque le proprietà della DockIcon. Prima di tutto fleggate se volete il campo relativo a "Blocca (evita l'eliminazione accidentale)".
  +
  +
http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/29.jpg
Figura 26<br><br><br><br>
Figura 26<br><br><br><br>
  +
Ora nel riquadro "Icona" cliccate sul pulsante "Sfoglia" e trovate il percorso /home/user01/GNUstep/Library/Icons/, ovvero dove avete copiato poco fa il set di icone. Cliccate su di esso e nel riquadro di fianco apparirà il contenuto con tutto l'elenco delle icone presenti. Scegliamo l'icona "wm_main.png" e dunque premiamo sul pulsante "Ok" per confermare la scelta.
  +
http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/30.jpg
  +
Figura 27<br><br><br><br>
  +
Clicchiamo sul pulsante "Ok" anche nella finestra delle "Proprietà generali" e vedrete così apparire l'icona personalizzata.
  +
http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/31.jpg
Figura 27<br><br><br><br>
+
Figura 28<br><br><br><br>
  +
Come potete facilmente intuire il procedimento è identico anche per tutte le altre DockIcon. Dunque elencherò qui di seguito soltanto il nome della DockIcon da assegnare all'applicazione corrispondente.
  +
* AdobeReader.png = Adobe Reader o gPDF
  +
* aterm_dock.png = Aterm
  +
* chat.png = Gaim o Kopete
  +
* firefox.png = Firefox
  +
* FTP.png = gFTP
  +
* gimp.png = Gimp
  +
* konqueror.png = Konqueror
  +
* Kwrite.png = Kwrite
  +
* openoffice_dock.png = OpenOffice.Org
  +
* p2p.png = aMule
  +
* Streamtuner.png = StreamTuner
  +
* wm_main.png = Informazioni su GNUstep
  +
* wmakerconf.png = WMakerConf
  +
* WPrefs_dock.png = WPrefs
  +
* xmms.png = XMMS
  +
Modificate tutte le DockIcon avrete un desktop simile al contenuto mostrato nell'immagine d'esempio seguente:
  +
http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/32.jpg
  +
Figura 29<br><br><br><br>
Figura 28<br><br><br><br>
+
Questo perchè ogni programma ha un'icona dell'applicazione interna; potete infatti notare dalle immagini d'esempio che anche la DockIcon di destra di OpenOffice.Org è cambiata nel momento dell'esecuzione del programma. Quello che dobbiamo fare è disabilitare la funzione dell'icona dell'applicazione.
  +
Prendiamo come esempio il tool WPrefs. Cliccate due volte sull'icona in basso a sinistra per far comparire di nuovo la finestra e premete (e tenete premuto) sulla barra del titolo con il pulsante destro del mouse per far apparire il menu relativo all'applicazione. In alternativa potete far apparire lo stesso menu anche con la combinazione di tasti CTRL+ESC (obbligatoria ad esempio nel caso di XMMS, mancante di una barra del titolo). Scegliete dunque da questo menu la voce "Proprietà". Si presenterà una nuova piccola finestra.
  +
http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/34.jpg
  +
Figura 30<br><br><br><br>
  +
Clicchiamo ora dalla nuova finestra con il pulsante sinistro del mouse sul menu a tendina "Attributi della finestra" e scegliamo la voce "Icona ed area di lavoro iniziale". Apparirà la schermata relativa alla nostra scelta.
  +
http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/35.jpg
Figura 29<br><br><br><br>
+
Figura 31<br><br><br><br>
  +
Come potete ben notare la DockIcon raffigurata nel riquadro "Icona" non è affatto la stessa che noi abbiamo assegnato in precedenza all'applicazione. Dunque clicchiamo sul pulsante "Sfoglia" e scegliamo di nuovo la DockIcon personalizzata presente sempre nel path /home/user01/GNUstep/Library/Icons/.
  +
http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/36.jpg
  +
Figura 32<br><br><br><br>
  +
Clicchiamo ora sul pulsante "Ok" per confermare la scelta e per tornare alla schermata precedente. Ora la DockIcon che compare nel riquadro "Icona" è quella giusta. Prima di uscire dobbiamo anche fleggare il campo relativo a "Ignora l'icona dell'applicazione". In questo modo quando riduciamo ad icona l'applicazione, il programma non leggerà l'icona interna, ma quella che abbiamo appena aggiunto al riquardo "Icona", ovvero la stessa che abbiamo assegnato per le DockIcon di destra nel nostro desktop. Clicchiamo ora sul pulsante "Applica" e successivamente sul pulsante "Salva".
Figura 30<br><br><br><br>
+
http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/37.jpg
  +
  +
Figura 33<br><br><br><br>
  +
  +
Possiamo ora chiudere questa schermata tramite la "X". Provate dunque di nuovo a ridurre ad icona l'applicazione e vedrete che la DockIcon sarà la stessa di quella di destra.
  +
  +
http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/38.jpg
  +
  +
Figura 34<br><br><br><br>
  +
  +
Fate lo stesso anche per tutti gli altri programmi.
  +
  +
http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/39.jpg
  +
  +
Figura 35<br><br><br><br>
  +
  +
=== Aterm ===
  +
  +
Bruttina questa console tutta "nera & bianca", non trovate? Provate ad aggiungere alcuni semplici parametri alla stringa di avvio nelle "Proprietà" della DockIcon corrispondente.
  +
  +
Cliccate dunque sulla DockIcon di Aterm con il pulsante destro del mouse e dal menu scegliete la voce "Proprietà".
  +
  +
http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/40.jpg
  +
  +
Figura 36<br><br><br><br>
  +
  +
Ora dalla nuova finestra aggiungiamo in entrambi i campi i seguenti parametri dopo il comando "aterm":
  +
  +
-ls +sb -tr -trsb -title [SlackMod] -cr yellow -fg white -geometry 82x25+0+520 -sh 100%
  +
  +
La stringa completa dunque nel primo campo sarà
  +
  +
aterm -ls +sb -tr -trsb -title [SlackMod] -cr yellow -fg white -geometry 82x25+0+520 -sh 100%
  +
  +
mentre nel secondo campo avremo
  +
  +
aterm -ls +sb -tr -trsb -title [SlackMod] -cr yellow -fg white -geometry 82x25+0+520 -sh 100% %s
  +
  +
http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/40.jpg
  +
  +
Figura 37<br><br><br><br>
  +
  +
Clicchiamo ora sul pulsante "Ok" per salvare le modifiche e proviamo a lanciare di nuovo "Aterm". Non notate nulla di diverso? Si, avete indovinato... quello che salta all'occhio primo fra tutti è la trasparenza. Ma molte caratteristiche sono state aggiunte/modificate. Provate ad esempio a guardare il titolo: c'è scritto [SlackMod] e non più aterm. Oppure provate a sfogliare qualsiasi percorso con i comandi "cd" e "ls": i tipi di file o le directory hanno ora un proprio colore per risaltare meglio all'occhio. Perfino la posizione della console è stata cambiata: quando avete lanciato l'applicazione si è aperta sulla sinistra dello schermo. Infine se guardiamo bene notiamo anche che il puntatore alla linea di comando è diventato di colore giallo.
  +
  +
http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/41.jpg
  +
  +
Figura 38<br><br><br><br>
  +
  +
Commentiamo più nel dettaglio questi parametri, in modo da poterli modificare a nostro piacimento:
  +
  +
-ls +sb -tr -trsb -title [SlackMod] -cr yellow -fg white -geometry 82x25+0+520 -sh 100%
  +
  +
Potete cambiare innanzitutto il titolo della console cancellando il nome "[SlackMod]" e scrivendo quello che più vi aggrada. Oppure possiamo abbassare la percentuale della trasparenza ad un 50% in modo che sia una trasparenza "fumè". Potete anche incrementare o decrementare i valori "82x25+0+520": i primi due indicano la grandezza della console, mentre gli altri due indicano la posizione nel desktop dove verrà aperta.
  +
  +
http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/42.jpg
  +
  +
Figura 39<br><br><br><br>
  +
  +
Possiamo modificare anche altri aspetti della console, come ad esempio l'eliminazione del "bordo", della "barra del titolo" o della "barra di ridimensionamento".
  +
  +
A console aperta clicchiamo sulla barra del titolo con il pulsante destro del mouse e scegliamo la voce "Proprietà". Si presenterà a schermo una nuova finestra in cui potremo modificare gli attributi della stessa.
  +
  +
http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/43.jpg
  +
  +
Figura 40<br><br><br><br>
  +
  +
Flegghiamo ad esempio il campo relativo a "Elimina barra di ridimensionamento" e clicchiamo sul pulsante "Applica" per osservare le modifiche.
  +
  +
http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/44.jpg
  +
  +
Figura 41<br><br><br><br>
  +
  +
Flegghiamo ora anche i campi "Elimina la barra del titolo" e "Elimina il bordo" e cliccate successivamente sul pulsante "Applica" per osservare le modifiche. Quando avrete deciso le vostre impostazioni allora cliccate pure sul pulsante "Salva" ed uscite dalla schermata tramite la "X".
  +
  +
http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/45.jpg
  +
  +
Figura 42<br><br><br><br>
  +
  +
Nel caso in cui decidiate di elimare la barra del titolo perchè non di vostro gradimento potete comunque spostare l'oggetto o la finestra (e questo è valido per qualsiasi programma, non solo per Aterm) premendo il pulsante ALT sulla tastiera e trascinare l'oggetto tenendo premuto anche il pulsante sinistro del mouse. Inoltre eliminando la barra del titolo non potete accedere più nemmeno alle proprietà del programma tramite il mouse. Se ricordate bene però ho scritto già in precedenza che è possibile far apparire lo stesso menu premendo la combinazione di tasti CTRL+ESC. Per chiudere la finestra di Aterm (priva sempre della barra del titolo) potete semplicemente dare il comando
  +
  +
bash-3.00$ exit [invio]
  +
  +
Credo sia stato detto abbastanza sulla personalizzazione di Aterm. Tuttavia per maggiori informazioni sugli argomenti potete vedere l'help della stessa dando il comando:
  +
  +
bash-3.00$ aterm -help [invio]
  +
  +
=== DockApp ===
  +
  +
==== Impostazioni ====
  +
  +
Arrivati a questo punto dovreste essere in grado di "manovrare" abbastanza facilmente questo stupendo e veloce environment. Se provate però ad uscire e rientrare da WindowMaker noterete che i display delle DockApp sono un'altra volta spenti. Per far in modo che siano accesi ad ogni avvio di WindowMaker dovete aggiungere un argomento nelle proprietà di ogni DockApp. Prendiamo come esempio la DockApp "WMclockmon" relativa al display che segna l'orario e la data corrente. Cliccate dunque in uno dei 4 angoli della DockApp (fuori dal display) con il tasto destro del mouse e scegliete la voce "Proprietà". In entrambi i campi aggiungente dopo il comando wmclockmon l'argomento:
  +
  +
-bl
  +
  +
Dunque il primo campo sarà uguale a
  +
  +
wmclockmon -bl
  +
  +
mentre il secondo corrisponderà a
  +
  +
wmclockmon -bl %s
  +
  +
Premiamo sul pulsante "Ok" per confermare e salvare le nostre modifiche.
  +
  +
http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/46.jpg
  +
  +
Figura 43
  +
  +
http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/47.jpg
  +
  +
Figura 44
  +
  +
http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/48.jpg
  +
  +
Figura 45<br><br><br><br>
  +
  +
Applichiamo gli stessi parametri ad ogni DockApp di sinistra tranne le prime due, ovvero WMalms e WMweather. Provate dunque ad uscire da WindowMaker e rientrare. Noterete ora che i display sono tutti accesi e non dovete farlo voi manualmente.
  +
  +
http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/49.jpg
  +
  +
Figura 46<br><br><br><br>
  +
  +
Chiaramente questa modifica rientra nei propri gusti personali. Se a voi piace il display spento di default eliminate pure l'argomento "-bl" dalle proprietà delle DockApp.
  +
  +
Aggiungiamo ora alcuni parametri alle proprietà della DockApp WMweater. Clicchiamo sempre con il tasto destro del mouse in uno degli angoli della DockApp e scegliamo la voce "Proprietà". Ora in entrambi i campi scriviamo dopo il comando wmweater i seguenti argomenti:
  +
  +
-s LIRL -m --lcd -c --bc=#70c23a --lc=black --tc=black --dc=black
  +
  +
Dunque il primo campo risulterà uguale a
  +
  +
wmweather -s LIRL -m --lcd -c --bc=#70c23a --lc=black --tc=black --dc=black
  +
  +
mentre il secondo corrisponderà a
  +
  +
wmweather -s LIRL -m --lcd -c --bc=#70c23a --lc=black --tc=black --dc=black %s
  +
