Repository 32bit  Forum
Repository 64bit  Wiki

Slackware Samba Apsfilter: differenze tra le versioni

Da Slacky.eu.
 
(Documentazione & Informazioni)
 
(3 revisioni intermedie di un utente non mostrate)
Riga 1: Riga 1:
PrintServer,
+
[[Category:Stampanti]]
questo sconosciuto...
+
= Introduzione & Scopo del documento =
By nEcR0SoFt
 
Introduzione & Scopo del documento
 
In questo articolo vedremo come realizzare un printserver
In questo articolo vedremo come realizzare un printserver
in una rete casalinga. Alla fine
in una rete casalinga. Alla fine
Riga 15: Riga 15:
versione 3.0.4 di SAMBA ma queste configurazioni sono applicabili anche a versioni
versione 3.0.4 di SAMBA ma queste configurazioni sono applicabili anche a versioni
precedenti.
precedenti.
Strumenti necessari
+
= Strumenti necessari =
Per la nostra configurazione useremo i seguenti strumenti:
Per la nostra configurazione useremo i seguenti strumenti:
SAMBA
+
* SAMBA
APSFILTER
+
* APSFILTER
SWAT (interfaccia grafica via web per samba).
+
* SWAT (interfaccia grafica via web per samba).
Le configurazioni
Le configurazioni
Prima di tutto dobbiamo assicurarci di avere sulla nostra macchina tutti i demoni
Prima di tutto dobbiamo assicurarci di avere sulla nostra macchina tutti i demoni
funzionanti che ci permetteranno di configurare il nostro printserver.
funzionanti che ci permetteranno di configurare il nostro printserver.
➢ S AMBA: provate a digitare da shell
+
== SAMBA ==
'ps aux
+
provate a digitare da shell
| grep nmbd' e 'ps aux
+
ps aux | grep nmbd' e 'ps aux | grep smbd
| grep smbd'.
+
Se non otterrete alcun output
( Ovviamente i comandi sono da considerarsi senza ' ). Se non otterrete alcun output
 
significa che non avete attivi i due demoni che compongono la struttura di Samba. Per
significa che non avete attivi i due demoni che compongono la struttura di Samba. Per
attivarli seguite i seguenti passi:
attivarli seguite i seguenti passi:
Riga 32: Riga 32:
etc...) il file /etc/inetd.conf. Portandovi alla fine del file noterete una riga come
etc...) il file /etc/inetd.conf. Portandovi alla fine del file noterete una riga come
questa:
questa:
“#netbiosssn
+
#netbiosssn stream tcp nowait root /usr/sbin/smbd smbd
stream tcp nowait root /usr/sbin/smbd smbd”
 
