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Slackyd, lo slacky downloader che risolve le dipendenze dei pacchetti: differenze tra le versioni

Da Slacky.eu.
(Slackyd e slacky.eu: sempre opzione -u)
(aggiunto parametro -I)
 
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|-u:
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|Aggiorna la lista dei pacchetti e dei checksum MD5.
|Aggiorna la lista dei pacchetti e dei checksum MD5.
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|Cerca e scarica i pacchetti "arg".
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|in congiunzione con '''-g''' salta il controllo dello status dei pacchetti.
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| Mostra i pacchetti "optarg" disponibili nei repository.
| Mostra i pacchetti "optarg" disponibili nei repository.
Se nessun argomento verrà specificato saranno mostrati tutti i pacchetti disponibili.
Se nessun argomento verrà specificato saranno mostrati tutti i pacchetti disponibili.
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|-g <arg>:
 
|Cerca e scarica i pacchetti "arg".
 
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Versione attuale delle 00:34, 8 gen 2012

[modifica] Slackyd - Slacky Downloader

Forse non tutti lo sanno, ma i pacchetti che si possono scaricare da slacky.eu, pur compatibili al 100% con l'inossidabile e performante distro Slackware, punto di riferimento assoluto per la Community slacky.eu, hanno un qualcosina in più: contengono una serie di informazioni aggiuntive che permettono di risolvere le dipendenze dei programmi.

Le dipendenze dei pacchetti
Con il termine generico di "dipendenze" si intendono tutte le librerie ed i programmi aggiuntivi indispensabili al funzionamento del programma che intendiamo scaricare ed installare. La distribuzione GNU/Linux Slackware è sprovvista da sempre di un sistema di gestione delle dipendenze e, anche per questo, viene considerata, forse a torto, come una distro difficile, non certo per newbie, persone che appena cominciano ad usare Linux. Ma slackyd ci può aiutare.

[modifica] Slackyd e slacky.eu

Slackyd è un applicativo, nato in seno alla Community slacky.eu, in grado di scaricare dai repository Slacky i pacchetti per Slackware prodotti dalla Community, risolvendo anche le dipendenze, cioè scaricando (o consigliando) tutte le librerie necessarie alla corretta installazione. Non c'è che dire: un bel risparmio di tempo anche per gli Slackers esperti, ma, soprattutto, una grande guida per i meno esperti (ormai i pacchetti a disposizione sono un'infinità e, purtroppo, tantissimi sono necessari oggi per stare al passo con i tempi).

Slackyd è in grado di eseguire molte altre operazioni:

  • verifica l'integrità md5 dei pacchetti
  • visualizza le informazioni (descrizione, peso, dipendenze etc.)
  • ricerca gli aggiornamenti (pacchetti installati, ufficiali, non ufficiali etc.)
  • ricerca ed esegue il download dei pacchetti richiesti e suggeriti.

Puo' inoltre compilare un programma dai sorgenti, utilizzando lo SlackBuild, se possibile, o semplicemente ottenere il necessario per la costruzione del pacchetto (normalmente tarball, slackbuild, slack-desk e doinst.sh).

Slackyd è ulteriormente configurabile attraverso il file di configurazione /etc/slackyd/slackyd.conf [1].

Puoi trovare slackyd con una semplice ricerca nel Repository 32bit (usa il motore di ricerca, in altro in questa pagina).


Una volta scaricato lo installi con
installpkg slackyd*t*z

Nota: Al primo avvio è necessario fare l'update della lista dei pacchetti disponibili su slacky.eu e sugli altri repository usando l'opzione -u del programma. Quindi si è pronti per scaricare.

[modifica] Uso di Slackyd

Slackyd è uno strumento a linea di comando, ma è molto semplice da usare:

slackyd -opzioni nome_pacchetto

I pacchetti sono generalmente caricati in /var/slackyd/, per cui basta dare un

upgradepkg --install-new /var/slackyd/*.t*z

Le opzioni del progamma sono in effetti tantissime, comunque la più usata è la -g (get, ottieni il pacchetto). Ecco l'elenco completo:

-u:
Aggiorna la lista dei pacchetti e dei checksum MD5.