  +
'''Nota Bene:''' L'ICAO (ovvero il punto in cui raccolgono le informazioni metereologiche) mostrato nell'esempio è LIRL, ovvero quello appartenente a Latina (la provincia in cui vivo). Chiaramente voi dovrete cambiarlo. Per poter trovare il vostro ICAO visitate l'indirizzo http://www.nws.noaa.gov/tg/siteloc.shtml e cercate tra gli elenchi disponibili la vostra città o provincia. A questo punto sostituirete a "LIRL" la sigla del vostro ICAO.
  +
  +
http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/50.jpg
  +
  +
Figura 47
  +
  +
http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/51.jpg
  +
  +
Figura 48
  +
  +
http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/52.jpg
  +
  +
Figura 49<br><br><br><br>
  +
  +
Premiamo sul pulsante "Ok" per applicare e salvare le nostre modifiche.
  +
  +
Non è cambiato nulla vero? Avete ragione... ma per far applicare i cambiamenti alla DockApp dovete far terminare l'applicazione e avviarla di nuovo. Dunque premiamo sempre con il pulsante destro del mouse su uno degli angoli della DockApp e scegliamo dal menu la voce "Uccidi[b]". WindowMaker vi chiederà se desiderate realmente "uccidere" l'applicazione. Cliccate pure sul pulsante "[b]Si" o "Yes".
  +
  +
http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/53.jpg
  +
  +
Figura 50<br><br><br><br>
  +
  +
Ora premiamo di nuovo sulla DockApp con il pulsante destro del nostro mouse e scegliamo la voce "Avvia". Questa volta la DockApp avrà un aspetto diverso; ciò si è verificato perchè ha letto nel momento dell'esecuzione i parametri che noi le abbiamo passato. Molto più in tema con il resto delle DockApp, non trovate?
  +
  +
http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/54.jpg
  +
  +
Figura 51<br><br><br><br>
  +
  +
E' rimasta da modificare soltanto "WMalms". Questa DockApp ci piace abbastanza, ma vorremmo cambiare il colore del testo, quel giallo e celestino stonano abbastanza con il resto del desktop! Inoltre aggiungiamo un'ulteriore "pagina" alla DockApp, e precisamente quella relativa ai valori "12V, -12V, -5V, Stdb". Dunque clicchiamo come al solito con il pulsante destro del mouse sulla DockApp e scegliamo la voce "Proprietà". Aggiungiamo nei primi due campi (come abbiamo fatto del resto con tutte le altre DockApp) i seguenti argomenti:
  +
  +
-fg black,black,black -pages 3
  +
  +
Dunque nel primo campo avremo
  +
  +
wmalms -fg black,black,black -pages 3
  +
  +
mentre nel secondo avremo
  +
  +
wmalms -fg black,black,black -pages 3 %s
  +
  +
http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/55.jpg
  +
  +
Figura 52
  +
  +
http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/56.jpg
  +
  +
Figura 53
  +
  +
http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/57.jpg
  +
  +
Figura 54<br><br><br><br>
  +
  +
Premiamo sul pulsante "Ok" per applicare e salvare le nostre modifiche. Per aggiornare la DockApp dovete uccidere e avviare di nuovo la DockApp stessa come avete fatto per "WMweater". Le etichette risulteranno ora tutte di colore nero e avrete una terza pagina con valori "12V, -12V, -5V, Stdb".
  +
  +
http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/58.jpg
  +
  +
Figura 55<br><br><br><br>
  +
  +
Spiegamo un po' nel dettaglio gli argomenti passati. "-fg" è l'argomento che indica il colore del testo, dunque passando i parametri "black,black,black" forziamo la DockApp a trasformare il colore delle etichette in nero per tutte tre le pagine. Senza che sto qui a ripetervelo potete cambiare naturalmente il colore a vostro piacimento. L'argomento "-pages 3" invece indica appunto il numero di pagine che si ha intenzione di visualizzare. Se avete un notebook potete aggiungere anche la quarta pagina ( "-pages 4" ), vi indicherà il livello della vostra batteria.
  +
  +
==== Colore del Display ====
  +
  +
Quel verde dei display non è proprio il vostro colore preferito? Bene, potete cambiarlo, basta aggiungere un argomento nelle proprietà della DockApp. Non sto qui a ripetervi tutto il procedimento per accedere alle proprietà della DockApp affrontato nel paragrafo precedente. Dunque aggiungete l'argomento
  +
  +
-lc NOME_COLORE
  +
  +
in entrambi i campi, dove con NOME_COLORE si intende il nome del colore IN INGLESE che voi volete applicare. Io ad esempio ho scritto in alcune DockApp:
  +
  +
NOME_COMANDO_DOCKAPP -bl -lc skyblue
  +
NOME_COMANDO_DOCKAPP -bl -lc skyblue %s
  +
  +
Come al solito una volta apportate le modifiche clicchiamo sul pulsante "Ok" per salvare; dopodichè Uccidiamo e Avviamo di nuovo la DockApp per aggiornarla con i nuovi argomenti.
  +
Nell'immagine d'esempio seguente ho cambiato "WMclockmon" e "WMcpuload" in skyblue, mentre le altre le ho lasciate in verde.
  +
  +
http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/59.jpg
  +
  +
Figura 56<br><br><br><br>
  +
  +
Solo una DockApp si comporta diversamente dalle altre, ovvero WMweather. Infatti l'argomento da modificare in WMweather sarà
  +
  +
--bc=#70c23a
  +
  +
Per intonarlo con il colore skyblue delle altre due DockApp l'ho cambiato in questo modo:
  +
  +
--bc=#89ceeb
  +
  +
dove il parametro #89ceeb indica il colore (in notazione HTML) che più si avvicina a "Skyblue".
  +
Premete dunque sempre sul pulsante "Ok" per salvare le modifiche e di conseguenza Uccidete e Avviate di nuovo la DockApp.
  +
  +
http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/60.jpg
  +
  +
Figura 57
  +
  +
N.B.: Per trovare il codice in notazione HTML di qualsiasi colore potete usare ad esempio Gimp.
  +
  +
=== Tema di DeskMod: Raygtech ===
  +
  +
Il nostro desktop avrà un tema misto tra "CyberPunk" e "HiTech". Mancano però ancora le caratteristiche principali: wallpaper e stile.
  +
Apriamo dunque il tool "WMakerConf".
  +
  +
http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/61.jpg
  +
  +
Figura 58<br><br><br><br>
  +
  +
Non mi dilungherò ulteriormente sulle funzionalità di questo software data l'estrema semplicità. Ho già preparato invece un tema pronto per voi.
  +
  +
Avete già estratto in precedenza il pacchetto "pack_deskmod.tar.gz", ovvero quando avete applicato le DockIcon personalizzate. Dentro la cartella però è presente oltre a "Icons" un'ulteriore subdirectory chiamata "raygtech.themed" ed è quella che ci interessa. Non dovete far altro che copiare questa cartella nel path "/home/user01/GNUstep/Library/WindowMaker/Themes/".
  +
  +
$ cd /home/NOME_UTENTE/ [invio]
  +
NOME_UTENTE@host:~$ cp -rf pack_deskmod/raygtech.themed/ /home/NOME_UTENTE/GNUstep/Library/WindowMaker/Themes/ [invio]
  +
  +
http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/62.jpg
  +
  +
Figura 59<br><br><br><br>
  +
  +
Dobbiamo infine applicare il nostro tema al desktop. Per far ciò cliccate sulla DockIcon intitolata "Temi" dalla finestra di WMakerConf e selezionate il tema RaygTech che compare nell'elenco.
  +
  +
http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/63.jpg
  +
  +
Figura 60<br><br><br><br>
  +
  +
Premiamo dunque con il pulsante destro del nostro mouse sul nome del tema e scegliamo la voce "Imposta" dal menu che vi comparirà.
  +
  +
http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/64.jpg
  +
  +
Figura 61
  +
  +
Avrete così applicato il tema RaygTech, potete chiudere WMakerConf. Chiaramente se qualcosa non è di vostro gradimento, ad esempio i colori delle barre o dei menu, potete benissimo cambiarli tramite le apposite e semplici funzioni di WMakerConf.
  +
  +
=== XMMS Plugin: Dual Spectralizer ===
  +
  +
Per visualizzare un plugin (nel nostro caso Dual Spectralizer) mentre si ha in esecuzione XMMS, magari con qualche bella canzone, dobbiamo innanzitutto lanciare il musicplayer stesso dall'apposita DockIcon di destra aggiunta in precedenza e successivamente accedere alle sue impostazioni cliccando sull'iconcina in alto a sinistra. Dal menu che vi comparirà portatevi con il puntatore del mouse sulla voce Opzioni e successivamente cliccate su "Preferenze". Dalla nuova finestra scegliete l'etichetta "Plugin di visualizzazione" (su in alto).
  +
  +
http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/65.jpg
  +
  +
Figura 62<br><br><br><br>
  +
  +
Scegliete ora dalla lista dei plugin "Dual Spectralyzer x.x.x" e cliccate sul pulsantino "Abilita Plugin" in basso a destra della finestra.
  +
  +
http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/66.jpg
  +
  +
Figura 63<br><br><br><br>
  +
  +
Vedrete comparire appunto il Dual Spectralizer, posizionatelo pure sotto XMMS.
  +
  +
http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/67.jpg
  +
  +
Figura 64<br><br><br><br>
  +
  +
Prima di chiudere però configuriamo la forma d'onda del plugin. Cliccate sul pulsante "Configura" dalla finestra dei plugin. Nella nuova schermata selezionate l'opzione "Exponential".
  +
  +
http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/68.jpg
  +
  +
Figura 65<br><br><br><br>
  +
  +
Ora caricate una canzone in XMMS, mandatela in play e vedrete comparire nella finestra di Dual Spectralizer le due forme d'onda relative al canale sinistro e canale destro. Se volete potete aumentare/diminuire l'impedenza dell'onda scegliendo l'etichetta "Amplitude" e modificare da quest'ultima il valore relativo alla voce "logaritmic".
  +
  +
http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/69.jpg
  +
  +
Figura 66<br><br><br><br>
  +
  +
Come potete notare dall'immagine d'esempio precedente io ho deciso di alzarla portando il Range a "192.00 db".
  +
  +
Chiudiamo pure tutto quanto e trasciniamo XMMS nella posizione che più ci aggrada, nel mio caso in basso al centro.
  +
  +
http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/70.jpg
  +
  +
Figura 67<br><br><br><br>
  +
  +
Se provate ora a chiudere l'applicazione e rilanciarla di nuovo noterete che XMMS è rimasto nella posizione indicata dall'ultimo spostamento che avete fatto, mentre il Dual Spectralizer è stato avviato molto probabilmente in alto a sinistra dello schermo. Per ricordare al Dual Spectralizer di farlo avviare nella posizione da voi indicata portatelo di nuovo sotto XMMS e cliccate su di esso con il tasto destro del mouse scegliendo di conseguenza la voce "Config". Vi comparirà la piccola finestra di prima; cliccate sull'etichetta "Misc" e fleggate il pulsantino relativo alla voce "Remember Possision". Provate dunque di nuovo a riavviare XMMS: questa volta sarà tutto ordinato secondo la vostra disposizione.
  +
  +
http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/73.jpg
  +
  +
Figura 68<br><br><br><br>
== Risutltati Finali ==
+
== Risultati Finali ==
Il mio Deskmod:
Il mio Deskmod:
Riga 784: Riga 978:
http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/72.jpg
http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/72.jpg
Figura 70
+
Figura 69
== Conclusioni ==
== Conclusioni ==
l Mini How-to si conclude qui anche se ci sarebbero molte altre cose da descrivere e spiegare. Tuttavia esso non si pone l'obiettivo di seguirvi passo passo, anche se il tutorial è stato strutturato in questo modo per ovvi motivi di praticità, piuttosto di facilarvi nella creazione e modifica di un deskmod. Si presuppone che dopo aver seguito tutto il Mini How-To voi sarete in grado di aggiungere/rimuovere/modificare temi, dockapp, dockicon, programmi, stili e quanto dir si voglia. Non mi resta che augurarvi buon "deskmod".
+
Questo Mini How-to si conclude qui anche se ci sarebbero molte altre cose da descrivere e spiegare. Tuttavia esso non si pone l'obiettivo di seguirvi passo passo, anche se il tutorial è stato strutturato in questo modo per ovvi motivi di praticità, piuttosto di facilarvi nella creazione e modifica di un deskmod. Si presuppone che dopo aver seguito tutto il Mini How-To voi sarete in grado di aggiungere/rimuovere/modificare temi, dockapp, dockicon, programmi, stili e quanto dir si voglia. Non mi resta che augurarvi buon "deskmod".
== Note Legali ==
== Note Legali ==