Vi basterà cancellare il # (cioè decommentare la riga).
Vi basterà cancellare il # (cioè decommentare la riga).
Già che ci siete cancellate il # anche dalla seguente riga (poco sotto la
Già che ci siete cancellate il # anche dalla seguente riga (poco sotto la
precedente):
precedente):
“#swat stream tcp nowait.400 root /usr/sbin/swat swat”
+
#swat stream tcp nowait.400 root /usr/sbin/swat swat
Per poter attivare all'avvio del sistema anche Swat (un tool grafico via web che
Per poter attivare all'avvio del sistema anche Swat (un tool grafico via web che
useremo tra poco per alcune configurazioni). Potete, comunque, lanciarlo
useremo tra poco per alcune configurazioni). Potete, comunque, lanciarlo
semplicemente digitando (da root):
semplicemente digitando (da root):
'swat &'
+
swat &
in ogni caso al prossimo riavvio partirà automaticamente.
in ogni caso al prossimo riavvio partirà automaticamente.
2. Successivamente andiamo ad abilitare lo script che ci permette di far partire
2. Successivamente andiamo ad abilitare lo script che ci permette di far partire
samba all'avvio del sistema. Digitiamo da shell:
samba all'avvio del sistema. Digitiamo da shell:
'cd /etc/rc.d'
+
cd /etc/rc.d
'chmod a+x /etc/rc.d/rc.samba'
+
chmod a+x /etc/rc.d/rc.samba
A questo punto possiamo avviare lo script con: './rc.samba start' (prima di
+
A questo punto possiamo avviare lo script con:
  +
./rc.samba start
  +
(prima di
lanciarlo effettivamente continuate a leggere: sarà necessario configurare samba
lanciarlo effettivamente continuate a leggere: sarà necessario configurare samba
in modo più specifico).
in modo più specifico).
LPD: abbiamo necessità di attivare il demone lpd ('ps aux
+
== LPD: ==
| grep lpd' se non siete
+
abbiamo necessità di attivare il demone lpd
  +
ps aux| grep lpd
  +
se non siete
sicuri di averlo già attivo):
sicuri di averlo già attivo):
'cd /etc/rc.d'
+
cd /etc/rc.d
'chmod a+x /etc/rc.d/rc.lprng'
+
chmod a+x /etc/rc.d/rc.lprng
'./rc.lprng start'
+
./rc.lprng start
➢ APSFILTER: prima di andare avanti ovviamente dobbiamo configurare la nostra
+
== APSFILTER ==
  +
prima di andare avanti ovviamente dobbiamo configurare la nostra
stampante locale con APSFILTER. La configurazione è molto semplice e intuitiva, vi
stampante locale con APSFILTER. La configurazione è molto semplice e intuitiva, vi
basterà lanciare i seguenti comandi per iniziare la configurazione:
basterà lanciare i seguenti comandi per iniziare la configurazione:
Riga 66: Riga 66:
A questo punto dovremmo avere tutti gli strumenti funzionanti per procedere alla
A questo punto dovremmo avere tutti gli strumenti funzionanti per procedere alla
configurazione.
configurazione.
Configuriamo SAMBA
+
= Configuriamo SAMBA =
La configurazione di SAMBA si basa principalmente sul FILE smb.conf:
La configurazione di SAMBA si basa principalmente sul FILE smb.conf:
/etc/samba/smb.conf.
/etc/samba/smb.conf.
Riga 75: Riga 75:
fra “ ” sono campi variabili da personalizzare):
fra “ ” sono campi variabili da personalizzare):
smb.conf:
smb.conf:
CUT
+
<pre>
HERE|
 
# Global parameters
# Global parameters
[global]
[global]
Riga 98: Riga 98:
printable = Yes
printable = Yes
use client driver = Yes
use client driver = Yes
CUT
+
</pre>
HERE|
 
Vediamo di analizzare questo semplice smb.conf. Le voci che meritano un commento e
Vediamo di analizzare questo semplice smb.conf. Le voci che meritano un commento e
una specificazione sono:
una specificazione sono:
update encrypted = Yes: questa direttiva è necessaria se avete a che fare (e se state
+
* update encrypted = Yes: questa direttiva è necessaria se avete a che fare (e se state
leggendo è quasi sicuramente il vostro caso...) nella vostra rete con sistemi windows
leggendo è quasi sicuramente il vostro caso...) nella vostra rete con sistemi windows
2000/XP/NT visto che necessitano di autenticazione crittata per le password. Senza
2000/XP/NT visto che necessitano di autenticazione crittata per le password. Senza
questo parametro l'autenticazione non funzionerà!
questo parametro l'autenticazione non funzionerà!
guest account = “account”: “account” sarà il nome dell'utente autorizzato ad
+
* guest account = “account”: “account” sarà il nome dell'utente autorizzato ad
accedere alla vostra LinuxBox da un sistema Windows (o linux...) della vostra rete.
accedere alla vostra LinuxBox da un sistema Windows (o linux...) della vostra rete.
L'aggiunta di un “utente samba” è trattata successivamente.
L'aggiunta di un “utente samba” è trattata successivamente.
hosts allow = “192.168.0.”: questa direttiva istruisce SAMBA su quali sono le
+
* hosts allow = “192.168.0.”: questa direttiva istruisce SAMBA su quali sono le
macchine della vostra rete per cui sono accettabili connessioni. Ovviamente dovete
macchine della vostra rete per cui sono accettabili connessioni. Ovviamente dovete
personalizzare la voce “192.168.0.” (IP di classe C) se possedete indirizzi di classe
personalizzare la voce “192.168.0.” (IP di classe C) se possedete indirizzi di classe
differente o diverso range.
differente o diverso range.
printcap name = /etc/printcap: questo campo dovete lasciarlo invariato, in ogni
+
* printcap name = /etc/printcap: questo campo dovete lasciarlo invariato, in ogni
caso sappiate che “printcap” è il file in cui APSFILTER scrive tutte le configurazioni
caso sappiate che “printcap” è il file in cui APSFILTER scrive tutte le configurazioni
relative alle stampanti.
relative alle stampanti.
• [“printername”]
+
* [“printername”]: <u>!ATTENZIONE!</u> Questa sezione dovrà contenere il nome esatto
: !ATTENZIONE! Questa sezione dovrà contenere il nome esatto
 
