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Slackpkg: differenze tra le versioni

Da Slacky.eu.
(Aggiornare la distribuzione con SlackPkg)
(Aggiornare la distribuzione con SlackPkg)
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Io ho scelto nano, ma ovviamente è scontato che possiate usare qualsiasi editor di testi, purchè lo facciate da root.
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Si aprirà quindi il file di configurazione del programma. Per scegliere un mirror basterà decommentare la riga relativa all'URL.
Si aprirà quindi il file di configurazione del programma. Per scegliere un mirror basterà decommentare la riga relativa all'URL.
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Fatto questo salvate e chiudete l'editor di testi e digitiamo nel terminale:
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Vi ritroverete davanti ad una lista di pacchetti (ne abbiamo parlato prima, nella sezione "upgrade-all"). Basterà pertanto dare INVIO sulla tastiera e attendere il completamento. Alla fine vi verrà richiesto se mantenere o sostituire i file di configurazione. Se non avete configurazioni particolare sostituiteli, altrimenti salvateli come file .new e provvedete al porting delle configurazioni. Onde evitare questi spiacevoli fastidi, consiglio di aggiornare la Slackware subito dopo la sua installazione in modo da sostituirli prima delle configurazioni personali.
Vi ritroverete davanti ad una lista di pacchetti (ne abbiamo parlato prima, nella sezione "upgrade-all"). Basterà pertanto dare INVIO sulla tastiera e attendere il completamento. Alla fine vi verrà richiesto se mantenere o sostituire i file di configurazione. Se non avete configurazioni particolare sostituiteli, altrimenti salvateli come file .new e provvedete al porting delle configurazioni. Onde evitare questi spiacevoli fastidi, consiglio di aggiornare la Slackware subito dopo la sua installazione in modo da sostituirli prima delle configurazioni personali.
Se negli aggiornamenti vengono inclusi pacchetti come xorg evitiamo di farlo in ambiente grafico. Chiudete X o uscite dal runlevel4 (se lo usate) e provvedete all'aggiornamento.
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Se negli aggiornamenti vengono inclusi pacchetti come xorg evitate di farlo in ambiente grafico. Chiudete X o uscite dal runlevel4 (se lo usate) e provvedete all'aggiornamento.

Versione delle 13:05, 27 ott 2010

Indice

Introduzione

Questo articolo si propone come una semplice guida che mira ad una conoscenza del tool SlackPkg. Questo tool potrà essere usato anche per mantere up-to-date la Slackware -current o persino aggiornare da un rilascio stabile a -current. Per quest'ultimo scopo, però, rimando al wiki [1] di Conraid sull'upgrade a -current di una Slackware stable. Potrà inoltre essere utilizzato anche per eliminare i pacchetti non più necessari. Tengo a precisare che non mi rendo responsabile in alcun modo di eventuali danni alla distribuzione. Se, però, seguirete alla lettera questa guida, non dovreste avere rogne di alcun genere.

Perchè SlackPkg al posto di Slapt-Get o Swaret?

Molti di voi a questo punto potranno chiedersi: io per aggiornare uso Slapt-Get, o Swaret? Che differenza c'è con SlackPkg? E perchè dovrei preferire quest'ultimo? La risposta è semplice. Slapt-Get e Swaret sono dei package manager alternativi al nostro pkgtools che permettono una gestione automatica, con tutti i pro e i contro della cosa, delle dipendenze dei pacchetti. Ovviamente permettono anche di aggiornare una Slackware, ma non sempre questo avviene nel modo corretto. Questo accade perchè avendo attivati più repository, il package manager andrà a "pescare" il pacchetto più recente disponibile nei vari mirror scelti. Ovviamente ciò non è una buona soluzione. La soluzione migliore per avere una Slackware sempre affidabile e con pacchetti ben collaudati è quella di aggiornare la distribuzione utilizzando SOLO le patch rilasciate da Pat. E SlackPkg fa proprio questo. Scarica le patch da un mirror ufficiale e aggiorna il sistema tramite il pkgtools. Inoltre, un altro pregio di questo software è la modalità di aggiornamento. Esso infatti è l'unico tool automatizzato per la Slack che aggiorna i pacchetti seguendo l'ordine di appartenenza. Infatti è possibile utilizzarlo per upgradare a -current (IMHO, meglio comunque se l'upgrade lo fate a manina dopo aver letto ATTENTAMENTE il wiki di Conraid, da me linkato precedentemente). Insomma, la non invasività di questo software permette una procedura di aggiornamento corretta.