Versione attuale delle 11:23, 21 set 2006


Indice

[modifica] Introduzione

In questo mini how-to cercheremo di abbellire quanto più possibile il nostro desktop. In particolare tratteremo un deskmod sull'environment WindowMaker.

[modifica] Specifiche

Risoluzione usata: 1280 x 1024.

[modifica] Legenda

  • NOME_UTENTE: il vostro nome utente;
  • [Invio]: si intende la pressione del tasto invio;
  • x: Carattere usato di solito per generalizzare su un numero corrispondente alla versione del software variabile nel tempo;
  • y: Carattere usato di solito per generalizzare su un numero corrispondente all'architettura hardware della propria workstation.

[modifica] Procuriamoci il necessario

Come già accennato ci occuperemo di un deskmod su WindowMaker, dunque ci serviranno tutti i pacchetti qui di seguito elencati. Scaricate i sorgenti delle ultime versioni STABILI per ognuno (se già non li avete installati nel sistema):

[modifica] Quali pacchetti sono già installati?

[modifica] WindowMaker

Nelle principali distribuzioni, sempre che abbiate fatto l'installazione completa, sono di solito inclusi l'ambiente grafico WindowMaker e molto probabilmente il player XMMS.

Come scoprirlo?

  1. Se accedete al vostro ambiente grafico (molto probabilmente KDE o GNOME) tramite XDM o GDM (runlevel con numero relativo alla partenza da modalità grafica, 4 di solito) controllate tra le sessioni disponibili se è presente l'environment "WindowMaker". Se la risposta è affermativa provate dunque ad entrare con il vostro nome utente e password in una sessione con ambiente grafico WindowMaker e controllate che funzioni il tutto.
  2. Se invece accedete al sistema tramite console (runlevel uguale a 3 di solito) e fate partire soltanto successivamente il vostro ambiente grafico con il comando:
startx [invio]

oppure il vostro sistema parte in modalità grafica ma senza un GDM o XDM, allora per controllare che sia installato WindowMaker potete anche semplicemente vedere se compare nell'elenco che vi verrà fuori dando il comando:

xwmconfig [invio]

Vedrete la seguente scheramta:

http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/4.jpg

Figura 1

Questo comando è presente nella mia Slackware; permette di impostare l'environment grafico di default. Non ho idea se nelle altre distribuzioni ci sia un tool simile. In caso negativo dovrete modificare il file /home/NOME_UTENTE/.xinitrc (documentatevi al riguardo).

Se tutto ciò vi resta abbastanza difficile allora meglio che modificate il runlevel di default per far partire la modalità grafica e anche il GDM (e dunque ricadere nel primo caso).

[/home/NOME_UTENTE/]$ su [invio]
Password: [Inserite qui la password di root] [invio]
[/home/NOME_UTENTE/]# vi /etc/inittab [invio]

Premete il tasto Ins per passare alla modalità "Input" e modificare il contenuto.

# These are the default runlevels in Slackware:
#   0 = halt
#   1 = single user mode
#   2 = unused (but configured the same as runlevel 3)
#   3 = multiuser mode (default Slackware runlevel)
#   4 = X11 with KDM/GDM/XDM (session managers)
#   5 = unused (but configured the same as runlevel 3)
#   6 = reboot 

# Default runlevel. (Do not set to 0 or 6)
id:4:initdefault

Non dovete far altro che portarvi sul numero "3" nell'ultima riga, premere Canc per cancellarlo e riscrivere il numero "4" come nel code precedente. Finite le modifiche premete il tasto Esc per tornare alla modalità "Command" e successivamente date il comando:

:wq

per salvare ed uscire dal file.

Se qualcosa è andato storto perchè avete modificato cose che non dovevate modificare e dunque volete ricominciare da capo allora per uscire dal file SENZA salvare date il comando:

:q!

e ripetete dunque il procedimento.

Ora lanciate il tool di configurazione

[/home/NOME_UTENTE/]# gdmconfig

e configuratelo in modo da far partire GDM all'avvio con le vostre opzioni personalizzate o meno.

Non vi resta ora che riavviare il sistema e scegliere dal vostro GDM la sessione WindowMaker (primo caso).

[modifica] XMMS

Per controllare d'aver installato questo player musicale aprite come al solito la vostra console grafica preferita e date il comando:

xmms [invio]

Parte il player? Bene, siete apposto... altrimenti installatelo.

[modifica] LM_SENSORS

Aprite la vostra console preferita e digitate:

sensors [invio]

Vi restituisce qualche output? Bene, avete lm_sensors già nel sistema. Se invece vi avvisa che il comando non esiste proprio, beh allora dovete installarlo.

Nota bene: Non trattiamo i rimanenti pacchetti perchè molto probabilmente non sono preinstallati nella vostra distribuzione.

[modifica] Installiamo i pacchetti mancanti

Attenzione: Per una buona riuscita nell'installazione di tutto il software è importante che voi salviate i pacchetti direttamente nel path /home/NOME_UTENTE/. Dunque accertatevi che tutti i pacchetti siano presenti in /home/NOME_UTENTE/; se così non fosse spostateli con il comando:

$ mv /PERCORSO/PACCHETTO/NOME_PACCHETTO.tar(.gz)(.bz2) /home/NOME_UTENTE/[/b] [invio]

Nota Bene: Qui di seguito verranno descritte brevemente le installazioni per ogni pacchetto. Se avete già il software installato saltate pure questo step o i passi relativi al pacchetto già installato nel sistema.

[modifica] WindowMaker

Portatevi nel path dove è presente il pacchetto (in questo caso /home/NOME_UTENTE) ed estraetelo.

$ cd /home/NOME_UTENTE/ [invio]

Se il pacchetto è in formato *.tar.gz per estrarlo usate pure questo comando:

[/home/NOME_UTENTE/]$ tar xzvf windowmaker-x.x.x-iy86.tar.gz [invio]

Se invece il pacchetto è nel formato *.tar.bz2 estraetelo usando il comando:

[/home/NOME_UTENTE/]$ tar xjvf windowmaker-x.x.x-iy86.tar.bz2 [invio]

Portatevi ora nella directory corrispondente al pacchetto ed installate il software.

[/home/NOME_UTENTE/]$ cd windowmaker-x.x.x-iy86/ [invio]
[/home/NOME_UTENTE/windowmaker-x.x.x-iy86/]$ ./configure [invio]
[/home/NOME_UTENTE/windowmaker-x.x.x-iy86/]$ make [invio]
[/home/NOME_UTENTE/windowmaker-x.x.x-iy86/]$ su [invio]
Password: [Inserite qui la password di root] [invio]
[/home/NOME_UTENTE/windowmaker-x.x.x-iy86/]# make install [invio]
[/home/NOME_UTENTE/windowmaker-x.x.x-iy86/]# exit [invio]

Se tutto è andato a buon fine portatevi di nuovo nella vostra HOME ed eliminate pure la cartella di windowmaker.

[/home/NOME_UTENTE/windowmaker-x.x.x-iy86/]$ cd .. [invio]
[/home/NOME_UTENTE/]$ rm -rf windowmaker-x.x.x-iy86/ [invio]

[modifica] XMMS

L'installazione di XMMS è molto semplice, come tutte le altre del resto. Prima di procedere però accertatevi di avere la libreria GTK/GLIB. Vi rimando al README di XMMS per maggiori informazioni.

Citazione:

These libraries are needed to compile XMMS.

gtk/glib 1.2.2 or better.
ftp://ftp.gtk.org/pub/gtk/v1.2/

For libc5 users, you also need to obtain,
gnu gettext 0.10 (use configure --with-gnu-gettext)
ftp://prep.ai.mit.edu/pub/gnu/gettext/gettext-0.10.tar.gz

linuxthreads 0.71
http://www.xmms.org/files/libc5/linuxthreads.tar.gz

Thread safe Xlibs (at least aware)
http://www.xmms.org/files/libc5/XFree86-3.3-libs.tar.gz (thread aware)

If you want XMMS to play mod/s3m/med and formats supported by mikmod
you need to install libmikmod before running ./configure on XMMS.

http://www.ibiblio.org/pub/linux/apps/sound/libs/

For the OpenGL plugin you'll need Mesa 3.0 or better.

http://www.mesa3d.org/

To compile the Ogg Vorbis plugin you'll need libvorbis from:

http://www.vorbis.com/download_unix.psp

Ammettiamo che abbiate tutto l'occorrente (molto probabile è così se avete eseguito un'installazione "full" della distribuzione, ma per qualche oscuro motivo avevate deciso di non installare XMMS), non vi resta che estrarre il pacchetto ed installarlo.