che avete assegnato alla vostra stampante in fase di installazione con APSFILTER!
che avete assegnato alla vostra stampante in fase di installazione con APSFILTER!
Una volta scritto un smb.conf di questo tipo vediamo come poter aggiungere un utente
Una volta scritto un smb.conf di questo tipo vediamo come poter aggiungere un utente
che potrà sfruttare le funzionalità del nostro print/fileserver.
che potrà sfruttare le funzionalità del nostro print/fileserver.
Aggiungere un utente & SWAT
+
= Aggiungere un utente & SWAT =
Supponendo che il demone SWAT stia girando correttamente (vedasi sezione “Le
Supponendo che il demone SWAT stia girando correttamente (vedasi sezione “Le
configurazioni”) aprite il vostro browser preferito e digitate:
configurazioni”) aprite il vostro browser preferito e digitate:
http://localhost:901/
+
http://localhost:901/
Inserite come login 'root' e la relativa password e vi troverete di fronte ad una vera e
Inserite come login 'root' e la relativa password e vi troverete di fronte ad una vera e
propria pagina web interattiva che vi da modo di poter modificare i vari parametri di
propria pagina web interattiva che vi da modo di poter modificare i vari parametri di
Riga 133: Riga 133:
provare a lanciarli in modo interattivo usando SWAT o lanciando lo script relativo in
provare a lanciarli in modo interattivo usando SWAT o lanciando lo script relativo in
questo modo (sempre da root):
questo modo (sempre da root):
'cd /etc/rc.d'
+
cd /etc/rc.d
'./rc.samba start'
+
./rc.samba start
Se, invece, avete già riavviato la macchina non ci saranno problemi, in precedenza
Se, invece, avete già riavviato la macchina non ci saranno problemi, in precedenza
abbiamo istruito la nostra Slackware in modo da fare partire il tutto all'avvio del sistema.
abbiamo istruito la nostra Slackware in modo da fare partire il tutto all'avvio del sistema.
Riga 142: Riga 142:
accedere alla risorse condivise, ad esempio da una macchina Windows, dovrete inserire
accedere alla risorse condivise, ad esempio da una macchina Windows, dovrete inserire
questo nome utente e la relativa password per poter ottenere l'autenticazione.
questo nome utente e la relativa password per poter ottenere l'autenticazione.
ATTENZIONE: in questo articolo non si fa riferimento in modo specifico a configurazioni
+
  +
<u>ATTENZIONE:</u> in questo articolo non si fa riferimento in modo specifico a configurazioni
particolarmente “sicure” di SAMBA. E' bene sapere, però, che SAMBA (come ogni servizio
particolarmente “sicure” di SAMBA. E' bene sapere, però, che SAMBA (come ogni servizio
d'altronde...) è sfruttabile da utenti maliziosi per eseguire operazioni non desiderate su
d'altronde...) è sfruttabile da utenti maliziosi per eseguire operazioni non desiderate su
Riga 163: Riga 163:
anche un driver generico, ma se volete ottenere la massima qualità installate il driver
anche un driver generico, ma se volete ottenere la massima qualità installate il driver
originale).
originale).
Utilizzo di stampanti REMOTE da Linux
+
= Utilizzo di stampanti REMOTE da Linux =
Probabilmente vi starete chiedendo: “bene, e se volessi usare una stampante collegata ad
Probabilmente vi starete chiedendo: “bene, e se volessi usare una stampante collegata ad
una macchina Windows dalla mia LinuxBox appena configurata con SAMBA?”, la cosa bella
una macchina Windows dalla mia LinuxBox appena configurata con SAMBA?”, la cosa bella
è che in realtà qui SAMBA “centra” poco. Ancora una volta entra in gioco il nostro fidato
è che in realtà qui SAMBA “centra” poco. Ancora una volta entra in gioco il nostro fidato
APSFILTER (...e voi che dubitavate della sua potenza! hehe :D).
APSFILTER (...e voi che dubitavate della sua potenza! hehe :D).
Nuovamente eseguite da root ./SETUP (sotto /usr/share/apsfilter). Scegliete il driver più
+
Nuovamente eseguite da root
  +
./SETUP (sotto /usr/share/apsfilter).
  +
Scegliete il driver più
adatto alla vostra stampante, come avrete fatto durante la configurazione della vostra
adatto alla vostra stampante, come avrete fatto durante la configurazione della vostra
stampante locale, e poi spostatevi nella sezione ' Interface Setup'. Qui, questa volta,
stampante locale, e poi spostatevi nella sezione ' Interface Setup'. Qui, questa volta,
Riga 182: Riga 182:
precedentemente, il driver più adatto per la stampante remota e le relative opzioni di
precedentemente, il driver più adatto per la stampante remota e le relative opzioni di
qualità della stampa.
qualità della stampa.
Documentazione & Informazioni
+
• Per poter utilizzare le vostre stampanti da programmi come gedit o Abiword dovrete
+
= Documentazione & Informazioni =
  +
* Per poter utilizzare le vostre stampanti da programmi come gedit o Abiword dovrete
usare il comando 'lpr'. Specificatamente, nella maschera di stampa, dovrete digitare un
usare il comando 'lpr'. Specificatamente, nella maschera di stampa, dovrete digitare un
comando simile a questo:
comando simile a questo:
lpr P
+
lpr P nomestampantelocale
nomestampantelocale
 