Funzioni di SlackPkg

Le funzioni di slackpkg sono:

slackpkg [OPTIONS] {install|remove|search|file-search|upgrade|reinstall|blacklist|download} {PATTERN|FILE}
slackpkg [OPTIONS] {generate-template|install-template|remove-template} TEMPLATENAME
slackpkg [OPTIONS] info PACKAGE
slackpkg [OPTIONS] update [gpg]
slackpkg [OPTIONS] {clean-system|upgrade-all|install-new}
slackpkg [OPTIONS] {new-config|check-updates|help}

If you need more information try to use 'slackpkg help' or look the slackpkg's manpage. </code>

Bene, ora cercherò di spiegarvi a cosa servono tutte queste opzioni, giusto per darvi una infarinatura generale. Se vorrete approfondire consultate in man, che questa guida non vuole assolutamente sostituire.

Userò il termine pacchetto. Per pacchetto, però, intendo uno ufficiale della distribuzione. Per quelli presi da repository esterni (come il nostro), non vale questo discorso.

Analisi delle funzioni

In questo gruppo analizzeremo le opzioni: install, remove, search, file-search, upgrade, reinstall, blacklist

install/reinstall

install e reinstall svolgono, in linea di massima, lo stesso lavoro, ma in ambiti diversi: entrambe permettono di installare un pacchetto della distribuzione. La differenza è che "install" installa un pacchetto non presente nel sistema, "reinstall" reinstalla un pacchetto già presente nel sistema.

Ad esempio; se digito slackpkg install xfce4 Avrò quest'output:

xfce4-notifyd-0.1.0-i486-1.txz xfce4-power-management-0.8.5-i486-1.txz

Basterà pertanto selezionare (mettendo un segno di spunta con la barra spaziatrice) il pacchetto desiderato ed il gioco è fatto.


remove

Questo comando esegue il contrario dei due precedenti. In breve, li rimuove. Nonostante questo si comporta alla stessa maniera dei precedenti: offre una schermata nella quale è possibile selezionare il pacchetto desiderato. L'unica differenza è che questo comando vale anche per i pacchetti estranei.

search

search è uno dei miei comandi preferiti. Grazie ad esso possiamo sapere quali pacchetti sono installati e quali no. A differenza degli altri non mostra un output grafico. Ecco un esempio: se digito sul mio terminale slackpkg search xorg otterrò quest'output:

root@miamacchina:~# slackpkg search xorg     

Looking for xorg in package list. Please wait... DONE

The list below shows all packages with name matching "xorg".

[ installed ] - xorg-server-1.7.7-i486-2_slack13.1
[ installed ] - xorg-server-xephyr-1.7.7-i486-2_slack13.1
[ installed ] - xorg-server-xnest-1.7.7-i486-2_slack13.1
[ installed ] - xorg-server-xvfb-1.7.7-i486-2_slack13.1
[ installed ] - xorg-cf-files-1.0.3-noarch-1
[uninstalled] - xorg-docs-1.5-noarch-1
[uninstalled] - xorg-sgml-doctools-1.4-noarch-1

You can search specific files using "slackpkg file-search file".


file-search

file-search è un comando simile al precedente, ma ha una particolarità: trova il file desiderato in tutti i pacchetti in cui è contenuto. Ad esempio: Digitando slackpkg file-search mwm otterrò quest'output:

root@miamacchina:~# slackpkg file-search mwm      

Looking for mwm in package list. Please wait... DONE

The list below shows the packages that contains "mwm" file.

[uninstalled] - kdebase-workspace-4.4.3-i486-1
[uninstalled] - lesstif-0.95.2-i486-1
[uninstalled] - fvwm-2.4.20-i486-1

You can search specific packages using "slackpkg search package".


upgrade

Questo comando permette di installare un aggiornamento di un determinato pacchetto, se questo è disponibile. Ad esempio, digitando slackpkg upgrade mozilla-firefox, sceglierete di aggiornare all'ultima versione di firefox disponibile sul mirror.


blacklist

Questo comando blocca l'upgrade, la reinstallazione o l'installazione tramite slackpkg.


download

Questo comando permette di effettuare esclusivamente il download di un pacchetto, evita quindi la sua installazione.


generate/install/remove template

Questa serie di comandi permette di creare, eliminare e installare un template dei pacchetti.

Cos'è un template? Sicuramente ve lo sarete chiesto (e se così non fosse, lo spiegherò ugualmente :D) Semplicemente un template è un modello. È una lista dei pacchetti ufficiali installati nella macchina. Esso è utile quando si hanno più macchine con Slackware e nelle quali si vuole avere la stessa dotazioni di pacchetti. Questo è un esempio di un template (ovviamente ridotto, giusto per rendere l'idea).