$ cd /home/NOME_UTENTE/ [invio]

Se il pacchetto è in formato *.tar.gz per estrarlo usate pure questo comando:

[/home/NOME_UTENTE/]$ tar xzvf xmms-x.x.x.tar.gz [invio]

Se invece il pacchetto è nel formato *.tar.bz2 estraetelo usando il comando:

[/home/NOME_UTENTE/]$ tar xjvf xmms-x.x.x.tar.bz2 [invio]

Ora installiamo il software.

[/home/NOME_UTENTE/]$ cd xmms-x.x.x/ [invio]
[/home/NOME_UTENTE/xmms-x.x.x/]$ ./configure [invio]
[/home/NOME_UTENTE/xmms-x.x.x/]$ make [invio]
[/home/NOME_UTENTE/xmms-x.x.x/]$ su [invio]
Password: [Inserite qui la password di root] [invio]
[/home/NOME_UTENTE/xmms-x.x.x/]# make install [invio]
[/home/NOME_UTENTE/xmms-x.x.x/]# exit [invio]

Se tutto è andato a buon fine portatevi di nuovo nella vostra HOME ed eliminate pure la cartella di XMMS.

[/home/NOME_UTENTE/xmms-x.x.x/]$ cd .. [invio]
[/home/NOME_UTENTE/]$ rm -rf xmms-x.x.x/ [invio]

[modifica] Dual Spectralizer

Naturalmente come per tutti gli altri pacchetti aprite la vostra console preferita e procedete con i seguenti comandi:

$ cd /home/NOME_UTENTE/ [invio]

Se il pacchetto è in formato *.tar.gz per estrarlo usate pure questo comando:

[/home/NOME_UTENTE/]$ tar xzvf dspectral-vx.x.x.tar.gz [invio]

Se invece il pacchetto è nel formato *.tar.bz2 estraetelo usando il comando:

[/home/NOME_UTENTE/]$ tar xjvf dspectral-vx.x.x.tar.bz2 [invio]

Ora installiamo il software.

[/home/NOME_UTENTE/]$ cd dspectral-vx.x.x/ [invio]
[/home/NOME_UTENTE/dspectral-vx.x.x/]$ make [invio]
[/home/NOME_UTENTE/dspectral-vx.x.x/]$ su [invio]
Password: [Inserite qui la password di root] [invio]
[/home/NOME_UTENTE/dspectral-vx.x.x/]# make install [invio]
[/home/NOME_UTENTE/dspectral-vx.x.x/]# exit [invio]

Se tutto è andato a buon fine portatevi di nuovo nella vostra HOME ed eliminate pure la cartella di Dual Spectralizer.

[/home/NOME_UTENTE/dspectral-vx.x.x/]$ cd .. [invio]
[/home/NOME_UTENTE/]$ rm -rf dspectral-vx.x.x/ [invio]

[modifica] WMakerConf

Installiamo questo utilissimo tool per la personalizzazione di WindowMaker come segue:

$ cd /home/NOME_UTENTE/ [invio]

Se il pacchetto è in formato *.tar.gz per estrarlo usate pure questo comando:

[/home/NOME_UTENTE/]$ tar xzvf wmakerconf-current.tar.gz [invio]

Se invece il pacchetto è nel formato *.tar.bz2 estraetelo usando il comando:

[/home/NOME_UTENTE/]$ tar xjvf wmakerconf-current.tar.bz2 [invio]

Ora installiamo il software.

[/home/NOME_UTENTE/]$ cd wmakerconf-current/ [invio]
[/home/NOME_UTENTE/wmakerconf-current/]$ ./configure [invio]
[/home/NOME_UTENTE/wmakerconf-current/]$ make [invio]
[/home/NOME_UTENTE/wmakerconf-current/]$ su [invio]
Password: [Inserite qui la password di root] [invio]
[/home/NOME_UTENTE/wmakerconf-current/]# make install [invio]
[/home/NOME_UTENTE/wmakerconf-current/]# exit [invio]

Se tutto è andato a buon fine portatevi di nuovo nella vostra HOME ed eliminate pure la cartella di WmakerConf.

[/home/NOME_UTENTE/wmakerconf-current/]$ cd .. [invio]
[/home/NOME_UTENTE/]$ rm -rf wmakerconf-current/ [invio]

[modifica] Lm_Sensors

Questo pacchetto ci servirà per rilevare temperature e voltaggi.

Installiamolo in questo modo:

$ cd /home/NOME_UTENTE/ [invio]

Se il pacchetto è in formato *.tar.gz per estrarlo usate pure questo comando:

[/home/NOME_UTENTE/]$ tar xzvf lm_sensors-x.x.x.tar.gz [invio]

Se invece il pacchetto è nel formato *.tar.bz2 estraetelo usando il comando:

[/home/NOME_UTENTE/]$ tar xjvf lm_sensors-x.x.x.tar.bz2 [invio]

Ora installiamo il software.

[/home/NOME_UTENTE/]$ cd lm_sensors-x.x.x/ [invio]
[/home/NOME_UTENTE/lm_sensors-x.x.x/]$ make user [invio]
[/home/NOME_UTENTE/lm_sensors-x.x.x/]$ su [invio]
Password: [Inserite qui la password di root] [invio]
[/home/NOME_UTENTE/lm_sensors-x.x.x/]# make user_install [invio]
[/home/NOME_UTENTE/lm_sensors-x.x.x/]# exit [invio]

Se tutto è andato a buon fine portatevi di nuovo nella vostra HOME ed eliminate pure la cartella di Lm_Sensors.

[/home/NOME_UTENTE/lm_sensors-x.x.x/]$ cd .. [invio]
[/home/NOME_UTENTE/]$ rm -rf lm_sensors-x.x.x/ [invio]

Nota Bene: Se state usando un kernel 2.6.x non dovreste avere alcun tipo di problema nell'installazione. Se invece usate un kernel 2.4.x vi rimando al file "INSTALL" contenuto nel pacchetto per maggiori informazioni sul procedimento di installazione.

[modifica] WMalms

DockApp che interagisce con lm_sensors per visualizzare temperature e voltaggi.

Installiamola nel modo seguente:

$ cd /home/NOME_UTENTE/ [invio]

Se il pacchetto è in formato *.tar.gz per estrarlo usate pure questo comando:

[/home/NOME_UTENTE/]$ tar xzvf wmalms-x.x.x.tar.gz [invio]

Se invece il pacchetto è nel formato *.tar.bz2 estraetelo usando il comando:

[/home/NOME_UTENTE/]$ tar xjvf wmalms-x.x.x.tar.bz2 [invio]

Ora installiamo il software.

[/home/NOME_UTENTE/]$ cd wmalms-x.x.x/ [invio]
[/home/NOME_UTENTE/wmalms-x.x.x/]$ ./configure [invio]
[/home/NOME_UTENTE/wmalms-x.x.x/]$ make [invio]
[/home/NOME_UTENTE/wmalms-x.x.x/]$ su [invio]
Password: [Inserite qui la password di root] [invio]
[/home/NOME_UTENTE/wmalms-x.x.x/]# make install [invio]
[/home/NOME_UTENTE/wmalms-x.x.x/]# exit [invio]

Se tutto è andato a buon fine portatevi di nuovo nella vostra HOME ed eliminate pure la cartella di WMalms.

[/home/NOME_UTENTE/wmalms-x.x.x/]$ cd .. [invio]
[/home/NOME_UTENTE/]$ rm -rf wmalms-x.x.x/ [invio]

[modifica] WMweather

DockApp in grado di metterci al corrente sulla situazione metereologica.

Installiamola nel modo seguente:

$ cd /home/NOME_UTENTE/ [invio]

Se il pacchetto è in formato *.tar.gz per estrarlo usate pure questo comando:

[/home/NOME_UTENTE/]$ tar xzvf wmweather-x.x.x.tar.gz [invio]

Se invece il pacchetto è nel formato *.tar.bz2 estraetelo usando il comando:

[/home/NOME_UTENTE/]$ tar xjvf wmweather-x.x.x.tar.bz2 [invio]

Ora installiamo il software.

[/home/NOME_UTENTE/]$ cd wmweather-x.x.x/src/ [invio]
[/home/NOME_UTENTE/wmweather-x.x.x/src/]$ ./configure [invio]
[/home/NOME_UTENTE/wmweather-x.x.x/src/]$ make [invio]
[/home/NOME_UTENTE/wmweather-x.x.x/src/]$ su [invio]
Password: [Inserite qui la password di root] [invio]
[/home/NOME_UTENTE/wmweather-x.x.x/srcx/]# make install [invio]
[/home/NOME_UTENTE/wmweather-x.x.x/src/]# exit [invio]

Se tutto è andato a buon fine portatevi di nuovo nella vostra HOME ed eliminate pure la cartella di WMweather.

[/home/NOME_UTENTE/wmweather-x.x.x/src/]$ cd .. && cd .. [invio]
[/home/NOME_UTENTE/]$ rm -rf wmweather-x.x.x/ [invio]

[modifica] WMclockmon

DockApp in grado di visualizzare ora e data in formato "digitale".

Installiamola nel modo seguente:

$ cd /home/NOME_UTENTE/ [invio]

Se il pacchetto è in formato *.tar.gz per estrarlo usate pure questo comando:

[/home/NOME_UTENTE/]$ tar xzvf wmclockmon-x.x.x.tar.gz [invio]

Se invece il pacchetto è nel formato *.tar.bz2 estraetelo usando il comando:

[/home/NOME_UTENTE/]$ tar xjvf wmclockmon-x.x.x.tar.bz2 [invio]

Ora installiamo il software.

[/home/NOME_UTENTE/]$ cd wmclockmon-x.x.x/ [invio]
[/home/NOME_UTENTE/wmclockmon-x.x.x/]$ ./configure [invio]
[/home/NOME_UTENTE/wmclockmon-x.x.x/]$ make [invio]
[/home/NOME_UTENTE/wmclockmon-x.x.x/]$ su [invio]
Password: [Inserite qui la password di root] [invio]
[/home/NOME_UTENTE/wmclockmon-x.x.x/]# make install [invio]
[/home/NOME_UTENTE/wmclockmon-x.x.x/]# exit [invio]

Se tutto è andato a buon fine portatevi di nuovo nella vostra HOME ed eliminate pure la cartella di WMclockmon.

[/home/NOME_UTENTE/wmclockmon-x.x.x/]$ cd .. [invio]
[/home/NOME_UTENTE/]$ rm -rf wmclockmon-x.x.x/ [invio]

[modifica] WMcpuload

DockApp in grado di visualizzare la percentuale della CPU in uso.

Installiamola nel modo seguente:

$ cd /home/NOME_UTENTE/ [invio]

Se il pacchetto è in formato *.tar.gz per estrarlo usate pure questo comando:

[/home/NOME_UTENTE/]$ tar xzvf wmcpuload-x.x.x.tar.gz [invio]

Se invece il pacchetto è nel formato *.tar.bz2 estraetelo usando il comando:

[/home/NOME_UTENTE/]$ tar xjvf wmcpuload-x.x.x.tar.bz2 [invio]

Ora installiamo il software.