Dove il nome della stampante sarà quello che avete assegnato alla vostra stampante in
Dove il nome della stampante sarà quello che avete assegnato alla vostra stampante in
fase di installazione con APSFILTER. O ancora:
fase di installazione con APSFILTER. O ancora:
lpr P
+
lpr P nomestampanteremota
nomestampanteremota
 
Dove il nome della stampante sarà quello che avete assegnato alla vostra stampante in
Dove il nome della stampante sarà quello che avete assegnato alla vostra stampante in
fase di installazione con APSFILTER.
fase di installazione con APSFILTER.
Se oltre a (o invece di) macchine Windows possedete nella vostra rete macchine
+
* Se oltre a (o invece di) macchine Windows possedete nella vostra rete macchine
Linux, potete verificare comunque i nomi delle risorse condivise con il comando
Linux, potete verificare comunque i nomi delle risorse condivise con il comando
(anche da utente):
(anche da utente):
smbclient L
+
smbclient L nomesimbolico o IPmacchina
nomesimbolico
 
o IPmacchina
 
Ricordatevi che i nomi simbolici vengono risolti (in mancanza di un server DNS)
Ricordatevi che i nomi simbolici vengono risolti (in mancanza di un server DNS)
tramite il file /etc/hosts dove dovrete inserire gli alias per le vostre macchine se lo
tramite il file /etc/hosts dove dovrete inserire gli alias per le vostre macchine se lo
desiderate (ovviamente fra due macchine Linux dovrete avere configurato SAMBA in
desiderate (ovviamente fra due macchine Linux dovrete avere configurato SAMBA in
modo simile a quello descritto in questo articolo).
modo simile a quello descritto in questo articolo).
Se desiderate montare in locale (sotto Linux...) partizioni remote, dopo aver verificato
+
* Se desiderate montare in locale (sotto Linux...) partizioni remote, dopo aver verificato
il nome della risorsa con il comando precedente, potete digitare (da root):
il nome della risorsa con il comando precedente, potete digitare (da root):
smbmount //ipmacchinaremota/
+
smbmount //ipmacchinaremota/ nomerisorsacondivisa /mnt/puntodimount
nomerisorsacondivisa
+
* Per la documentazione, potete accedere direttamente alla comoda e ricca
/mnt/puntodimount
 
• Per la documentazione, potete accedere direttamente alla comoda e ricca
 
documentazione di SAMBA tramite SWAT (l'avrete senza dubbio già notata).
documentazione di SAMBA tramite SWAT (l'avrete senza dubbio già notata).
Il database di drivers incluso con Slackware è molto spesso sufficiente a soddisfare un
+
* Il database di drivers incluso con Slackware è molto spesso sufficiente a soddisfare un
po' tutte le esigenze. Se proprio non fosse possibile configurare la vostra stampante
po' tutte le esigenze. Se proprio non fosse possibile configurare la vostra stampante
con un driver già presente, potete visitare i seguenti links:
con un driver già presente, potete visitare i seguenti links:
http://www.linuxprinting.org/
+
http://www.linuxprinting.org/
http://hpinkjet.sourceforge.net/
+
http://hpinkjet.sourceforge.net/
http://www.freecolormanagement.com/printer/
+
http://www.freecolormanagement.com/printer/
http://www124.
+
http://www124.ibm.com/developerworks/oss/linux/projects/omni/
ibm.com/developerworks/oss/linux/projects/omni/
+
Autore: Dario Maggiari aka [[Utente:nEcR0SoFt|nEcR0SoFt]]
Articolo realizzato da Dario Maggiari aka nEcR0SoFt
+
Home Page: http://necrosoft.altervista.org
Home Page: http://necrosoft.altervista.org
  +
Mail to: necrosoft@slacky.it
Mail to: necrosoft@slacky.it