-g <arg>:
Cerca e scarica i pacchetti "arg".


-I ...
in congiunzione con -g salta il controllo dello status dei pacchetti.


-U <optarg>:
Ricerca i pacchetti "optarg" da aggiornare.
Se nessun argomento verrà specificato la ricerca sarà effettuata su tutti i pacchetti installati.


-s <optarg>:
Mostra i pacchetti "optarg" disponibili nei repository.
Se nessun argomento verrà specificato saranno mostrati tutti i pacchetti disponibili.


-S:
Disabilita il controllo delle dipendenze e dei pacchetti suggeriti.


-n:
Non scarica i pacchetti mancanti, mostra solo una notifica a fine download.


-d <optarg>:
Verifica la presenza delle librerie necessarie per i pacchetti "optarg" installati.
Se nessun argomento verrà specificato la verifica sarà effettuata su tutti i pacchetti installati.


-D <optarg>:
Verifica, se possibile, la presenza delle dipendenze indicate dal pacchettizzatore necessarie per i pacchetti "optarg" installati.
Se nessun argomento verrà specificato la verifica sarà effettuata su tutti i pacchetti installati.


-w <arg>:
Mostra tutte le informazioni per i pacchetti "arg" disponibili nei repository.


-l <optarg>:
Mostra i pacchetti "optarg" installati.
Se nessun argomento verrà specificato saranno mostrati tutti i pacchetti installati.


-L <optarg>:
Mostra i pacchetti "optarg" non-slackware installati.
Se nessun argomento verrà specificato saranno mostrati tutti i pacchetti non-slackware installati.


-O <optarg>:
Mostra i pacchetti "optarg" obsoleti installati.
Se nessun argomento verrà specificato saranno mostrati tutti i pacchetti obsoleti installati.


-r:
Mostra le statistiche per i repository in uso.


-b <arg>:
Ottiene i sorgenti di compilazione per i pacchetti "arg", se possibile.


-B <arg>:
Ottiene i sorgenti di compilazione e prova a costruire il pacchetto partendo da essi, se possibile.


-p:
Elimina i pacchetti e i sorgenti di compilazione presenti in cache.


-P:
Svuota completamente la cache.
Sarà necessario riaggiornare la lista dei pacchetti.


-x:
Disabilita la blacklist.


-X <optarg>:
Mostra i pacchetti "optarg" disponibili ma esclusi.
Se nessun argomento verrà specificato saranno mostrati tutti i pacchetti esclusi.


-f:
Forza l'aggiornamento della lista pacchetti.
Assume si a tutte le domande, scaricando i pacchetti piu' recenti in caso di piu' versioni disponibili.


-e:
Usa un'espressione regolare.


-m:
Case-Insensitive.


-c <arg>:
Usa "arg" come file di configurazione alternativo allo slackyd.conf usato normalmente.


-v:
Modalità verbosa.


-q:
Disabilita alcuni avvisi.


-V:
Mostra le informazioni sul programma come la versione e le funzionalità abilitate.


-h:
Mostra l'uso.


  1. Appendice - Cercare pacchetti su più repository

Per default nel file di configurazione di Slackyd è inserito solo il link al repository slacky.eu più recente. L'ultimo repository spesso non è aggiornato con tutti i pacchetti che la community ha prodotto (l'aggiornamento dei pacchetti è un lavoro lungo e dispendioso), inoltre ci sono dei pacchetti datati, ma ancora utili e funzionanti, che rimangono nei vecchi repository. Se vogliamo veramente trovare tutto possiamo aggiungere a slackyd.conf alcuni vecchi repository. Ecco un esempio:

 #Extra repositories:
 # Slacky.eu
 repository slacky  = http://darkstar.ist.utl.pt/slackware/addon/slacky/slackware-13.1/
 repository slacky1 = http://slack.isper.sk/pub/slackware-13.0/
 repository slacky2 = http://slack.isper.sk/pub/slackware-12.2/

Nota: scaricare e installare pacchetti rilasciati per versioni diverse da quella in uso comporta un certo rischio per l'integrità del sistema. Da fare quindi con cautela ed una sufficiente esperienza.

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