[/home/NOME_UTENTE/]$ cd wmcpuload-x.x.x/ [invio]
[/home/NOME_UTENTE/wmcpuload-x.x.x/]$ ./configure [invio]
[/home/NOME_UTENTE/wmcpuload-x.x.x/]$ make [invio]
[/home/NOME_UTENTE/wmcpuload-x.x.x/]$ su [invio]
Password: [Inserite qui la password di root] [invio]
[/home/NOME_UTENTE/wmcpuload-x.x.x/]# make install [invio]
[/home/NOME_UTENTE/wmcpuload-x.x.x/]# exit [invio]

Se tutto è andato a buon fine portatevi di nuovo nella vostra HOME ed eliminate pure la cartella di WMcpuload.

[/home/NOME_UTENTE/wmcpuload-x.x.x/]$ cd .. [invio]
[/home/NOME_UTENTE/]$ rm -rf wmcpuload-x.x.x/ [invio]

[modifica] WMmemload

DockApp in grado di visualizzare la percentuale della memoria primaria (o RAM) e Swap in uso.

Installiamola nel modo seguente:

$ cd /home/NOME_UTENTE/ [invio]

Se il pacchetto è in formato *.tar.gz per estrarlo usate pure questo comando:

[/home/NOME_UTENTE/]$ tar xzvf wmmemload-x.x.x.tar.gz [invio]

Se invece il pacchetto è nel formato *.tar.bz2 estraetelo usando il comando:

[/home/NOME_UTENTE/]$ tar xjvf wmmemload-x.x.x.tar.bz2 [invio]

Ora installiamo il software.

[/home/NOME_UTENTE/]$ cd wmmemload-x.x.x/ [invio]
[/home/NOME_UTENTE/wmmemload-x.x.x/]$ ./configure [invio]
[/home/NOME_UTENTE/wmmemload-x.x.x/]$ make [invio]
[/home/NOME_UTENTE/wmmemload-x.x.x/]$ su [invio]
Password: [Inserite qui la password di root] [invio]
[/home/NOME_UTENTE/wmmemload-x.x.x/]# make install [invio]
[/home/NOME_UTENTE/wmmemload-x.x.x/]# exit [invio]

Se tutto è andato a buon fine portatevi di nuovo nella vostra HOME ed eliminate pure la cartella di WMmemload.

[/home/NOME_UTENTE/wmmemload-x.x.x/]$ cd .. [invio]
[/home/NOME_UTENTE/]$ rm -rf wmmemload-x.x.x/ [invio]

[modifica] WMtemp

DockApp in grado di visualizzare la temperatura dei nostri componenti.

Installiamola nel modo seguente:

$ cd /home/NOME_UTENTE/ [invio]

Se il pacchetto è in formato *.tar.gz per estrarlo usate pure questo comando:

[/home/NOME_UTENTE/]$ tar xzvf wmtemp-x.x.x.tar.gz [invio]

Se invece il pacchetto è nel formato *.tar.bz2 estraetelo usando il comando:

[/home/NOME_UTENTE/]$ tar xjvf wmtemp-x.x.x.tar.bz2 [invio]

Ora installiamo il software.

[/home/NOME_UTENTE/]$ cd wmtemp-x.x.x/ [invio]
[/home/NOME_UTENTE/wmtemp-x.x.x/]$ make [invio]
[/home/NOME_UTENTE/wmtemp-x.x.x/]$ su [invio]
Password: [Inserite qui la password di root] [invio]
[/home/NOME_UTENTE/wmtemp-x.x.x/]# make install [invio]
[/home/NOME_UTENTE/wmtemp-x.x.x/]# exit [invio]

Se tutto è andato a buon fine portatevi di nuovo nella vostra HOME ed eliminate pure la cartella di WMtemp.

[/home/NOME_UTENTE/wmtemp-x.x.x/]$ cd .. [invio]
[/home/NOME_UTENTE/]$ rm -rf wmtemp-x.x.x/ [invio]

[modifica] WMnetload

DockApp in grado di visualizzare il traffico del nostro network.

Prima di procedere nell'installazione è bene che diate un'occhiata a questo testo:

Citazione:

Building and Installation

This program uses standard GNU configure; please see the file `INSTALL' for generic instructions. 

Unfortunately, wmnetload makes use of a couple of libraries that aren't installed by default on some versions of Unix. In particular, you'll need both libXpm and libdockapp to compile wmnetload. If you do not have these libraries one your system, you can grab them from:

libXpm - http://freshmeat.net/projects/libxpm
libdockapp - ftp://truffula.com/pub/libdockapp-0.4.tgz 

Please note that if you install these libraries in a location other than /usr/lib or /usr/local/lib, you'll need pass the --with-libs-from and --with-incs-from options to `configure'. For instance, if you install these libraries in /usr/shared/i686/lib and the headers in /usr/shared/include, then you'll need to pass `--with-libs-from=/usr/shared/i686/lib --with-incs-from=/usr/shared/include' to `configure'

Dunque se nel vostro sistema non sono presenti le librerie "libXpm" & "libdockapp" provvedete ad installarle come è descritto nei rispettivi "README" o "INSTALL" o documentazione online.

Ora installiamo la DockApp nel modo seguente:

$ cd /home/NOME_UTENTE/ [invio]

Se il pacchetto è in formato *.tar.gz per estrarlo usate pure questo comando:

[/home/NOME_UTENTE/]$ tar xzvf wmnetload-x.x.tar.gz [invio]

Se invece il pacchetto è nel formato *.tar.bz2 estraetelo usando il comando:

[/home/NOME_UTENTE/]$ tar xjvf wmnetload-x.x.tar.bz2 [invio]

Ora installiamo il software.

[/home/NOME_UTENTE/]$ cd wmnetload-x.x/ [invio]
[/home/NOME_UTENTE/wmnetload-x.x/]$ ./configure [invio]
[/home/NOME_UTENTE/wmnetload-x.x/]$ make [invio]
[/home/NOME_UTENTE/wmnetload-x.x/]$ su [invio]
Password: [Inserite qui la password di root] [invio]
[/home/NOME_UTENTE/wmnetload-x.x/]# make install [invio]
[/home/NOME_UTENTE/wmnetload-x.x/]# exit [invio]

Se tutto è andato a buon fine portatevi di nuovo nella vostra HOME ed eliminate pure la cartella di WMnetload.

[/home/NOME_UTENTE/wmnetload-x.x/]$ cd .. [invio]
[/home/NOME_UTENTE/]$ rm -rf wmnetload-x.x/ [invio]

[modifica] Aterm

Console per environment grafico con molte funzioni utili sulla personalizzazione.

Installiamola nel modo seguente:

$ cd /home/NOME_UTENTE/ [invio]

Se il pacchetto è in formato *.tar.gz per estrarlo usate pure questo comando:

[/home/NOME_UTENTE/]$ tar xzvf aterm-x.x.tar.gz [invio]

Se invece il pacchetto è nel formato *.tar.bz2 estraetelo usando il comando:

[/home/NOME_UTENTE/]$ tar xjvf aterm-x.x.tar.bz2 [invio]

Ora installiamo il software.

[/home/NOME_UTENTE/]$ cd aterm-x.x/ [invio]
[/home/NOME_UTENTE/aterm-x.x/]$ ./configure [invio]
[/home/NOME_UTENTE/aterm-x.x/]$ make [invio]
[/home/NOME_UTENTE/aterm-x.x/]$ su [invio]
Password: [Inserite qui la password di root] [invio]
[/home/NOME_UTENTE/aterm-x.x/]# make install [invio]
[/home/NOME_UTENTE/aterm-x.x/]# exit [invio]

Se tutto è andato a buon fine portatevi di nuovo nella vostra HOME ed eliminate pure la cartella di Aterm.

[/home/NOME_UTENTE/aterm-x.x/]$ cd .. [invio]
[/home/NOME_UTENTE/]$ rm -rf aterm-x.x/ [invio]

[modifica] Prendiamo confidenza con WindowMaker

Ammettiamo che siate riusciti a far partire questo fantastico environment grafico.

Se non avete la benchè minima idea di come fare date una ripassata al paragrafo 4.1 Quali pacchetti sono già installati?.

La schermata che vi si presenterà per la prima volta sarà molto semplice e minimalista. Avrete 4 DockIcon e nessun menu "fisso".

http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/5.jpg

Figura 2



Se provate a cliccare con il tasto destro del mouse in un qualunque punto vuoto del desktop vedrete che vi comparirà un menu. Qui potrete scegliere le vostre applicazioni, ma un passo alla volta.

http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/6.jpg

Figura 3



Innanzitutto diamo un'occhiata alle DockIcon di destra. La prima ci presenta le "Informazioni su GNUstep", la seconda è la console Xterm e la terza (quella che al momento interessa a noi) è il tool di configurazione WPrefs. Clicchiamo due volte su di essa.

http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/7.jpg

Figura 4



Analizziamo più nel dettaglio questo tool: avrete una molteplicità di opzioni da personalizzare. Per motivi di spazio e tempo non staremo qui a descrivere ogni singola voce di WPrefs, piuttosto cercate di familiarizzare quanto più possibile con il tool e notate le differenze che avrete con le vostre eventuali modifiche.

Vorrei incentrare per il momento la vostra attenzione soltanto su voci piuttosto importanti come la velocità del mouse. Cerchiamo la DockIcon relativa e selezioniamola.

http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/8.jpg

Figura 5 - La X rossa segna l'icona che si sta discutendo (il mouse).



Qui potete settare alcune impostazioni per il vostro mouse. Se avete modificato qualcosa ricordatevi di premere sempre sul pulsante "Salva" per apportare le modifiche, altrimenti andranno perse.

La seconda cosa da fare è portarvi sulla DockIcon relativa ai percorsi delle pixmap e delle icone. Qui dovrete aggiungere (se già non presente) il path /home/NOME_UTENTE/GNUstep/Library/Icons, perchè sarà questo il percorso dove copieremo il nostro set di icone, cliccando semplicemente sul pulsante "Aggiungi" e sfogliare, dalla nuova finestra che ci comparirà, tutto il percorso.

Potete anche scrivere o incollare direttamente il path nel campo sottostante della finestra. Il metodo del copia-incolla in WindowMaker è lo stesso della console di GNU/Linux ed è molto semplice e funzionale. Non dovete far altro che selezionare con il vostro mouse tutto il testo da copiare (in questo caso il path /home/NOME_UTENTE/GNUstep/Library/Icons), portarvi successivamente nella casella o campo, dove avete intenzione di incollarlo, spostando il puntatore di testo con il pulsante sinistro del mouse e premere infine il pulsante centrale (o lo scroll) del vostro mouse per incollare il testo.

Una volta copiato il link premete su "Ok" e successivamente sul pulsante "Salva" dalla finestra principale.

http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/9.jpg

Figura 6



Naturalmente ricordate di sostituire al path /home/NOME_UTENTE/GNUstep/Library/Icons il vostro nome utente a "NOME_UTENTE".

Un ultimo accorgimento prima di scoprire con dettaglio tutte le potenzialità di WindowMaker.