Versione attuale delle 17:31, 9 set 2006

Indice

[modifica] Introduzione & Scopo del documento

In questo articolo vedremo come realizzare un printserver in una rete casalinga. Alla fine dell'articolo saremo in grado di utilizzare le stampanti della nostra rete ibrida (OS Windows© e Linux) senza doverci spostare (se non per andar a prendere il foglio stampato...) dalla nostra postazione Linux. Per raggiungere il nostro scopo utilizzeremo due potenti strumenti: SAMBA e APSFILTER. Contrariamente alla “tendenza” comune (che prevde l'utilizzo di CUPS), useremo APSFILTER proprio perchè lavoreremo sulla nostra amata Slackware (..anche se il tutto è ovviamente applicabile anche ad altre distribuzioni) e ovviamente non vogliamo abbandonare quel “subgenius style” che ci contraddistingue. APSFILTER, infatti, è un componente “ancestrale” di Slackware derivato dai sistemi BSD e da sempre utilizzato per la configurazione e gestione delle stampanti in rete e non. L'articolo fa riferimento alla versione 3.0.4 di SAMBA ma queste configurazioni sono applicabili anche a versioni precedenti.

[modifica] Strumenti necessari

Per la nostra configurazione useremo i seguenti strumenti:

  • SAMBA
  • APSFILTER
  • SWAT (interfaccia grafica via web per samba).

Le configurazioni Prima di tutto dobbiamo assicurarci di avere sulla nostra macchina tutti i demoni funzionanti che ci permetteranno di configurare il nostro printserver.

[modifica] SAMBA

provate a digitare da shell

ps aux | grep nmbd' e 'ps aux | grep smbd

Se non otterrete alcun output significa che non avete attivi i due demoni che compongono la struttura di Samba. Per attivarli seguite i seguenti passi: 1. Editate (ovviamente da root) con il vostro editor preferito (vi, pico, nano, etc...) il file /etc/inetd.conf. Portandovi alla fine del file noterete una riga come questa:

#netbiosssn stream tcp nowait root /usr/sbin/smbd smbd

Vi basterà cancellare il # (cioè decommentare la riga). Già che ci siete cancellate il # anche dalla seguente riga (poco sotto la precedente):

#swat stream tcp nowait.400 root /usr/sbin/swat swat

Per poter attivare all'avvio del sistema anche Swat (un tool grafico via web che useremo tra poco per alcune configurazioni). Potete, comunque, lanciarlo semplicemente digitando (da root):

swat &

in ogni caso al prossimo riavvio partirà automaticamente. 2. Successivamente andiamo ad abilitare lo script che ci permette di far partire samba all'avvio del sistema. Digitiamo da shell:

cd /etc/rc.d
chmod a+x /etc/rc.d/rc.samba

A questo punto possiamo avviare lo script con: ./rc.samba start

(prima di

lanciarlo effettivamente continuate a leggere: sarà necessario configurare samba in modo più specifico).

[modifica] LPD:

abbiamo necessità di attivare il demone lpd ps aux| grep lpd se non siete sicuri di averlo già attivo):

cd /etc/rc.d
chmod a+x /etc/rc.d/rc.lprng
./rc.lprng start

[modifica] APSFILTER

prima di andare avanti ovviamente dobbiamo configurare la nostra stampante locale con APSFILTER. La configurazione è molto semplice e intuitiva, vi basterà lanciare i seguenti comandi per iniziare la configurazione: 'cd /usr/share/apsfilter' './SETUP' APSFILTER non possiede interfaccia grafica, in ogni caso la configurazione di una stampante locale è veramente semplice e non merita altra trattazione. Torneremo, più tardi su questo argomento per la configurazione (anch'essa molto semplice...) di una stampante remota. A questo punto dovremmo avere tutti gli strumenti funzionanti per procedere alla configurazione.