ConsoleKit
M2Crypto
MPlayer
PyQt
QScintilla
a2ps
aaa_base
aaa_elflibs
aaa_terminfo

Il template andrà posizionato in /etc/slackpkg/templates. Se invece lo state generando esso verrà automaticamente posizionato in questo percorso.

info

Questo comando permette di ottenere informazioni riguardanti i pacchetti (sia installati che non). Ecco un esempio:

root@miamacchina~# slackpkg info qt


PACKAGE NAME:  qt-4.6.2_2d3d3e5-i486-1.txz
PACKAGE LOCATION:  ./slackware/l
PACKAGE SIZE (compressed):  49536 K
PACKAGE SIZE (uncompressed):  119160 K
PACKAGE DESCRIPTION:
qt: Qt (a multi-platform C++ graphical user interface toolkit)
qt:
qt: Qt is a complete and well-developed object-oriented framework for
qt: developing graphical user interface (GUI) applications using C++.
qt:
qt: Homepage:  http://qt.nokia.com
qt:

update [gpg]

Questo comando permette di aggiornare le chiavi gpg precedentemente sincronizzate con il mirror scelto se scritto in questo modo:

root@miamacchina:~# slackpkg update gpg

Provvederà invece a sincronizzare tutto il repository (gpg, file list ecc.) se scritto in questo modo:

root@miamacchina:~# slackpkg update


clean-system

Questo è un comando comodissimo se si vuole avere una panoramica completa dei pacchetti estranei alla distribuzione (per intenderci, quelli che non fanno parte della distribuzione come quelli presi dal nostro repository). Con questo comando si potranno facilmente scegliere più pacchetti da rimuovere. Se invece si vuole tornare ad avere una Slackware pulita basterà rimuovere tutti ed il gioco è fatto. Se volete vedere anche voi i vostri pacchetti basterà digitare

root@miamacchina~# slackpkg clean-system

upgrade-all

Questo pone lo stesso risultato del comando upgrade. L'unica differenza è che quest'ultimo vale per l'intera distribuzione. Per installare le patch di sicurezza è utile utilizzare questo comando.

Come per il comando clean-system, questo vi mostrerà una panoramica dei pacchetti. In questo caso, però, i pacchetti mostrati saranno quelli disponibili per l'aggiornamento.

appendice: come riconoscere una patch di sicurezza?

Per sapere se avete installata la patch di un determinato pacchetto, basterà controllare la presenza del suffisso: _slack+numero-di-versione-della-distro. Ad esempio, prendiamo in esame bind. Questo è il pacchetto originale:

bind-9.4.3_P4-i486-1.txz

E questa è la relativa patch di sicurezza:

bind-9.4.3_P5-i486-1_slack13.1.txz

install-new

Questo è un comando utile per chi usa la Slackware -current. Questo, infatti, provvede ad installare solo il software aggiunto alla lista dei pacchetti ufficiale della distribuzione.

new-config

Questo comando analizza tutti i file di configurazione presenti nel file system dopo l'upgrade delle patch e chiede cosa deve farne. (Pre maggiori informazione vedere più in basso, nella sezione relativa all'aggiornamento).


check-updates

Questo comando permette di controllare la presenza di cambiamenti nel changelog. Può essere eseguito anche da utente normale.


Aggiornare la distribuzione con SlackPkg

Aggiornare Slackware utilizzando SlackPkg è una cosa semplicissima. Innanzi tutto bisognerà specificare un mirror. Apriamo, quindi, un terminale e dopo essere diventati root digitiamo:

nano /etc/slackpkg/mirrors

Io ho scelto nano, ma ovviamente penso sia scontato dire che potete usare qualsiasi editor di testi, purchè lo facciate da root. Si aprirà quindi il file di configurazione del programma. Per scegliere un mirror basterà decommentare la riga relativa all'URL.

Questo che vedete è un mirror non selezionato:

# NAZIONE
# ftp://......

Voi dovete decommentare SOLO l'url. Proprio come vedete quì:

# NAZIONE
ftp://....

Fatto questo salvate, chiudete l'editor di testi e digitate nel terminale:

root@miamacchina:~# slackpkg update && slackpkg upgrade-all

Vi ritroverete davanti ad una lista di pacchetti (ne abbiamo parlato prima, nella sezione "upgrade-all"). Basterà pertanto dare INVIO sulla tastiera e attendere il completamento. Alla fine vi verrà richiesto se mantenere o sostituire i file di configurazione. Se non avete configurazioni particolare sostituiteli, altrimenti salvateli come file .new e provvedete al porting delle configurazioni. Onde evitare questi spiacevoli fastidi, consiglio di aggiornare la Slackware subito dopo la sua installazione in modo da sostituirli prima delle configurazioni personali.

Se negli aggiornamenti vengono inclusi pacchetti come xorg evitate di farlo in ambiente grafico. Chiudete X o uscite dal runlevel4 (se lo usate) e provvedete all'aggiornamento.


Conclusione

Spero che questa guida vi sia stata utile per apprendere il funzionamento di slackpkg e la modalità di upgrade della distribuzione attraverso questo tool :) Ribadisco che non è mia intenzione sostituire questo wiki al man, pertanto per avere una conoscenza completa consiglio un:

utente@miamacchina:~$ man slackpkg


--Atomix600 11:22, 26 ott 2010 (UTC)-

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