Nella DockIcon "Opzioni delle icone" modificate o lasciate (se già impostato) a 64x64 pixel la dimensione delle icone perchè il set di DockIcon che vi viene fornito in questo tutorial è nel suddetto formato.

Le restanti voci di WPrefs potete benissimo scoprirle e gestirle da soli vista la semplicità dell'argomento.

http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/10.jpg

Figura 7



[modifica] Arricchire il Desktop

[modifica] Parte Prima

Aggiungeremo i programmi secondo questo ordine (voi potete benissimo cambiarlo):

  • Informazioni su GNUstep (già presente);
  • Aterm (console alternativa a Xterm);
  • WPrefs (già presente);
  • WMakerConf;
  • Konqueror;
  • Firefox;
  • OpenOffice;
  • Kwrite;
  • Adobe Reader (o qualsiasi altro PDF reader);
  • GFTP;
  • Amule;
  • Gaim (o qualsiasi altro messenger);
  • Gimp;
  • XMMS;
  • StreamTuner;

Naturalmente dovete prendere come esempio questi software. Molto probabilmente voi non li avete tutti installati nel sistema o avete delle valide alternative, o nella peggiore delle ipotesi non li usate proprio. Io ho scelto questi (e dunque ho tutto il set di icone abinato) per il mio deskmod. Non vi vieta nessuno di cercare icone alternative per i vostri programmi. Questo mini how-to si pone l'obiettivo di farvi capire come sia molto semplice trasformare un desktop come WindowMaker.

Bene, apriamo ora la console Xterm (seconda DockIcon) e digitiamo il primo comando relativo al programma Aterm.

bash-3.00$ aterm [invio]

Vi comparirà una seconda console, ma la cosa più importante è che dovrete trascinare l'icona comparsa in basso a sinistra fino alle DockIcon di destra e posizionarla sotto la terza (in questo caso Wprefs).

http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/11.jpg

Figura 8 - Qui compare l'icona.

http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/12.jpg

Figura 9 - Dovete trascinarla come indica la striscia in rosso.



Una volta posizionata l'icona sulla destra potete anche chiudere Xterm premendo sulla "x". Automaticamente si chiuderà anche Aterm, dunque avrete una situazione del genere:

http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/13.jpg

Figura 10



Ora dovrete eliminare la DockIcon di Xterm (ovvero la seconda partendo dall'alto). Per far ciò dovete trascinarla al centro dello schermo e rilasciare quindi il pulsante sinistro del mouse. Avrete un'effetto "dissolvenza" dell'icona che scomparirà definitivamente. Una volta eliminata avrete una situazione simile a quella raffigurata nell'immagine d'esempio.

http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/14.jpg

Figura 11



Bene ora trasciniamo la DockIcon di Aterm (ovvero l'ultima partendo dall'alto) nello spazio vuoto lasciato dall'eliminazione della DockIcon di Xterm.

http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/15.jpg

Figura 12



Questa situazione vi sembra uguale a quella di partenza? Avete ragione, esteticamente parlando. Ma se ora provate a cliccare sulla seconda DockIcon non si avvierà più Xterm, ma Aterm (ovvero la console che useremo noi).

http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/16.jpg

Figura 13



Aggiungiamo ora qualche altro programma precedentemente installato. E' il turno di "WMakerConf". Lanciamo dunque dalla console Aterm il comando:

NOME_UTENTE@host:~$ wmakerconf [invio]

Vi comparirà, oltre alla finestra del tool wmakerconf, un avviso che vi chiederà di creare la directory $HOME/.wmakerconf. Cliccate su "Si" o "Yes" per crearla. Servirà al tool per salvare tutte le informazioni necessarie.

http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/17.jpg

Figura 14



Dunque vi troverete in una situazione simile all'immagine d'esempio seguente:

http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/18.jpg

Figura 15



Trascinate ora l'icona dell'applicazione (in basso a sinistra) fino a portarla sotto le DockIcon di destra. Esattamente lo stesso procedimento che avete fatto per Aterm.

http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/19.jpg

Figura 16



Chiudete pure la finestra di WMakerConf cliccando sulla "X". Torneremo successivamente su questo tool, ora ci interessa aggiungere tutte le DockIcon dei programmi. Dunque la console vi restituirà di nuovo la linea di comando in attesa di nuovi comandi.

http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/20.jpg

Figura 17



l procedimento di spostamento e aggiunta delle DockIcon sarà il medesimo per tutti gli altri programmi. Dunque vi scriverò soltanto i comandi relativi ad ogni programma per lanciarlo. Al resto penserete voi, come avete già fatto per Aterm e WMakerConf.

"Lista Comandi" per avviare i programmi elencati in precedenza (scriverò anche quelli relativi per Aterm e WMakerConf già aggiunti):

- Aterm

NOME_UTENTE@host:~$ aterm [invio]

- WMakerConf

NOME_UTENTE@host:~$ wmakerconf [invio]

- Konqueror:

NOME_UTENTE@host:~$ konqueror [invio]

- Firefox:

NOME_UTENTE@host:~$ mozilla-firefox [invio]

oppure

bash-3.00$ /home/NOME_UTENTE/.firefox/firefox [invio]

Dipende solo quale path lo avete installato.

- OpenOffice.Org:

NOME_UTENTE@host:~$ /home/NOME_UTENTE/OpenOffice.orgx.x.x/soffice [invio]

- Kwrite:

NOME_UTENTE@host:~$ kwrite [invio]

- Adobe Reader o gPDF (o qualunque altro PDF reader)

NOME_UTENTE@host:~$ acroread [invio]

oppure

NOME_UTENTE@host:~$ gpdf [invio]

- gFTP:

NOME_UTENTE@host:~$ gftp-gtk [invio]

- aMule:

NOME_UTENTE@host:~$ amule [invio]

- Gaim o Kopete (o qualunque altro messenger):

NOME_UTENTE@host:~$ gaim [invio]

oppure

NOME_UTENTE@host:~$ kopete [invio]

- Gimp:

NOME_UTENTE@host:~$ gimp [invio]

- XMMS:

NOME_UTENTE@host:~$ xmms [invio]

- StreamTuner:

NOME_UTENTE@host:~$ streamtuner [invio]

E' tutto! Come già scritto in precedenza, questi sono programmi che ho usato io come esempio, ma potete benissimo usarne degli altri o non usare proprio alcuni di essi.

Una volta aggiunte tutte le icone dovreste trovarvi in una situazione simile all'immagine d'esempio seguente:

http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/21.jpg

Figura 18

Come potete ben notare dall'immagine d'esempio precedente ci sono due DockIcon uguali: quella relativa a "WMakerConf" e quella relativa a "aMule". Questa DockIcon è di tipo generale e viene assegnata a tutte quelle applicazioni che non hanno già un'icona preimpostata.

Assegneremo successivamente ad ogni programma una DockIcon personale (contenute in "Pacchetto DeskMod".

[modifica] Parte Seconda

Ora ci rimane d'aggiungere le DockApp sulla sinistra, sotto la DockIcon "Main". Le aggiungeremo secondo il seguente ordine (voi potete benissimo cambiarlo):

  • WMalms
  • WMweather
  • WMclockmon
  • WMcpuload
  • WMmemload
  • WMtemp
  • WMnetload

Dunque sempre dalla console Aterm lanciamo il seguente comando (relativo alla prima DockApp della lista):

NOME_UTENTE@host:~$ wmalms [invio]

Comparirà la DockApp in basso a sinistra come mostrato nell'immagine d'esempio seguente:

http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/22.jpg

Figura 19



Come al solito trasciniamola fino a portarla sotto la DockIcon "Main":

http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/23.jpg

Figura 20



Ora terminiamo l'applicazione portandoci nella console e premendo la combinazione di tasti CTRL+C. Cosa è successo? La DockApp non è più in esecuzione ed è comparsa la famosa "DockIcon generale"?

http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/24.jpg

Figura 21



Non preoccupatevi, ciò è assolutamente normale. Per avviarla di nuovo (e questa volta non dalla console) premete su di essa con il pulsante destro del vostro mouse (dovete tenerlo premuto, altrimenti il menu scompare), portatevi sulla voce "Avvia" e rilasciate dunque il pulsante del mouse per selezionarla.

http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/25.jpg

Figura 22



Naturalmente non potete ad ogni avvio di WindowMaker avviare manualmente tutte le DockApp. Per ovviare questo problema dobbiamo cliccare di nuovo sulla DockApp con il tasto destro del mouse e scegliere la voce "Proprietà". Comparirà una nuova finestra in cui dovrete fleggare il campo relativo a "Esecuzione automatica all'avvio" e dato che ci siete fleggate anche quello sottostante relativo a "Blocca (evita l'eliminazione accidentale)", essenziale se non si vogliono eliminare accidentalmente le DockApp o le DockIcon.

http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/26.jpg

Figura 23




Ora ad ogni avvio di WindowMaker tutte le DockApp con il campo "Esecuzione automatica all'avvio" fleggato partiranno automaticamente. Attenzione a non fare lo stesso con i programmi di destra se non volete trovarvi con 1000 finestre aperte ad ogni avvio dell'environment.

Per tutte le rimanenti DockApp il procedimento è identico, dunque scriverò qui di seguito soltanto i comandi per avviarle. Al resto penserete voi seguendo lo stesso procedimento di WMalms.

"Lista Comandi" per avviare le DockApp elencate in precedenza (scriverò anche quello relativo per la DockApp WMalms già aggiunta):

- WMalms:

NOME_UTENTE@host:~$ wmalms [invio]

- WMweather

NOME_UTENTE@host:~$ wmweather [invio]

- WMclockmon

NOME_UTENTE@host:~$ wmclockmon [invio]

- WMcpuload

NOME_UTENTE@host:~$ wmcpuload [invio]

- WMmemload

NOME_UTENTE@host:~$ wmmemload [invio]

- WMtemp

NOME_UTENTE@host:~$ wmtemp [invio]

- WMnetload

NOME_UTENTE@host:~$ wmnetload [invio]

Se avete seguito tutti i passaggi correttamente dovreste trovarvi in una situazione simile alla seguente:

http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/27.jpg

Figura 24



Provate ora a cliccare su ogni DockApp, vedrete che si accenderà il loro display e si colorerà di verde.

http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/28.jpg

Figura 25

[modifica] Personalizzare gli elementi

[modifica] DockIcon

Bene bene... comincia a intravedersi qualcosa eh? Vi piace? Iniziamo ora ad avventurarci nella personalizzazione vera e propria del desktop. Per il tema che ne salterà fuori ho scelto delle icone che ho elaborato con Gimp portandole in "Scala di Grigi". Prima di tutto apriamo al solito la console Aterm e scompattiamo il "Pacchetto DeskMod" salvato in precedenza nel path /home/NOME_UTENTE/.

$ cd /home/NOME_UTENTE/ [invio]
NOME_UTENTE@host:~$ tar xzvf pack_deskmod.tar.gz [invio]

Ora entriamo nella cartella estratta e copiamo tutte le icone contenute nella subdirecotry "Icons" nel path /home/user01/GNUstep/Library/Icons/.