[modifica] Configuriamo SAMBA

La configurazione di SAMBA si basa principalmente sul FILE smb.conf: /etc/samba/smb.conf. Oltre al PrintServer tratteremo anche le configurazioni elementari per ottenere anche un (semplice) FileServer. Il file di configurazione che dovrete avere è di questo tipo (le voci fra “ ” sono campi variabili da personalizzare): smb.conf:

# Global parameters
[global]
workgroup = “Yourworkgroup”
server string = “Samba”
update encrypted = Yes
guest account = “account”
hosts allow = “192.168.0.”, 127.
printcap name = /etc/printcap
[“Shareddir”]
comment = “shareddir”
path = “/home/user/dir”
[printers]
comment = All Printers
path = /var/spool/samba
guest ok = Yes
printable = Yes
browseable = No
[“printername”]
path = /tmp
guest ok = Yes
printable = Yes
use client driver = Yes

Vediamo di analizzare questo semplice smb.conf. Le voci che meritano un commento e una specificazione sono:

  • update encrypted = Yes: questa direttiva è necessaria se avete a che fare (e se state

leggendo è quasi sicuramente il vostro caso...) nella vostra rete con sistemi windows 2000/XP/NT visto che necessitano di autenticazione crittata per le password. Senza questo parametro l'autenticazione non funzionerà!

  • guest account = “account”: “account” sarà il nome dell'utente autorizzato ad

accedere alla vostra LinuxBox da un sistema Windows (o linux...) della vostra rete. L'aggiunta di un “utente samba” è trattata successivamente.

  • hosts allow = “192.168.0.”: questa direttiva istruisce SAMBA su quali sono le

macchine della vostra rete per cui sono accettabili connessioni. Ovviamente dovete personalizzare la voce “192.168.0.” (IP di classe C) se possedete indirizzi di classe differente o diverso range.

  • printcap name = /etc/printcap: questo campo dovete lasciarlo invariato, in ogni

caso sappiate che “printcap” è il file in cui APSFILTER scrive tutte le configurazioni relative alle stampanti.

  • [“printername”]: !ATTENZIONE! Questa sezione dovrà contenere il nome esatto

che avete assegnato alla vostra stampante in fase di installazione con APSFILTER! Una volta scritto un smb.conf di questo tipo vediamo come poter aggiungere un utente che potrà sfruttare le funzionalità del nostro print/fileserver.

[modifica] Aggiungere un utente & SWAT

Supponendo che il demone SWAT stia girando correttamente (vedasi sezione “Le configurazioni”) aprite il vostro browser preferito e digitate:

http://localhost:901/

Inserite come login 'root' e la relativa password e vi troverete di fronte ad una vera e propria pagina web interattiva che vi da modo di poter modificare i vari parametri di SAMBA. Potete fare un giro nella sezione SHARES per vedere le configurazioni relative ai vostri file in condivisione o nella sezione PRINTERS per vedere la vostra stampante condivisa (...e per vedere, tra poco, ache la stampante sotto una macchina Windows (o linux...) della vostra rete). Molto probabilmente se avete seguito passopasso questa guida sarà necessario avviare i demoni smbd e nmbd nella sezione STATUS. Potete provare a lanciarli in modo interattivo usando SWAT o lanciando lo script relativo in questo modo (sempre da root):

cd /etc/rc.d 
./rc.samba start 

Se, invece, avete già riavviato la macchina non ci saranno problemi, in precedenza abbiamo istruito la nostra Slackware in modo da fare partire il tutto all'avvio del sistema. Spostatevi nella sezione PASSWORD. E' qui che dovrete inserire uno o più utenti autorizzati all'uso delle risorse condivise tramite SAMBA. Potete semplicemente inserire il nome utente, la password e cliccare su 'Aggiungi nuovo utente'. A questo punto, se vorrete accedere alla risorse condivise, ad esempio da una macchina Windows, dovrete inserire questo nome utente e la relativa password per poter ottenere l'autenticazione.