NOME_UTENTE@host:~$ cd pack_deskmod/Icons [invio]
NOME_UTENTE@host:~/pack_deskmod/Icons$ cp *.* /home/user01/GNUstep/Library/Icons/ [invio]

Nota Bene: Se non siete amanti della console (e questo è un vero peccato) potete comunque usare il tool "Konqueror" con interfaccia molto simile al classico "Esplora Risorse" di Microsoft Windows. Lo potete trovare tra i programmi che avete aggiunto in precedenza sulla destra.

Ora non vi resta che assegnare ad ogni DockIcon di destra le rispettive che avete appena copiato nel path /home/user01/GNUstep/Library/Icons/. Per far ciò clicchiamo ad esempio sulla prima DockIcon, ovvero su quella relativa a "Informazioni su GNUstep", con il pulsante destro del nostro mouse e scegliamo la voce "Proprietà". Una nuova finestra ci mostrerà dunque le proprietà della DockIcon. Prima di tutto fleggate se volete il campo relativo a "Blocca (evita l'eliminazione accidentale)".

http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/29.jpg

Figura 26



Ora nel riquadro "Icona" cliccate sul pulsante "Sfoglia" e trovate il percorso /home/user01/GNUstep/Library/Icons/, ovvero dove avete copiato poco fa il set di icone. Cliccate su di esso e nel riquadro di fianco apparirà il contenuto con tutto l'elenco delle icone presenti. Scegliamo l'icona "wm_main.png" e dunque premiamo sul pulsante "Ok" per confermare la scelta.

http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/30.jpg

Figura 27



Clicchiamo sul pulsante "Ok" anche nella finestra delle "Proprietà generali" e vedrete così apparire l'icona personalizzata.

http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/31.jpg

Figura 28



Come potete facilmente intuire il procedimento è identico anche per tutte le altre DockIcon. Dunque elencherò qui di seguito soltanto il nome della DockIcon da assegnare all'applicazione corrispondente.

  • AdobeReader.png = Adobe Reader o gPDF
  • aterm_dock.png = Aterm
  • chat.png = Gaim o Kopete
  • firefox.png = Firefox
  • FTP.png = gFTP
  • gimp.png = Gimp
  • konqueror.png = Konqueror
  • Kwrite.png = Kwrite
  • openoffice_dock.png = OpenOffice.Org
  • p2p.png = aMule
  • Streamtuner.png = StreamTuner
  • wm_main.png = Informazioni su GNUstep
  • wmakerconf.png = WMakerConf
  • WPrefs_dock.png = WPrefs
  • xmms.png = XMMS

Modificate tutte le DockIcon avrete un desktop simile al contenuto mostrato nell'immagine d'esempio seguente:

http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/32.jpg

Figura 29



Questo perchè ogni programma ha un'icona dell'applicazione interna; potete infatti notare dalle immagini d'esempio che anche la DockIcon di destra di OpenOffice.Org è cambiata nel momento dell'esecuzione del programma. Quello che dobbiamo fare è disabilitare la funzione dell'icona dell'applicazione.

Prendiamo come esempio il tool WPrefs. Cliccate due volte sull'icona in basso a sinistra per far comparire di nuovo la finestra e premete (e tenete premuto) sulla barra del titolo con il pulsante destro del mouse per far apparire il menu relativo all'applicazione. In alternativa potete far apparire lo stesso menu anche con la combinazione di tasti CTRL+ESC (obbligatoria ad esempio nel caso di XMMS, mancante di una barra del titolo). Scegliete dunque da questo menu la voce "Proprietà". Si presenterà una nuova piccola finestra.

http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/34.jpg

Figura 30



Clicchiamo ora dalla nuova finestra con il pulsante sinistro del mouse sul menu a tendina "Attributi della finestra" e scegliamo la voce "Icona ed area di lavoro iniziale". Apparirà la schermata relativa alla nostra scelta.

http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/35.jpg

Figura 31



Come potete ben notare la DockIcon raffigurata nel riquadro "Icona" non è affatto la stessa che noi abbiamo assegnato in precedenza all'applicazione. Dunque clicchiamo sul pulsante "Sfoglia" e scegliamo di nuovo la DockIcon personalizzata presente sempre nel path /home/user01/GNUstep/Library/Icons/.

http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/36.jpg

Figura 32



Clicchiamo ora sul pulsante "Ok" per confermare la scelta e per tornare alla schermata precedente. Ora la DockIcon che compare nel riquadro "Icona" è quella giusta. Prima di uscire dobbiamo anche fleggare il campo relativo a "Ignora l'icona dell'applicazione". In questo modo quando riduciamo ad icona l'applicazione, il programma non leggerà l'icona interna, ma quella che abbiamo appena aggiunto al riquardo "Icona", ovvero la stessa che abbiamo assegnato per le DockIcon di destra nel nostro desktop. Clicchiamo ora sul pulsante "Applica" e successivamente sul pulsante "Salva".

http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/37.jpg

Figura 33



Possiamo ora chiudere questa schermata tramite la "X". Provate dunque di nuovo a ridurre ad icona l'applicazione e vedrete che la DockIcon sarà la stessa di quella di destra.

http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/38.jpg

Figura 34



Fate lo stesso anche per tutti gli altri programmi.

http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/39.jpg

Figura 35



[modifica] Aterm

Bruttina questa console tutta "nera & bianca", non trovate? Provate ad aggiungere alcuni semplici parametri alla stringa di avvio nelle "Proprietà" della DockIcon corrispondente.

Cliccate dunque sulla DockIcon di Aterm con il pulsante destro del mouse e dal menu scegliete la voce "Proprietà".

http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/40.jpg

Figura 36



Ora dalla nuova finestra aggiungiamo in entrambi i campi i seguenti parametri dopo il comando "aterm":

-ls +sb -tr -trsb -title [SlackMod] -cr yellow -fg white -geometry 82x25+0+520 -sh 100%

La stringa completa dunque nel primo campo sarà

aterm -ls +sb -tr -trsb -title [SlackMod] -cr yellow -fg white -geometry 82x25+0+520 -sh 100%

mentre nel secondo campo avremo

aterm -ls +sb -tr -trsb -title [SlackMod] -cr yellow -fg white -geometry 82x25+0+520 -sh 100% %s

http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/40.jpg

Figura 37



Clicchiamo ora sul pulsante "Ok" per salvare le modifiche e proviamo a lanciare di nuovo "Aterm". Non notate nulla di diverso? Si, avete indovinato... quello che salta all'occhio primo fra tutti è la trasparenza. Ma molte caratteristiche sono state aggiunte/modificate. Provate ad esempio a guardare il titolo: c'è scritto [SlackMod] e non più aterm. Oppure provate a sfogliare qualsiasi percorso con i comandi "cd" e "ls": i tipi di file o le directory hanno ora un proprio colore per risaltare meglio all'occhio. Perfino la posizione della console è stata cambiata: quando avete lanciato l'applicazione si è aperta sulla sinistra dello schermo. Infine se guardiamo bene notiamo anche che il puntatore alla linea di comando è diventato di colore giallo.

http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/41.jpg

Figura 38



Commentiamo più nel dettaglio questi parametri, in modo da poterli modificare a nostro piacimento:

-ls +sb -tr -trsb -title [SlackMod] -cr yellow -fg white -geometry 82x25+0+520 -sh 100%

Potete cambiare innanzitutto il titolo della console cancellando il nome "[SlackMod]" e scrivendo quello che più vi aggrada. Oppure possiamo abbassare la percentuale della trasparenza ad un 50% in modo che sia una trasparenza "fumè". Potete anche incrementare o decrementare i valori "82x25+0+520": i primi due indicano la grandezza della console, mentre gli altri due indicano la posizione nel desktop dove verrà aperta.

http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/42.jpg

Figura 39



Possiamo modificare anche altri aspetti della console, come ad esempio l'eliminazione del "bordo", della "barra del titolo" o della "barra di ridimensionamento".

A console aperta clicchiamo sulla barra del titolo con il pulsante destro del mouse e scegliamo la voce "Proprietà". Si presenterà a schermo una nuova finestra in cui potremo modificare gli attributi della stessa.

http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/43.jpg

Figura 40



Flegghiamo ad esempio il campo relativo a "Elimina barra di ridimensionamento" e clicchiamo sul pulsante "Applica" per osservare le modifiche.

http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/44.jpg

Figura 41



Flegghiamo ora anche i campi "Elimina la barra del titolo" e "Elimina il bordo" e cliccate successivamente sul pulsante "Applica" per osservare le modifiche. Quando avrete deciso le vostre impostazioni allora cliccate pure sul pulsante "Salva" ed uscite dalla schermata tramite la "X".

http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/45.jpg

Figura 42



Nel caso in cui decidiate di elimare la barra del titolo perchè non di vostro gradimento potete comunque spostare l'oggetto o la finestra (e questo è valido per qualsiasi programma, non solo per Aterm) premendo il pulsante ALT sulla tastiera e trascinare l'oggetto tenendo premuto anche il pulsante sinistro del mouse. Inoltre eliminando la barra del titolo non potete accedere più nemmeno alle proprietà del programma tramite il mouse. Se ricordate bene però ho scritto già in precedenza che è possibile far apparire lo stesso menu premendo la combinazione di tasti CTRL+ESC. Per chiudere la finestra di Aterm (priva sempre della barra del titolo) potete semplicemente dare il comando

bash-3.00$ exit [invio]

Credo sia stato detto abbastanza sulla personalizzazione di Aterm. Tuttavia per maggiori informazioni sugli argomenti potete vedere l'help della stessa dando il comando:

bash-3.00$ aterm -help [invio]

[modifica] DockApp

[modifica] Impostazioni

Arrivati a questo punto dovreste essere in grado di "manovrare" abbastanza facilmente questo stupendo e veloce environment. Se provate però ad uscire e rientrare da WindowMaker noterete che i display delle DockApp sono un'altra volta spenti. Per far in modo che siano accesi ad ogni avvio di WindowMaker dovete aggiungere un argomento nelle proprietà di ogni DockApp. Prendiamo come esempio la DockApp "WMclockmon" relativa al display che segna l'orario e la data corrente. Cliccate dunque in uno dei 4 angoli della DockApp (fuori dal display) con il tasto destro del mouse e scegliete la voce "Proprietà". In entrambi i campi aggiungente dopo il comando wmclockmon l'argomento:

-bl

Dunque il primo campo sarà uguale a

wmclockmon -bl

mentre il secondo corrisponderà a

wmclockmon -bl %s

Premiamo sul pulsante "Ok" per confermare e salvare le nostre modifiche.

http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/46.jpg

Figura 43

http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/47.jpg

Figura 44

http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/48.jpg

Figura 45



Applichiamo gli stessi parametri ad ogni DockApp di sinistra tranne le prime due, ovvero WMalms e WMweather. Provate dunque ad uscire da WindowMaker e rientrare. Noterete ora che i display sono tutti accesi e non dovete farlo voi manualmente.

http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/49.jpg

Figura 46



Chiaramente questa modifica rientra nei propri gusti personali. Se a voi piace il display spento di default eliminate pure l'argomento "-bl" dalle proprietà delle DockApp.

Aggiungiamo ora alcuni parametri alle proprietà della DockApp WMweater. Clicchiamo sempre con il tasto destro del mouse in uno degli angoli della DockApp e scegliamo la voce "Proprietà". Ora in entrambi i campi scriviamo dopo il comando wmweater i seguenti argomenti:

-s LIRL -m --lcd -c --bc=#70c23a --lc=black --tc=black --dc=black

Dunque il primo campo risulterà uguale a

wmweather -s LIRL -m --lcd -c --bc=#70c23a --lc=black --tc=black --dc=black

mentre il secondo corrisponderà a

wmweather -s LIRL -m --lcd -c --bc=#70c23a --lc=black --tc=black --dc=black %s

Nota Bene: L'ICAO (ovvero il punto in cui raccolgono le informazioni metereologiche) mostrato nell'esempio è LIRL, ovvero quello appartenente a Latina (la provincia in cui vivo). Chiaramente voi dovrete cambiarlo. Per poter trovare il vostro ICAO visitate l'indirizzo http://www.nws.noaa.gov/tg/siteloc.shtml e cercate tra gli elenchi disponibili la vostra città o provincia. A questo punto sostituirete a "LIRL" la sigla del vostro ICAO.

http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/50.jpg

Figura 47

http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/51.jpg

Figura 48

http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/52.jpg

Figura 49



Premiamo sul pulsante "Ok" per applicare e salvare le nostre modifiche.

Non è cambiato nulla vero? Avete ragione... ma per far applicare i cambiamenti alla DockApp dovete far terminare l'applicazione e avviarla di nuovo. Dunque premiamo sempre con il pulsante destro del mouse su uno degli angoli della DockApp e scegliamo dal menu la voce "Uccidi[b]". WindowMaker vi chiederà se desiderate realmente "uccidere" l'applicazione. Cliccate pure sul pulsante "[b]Si" o "Yes".

http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/53.jpg

Figura 50



Ora premiamo di nuovo sulla DockApp con il pulsante destro del nostro mouse e scegliamo la voce "Avvia". Questa volta la DockApp avrà un aspetto diverso; ciò si è verificato perchè ha letto nel momento dell'esecuzione i parametri che noi le abbiamo passato. Molto più in tema con il resto delle DockApp, non trovate?

http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/54.jpg

Figura 51



E' rimasta da modificare soltanto "WMalms". Questa DockApp ci piace abbastanza, ma vorremmo cambiare il colore del testo, quel giallo e celestino stonano abbastanza con il resto del desktop! Inoltre aggiungiamo un'ulteriore "pagina" alla DockApp, e precisamente quella relativa ai valori "12V, -12V, -5V, Stdb". Dunque clicchiamo come al solito con il pulsante destro del mouse sulla DockApp e scegliamo la voce "Proprietà". Aggiungiamo nei primi due campi (come abbiamo fatto del resto con tutte le altre DockApp) i seguenti argomenti:

-fg  black,black,black -pages 3

Dunque nel primo campo avremo

wmalms -fg  black,black,black -pages 3

mentre nel secondo avremo

wmalms -fg  black,black,black -pages 3 %s

http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/55.jpg

Figura 52

http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/56.jpg

Figura 53

http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/57.jpg

Figura 54



Premiamo sul pulsante "Ok" per applicare e salvare le nostre modifiche. Per aggiornare la DockApp dovete uccidere e avviare di nuovo la DockApp stessa come avete fatto per "WMweater". Le etichette risulteranno ora tutte di colore nero e avrete una terza pagina con valori "12V, -12V, -5V, Stdb".

http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/58.jpg

Figura 55



Spiegamo un po' nel dettaglio gli argomenti passati. "-fg" è l'argomento che indica il colore del testo, dunque passando i parametri "black,black,black" forziamo la DockApp a trasformare il colore delle etichette in nero per tutte tre le pagine. Senza che sto qui a ripetervelo potete cambiare naturalmente il colore a vostro piacimento. L'argomento "-pages 3" invece indica appunto il numero di pagine che si ha intenzione di visualizzare. Se avete un notebook potete aggiungere anche la quarta pagina ( "-pages 4" ), vi indicherà il livello della vostra batteria.

[modifica] Colore del Display

Quel verde dei display non è proprio il vostro colore preferito? Bene, potete cambiarlo, basta aggiungere un argomento nelle proprietà della DockApp. Non sto qui a ripetervi tutto il procedimento per accedere alle proprietà della DockApp affrontato nel paragrafo precedente. Dunque aggiungete l'argomento

-lc NOME_COLORE

in entrambi i campi, dove con NOME_COLORE si intende il nome del colore IN INGLESE che voi volete applicare. Io ad esempio ho scritto in alcune DockApp:

NOME_COMANDO_DOCKAPP -bl -lc skyblue
NOME_COMANDO_DOCKAPP -bl -lc skyblue %s

Come al solito una volta apportate le modifiche clicchiamo sul pulsante "Ok" per salvare; dopodichè Uccidiamo e Avviamo di nuovo la DockApp per aggiornarla con i nuovi argomenti. Nell'immagine d'esempio seguente ho cambiato "WMclockmon" e "WMcpuload" in skyblue, mentre le altre le ho lasciate in verde.

http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/59.jpg

Figura 56



Solo una DockApp si comporta diversamente dalle altre, ovvero WMweather. Infatti l'argomento da modificare in WMweather sarà

--bc=#70c23a

Per intonarlo con il colore skyblue delle altre due DockApp l'ho cambiato in questo modo:

--bc=#89ceeb

dove il parametro #89ceeb indica il colore (in notazione HTML) che più si avvicina a "Skyblue". Premete dunque sempre sul pulsante "Ok" per salvare le modifiche e di conseguenza Uccidete e Avviate di nuovo la DockApp.

http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/60.jpg

Figura 57

N.B.: Per trovare il codice in notazione HTML di qualsiasi colore potete usare ad esempio Gimp.

[modifica] Tema di DeskMod: Raygtech

Il nostro desktop avrà un tema misto tra "CyberPunk" e "HiTech". Mancano però ancora le caratteristiche principali: wallpaper e stile. Apriamo dunque il tool "WMakerConf".

http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/61.jpg

Figura 58



Non mi dilungherò ulteriormente sulle funzionalità di questo software data l'estrema semplicità. Ho già preparato invece un tema pronto per voi.

Avete già estratto in precedenza il pacchetto "pack_deskmod.tar.gz", ovvero quando avete applicato le DockIcon personalizzate. Dentro la cartella però è presente oltre a "Icons" un'ulteriore subdirectory chiamata "raygtech.themed" ed è quella che ci interessa. Non dovete far altro che copiare questa cartella nel path "/home/user01/GNUstep/Library/WindowMaker/Themes/".

$ cd /home/NOME_UTENTE/ [invio]
NOME_UTENTE@host:~$ cp -rf pack_deskmod/raygtech.themed/  /home/NOME_UTENTE/GNUstep/Library/WindowMaker/Themes/ [invio]

http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/62.jpg

Figura 59



Dobbiamo infine applicare il nostro tema al desktop. Per far ciò cliccate sulla DockIcon intitolata "Temi" dalla finestra di WMakerConf e selezionate il tema RaygTech che compare nell'elenco.

http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/63.jpg

Figura 60



Premiamo dunque con il pulsante destro del nostro mouse sul nome del tema e scegliamo la voce "Imposta" dal menu che vi comparirà.

http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/64.jpg

Figura 61

Avrete così applicato il tema RaygTech, potete chiudere WMakerConf. Chiaramente se qualcosa non è di vostro gradimento, ad esempio i colori delle barre o dei menu, potete benissimo cambiarli tramite le apposite e semplici funzioni di WMakerConf.

[modifica] XMMS Plugin: Dual Spectralizer

Per visualizzare un plugin (nel nostro caso Dual Spectralizer) mentre si ha in esecuzione XMMS, magari con qualche bella canzone, dobbiamo innanzitutto lanciare il musicplayer stesso dall'apposita DockIcon di destra aggiunta in precedenza e successivamente accedere alle sue impostazioni cliccando sull'iconcina in alto a sinistra. Dal menu che vi comparirà portatevi con il puntatore del mouse sulla voce Opzioni e successivamente cliccate su "Preferenze". Dalla nuova finestra scegliete l'etichetta "Plugin di visualizzazione" (su in alto).

http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/65.jpg

Figura 62



Scegliete ora dalla lista dei plugin "Dual Spectralyzer x.x.x" e cliccate sul pulsantino "Abilita Plugin" in basso a destra della finestra.

http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/66.jpg

Figura 63



Vedrete comparire appunto il Dual Spectralizer, posizionatelo pure sotto XMMS.

http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/67.jpg

Figura 64



Prima di chiudere però configuriamo la forma d'onda del plugin. Cliccate sul pulsante "Configura" dalla finestra dei plugin. Nella nuova schermata selezionate l'opzione "Exponential".

http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/68.jpg

Figura 65



Ora caricate una canzone in XMMS, mandatela in play e vedrete comparire nella finestra di Dual Spectralizer le due forme d'onda relative al canale sinistro e canale destro. Se volete potete aumentare/diminuire l'impedenza dell'onda scegliendo l'etichetta "Amplitude" e modificare da quest'ultima il valore relativo alla voce "logaritmic".

http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/69.jpg

Figura 66



Come potete notare dall'immagine d'esempio precedente io ho deciso di alzarla portando il Range a "192.00 db".

Chiudiamo pure tutto quanto e trasciniamo XMMS nella posizione che più ci aggrada, nel mio caso in basso al centro.

http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/70.jpg

Figura 67



Se provate ora a chiudere l'applicazione e rilanciarla di nuovo noterete che XMMS è rimasto nella posizione indicata dall'ultimo spostamento che avete fatto, mentre il Dual Spectralizer è stato avviato molto probabilmente in alto a sinistra dello schermo. Per ricordare al Dual Spectralizer di farlo avviare nella posizione da voi indicata portatelo di nuovo sotto XMMS e cliccate su di esso con il tasto destro del mouse scegliendo di conseguenza la voce "Config". Vi comparirà la piccola finestra di prima; cliccate sull'etichetta "Misc" e fleggate il pulsantino relativo alla voce "Remember Possision". Provate dunque di nuovo a riavviare XMMS: questa volta sarà tutto ordinato secondo la vostra disposizione.

http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/73.jpg

Figura 68



[modifica] Risultati Finali

Il mio Deskmod:

http://www.slacky.it/tutorial/howto_wm/HowTo_files/72.jpg

Figura 69

[modifica] Conclusioni

Questo Mini How-to si conclude qui anche se ci sarebbero molte altre cose da descrivere e spiegare. Tuttavia esso non si pone l'obiettivo di seguirvi passo passo, anche se il tutorial è stato strutturato in questo modo per ovvi motivi di praticità, piuttosto di facilarvi nella creazione e modifica di un deskmod. Si presuppone che dopo aver seguito tutto il Mini How-To voi sarete in grado di aggiungere/rimuovere/modificare temi, dockapp, dockicon, programmi, stili e quanto dir si voglia. Non mi resta che augurarvi buon "deskmod".

[modifica] Note Legali

Copyright (C) 2005 - Ficarola Francesco

Licenza: GFDL

E-Mail dell'autore: gneccos@libero.it

E' garantito il permesso di copiare, distribuire e/o modificare questo documento seguendo i termini della Licenza per Documentazione Libera GNU, Versione 1.1 o ogni versione successiva pubblicata dalla Free Software Foundation; senza Sezioni Non Modificabili, nessun Testo Copertina, e nessun Testo di Retro Copertina.

Strumenti personali
Namespace

Varianti