ATTENZIONE: in questo articolo non si fa riferimento in modo specifico a configurazioni particolarmente “sicure” di SAMBA. E' bene sapere, però, che SAMBA (come ogni servizio d'altronde...) è sfruttabile da utenti maliziosi per eseguire operazioni non desiderate su macchine remote. A questo proposito è buona prassi evitare autenticazioni potenzialmente pericolose. Sconsiglio, quindi, vivamente di inserire ROOT come user autenticabile da remoto. Potete inserire l'utente che usate di solito per loggarvi sulla vostra LinuxBox o un utente creato appositamente se avete necessità di configurazioni più specifiche e settoriali. A questo punto la configurazione di Samba LatoLinux è praticamente terminata. Non vi resta che posizionarvi sulla vostra macchina Windows in rete e accedere alle risorse condivise. Le risorse appariranno con i nomi che avete inserito nell'smb.conf, in particolare noterete, sotto Windows, la presenza di una nuova entità fra quelle già presenti nel vostro Workgroup che porterà il nome della direttiva server string nella sezione 'Global'). Per installare la stampante collegata alla macchina Linux sotto Windows non dovrete far altro che seguire la procedura automatizzata di installazione stampanti, facendo attenzione ad installare il driver per Windows adatto alla vostra stampante se lo possedete (non è necessario per il funzionamento, potrebbe andar bene anche un driver generico, ma se volete ottenere la massima qualità installate il driver originale).

[modifica] Utilizzo di stampanti REMOTE da Linux

Probabilmente vi starete chiedendo: “bene, e se volessi usare una stampante collegata ad una macchina Windows dalla mia LinuxBox appena configurata con SAMBA?”, la cosa bella è che in realtà qui SAMBA “centra” poco. Ancora una volta entra in gioco il nostro fidato APSFILTER (...e voi che dubitavate della sua potenza! hehe :D). Nuovamente eseguite da root

./SETUP (sotto /usr/share/apsfilter). 

Scegliete il driver più adatto alla vostra stampante, come avrete fatto durante la configurazione della vostra stampante locale, e poi spostatevi nella sezione ' Interface Setup'. Qui, questa volta, dovete scegliere la voce n° 4: Windows / NT (Samba). Dovrete inserire: 1. netBIOS name della macchina Wndows se ne avete uno. 2. L'IP della macchina a cui è collegata la stampante remota che volete usare sotto Linux. 3. Il nome della stampante condivisa (cioè il nome simbolico della condivisione che avete dato alla stampante sotto windows). 4. Il Workgroup 5. Digitare y per permettere l'utilizzo della stampante da parte degli utenti. Successivamente dovrete solo preoccuparvi di scegliere, come avete fatto precedentemente, il driver più adatto per la stampante remota e le relative opzioni di qualità della stampa.

[modifica] Documentazione & Informazioni

  • Per poter utilizzare le vostre stampanti da programmi come gedit o Abiword dovrete

usare il comando 'lpr'. Specificatamente, nella maschera di stampa, dovrete digitare un comando simile a questo:

lpr P nomestampantelocale

Dove il nome della stampante sarà quello che avete assegnato alla vostra stampante in fase di installazione con APSFILTER. O ancora:

lpr P nomestampanteremota

Dove il nome della stampante sarà quello che avete assegnato alla vostra stampante in fase di installazione con APSFILTER.

  • Se oltre a (o invece di) macchine Windows possedete nella vostra rete macchine

Linux, potete verificare comunque i nomi delle risorse condivise con il comando (anche da utente): smbclient L nomesimbolico o IPmacchina Ricordatevi che i nomi simbolici vengono risolti (in mancanza di un server DNS) tramite il file /etc/hosts dove dovrete inserire gli alias per le vostre macchine se lo desiderate (ovviamente fra due macchine Linux dovrete avere configurato SAMBA in modo simile a quello descritto in questo articolo).

  • Se desiderate montare in locale (sotto Linux...) partizioni remote, dopo aver verificato

il nome della risorsa con il comando precedente, potete digitare (da root):

smbmount //ipmacchinaremota/ nomerisorsacondivisa /mnt/puntodimount
  • Per la documentazione, potete accedere direttamente alla comoda e ricca

documentazione di SAMBA tramite SWAT (l'avrete senza dubbio già notata).

  • Il database di drivers incluso con Slackware è molto spesso sufficiente a soddisfare un

po' tutte le esigenze. Se proprio non fosse possibile configurare la vostra stampante con un driver già presente, potete visitare i seguenti links:

http://www.linuxprinting.org/
http://hpinkjet.sourceforge.net/
http://www.freecolormanagement.com/printer/
http://www124.ibm.com/developerworks/oss/linux/projects/omni/

Autore: Dario Maggiari aka nEcR0SoFt

Home Page: http://necrosoft.altervista.org

Mail to: necrosoft@slacky.it

Strumenti personali
Namespace

Varianti